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Questa discussione dal titolo Capelli - problemi vari è all'interno del forum Estetica; 'Come dico sempre, dovreste trattare lo scalpo come trattereste un maglione di cashmere. Non lo brucereste, né ...
  1. #161
    L'avatar di anna1401
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    Occhiolino trattare lo scalpo come trattereste un maglione di cashmere.

    'Come dico sempre, dovreste trattare lo scalpo come trattereste un maglione di cashmere. Non lo brucereste, né impieghereste agenti chimici aggressivi su di esso, non è così?'

    'La prima cosa da fare è andare alla ricerca di uno specialista competente. I dermatologi posseggono la preparazione più adeguata in tal senso', dice la Bergfeld. Ugualmente, però, essa incentiva i pazienti a non interrompere la ricerca dello specialista se uno di questi ha dichiarato che non c'è nulla da fare.

  2. #162
    L'avatar di anna1401
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    Infelice ... tutto va a farsi benedire!

    'Alcuni medici, molto semplicemente, non pensano che la perdita di capelli sia un problema così grave da doversene prendere cura', dice. 'E invece è un problema che può avere una portata devastante in chi ne soffre. Come nell'acne, l'autostima va a farsi benedire. La vita sociale va a farsi benedire. La capacità di trovare un lavoro va a farsi benedire. Questo problema può essere fonte di una grave depressione. Sotto certi aspetti, è un problema tanto rilevante quanto altri, ben più considerati.'
    http://www.salusmaster.com/_calvizie..._dello_stress/

  3. #163
    gio626 non  è collegato Sani New
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    dolore al cuoio capelluto

    E’ da quando ho iniziato ad avere una sinusite (circa due mesi fa) che mi fa male il cuoio capelluto. E’ un dolore molto fastidioso che si espande in tutto il capo ma soprattutto a destra, sulla sommità e ai lati. Il maggiore fastidio è soprattutto di notte a seconda della posizione che assumo e anche al tatto, se provo a massaggiare (peraltro la pelle mi pare morbida.). Inizialmente ero molto preoccupata. Ci sono momenti in cui mi fa male anche se non lo tocco. E’ una sensazione di fastidio: mi verrebbe voglia di “strapparmi i capelli” che peraltro sono molto lunghi e sono preoccupata perché temo dovrò tagliarli. Può essere correlato con la sinusite, fa parte di una manifestazione di stress più ampia. Mi avevano anche detto che può essere la spia di un fegato e di una digestione che non funzionano bene. Ho anche avuto una caduta di capelli un po’ più cospicua. Cosa può essere e cosa posso fare? Prendere vitamine del gruppo b può essere di aiuto?
    Grazie
    Gio

  4. #164
    fracchy82 non  è collegato Sani New
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    capelli - sos

    esiste un rimedio omeopatico per prevenire la caduta stagionale, primavera ed autunno dei capelli? grazie

  5. #165
    L'avatar di vvalesi
    vvalesi non  è collegato Moderatore
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    caduta dei capelli

    Non esiste un rimedio unico, ma una strategia di intervento che contempla il possibile utilizzo di vari prodottti naturali, per esempio:
    FITOTERAPIA:
    -EQUISETO 1/2 cp 3 volte al giorno
    -ORTICA 1/2 co 3 volte al giorno
    -LIEVITO DI BIRRA 1/2 cp 2 volte al giorno
    a cicli di tre mesi

    OLOIGOELEMENTI:
    -IODIO
    -MANGANESE
    -SOLFO
    -ZINCO-RAME
    alternati ogni due giorni, cioe': un giorno l'uno, poi riposo, poi il secondo, poi riposo, poi il terzo e così via

  6. #166
    L'avatar di vvalesi
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    litoterapici e organoterapici

    Secondo Max Tetau la caduta dei capelli, frequente nei soggetti tipologici ALUMINA e CALCAREA FLUORICA (omeopaticamente inquadrabile nella diatesi o miasma luesinico),
    può trarre giovamento dalla seguente associazione:
    -TORMALINE FERRIQUE D 8
    -CONGLOMERAT d 8
    alternati una sera l'uno e una sera l'altro
    si tratta di due LITOTERAPICI
    - CUIR CHEVELU(cuoio capelluto), organoterapico alla 4 CH

  7. #167
    marziattak non  è collegato Sani New
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    la salute dei capelli

    Buongiorno a tutti, da pochi giorni sto prendendo (sotto consiglio del dott.Valesi) 2 integratori omeopatici per capelli, ANTI AGE CRIN e ANTI AGE CAP, perchè da un po di tempo noto un po piu di caduta...

    qualcuno ha già sperimentato questa cura su stesso?
    Come vi siete trovati?
    Vorrei sentire qualche esperienza.
    grazie
    Ultima modifica di anna1401; 18/08/2008 alle 19:52

  8. #168
    L'avatar di anna1401
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    In attesa di qualche testimonianza in proposito, posto un articolo sulla caduta dei capelli e lo stress

  9. #169
    L'avatar di anna1401
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    Infelice Caduta dei capelli? E' colpa dello stress

    2008-07-06

    Lo stress: è 'lui' il principale fattore che determina la caduta dei capelli.
    Per gli uomini si tratta soprattutto delle preoccupazioni legate al lavoro e ai soldi, per le donne delle pene d'amore.

    Non hanno dubbi gli oltre 300 tricologi riuniti in questi giorni a Genova per il congresso annuale della European Hair Research Society.
    Gli esperti sfatano, dunque, alcuni luoghi comuni: sole, mare, casco e lavaggi frequenti non hanno alcun ruolo nella caduta dei capelli.

    E' lo stress, invece, o meglio l'insieme degli stress e la loro alta frequenza, sottolineano gli specialisti, a giocare un ruolo determinante nella comparsa del fenomeno.

    "E' sempre più evidente - ha affermato Alfredo Rebora, presidente del convegno e professore emerito dell'Università di Genova - come i nostri pazienti richiedano, oltre a terapie farmacologiche, anche un'indagine psicologica in fase di diagnosi.

    Dal nostro punto d'osservazione è prassi di tutti i giorni verificare come alla base di un incanutimento precoce o di una improvvisa caduta dei capelli, Alopecia Areata - ha concluso l'esperto - ci sia sempre un episodio di disagio psicologico che il paziente sta somatizzando".

    Fonte http://www.055news.it/notizia.asp?idn=12186

  10. #170
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    Arrow Capelli GRASSI

    Il problema dei capelli grassi, unti, è molto sentito tra la gente, non a caso lo shampoo per capelli grassi è in assoluto quello più venduto.

    A molti però è capitato di utilizzare uno shampoo specifico per capelli grassi e ritrovarsi, dopo qualche settimana, con l’effetto opposto e cioè capelli secchi cuoio capelluto secco, disidratato, addirittura desquamante con presenza di piccole squame di forfora.

    Cosa è successo?
    Cosa non ha funzionato?

    Partiamo un po’ più a monte e vediamo cosa succede al nostro cuoio capelluto, chi è il responsabile di tale inestetismo.

    segue..

  11. #171
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    A livello del cuoio capelluto abbiamo 200-400 ghiandole sebacee per cm annesse al follicolo pilifero (una o più di una per ogni follicolo) tant’è che si parla più correttamente di follicolo “pilo-sebaceo” appunto perché per ogni pelo abbiamo una o più ghiandola sebacea annessa.

    La ghiandola sebacea è definita alveolare composta (formata da diversi lobi) con una secrezione di tipo olocrina (il secreto, è conseguente della distruzione della cellula stessa).

    La ghiandola sebacea, direttamente annessa al follicolo pilifero, riversa il suo contenuto a livello dell’infundibulo del pelo per poi essere espulso sul cuoio capelluto.

    Il sebo prodotto dalle ghiandole sebacee riversandosi sul cuoio capelluto si unisce agli altri lipidi di provenienza epidermica, al sudore proveniente dalle ghiandole sudoripare presenti anch’esse abbondanti al cuoio capelluto, all’acqua di provenienza dalla perspiratio insensibilis, per dar luogo al film idro-lipidico-acido presente sulla pelle di ognuno di noi.

    I lipidi cutanei (quelli che ritroviamo sulla cute) sono formati per il 75% da lipidi provenienti dalla ghiandola sebacea e per il restante di provenienza epidermica.

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  12. #172
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    Il sebo contiene: Trigliceridi, Cere e Squalene, in misura minore Steroli.

    Già all’interno del follicolo il sebo si modifica, si uniscono cellule cornee, acqua, Digliceridi, Monogliceridi e soprattutto Acidi Grassi derivanti dalla scissione dei Trigliceridi ad opera di enzimi lipolitici di microrganismi presenti sulla cute ed all’interno del follicolo pilifero: Staphylococcus Epidermidis, Pitirosporum ovalis, Propronibacterium Acnes.

    Varie e discordanti sono le ipotesi sulla effettiva funzionalità del sebo, secondo alcuni autori al sebo attualmente non può essere attribuita nessuna funzione indispensabile, secondo altri il sebo (nell’insieme del film idro-lipidico-acido) favorisce la naturale idratazione cutanea, protegge la nostra cute dagli agenti e dalle sostanze esterne aggressive oltre ad avere un certo effetto antibatterico ed antifungino.

    Bisogna aggiungere anche chela ghiandola sebacea con il suo secreto (sebo) ha come funzione principale quella di proteggere cute e capelli e di mantenere un aspetto estetico di pelle e capelli in condizioni ottimali, rendendoli più “attraenti”.

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  13. #173
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    Purtroppo, come si accennava prima, gli effetti della ghiandola sebacea sono più evidenti quando questa funziona troppo o meglio quando la sua attività è aumentata e la produzione di sebo supera i valori normali dando luogo così ad una ipersecrezione sebacea.

    Quando vi è un problema di capelli grassi, unti, traslucidi, allora si parla di seborrea al cuoio capelluto con conseguenti ripercussioni sull’aspetto estetico poco piacevole per chi ne è affetto.

    Avere i capelli ed il cuoio capelluto grasso significa avere anche la pelle grassa soprattutto in alcune zone cosiddette “seborroiche”: fronte, mento, naso e solchi naso-genieno con pelle untuosa, lucida, pori dilatati ed a volte (soprattutto in giovani) foruncolosi o addirittura acne nelle sue varie forme.

    I fattori che determinano un problema di seborrea sono da ricercare soprattutto all’interno dell’organismo con una certa predisposizione genetico-soggettiva.

    A tal proposito è d’uopo ricordare che le ghiandole sebacee sono sotto il diretto controllo ormonale per cui le cause che possono determinare una seborrea sono di natura endogena.

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  14. #174
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    Vediamo, però, cosa è possibile fare per cercare di limitare un tale effetto antiestetico di seborrea visto in precedenza.

    Utilizzare prodotti “aggressivi”, “sgrassanti” non ha alcun significato o effetto terapeutico, anzi, il più delle volte utilizzare uno shampoo troppo aggressivo o troppo forte può portare o ad un effetto rebound con conseguente iperproduzione a distanza di poche ore addirittura.

    Un problema di seborrea e capelli grassi deve essere trattato con prodotti delicati ad azione seboequilibrante (derivati cisteinici, Vitamine del gruppo B, Pantenolo, ecc.) e detergente delicata.

    Si è già detto, però, che a volte utilizzare uno shampoo seboequilibrante può portare ad un effetto opposto e cioè capelli secchi e cuoio capelluto secco e desquamente dopo qualche settimana dal suo utilizzo.

    Il motivo è da ricercarsi sull’errata scelta dello shampoo e sulla sua qualità, infatti a volte una iperidrosi (eccesso di sudore) viene confusa con una seborrea ed utilizzare prodotti non mirati significa creare altri problemi.

    Un’eccessiva produzione di sudore generalizzato a tutta la superficie corporea o solo alcune zone (in particolare modo al cuoio capelluto, al palmo delle mani, alla pianta dei piedi) viene detta appunto iperidrosi.

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  15. #175
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    Esistono delle cause che possono determinare un iperidrosi momentanea (iperattività fisica, stati febbrili, sauna, vomito, dissenteria, ecc,) e cause che possono determinare uno stato cronico di iperidrosi (ipertiroidismo, ipoglicemia, alcoolismo, ecc.).

    Esistono anche cause di origine psico-affettive soprattutto in soggetti giovani adulti che possono dar luogo ad uno stato di iperidrosi continua.

    L’iperidrosi al cuoio capelluto a volte viene confusa con una seborrea, ma basta fare attenzione ad alcuni aspetti fondamentali:

    la cute ha un aspetto biancastro, raramente arrossata, particolarmente bagnata (sudata), non lucida, con capelli soprattutto sulle punte particolarmente secchi.
    Altro aspetto importante, la pelle al viso non è grassa e non untuosa.

    Responsabili dell’iperidrosi sono le ghiandole sudoripare eccrine, distribuite in tutto il corpo con maggiore concentrazione proprio al cuoio capelluto oltre che al viso, al palmo delle mani, pianta del piede, in zona inguinale e sottoascellare.

    Le ghiandole sudoripare hanno una forma tubulare, la cui parte basale, a livello del derma profondo, è avvolta a gomitolo su se stessa, lo sbocco di tale ghiandola avviene direttamente in superficie epidermica in corrispondenza di una cresta epidermica.

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  16. #176
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    Queste ghiandole, riccamente vascolarizzate ed innervate, a differenza delle ghiandole sebacee regolate dal sistema ormonale, sono regolate dal sistema nervoso autonomo ed in particolare dalle fibre colinergiche del simpatico.

    Il prodotto delle ghiandole sudoripare eccrine ( attraverso una secrezione di tipo merocrina) è il sudore, formato per il 98-99% da acqua, 0,8-1% da sali minerali ed il resto da sostanze organiche quali urea, acidi lattico, acido urico, ecc.

    Il sudore unendosi in superficie a tutto il resto di cui abbiamo parlato prima contribuisce alla formazione del film ido-lipidico-acido.

    In questo caso, essendo le cause anche qui interne all’organismo c’è bisogno solo di lavare più spesso i capelli (anche 3 o 4 volte a settimana) con uno shampoo delicato ad uso frequente, assolutamente non aggressivo in modo da detergere senza irritare.


    FONTE: http://www.centrobiomedical.it/news.asp?IdNews=12

  17. #177
    valeminnie non  è collegato Sani New
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    Rimedio per rinforzare i capelli in menopausa?

    Salve,
    volevo sapere se esiste una terapia naturale per rinforzare i capelli ed evitarne la caduta durante il periodo della menopausa.
    Non fitoestrogeni a causa di un tumore al seno.
    Grazie.
    Ultima modifica di anna1401; 17/04/2009 alle 17:24

  18. #178
    L'avatar di vvalesi
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    Riferimento: Rimedio per rinforzare i capelli in menopausa?

    Un possibile intervento con la medicina naturale è questo:

    - Anti age crin 3 granuli sublinguali mattina e sera
    - Anti age cap stesse dosi
    - Anti age stress stesse dosi
    - Selenium Homaccord gocce 10 x 3 volte al di
    Ultima modifica di anna1401; 11/06/2009 alle 17:07
    dr. vincenzo valesi sanihelp

  19. #179
    L'avatar di anna1401
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    Lampadina Cure naturali "integrative" per i capelli

    (da Salute di Repubblica- 19 Luglio 2004)

    Soprattutto in estate, e al mare in particolare, possono rappresentare una marcia in più la salute e la bellezza del capello.
    Utili alcuni rimedi omotossicologici, come Anti-Age Cap, un preparato a base, tra l'altro, di Hamamelis, Cornus Sanguinaria, Cutis Capillaris Suis, Silicea, che favorisce la protezione dei capelli sia in caso di shampoo troppo frequenti, sia di ripetuti bagni in mare (posologia standard: 3 granuli mattina e sera, almeno 15 minuti prima dei pasti).

    Indicato anche Sol alla 200CH, rimedio omeopatico che protegge non solo la pelle, ma anche i capelli al sole (1 tubo monodose alla settimana).

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  20. #180
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    (Dr Giorgio Russo - dermatologo ed esperto in medicine non convenzionali)

    Capelli grassi

    Per contrastare l'eccesso di sebo si può ricorrere alla corteccia di china rossa, in cui abbondano resine e alcaloidi chininici (frizionare alcune gocce di olio essenziale sul cuoio capelluto asciutto).
    Tra l'altro, la china rossa è anche un buon filtro UV: va distribuita sui capelli prima di esporsi al sole.
    I preparati Ma 926 e Ma 953 sono invece i rimedi ayurvedici più idonei (1 tavoletta di ognuno, 2 volte al giorno).

    segue..

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