Questa discussione dal titolo Come dimagrire? è all'interno del forum Estetica; 42. Fino a che si parla di efficienza di un'automobile, nulla da eccepire sulla necessità di rifornirla ...
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42. Fino a che si parla di efficienza di un'automobile, nulla da eccepire sulla necessità di rifornirla di carburante, di olio lubrificante, pneumatici ecc., ma come mai questa logica razionale non ci assiste allorché si parla di messa a punto delle efficienza metabolica del corpo umano?
Come pretendereste di sostenere il lungo viaggio di una dieta senza il giusto apporto di nutrienti?
Pensate che con gli aminoacidi è possibile tollerare, senza fatica e senza danni, diete ipocaloriche (di 500-700 calorie) altrimenti improponibili se non per brevissimi periodi, ed in casi più che assistiti dal punto di vista medico.
L'utilizzo del multipack (che include vitamine, aminoacidi e sali minerali in monodose) è decisamente rivoluzionaria perché di facile gestione da parte del paziente che può portarlo comodamente in tasca assumendolo 60 minuti prima del pasto, mantenendo così un perfetto equilibrio alimentare
43. Imparate ad ascoltare voi stessi, siete voi il vostro miglior medico.
Solo le vostre reazioni vi avvertono di ciò che va bene o male.
Un po' di stanchezza, del mal di testa, un foruncolo, un desiderio od una repulsione verso un determinato cibo, possono essere dei segnali istintivi che la cultura sociale, cosiddetta del progresso, tende a mascherare con allettanti promesse pubblicitarie.
Non mangiate, piuttosto che mangiare controvoglia!
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Il dolore, per esempio, è un campanello d'allarme che serve ad informarci che qualche cosa nella nostra macchina non funziona perfettamente; che senso ha staccare la chiave dei contatti se poi non risolviamo il problema radicalmente, che senso ha assumere farmaci se il problema viene soltanto posticipato nel tempo?
L'aspirina, per esempio, uccide il dolore, ma a questo punto dobbiamo chiederci se è giusto. Il dolore non va forse ascoltato e rispettato? Purtroppo, l'industria farmaceutica non tiene conto delle esigenze del singolo, dell'individualità biochimica, unica ed irripetibile, che ognuno di noi rappresenta, bensì dell'utilità sociale che l'individuo riflette nel contesto lavorativo universale.
L'importante è il recupero rapido dell'uomo come strumento di lavoro ed allora, giù farmaci, che come Attila
distruggono, al loro passaggio, tutto quello che incontrano; poco importa se all'indomani il paziente imbottito di farmaci analgesici (contro il dolore) presenterà come effetto collaterale un'ulcera duodenale ... tanto la società ha già pronto il farmaco per sanare i danni provocati dai farmaci precedenti
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Così il gioco è cominciato e tuttora si perpetua all'insegna della ricerca e dell'evoluzione scientifica. Chissà, forse domani, per la teoria dei corsi e ricorsi storici, verrà riciclato il concetto di "salute assoluta" come diritto naturale dell'umanità e ci accorgeremo con stupore che siamo ammalati della nostra stessa civiltà 
IMPORTANTE: Le informazioni qui fornite sono registrate e tutelate dai diritti d'autore e sono di natura generale e a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato (cioè un laureato in medicina abilitato alla professione) o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, farmacisti, fisioterapisti, e così via).
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Ultima modifica di francyfre; 13/12/2011 alle 13:11
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Nutrienti ed aminoacidi consigliati nell'obesità
Vitamina C
tale tipo di supplementazione è risultata utile in uno studio sperimentale eseguito su 41 donne che erano al di sopra del 50% del peso ideale e che avevano avuto pessimi risultati in seguito a programmi di riduzione dietetica;
tale gruppo è stato sottoposto ad una somministrazione giornaliera di 3 grammi di acido ascorbico o, nel secondo gruppo, di placebo (non farmaco).
Non sono state osservate restrizioni caloriche. Dopo sei settimane, il peso medio di riscontro nel gruppo sperimentale era diminuito di 2,53 Kg, in media, rispetto al gruppo di controllo, sottoposto a placebo, che presentava una perdita di soli 0,95 kg. per individuo.
Tale differenza divenne ancora più eclatante nella seconda settimana di trattamento.
Coenzima Q può essere carente.
Tale enzima è in grado di migliorare l'utilizzazione degli acidi grassi a livello intramembranario nelle cellule del tessuto adiposo, ubiquitariamente distribuite.
Evening primrose oil 2-4 grammi al dì.
Tale miscela di acidi grassi essenziali sembra incrementare il patrimonio di grasso bruno dell'organismo, stimolando l'attività Mg++ —K+ —ATPasica, stimolando la perdita di peso con la dieta sinergica in un individuo su tre.
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L Glutammina
è formidabile come tale aminoacido possa eliminare la compulsione carboidratica ovvero le crisi accessionali di appetito che si scatenano nell'organismo allorché gli zuccheri circolanti nel sangue si abbassano eccessivamente per rimbalzo insulinico, conseguentemente all'eccesso di carboidrati raffinati nella dieta.
L'acido glutammico, come il glucosio, rappresenta una preziosa fonte di energia per il cervello che non è in grado di penetrare la barriera emato-encefalica (posto di blocco situato nel sistema nervoso centrale che consente il transito di certe molecole e di altre no).
La glutammina, d'altro canto, può tempestivamente penetrare tale barriera, convertendosi poi in acido glutammico.
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L Triptofano
al di sopra dei quaranta anni di età il dosaggio di L Triptofano può essere aumentato fino a 4-5 g.
Fondamentale utilizzare questo aminoacido abbinato a piridossina HCL (vitamina B6) ed Acido Nicotinico.
L'abuso di triptofano può causare in soggetti con bassi livelli di albumina circolanti danni al metabolismo di importanti sostanze che trasmettono gli impulsi nervosi (neurotrasmettitori) .
Il triptofano, essendo un aminoacido aromatico, interferisce con il metabolismo di altri aminoacidi aromatici (fenilalanina e tirosina) che non dovrebbero essere assunti in contemporanea.
L'uso di dosaggi superiori a quelli raccomandati richiede comunque un controllo tramite esami ematochimici delle proteine plasmatiche (albuminemia) e test degli aminoacidi. 2-3 grammi di triptofano assunti almeno 60 minuti prima di coricarsi consentono di ridurre le compulsioni carboidratiche notturne (razzie al frigorifero, più elegantemente conosciute come crisi bulimiche notturne).
Ultima modifica di francyfre; 13/12/2011 alle 13:11
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Sovrappeso e Composizione Corporea
Un nuovo approccio al trattamento dell'obesità e della cellulite: analisi tricompartimentale della composizione corporea
L'analisi della composizione corporea consiste nella determinazione quantitativa e/o percentuale degli elementi costitutivi il corpo umano; utilizzando un metodo di valutazione ortomolecolare è ad esempio possibile avere informazioni precise sulla massa grassa, sul tessuto muscolare e sul tessuto osseo, sulle quantità di liquidi circolanti, sul rapporto tra volume ematico o plasmatico ecc.
La Medicina Ortomolecolare si propone di ristabilire il giusto funzionamento dell'organismo umano ripristinando le condizioni che lo consentano naturalmente, intervenendo sui tre lati del triangolo della salute: meccanico, psicologico e chimico.
La ricerca del giusto equilibrio in termini di compartimenti corporei è uno dei passi più importanti per condurre ad una situazione di benessere fisico totale, agendo sul lato della chimica.
La composizione corporea è strettamente correlata allo stato di salute ed alle capacità motorie di ogni individuo.
Per questo motivo uno degli obiettivi dell'educazione alimentare e del condizionamento motorio e funzionale è quello di ottenere una composizione corporea ottimale.
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La composizione corporea di un soggetto è lo specchio del suo stile di vita
Sono stati necessari alcuni milioni di anni per consentire all'organismo umano di raggiungere lo stato attuale di evoluzione. Durante tutto questo tempo l'uomo è sopravvissuto per lo più lottando con la fame ed utilizzando largamente le sue masse muscolari.
Ma le modificazioni che sono avvenute nell'ambiente e nello stile di vita negli ultimi cinquant'anni hanno avuto una velocità senza precedenti nella storia dell'umanità; sono state infatti così rapide e sconvolgenti da non lasciare assolutamente il tempo al metabolismo umano della pur minima forma di adattamento.
La cosiddetta società del benessere ha consentito all'uomo di elevare le sue ambizioni dalla sola sopravvivenza alla conduzione di una vita "agiata", dove l'attività fisica per la quale era indispensabile l'impiego delle masse muscolari è stata via via sostituita con attività di tipo intellettuale o con l'impiego di macchine; l'alimentazione varia ed abbondante, considerata una volta un lusso di pochi, è diventata nel mondo occidentale accessibile a molti.
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Ci si è ritrovati pertanto con un progressivo sempre peggior utilizzo di tutte le funzioni metaboliche che sono rimaste adeguate ad uno stile di vita di altri tempi.
Viviamo in una società consumistica che ci lancia messaggi dal duplice effetto; da un lato ci propone modelli di ascetica bellezza, dall'altro ci induce con pressioni più o meno subliminali al consumo esasperato di alimenti sempre più attraenti e artificiali e ad uno stile di vita sedentario dove ogni sforzo fisico può essere evitato grazie alla tecnologia.
Può apparire paradossale, ma il cattivo utilizzo di quelle funzioni metaboliche che un tempo consentivano ai soggetti sottoalimentati e fisicamente attivi di sopravvivere a condizioni di vita critiche, sono nella opposta situazione di abbondanza alimentare e sedentarietà una delle maggiori cause di mortalità.
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Oggi, che la medicina e le migliori condizioni di vita ci difendono contro quelle che fino al secolo scorso erano le cause maggiori dei decessi (inutile ricordare che si moriva per un'influenza o per cause ancora più banali), ci ritroviamo come maggiore causa della riduzione dell'aspettativa di vita (e della qualità della vita) un sistema metabolico intossicato e un sistema immunitario confuso e poco efficiente a causa principalmente di un'errata alimentazione, di una vita sedentaria, dell'abuso di farmaci e sostanze chimiche e all'esposizione ad inquinamenti ambientali di ogni genere.
La massa grassa, che ha fondamentalmente un ruolo energetico e di isolamento termico, è diventata così difficile da gestire da diventare eccessiva per la grande maggioranza della popolazione dei paesi industrializzati.
Le masse muscolari si sono ridotte per il sottoutilizzo e subiscono, anche nell'arco della vita di ogni individuo una progressiva diminuzione; la loro originaria funzione si è per lo più ridotta a costituire per l'organismo una riserva proteica.
Il National Institute of Health of America ha riassunto il grande numero di problemi associati con l'obesità.
Ultima modifica di francyfre; 13/12/2011 alle 13:11
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Integratori per perdere peso?
... torno a rompere ... cerco integratori che, annessi alla dieta alimentare mi aiutino a perdere peso..
aiutatemi..
Ultima modifica di anna1401; 06/04/2009 alle 23:32
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Re Integratori per perdere peso?
Credo che sia più corretto parlare di integratori che in corso di dieta garantiscano un adeguato apporto di aminoacidi essenziali (per evitare una riduzione della massa magra)
vitamine e sali minerali, fornendo una quota limitata di calorie.
dr. vincenzo valesi
Ultima modifica di anna1401; 06/04/2009 alle 23:32
dr. vincenzo valesi sanihelp
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Obesità e cellulite - medicina ortomolecolare
Un nuovo approccio al trattamento dell'obesità e della cellulite:
analisi tricompartimentale della composizione corporea
L'analisi della composizione corporea consiste nella determinazione quantitativa e/o percentuale degli elementi costitutivi il corpo umano; utilizzando un metodo di valutazione ortomolecolare è ad esempio possibile avere informazioni precise sulla massa grassa, sul tessuto muscolare e sul tessuto osseo, sulle quantità di liquidi circolanti, sul rapporto tra volume ematico o plasmatico ecc.
La Medicina Ortomolecolare si propone di ristabilire il giusto funzionamento dell'organismo umano ripristinando le condizioni che lo consentano naturalmente, intervenendo sui tre lati del triangolo della salute: meccanico, psicologico e chimico.
La ricerca del giusto equilibrio in termini di compartimenti corporei è uno dei passi più importanti per condurre ad una situazione di benessere fisico totale, agendo sul lato della chimica.
La composizione corporea è strettamente correlata allo stato di salute ed alle capacità motorie di ogni individuo.
Per questo motivo uno degli obiettivi dell'educazione alimentare e del condizionamento motorio e funzionale è quello di ottenere una composizione corporea ottimale.
Ultima modifica di francyfre; 13/12/2011 alle 16:14
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Come togliere qualche chilo dopo la gravidanza?
Ciao a tutte/i,
mi chiamo Micole, ho 34 anni, sono sposata e 6 mesi fa, è nato l'amore della mia vita, Mirko.
Da quando lui è nato però, ho messo su qualche kg che non riesco proprio a mandare via..
Sto provando a curare la mia alimentazione, togliendo tutti i cibi in più..ma che gran fatica!!
Amo molto cucinare, soprattutto il pesce, mi riesce veramente bene...ma non voglio ridurmi a mangiare cibi sconditi e cose così...
Qualcuna/o ha qualche consiglio da darmi?
magari anche qualche ricetta...
vi ringrazio tanto
Ultima modifica di anna1401; 06/04/2009 alle 23:27
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Re: Come togliere qualche chilo dopo la gravidanza?
Sbagliato credere di dimagrire mangiando scondito perchè è arcisicuro che non resisti a lungo.
Prima regola...elimina glii stuzzichini tra un pasto e l'altro.
Se proprio non ce la fai, un frutto al posto dello stuzzichino.
La mela per esempio fa bene e fa sentire sazio.
Eliminare i troppi formaggi, e salumi.
La mattina il metabolismo è più accelerato... ma se ti mangi un paninone alle 9, e poi stai 4 ore seduta...non lo smaltisci.
La sera non andare subito a letto dopo aver cenato.
Il pesce cotto ai ferri, è per nulla ingrassante... e il pesce grasso (azzurro) è ricco di omega 3...fa benissimo al nostro organismo.
Devi usare poco il sale...fai più uso di aromi e specie...
Poi hai partorito da poco... il tuo organismo deve ancora smaltire lo squilibrio ormonale che c'è dopo una gravidanza e l'allattamento.
Ti consiglio di mangiare molte verdure... fai molte zuppe di legumi... ora poi arriva il periodo dei piselli e fave fresche....ti consiglio il sito di cucina "COOKAROUND" .
Ultima modifica di anna1401; 06/04/2009 alle 23:30
Il futuro è oggi....
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Re: Come togliere qualche chilo dopo la gravidanza?
Ultima modifica di francyfre; 13/12/2011 alle 16:14
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Re: Come togliere qualche chilo dopo la gravidanza?
Oltre ai corretti consigli alimentari che sono stati dati e che è opportuno seguire
può essere utile assumere SEROTONINA D6 alla dose di 10 gocce x 3 volte al giorno.
dr. vincenzo valesi
Ultima modifica di anna1401; 27/04/2009 alle 11:24
dr. vincenzo valesi sanihelp
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Riferimento: Come togliere qualche chilo dopo la gravidanza?
Grazie per i vostri suggerimenti...
oggi mentre facevo la mia passeggiata col piccolino, ho visto in una vetrina di una parafarmacia, una linea di prodotti a base di erbe.
Sono entrata a chiedere informazioni, e devo dire che sembrano fare al caso mio perchè attenuano il senso della fame, riattivano il metabolismo e sono anche drenanti.
Voi pensate che un prodotto di questo tipo possa essere utile??
grazie infinite
Ultima modifica di anna1401; 27/04/2009 alle 11:25
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Riferimento: Riferimento: Come togliere qualche chilo dopo la gravidanza?
Oggi mi sono decisa ed ho comprato una tisana Fitomagra... mi aiuterà a depurare il mio organismo tanto incasinato...
nessuno di voi beve le tisane?? e se sì, di che tipo??
Ultima modifica di anna1401; 27/04/2009 alle 11:26
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Riferimento: Riferimento: Come togliere qualche chilo dopo la gravidanza?
Nel periodo della primavera la depurazione dovrebbe associarsi al drenaggio dell'organo che la rappresenta secondo la MTC cioè il FEGATO.
Le sostanze fitoterapiche, che agiscono secondo il principio della ponderalità, lavorano infatti soprattutto come drenanti gli emuntori, soprattutto il fegato e il rene. Non a caso in questo periodo i nostri campi sono inondati di tarassachi.
Al drenaggio degli emuntori è utile associare integrandolo quello del tessuto connettivo o matrice che è interposto fra le cellule dei tessuti e il sangue dei capillari, attraverso il quale transitano le sostanze in entrata (nutrienti) e in uscita (scorie) dalle cellule, l'Ossigeno e l'Anidride Carbonica.
dr. vincenzo valesi
Ultima modifica di anna1401; 27/04/2009 alle 11:27
dr. vincenzo valesi sanihelp
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