Vedo con vero piacere che qualcuno ha pescata in archivio un thread davvero molto attuale..credo che non cambierà mai d' attualità.Ogni coppia è un mondo a se.Sono stata sposata 47 anni,è finito con la morte del mio compagno di vita.Ma non c'è stato giorno che non borbottava...si resta cmq 2 mondi,2 maniere di vivere che si uniscono.Per 47 anni ho detto che lui non era adatto a me,perchè ero pieno di interessi per tutto ciò che mi circonda,lui no,gli bastava il suo lavoro,che è vero una volta era si molto interessante,lo abbiamo condivisi con i figli.Credo che è sopratutto quella condivisione tra genitori e figli,mette le sue radici nei nostri figli.Vale come esempio pratico,di ripeterlo nel loro matrimonio.Personalm ente non ho mai sentita la necessità di avere stuoie di amiche o amici...mi bastava la mia famiglia.Non ho mai dovuta adeguare i miei ritmo per una gita o passeggiata con altri...diciamo che la mia famiglia rispettava i suoi ritmi in autonomia.
Può sembrare una famiglia chiusa,invece no.In casa mia c'è sempre stata un gran folla di amici e amiche...Oggi le mie figlie con le loro famiglie vanno in vacanze con i loro amici.Solo mio figlio ha il suo nucleo chiuso come famiglia.
Figlio in arrivo all'improvviso...una volta era la norma...programmarlo non sempre ci riesce...ma vivere la gravidanza in coppia è un avvenimento assolutamente da non perdere...si condividono sogni,immagini per quel figlio in arrivo.La scelta del nome...che responsabilità!