Questa discussione dal titolo Come dimagrire? è all'interno del forum Estetica; Buongiorno
il mio problema è noto ... sono già presente in altri forum.... riassumo che ho 41 ...
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Buongiorno
il mio problema è noto ... sono già presente in altri forum.... riassumo che ho 41 anni e 80 kk di peso !!! Troppi anche per una vita di sovrappeso, uguale a mia mamma, e di diete continue. Ora non riesco più a scendere di nulla. IL mio regime alimentare è ristretto e dedico un paio di ore alla settimana ad attività fisica ma non riesco ad ottenere cali. Il metabolismo pare esseresi fermato. Mi aiutate moralmente e praticamente con qualche consiglio di medicina naturale? Grazie
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Originariamente Scritto da
adularja
salve a tutti voi. vorrei mettermi a dieta. dovrei perdere una quindicina di kg..così mi domandavo: c'è per caso qualche integratore che possa permettermi di conquistare la meta con meno fatica o in tempo più breve?
grazie
Il problema delle diete ipocaloriche è quello di non intaccare la massa magra e di evitare il fenomeno del jo-jo.
Un integratore ideale- e non un farmaco anoressizante- deve apportare gli aminoacidi che servono per le sintesi proteiche con poche calorie. Questo è possibile, al di la di quello che potrebbe sembrare un messaggio commerciale, ma non lo è , con un integratore che abbia queste caratteristiche. Ovviamente bisogna anche impegnare una strategia dietetica che riduca le calorie apportate dai carboidrati, e fare esercizio fisico moderato.
dr. vincenzo valesi
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dr. vincenzo valesi sanihelp
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Originariamente Scritto da
metalloramato
Buongiorno
il mio problema è noto ... sono già presente in altri forum.... riassumo che ho 41 anni e 80 kk di peso !!! Troppi anche per una vita di sovrappeso, uguale a mia mamma, e di diete continue. Ora non riesco più a scendere di nulla. IL mio regime alimentare è ristretto e dedico un paio di ore alla settimana ad attività fisica ma non riesco ad ottenere cali. Il metabolismo pare esseresi fermato. Mi aiutate moralmente e praticamente con qualche consiglio di medicina naturale? Grazie
Vale quanto detto sopra, oltre a ricordare che è necessario inquadrarsi metabolicamente con gli esami di routine
e la funzione tiroidea. Ma non si può improvvisare e nemmeno avventurarsi in imprudenti diete ipocaloriche fa da te, perchè bisogna assolutamente evitare di far soffrire la massa magra e innescare fenomeni di catabolismo proiteico da cui l'organismo può ricavare dei danni.
Soprattutto non esistono soluzioni immediate veloci e durature ai problemi complessi.
dr. vincenzo valesi
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dr. vincenzo valesi sanihelp
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Star bene nella propria pelle
Immagine corporea e modelli di bellezza imperanti. I rischi di anoressia e bulimia
(A cura di Francesca Di Fronzo)
Intervista alla dott.ssa Agnese Rossi
" E’ il modo con cui valutiamo il nostro corpo, lo sentiamo, lo percepiamo 'da dentro’, come ad esempio quando ci sentiamo particolarmente graziosi, o troppo pesanti - spiega la dott.ssa Agnese Rossi, psicologa di Humanitas Gavazzeni.
E' l’insieme delle sensazioni che il nostro corpo ci trasmette, le emozioni che ci comunica, i movimenti che fa. E' la sintesi delle relazioni e dei gesti con cui esploriamo e conosciamo la realtà e delle esperienze corporee individuali e sociali che facciamo ogni giorno”.
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Ci può fare degli esempi?
“L'immagine corporea non è il corpo così come lo vediamo quando ci mettiamo davanti allo specchio, ma come noi lo sentiamo e come esso si modifica anche senza cambiamenti fisici visibili.
Quando ci ‘sentiamo leggeri’ dopo un'attività piacevole, o quando ci ‘sentiamo appesantiti’ da una preoccupazione: il nostro corpo non cambia, ma è diversa l'immagine che abbiamo di esso.
La stessa cosa succede quando siamo malati e percepiamo il corpo in modo diverso, a partire dalla parte malata e dolorante; come accade, per esempio, quando abbiamo dolori allo stomaco, che diventa il centro della nostra attenzione”.
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I modelli proposti dai mass media possono influenzare il nostro concetto di immagine corporea?
“Influenzano notevolmente il nostro modo di pensare, di agire e di scegliere. Le informazioni che ci trasmettono i mass-media possono modificare il rapporto che ognuno di noi ha con il proprio corpo.
Ci propongono modelli di riferimento relativi all'immagine corporea basati su canoni di bellezza e stereotipi estetici che possono ostacolare la costruzione di un rapporto equilibrato ed armonico con il corpo.
Ideali di magrezza irraggiungibili, valori fondati sull'esteriorità e sull'apparenza rischiano di essere assorbiti completamente, soprattutto da adolescenti che stanno costruendo la loro identità.
Rischiano di diventare gli unici punti di riferimento cui tendere e cercare, in tutti i modi possibili, di avvicinarsi ed omologarsi, per sentirsi accettati ed apprezzati”.
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Possono questi messaggi essere ritenuti responsabili di patologie psico-somatiche come l’anoressia e la bulimia?
“Non sono la causa dei disturbi del comportamento alimentare, in quanto queste patologie sono molto complesse e generate da molti fattori che interagiscono, aspetti psicologici, socio-culturali, ambientali, fisiologici.
I mezzi di informazione possono però favorire l'interiorizzazione di questi modelli di benessere assoluto sviluppando così un'immagine corporea negativa, cioè un rapporto problematico con il corpo e l'insoddisfazione per l'aspetto fisico, vissuto come causa di disagio e vergogna, al punto da rendere difficoltose le relazioni interpersonali.
Talvolta la situazione può seriamente peggiorare e dare origine ad una alimentazione scorretta e disordinata e a pratiche inadeguate per controllare il peso corporeo.
Il cibo non è più un piacevole momento di incontro, ma diventa un nemico contro cui lottare ogni giorno, da rifiutare con sforzi sovrumani e regole rigidissime o viene assunto senza alcun controllo né soddisfazione”.
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Che percezione ha del proprio corpo una persona anoressica o bulimica?
“In entrambi i casi il corpo è vissuto come ingombrante e angosciante per la paura che ingrassi o si allontani dall'ideale corporeo che si intende raggiungere.
Diventa un corpo disprezzato e rifiutato, perché non ‘magro’ come si vorrebbe. La valutazione di sé e l'autostima dipendono allora dalle forme e dalle dimensioni del corpo: ‘mi sento accettata e mi stimo solo se raggiungo un certo peso’.
Nell'anoressia il corpo è lo strumento per raggiungere la perfezione e la bellezza, esercitando un controllo assoluto sui bisogni fisici che non vengono più ascoltati né soddisfatti e questo dà un senso di onnipotenza.
L'immagine corporea che ne deriva, a questo punto, è disturbata: si può sentire grassa anche chi ha raggiunto un peso inferiore ai 40 kg.
Nei casi di bulimia emerge un corpo da maltrattare, da trascurare; un corpo non amato e da punire proprio perché non rientra nei canoni di magrezza ideale.
Per entrambi i disturbi non è più chiaro, a questo punto, il confine tra corpo reale e corpo ideale, e diventa difficile star bene nel proprio corpo.
Si diventa spettatori di un corpo che insegue fino all'esasperazione un modello fantastico, artificiale, quasi perfetto, ma inadeguato strumento per mettersi in contatto con sé e con gli altri perché spersonalizzato”.
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In che modo si possono prevenire questi rischi?
“Una lettura più critica, obiettiva e consapevole di questi messaggi che provengono con insistenza dai mass-media ed un'educazione attenta a questi fattori possono aiutarci a costruire un'immagine corporea positiva, in modo che ci possiamo appropriare del nostro corpo nella sua totalità, anche se non coincide con modelli di perfezione e di magrezza esaltati dalla nostra società dell'apparenza.
Questo ci permette di ‘star bene nella nostra pelle’, come stiamo bene nella nostra casa, che sentiamo appunto nostra perché non regolata da norme stereotipate e imposte dall'esterno”.
Ultima modifica di francyfre; 13/12/2011 alle 13:10
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Consigli Ortomolecolari per dimagrire
1. Eseguite un test di compatibilità alimentare per verificare eventuali intolleranze
2. Se la fame incalza ... bevete acqua; è un anorettico naturale, bevetene molta, specialmente quando sentite i "crampi" della fame, con 2-3 capsule di anorettici riempitivi a base di glucomannano e kelp, vi daranno un po' di tregua.
Nelle emergenze mangiate carote, finocchio o una costa di sedano... fino a sazietà;
Non saziatevi con il pane ad inizio pasto
3. Servite piccole porzioni, non servitevi nuovamente, magari lasciando qualche cosa nel piatto; il galateo soffrirà, ma il grasso sparirà 
4. Al ristorante ordinate insalata non condita, carne, o, ancor meglio, pesci grigliati, verdure lesse, crude o cotte al vapore;
non prendete né formaggio, né dessert, né frutta perché sono incompatibili con gli altri alimenti
5. Consumate la frutta lontano dai pasti, senza assortirla mai (non più di 3-5 pezzi al dì), escludete banane, frutta secca o sciroppata
Ultima modifica di francyfre; 13/12/2011 alle 13:10
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6. Evitate lo yogurt; sebbene sia stato pubblicizzato come l'alimento perfetto in realtà così non è poiché è ricco di grassi animali e sebbene al naturale possieda 154 calorie per vasetto circa l'80% dello yogurt consumato viene zuccherato e arricchito ai gusti di frutta, tanto da raggiungere le 270 calorie per vasetto (poco meno di un piatto di pasta).
Inoltre, recenti studi hanno dimostrato che questo alimento contiene elevate percentuali di galattosio (si tratta di un monosaccaride meno solubile e meno dolce del glucosio), circa il 22-24%, ed è stata appurata una relazione tra galattosio contenuto nello yogurt ed insorgenza di cataratta.
Non c'è nulla di magico e di salutare nello yogurt. Come tutti i derivati del latte sarebbe meglio evitarlo
7. Mangiate il più possibile alimenti crudi, freschi, integrali, non raffinati;
rifiutate invece i cibi che cominciano a marcire o a deteriorarsi, che non sono idonei al consumo perché ricchi di tossine nocive (carne frollata, pesce troppo odoroso, verdure e frutta annerite, pane ammuffito, cibi troppo cotti, cibi fritti)
8. Mescolate insieme diversi tipi di oli vegetali (oliva, arachidi, mais, germe di grano, sesamo) per fornire all'organismo il giusto dosaggio di acidi grassi esterificati (EFA - protettori delle arterie contro il colesterolo) ed utilizzateli per condire e cucinare
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9. Evitate i chewing-gum; non solo perché danneggiano lo smalto dei denti, predisponendo all'insorgenza di carie, ma perché aumentano la produzione dei succhi gastrici in conseguenza dell'ipersecrezione salivare che provocano, preparando lo stomaco a ricevere degli alimenti fantasma
10. Sostituite l'aperitivo con una centrifuga di verdura o un bel bicchiere d'acqua con una scorza di limone
11. Eliminate qualsiasi forma di alcolici e superalcolici. Nessuna dieta che si rispetti può tollerare più di 1/2 bicchiere per pasto di vino bianco secco e diluito con altrettanta acqua. Ricordate che con l'alcol non si dimagrisce!
12. Non mangiate salatini, noccioline; se avete ospiti offrite invece delle "crudités" (finocchi, carote, ravanelli, cetrioli) 
13. Rinunciate al caffé, almeno a quello del mattino; sostituitelo con 2 capsule di Vitamina C Multielementi, vi darà la stessa forza. Bevete acqua a temperatura ambiente, l'organismo ne ha bisogno! Noi siamo fatti di acqua; non meritiamo di essere avvelenati appena alzati!
Al limite, bevete del caffé d'orzo o delle tisane
14. Visto che avete già eliminato il caffé, che ne direste di smettere anche di fumare?
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15. Digiunate periodicamente almeno 1 giorno alla settimana.
Il digiuno terapeutico consiste nella completa astinenza da tutti i cibi esclusi gli aminoacidi, che non vanno mai interrotti, e l'acqua, allo scopo di mantenere o ripristinare la salute.
Molti organi sono superaffaticati ed iperstimolati, indeboliti attraverso l'uso costante di cibi scorretti ed eccessive quantità di alimenti. In questo giorno bevete almeno 3 litri di acqua
16. Non introducete più di 30 grammi di proteine al giorno ... un hamburger ne contiene circa 80 
17. Se volete dimagrire solamente un po', cominciate con l'eliminare lo zucchero nel caffé 
18. Eliminate il dessert al termine del pasto perché rallenta la digestione 
19. Svuotate armadietti e frigoriferi dai cibi incriminati, troppo nutrienti, tipo burro, biscotti, cioccolato, caramelle. Se vi assale il desiderio improvviso, anche se la psiche è debole, sarà impossibile soddisfarlo e lo dimenticherete subito 
20. Stilate un diario alimentare dettagliato delle vostre abitudini settimanali, includendo gli orari, il luogo e il numero dei pasti assunti e con l'ausilio della tabella conta-calorie verificate quante calorie avete introdotto... e meditate!
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21. Imparate a leggere le etichette in modo da evitare i prodotti che contengono sostanze ingrassanti o nocive.
Verificate nei formaggi e nel latte le percentuali di materie grasse.
Controllate quanto zucchero contengono certe preparazioni, magari mascherato sotto lo pseudonimo di glucosio, fruttosio, galattosio, saccarosio, insomma attenti al suffisso "osio"
perché è sinonimo di zucchero, quindi di calorie gratuite.
Il 60% degli obesi è depresso perché fa un uso eccessivo di saccarosio nella dieta;
è stato coniato a proposito un nuovo termine abbinato alla depressione, carbo-depressione.
Ricercate quanto sale è contenuto nei cibi, specialmente quelli in scatola (meglio evitarli), ed il sodio (sale) delle acque.
Controllate la presenza di coloranti e conservanti (sono veleni).
Verificate le date limite di vendita o di consumo dei prodotti freschi imballati, non vergognatevi di rivolgere domande sulla provenienza, la fabbricazione e la qualità dei prodotti che vi sono proposti
22. Frequentate erboristerie, negozi di dietetica: sono interessanti e vi aiuteranno a costruirvi una cultura alimentare (sempre che non l'abbiate già, beninteso!)
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23. Fate il giro largo per evitare di passare vicino ad una pasticceria o una vetrina di alimentazione particolarmente seducente
Evitate di darvi appuntamenti nelle prossimità di bar particolarmente forniti ed evitate le cene di lavoro (il pasto è un'oasi di relax, guai a portarsi appresso anche il problemi di lavoro);
se proprio non ne potete fare a meno, selezionate voi un ristorante dietetico o vegetariano (con il pretesto di una scelta originale)
o, in casi estremi, nulla è perduto: simulate una colica
e richiedete al posto del primo una porzione di verdure bollite condite con olio e limone
Qualsiasi ristorante potrà accontentare cristianamente un povero malato convalescente ...
24. Non si dimagrisce in 24 ore
: se volete perdere un chilo e dopo 24 ore di digiuno di frutta o di proteine la bilancia vi soddisfa, non festeggiate con un bicchiere di vino perché l'indomani riapparirebbe il chiletto perduto
Concedetevi innanzitutto due o tre giorni di stabilizzazione ponderale con pasti ipocalorici ed iperproteici.
Eseguite lo studio della composizione corporea presso un centro specializzato, per controllare regolarmente il vostro dimagrimento.
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25. Non riprendete a spizzicare qua e là: se avete peccato...
non peccate più! 
Se avete ceduto ad una specialità gastronomica della mamma o ad un gelato di troppo, non vi abbandonate pensando: "A questo punto, tanto vale continuare"; un biscotto o uno strappo alla regola possono essere ricuciti ... non certo uno squarcio 
26. Se vi alzate di notte per fare razzie notturne nel frigorifero (bulimia notturna), chiudete a chiave la cucina ed affidate le chiavi da nascondere (in un luogo a voi sconosciuto) a un vostro collaboratore familiare oppure, se vivete soli, riponetele nella cassetta delle lettere o addirittura in macchina; se non altro brucerete un po' di calorie con il moto necessario per recuperarle 
27. Considerate una dieta non come un castigo celeste, ma come un sistema di rieducazione alimentare e studiate (magari questo libro, se vi piace) per capire come funziona questa splendida macchina che è il corpo umano. 
28. Se tendete all'obesità ritenetevi fortunati di essere in procinto di affrontare una dieta; la vostra salute ne guadagnerà
29. Dopo il parto la donna dimagrisce fisiologicamente e più facilmente se allatta il suo neonato al seno materno poiché le riserve di grasso sono utilizzate per la produzione del latte
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30. Fate attività motoria, camminate molto, utilizzate poco la macchina, evitate il traffico, magari tradendo le quattro ruote per una alternativa come la bicicletta (il sistema cardiocircolatorio e la vostra puntualità, oltre che il peso corporeo ne beneficeranno).
Salite le scale a piedi (a meno che non abitiate al pianterreno!)
Fate ogni giorno il vostro letto a fondo, lucidate i mobili a mano, scopate, lucidate le scarpe, battete i tappeti, giocate a pallone con i vostri figli.
Fate 30 minuti di cyclette al mattino al risveglio, con dei bermuda in neoprene, previa assunzione di una razione di aminoacidi di, vitamine e minerali.
31. Fate spesso l'amore, magari con inventiva ... 
32. Fate tutte le mattine appena alzati (prima della colazione) 30 minuti di cyclette (cominciando con 10 minuti la 1ª settimana, 20 minuti la 2ª settimana) ben coperti, leggendo il vostro libro o giornale preferito sentendo musica o facendo quelle telefonate che non vorreste fare, durante la vostra giornata di lavoro; sarete meno tesi, più sereni, perché nulla più dell'esercizio fisico moderato al risveglio riesce a stimolare le difese antistress e la funzione della tiroide (la ghiandola che brucia i grassi)
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33. Pesatevi solo due volte alla settimana, al mattino a digiuno dopo aver evacuato l'intestino e senza vestiti;
non cedete all'ossessione della bilancia poiché pesandovi giornalmente constaterete delle escursioni di peso, anche di alcune centinai di grammi, dovute alla ritenzione d'acqua provocata da fenomeni fisici (incompatibilità alimentari, stress, flusso mestruale, attività fisica, temperatura esterna, umidità), il che vi potrebbe deprimere psicologicamente
34. Se fate attività fisica, parallelamente alla diminuzione del giro vita potreste riscontrare un aumento di peso; non vi preoccupate, perché il tessuto adiposo si riduce per l'aumentato dispendio calorico ma quello muscolare si arricchisce di uno zucchero (il glucosio) che ha una grande affinità per l'acqua.
Con l'ausilio della plicometria computerizzata (Medicomp) si possono documentare durante la dieta tutte queste escursioni del muscolo e del grasso.
L'ideale sarebbe eseguire questo tipo di analisi almeno ogni 7 giorni di cura. Ricordate comunque che nessuno ha un peso veramente stabile. Una variabilità di 1-2 chilogrammi giornalieri è da considerarsi nell'ambito del fisiologico, specialmente se praticate sport
35. Evitate di saltare i pasti e nel caso vi siate costretti assumete comunque i vostri supplementi aminoacidi e vitaminico-minerali giornalieri
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36. Assumete i supplementi sempre con molta acqua, almeno 250 cc., o centrifughe spremute di verdure o frutta;
non utilizzate mai bevande calde, latte o derivati perché rallenterebbero l'assorbimento dei nutrienti facendoli ristagnare troppo a lungo nello stomaco, dove l'assorbimento si realizza solo per un 10% del totale
37. Per dimagrire è opportuno assumere i supplementi circa 60 minuti prima dei pasti principali (a stomaco vuoto).
Se siete vegetariani, durante i pasti, per compensare le carenze aminoacidiche di questo tipo di regime dietetico.
Se volete aumentare di peso, invece, assumeteli al termine del pasto
38. Eliminate dalla vostra alimentazione i prodotti caseari compreso lo yogurt, i formaggi ed il latte in genere, poiché sono responsabili delle principali incompatibilità alimentari.
Acidificare troppo l'organismo facilita la dispersione del sodio e del calcio (osteoporosi)
39. Prima, durante e dopo la dieta consultatevi con il vostro medico per farvi prescrivere delle analisi; l'ideale sarebbe richiedere un test specifico per scoprire i cibi tossici da escludere dalla vostra alimentazione
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40. Non riponete cieca fiducia nei farmaci. I medicinali utilizzati per ridurre l'appetito sono spesso sintomatici e non curano la causa.
Ogni prodotto chimico utilizzato viene legato a conservanti, eccipienti e coloranti spesso più tossici dei farmaci stessi. Sedativi e calmanti possono provocare disturbi epatici, renali e del comportamento, ipertensione, confusione mentale ecc.
I lassativi irritano l'intestino e provocano dispersioni di vitamine, sali minerali ed aminoacidi.
Le anfetamine sono farmaci da bandire completamente per gli effetti ipertensivi e cardiocircolatori provocati.
Preferibile utilizzare aminoacidi, come la L. Fenilalanina, che agiscono centralmente regolando la secrezione di colestochinina (CCK) ed inibendo fisiologicamente l'appetito senza sconvolgere l'equilibrio dell'organismo.
A proposito, utilizzate solo prodotti migliori, di IV gruppo farmaceutico, purissimi ed approvati dalla FDA americana (Food and Drug Administration), non essendo ancora disponibili in Italia delle legislazioni attendibili sugli aminoacidi
41. Ricordate sempre che il vostro corpo può guarire da solo purché gli sia consentito di mantenere un perfetto equilibrio alimentare garantito dalla contemporanea presenza del giusto rapporto di aminoacidi, vitamine e sali minerali
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