Questa discussione dal titolo La libertà nel rapporto di coppia è all'interno del forum La famiglia; ciao a tutti
ho 21anni e sn disperata!
ho un rapporto disastroso cn mia madre.lei mi dice ...
-
La libertà nel rapporto di coppia
ciao a tutti
ho 21anni e sn disperata!
ho un rapporto disastroso cn mia madre.lei mi dice delle cose e io faccio l'opposto perchè non condivido le sue idee e per questo ogni volta parte una litigata.
ha dei modi molto cattivi perchè sa sempre dove andare a parare per ferirmi, rinfacciando delle cose che mi hanno fatto soffrire e per le quali non ho potuto fare niente.sono sempre stata una ragazza molto tranquilla....
non ho mai avuto grosse pretese e mi sono sempre accontentata.
ma da due anni il nostro rapporto è diventato un disastro.vuole essere al centro dei miei pensieri.
guai se sto via tutto il giorno e non le mando almeno 3 messaggi.
non posso fare praticamente niente senza il suo consenso.
io non ce la faccio più!
credo che un rapporto mamma e figlia debba essere bello,aperto e ritrovare nella propria mamma un punto di riferimento.
io invece non ho niente di tutto ciò.
non abbiamo mai avuto un discorso aperto e spontaneo se non sforzato da lei(lo fa quando vuole farsi gli affari miei).
non siamo mai andate un giorno in 21 anni a fare shopping
so che mi vuole bene ma non me lo dimostra,anzi mi sta facendo allontanare.volevo andare via di casa ma per ora non posso permettermelo economicamnete e scommetto che farebbe di tutto per nn farmi andare via.
non so più che fare!chiedo troppo a voler avere un rapposrto normale con lei?
perchè devo vivere con un sentimento più carico di odio anzichè amore?cosa fare?
-
mi sorge spontanea una domanda (se troppo personale, puoi anche non rispondere):tua madre ti ha cresciuta da sola o comunque vivete sole?
dici che avete un rapporto disastroso perchè la pensate in maniera differente e questo causa di litigi: ne so qualcosa anche io, ma non giudico il rapporto col mio genitore disastroso... a volte i genitori vogliono il meglio per noi, ma non si accorgono che ciò che è meglio per loro non coincide con ciò che è meglio per noi... questo è un errore abbastanza comune... dovresti solo cercare di parlarle tranquillamente, cerca di esporle i tuoi disagi e vedrai che a poco a poco comincerà a capire... è un lavoro lungo e faticoso!
forse quando ti rinfaccia determinate tue azioni, non lo fa per ferirti... forse è uno strano modo per spronarti... o forse ancora te le rinfaccia perchè non vorrebbe vederti triste come allora..
per le uscite ci sarebbe da fare un altro discorso, cercate di trovare un punto in comune, cerca di farle capire che sei grande ormai e che se stai lontana per una giornata non è mica la fine del mondo (magari però falle sapere ogni tanto che sei ancora viva, una telefonata non costa molto!).termini il discorso dicendo che sai che ti vuol bene: e allora?? per molti è difficile mostrare quanto si ama una persona, anche per una madre può esserlo...
alla fine ti posso assicurare che questa situazione la vivono in molti, la cosa migliore sarebbe non prendere decisioni affrettate e dettate dalla collera, ma parlare e chiarirsi..
Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.
-

Originariamente Scritto da
monella89
a volte i genitori vogliono il meglio per noi, ma non si accorgono che ciò che è meglio per loro non coincide con ciò che è meglio per noi... questo è un errore abbastanza comune... dovresti solo cercare di parlarle tranquillamente, cerca di esporle i tuoi disagi e vedrai che a poco a poco comincerà a capire... è un lavoro lungo e faticoso!
forse quando ti rinfaccia determinate tue azioni, non lo fa per ferirti... forse è uno strano modo per spronarti... o forse ancora te le rinfaccia perchè non vorrebbe vederti triste come allora..
per le uscite ci sarebbe da fare un altro discorso, cercate di trovare un punto in comune, cerca di farle capire che sei grande ormai e che se stai lontana per una giornata non è mica la fine del mondo (magari però falle sapere ogni tanto che sei ancora viva, una telefonata non costa molto!).termini il discorso dicendo che sai che ti vuol bene: e allora?? per molti è difficile mostrare quanto si ama una persona, anche per una madre può esserlo...
alla fine ti posso assicurare che questa situazione la vivono in molti, la cosa migliore sarebbe non prendere decisioni affrettate e dettate dalla collera, ma parlare e chiarirsi..
E' verissimo! Però (e ti parlo per esperienza diretta) non sempre è detto che quando parli tranquillamente coi genitori ed esprimi i tuoi disagi loro ti capiscano e ti comprendano senza fare storie. Per il resto sono d'accordo con te.
-
Dai a tua madre quello che vuole. falle credere di essere entrata nella tua testa. Non opporti a quello che dice lei e gradualmente (anche in un anno o due) falla convincere del contrario. Ricorda: è meglio poco al giorno che tutto in una volta.
-
per mia esperienza personale, i genitori non cambiano perchè credono di aver capito come funziona la vita e non scendono a patti con chi ha come minimo 20 anni in meno e hai loro occhi non sà nulla. Vivi la tua vita poniti un obbiettivo e pensa solo ed esclusivamente a quello, quando si sarà stancata di urlare avrai pace per le orecchie, non per l'animo. Ho passato 20 anni a cercare di compiacere mio padre sperando di ricevere una parola amica ogni tanto o una pacca sulla spalla invece sono sempre arrivati ordini e sfuriate ora parla con le mie sorelle e dice che io non parlo con lui. E' un gramo vivere ma nessuno ci ridarà gli anni passati a rincorrere la loro stima, cerca di vivere per te stessa la vita è una e va assaporata
-
I rapporti madre-figlia non sono mai idilliaci, credimi, però è importante - come già ti hanno detto - non farsi prendere dalla collera e pensare che comunque tua madre è una persona come te e come tante, anche lei avrà i suoi problemi (a proposito, e tuo padre? se non sono indiscreta, come sono i rapporti con lui?) e probabilmente non si arrende all'idea che alla tua età sei già un'adulta e teme che dalla tua libertà possano scaturire problematiche. Sarà apprensiva e ansiosa come carattere?
Detto questo, però, tu hai diritto di vivere la tua vita senza malesseri causati da un clima familiare un po'...ostico, e se posso darti un suggerimento: non so se sei una studentessa e/o lavori, ma la cosa fondamentale è trovare una tua indipendenza economica con la quale trasmettere l'idea che sei "responsabile" e "matura" per iniziare una vita da adulta
-
in natura le madri , dopo aver cresciuto e allevato la prole , li spingono ad allontanarsi da lei !
forse anche negli esseri umani esiste un istinto simile che li conduce a comportamenti di sprono verso la propia prole !
anche io in casa non ho un buon rapporto ........ nulla di che ..... ma ho sempre odiato il risentirmi dire molte volte le stesse cose , non sopporta che mi si dica cosa fare per quanto riguarda lamia vita privata , non sopporto le intrusioni nelle mie sofferenze e in quei momenti di debolezza !
pero e pur sempre la mia famiglia ......... mi hanno donato la vita , e gia solo questo mi basta per amarla e farmi dimenticare tutto !
non importa ne chi siamo e ne dove andiamo , ma che ci siamo !!!!
-
certo che è possibile
Ciao,
sicuramente tua madre sta vedendo che stai crescendo e che stai iniziando ad avere una tua vita e per questo per lei può essere un momento particolare in cui non riesce a vederti come una donna che vuole fare le sue esperienze e vivere la sua vita..
Sicuramente è possibile avere un rapporto normale con lei; spesso per iniziare può essere utile perdonare in modo da mettere da parte tutta la rabbia che si prova nei confronti di chi ci fa dispiacere e così sarà possibile ricominciare un nuovo rapporto con quella persona; con il perdono è possibile mandar via tutti i brutti pensieri legati a quella persona e ricominciare a dargli la fiducia.
Poi esistono molti strumenti della Programmazione Neuro Linguistica(PNL) che possono aiutare a gestire le emozioni e ad avere il pieno controllo su di esse in modo da poter evere lo stato che desideriamo nelle situazioni che vogliamo…ci sono libri o coach professionisti che possono essere di grande aiuto. Ciò che conta è DECIDERE di voler iniziare ad avere relazioni alla GRANDE e le risposte positive arriveranno.
Allora in bocca al lupo! Se hai bisogno di aiuto sono a tua disposizione.
Chiara Lancia
Coach
Se vuoi una consulenza gratuita professionale o un coaching vieni su www.ViviDaDio.com
-

Originariamente Scritto da
chiaralancia
...Poi esistono molti strumenti della Programmazione Neuro Linguistica(PNL) che possono aiutare a gestire le emozioni e ad avere il pieno controllo su di esse in modo da poter evere lo stato che desideriamo nelle situazioni che vogliamo…ci sono libri o coach professionisti che possono essere di grande aiuto...
Per fortuna di chi ha delle difficoltà ( chi non le ha? ) la PNL è uno dei vari metodi per cercare di ovviare delle problematiche. Limitarsi solo a quello mi pare scorretto, a maggior ragione in un forum dove si cerca aiuto,sostegno, supporto morale..
Inoltre o per onestà si elencano tutte le possibili alternative cercando di mettere sul piatto quanto di buono e utile si ritiene ci sia ( diventa la lista della spesa poi e avrebbe poco senso ) o si cerca di capire il problema evitando di farsi pubblicità. Se le possibili alternative si riducono a un solo esempio allora si ha poca conoscenza e diventa scorretto pubblicizzarsi.
vicina ti temo lontana ti amo,
il tuo fuggir mi alletta il tuo cercar mi blocca...
-

Originariamente Scritto da
ciclico
Per fortuna di chi ha delle difficoltà ( chi non le ha? ) la PNL è uno dei vari metodi per cercare di ovviare delle problematiche. Limitarsi solo a quello mi pare scorretto, a maggior ragione in un forum dove si cerca aiuto,sostegno, supporto morale..
Inoltre o per onestà si elencano tutte le possibili alternative cercando di mettere sul piatto quanto di buono e utile si ritiene ci sia ( diventa la lista della spesa poi e avrebbe poco senso ) o si cerca di capire il problema evitando di farsi pubblicità. Se le possibili alternative si riducono a un solo esempio allora si ha poca conoscenza e diventa scorretto pubblicizzarsi.
Va bene,esistono tutti quei consigli iperpsicologici,teor ie secondo me qualche volta solo per l'appunto teorico.
Ma esiste anche il vecchio "buon senso"...che è frutto di esperienza,e maturità.
Ma certamente una madre che è stata educata in una certa maniera diciamo "antiquata",è normale che ha delle difficolta nelll'educare un figlio proprio.
Non mi voglio dilungare troppo,perchè il campo è vasto,ma ogni genitore è convinto di agire per il bene dei figli in una certa maniera.
Siamo il prodotto di generazioni che ci hanno educati,cambia la società,i valori...fare il genitore non è facile,e non c'è scuola.
Il futuro è oggi....
-
Il mio post non voleva proporre nulla. Era di risposta a quello precedente dove si pubblicizzava una metodica in uso, di nome PNL. Con questo non dico che ogni volta che si presenta un problema ci si deve rivolgere a un esperto, ma se si ritiene che un esperto possa essere d'aiuto meglio non trovarsi in una babele di informazioni. A maggior ragione quando ci si trova in certe difficoltà.
Non mi ero rivolto all'autrice del post.
vicina ti temo lontana ti amo,
il tuo fuggir mi alletta il tuo cercar mi blocca...
-

Originariamente Scritto da
frederika
..ogni genitore è convinto di agire per il bene dei figli in una certa maniera.
Siamo il prodotto di generazioni che ci hanno educati,cambia la società,i valori...fare il genitore non è facile,e non c'è scuola.
Sono d'accordo con te sul fatto che le generazioni si passano informazioni, insegnamenti, valori..come una lunga catena. Però non sempre è detto che la catena non vada rimessa a posto. A volte ripetere quello che i nostri genitori ci hanno insegnato solo per il fatto che l'hanno fatto, e che a loro volta l'hanno visto dai loro genitori e..cosi via non porta benefici. Bisogna chiedersi, essere critici e pronti a spezzare,con impegno, una maglia di questa lunga catena. La nostra maglia per farne ripartire un'altra,migliore.
Essere genitori è molto difficile e l'errore fa parte integrante di queta nuova esperienza,ma questo non giustifica il lasciar scorrere le cose per come sono sempre andate. Va bene solo nel caso che tutto sia andato sempre bene. Assai difficile questo.
vicina ti temo lontana ti amo,
il tuo fuggir mi alletta il tuo cercar mi blocca...
-

Originariamente Scritto da
ciclico
Sono d'accordo con te sul fatto che le generazioni si passano informazioni, insegnamenti, valori..come una lunga catena. Però non sempre è detto che la catena non vada rimessa a posto. A volte ripetere quello che i nostri genitori ci hanno insegnato solo per il fatto che l'hanno fatto, e che a loro volta l'hanno visto dai loro genitori e..cosi via non porta benefici. Bisogna chiedersi, essere critici e pronti a spezzare,con impegno, una maglia di questa lunga catena. La nostra maglia per farne ripartire un'altra,migliore.
Essere genitori è molto difficile e l'errore fa parte integrante di queta nuova esperienza,ma questo non giustifica il lasciar scorrere le cose per come sono sempre andate. Va bene solo nel caso che tutto sia andato sempre bene. Assai difficile questo.
(l'avevo capito,che era una risposta a chiaralancia)Sono d'accordo con te,su tutto il resto.Ma tutti gli genitori si mettono in discusioni?Non tutti hanno questa apertura mentale.Ci sono casi,dove i nonni ci mettono il becco,nella educucazione dei figli dei loro figli,...capitava a una amica di mia figlia.
Sono situazioni difficile...magari tutto fosse lineare nella vita.
Molte volte dove ci sono più figli(per tornare alla "question" originaria),solo i figli grande incontrano questi problemi...fanno come da battistrada.
Il futuro è oggi....
-
Ciao Iiside,
i rapporti tra madre e figlia sono spesso problematici, soprattutto alla tua età
Sarebbe interessante sapere da dove viene questo suo modo di fare, o se hai dei fratelli e sorelle, le hai mai chiesto se ti vuole bene?
Cosa provi per lei? Un fatto positivo è che dici che lei ti vuole bene anche se non te lo dimostra, hai mai provato a chiederle perchè? Prova a chiederglielo se te la senti.
Il fatto che avete sempre discussioni e che non la pensi come lei non è un problema, da una parte è un modo per renderti indipendente.
C'è qualcosa in cui andate d'accordo? Comincia da quello per iniziare di cambiare qualcosa.
Un caro saluto da psyche
-

Originariamente Scritto da
frederika
fare il genitore non è facile,e non c'è scuola.
Cara frede, mi piace che tu abbia detto 'non c'è la scuola' e non 'non ci sono educatori/insegnanti' ovvero altri adulti oltre ai genitori che si prendano cura dei ragazzi ed abbiano a cuore la loro crescita umana ed intellettuale (anziché l'apprendimento di nozioni, quantomai desueto e poco utile quando fine a se stesso). Dico questo perché il problema è dell'istituzione scuola, per niente meritocratica non tanto nei confronti dei suoi studenti, quanto degli insegnanti cui sono affidati. Esistono insegnanti assolutamente nullafacenti ed affatto adeguati al lavoro delicato che svolgono, che a mio avviso andrebbero mandati a spasso, licenziati in tronco. Ma non si può... e i sindacati sbagliano nel difenderli. Esistono poi centinaia di migliaia di insegnanti che sono degli eroi del quotidiano: vergognosamente sottopagati rispetto ai colleghi europei, svolgono con coraggio e detrminazione un lavoro sempre più difficile, con ragazzi che non accettano più un 'no' come risposta, perché, magari, non l'hanno mai ricevuto in famiglia.
-

Originariamente Scritto da
harp
Cara frede, mi piace che tu abbia detto 'non c'è la scuola' e non 'non ci sono educatori/insegnanti' ovvero altri adulti oltre ai genitori che si prendano cura dei ragazzi ed abbiano a cuore la loro crescita umana ed intellettuale (anziché l'apprendimento di nozioni, quantomai desueto e poco utile quando fine a se stesso). Dico questo perché il problema è dell'istituzione scuola, per niente meritocratica non tanto nei confronti dei suoi studenti, quanto degli insegnanti cui sono affidati. Esistono insegnanti assolutamente nullafacenti ed affatto adeguati al lavoro delicato che svolgono, che a mio avviso andrebbero mandati a spasso, licenziati in tronco. Ma non si può... e i sindacati sbagliano nel difenderli. Esistono poi centinaia di migliaia di insegnanti che sono degli eroi del quotidiano: vergognosamente sottopagati rispetto ai colleghi europei, svolgono con coraggio e detrminazione un lavoro sempre più difficile, con ragazzi che non accettano più un 'no' come risposta, perché, magari, non l'hanno mai ricevuto in famiglia.
Veramente la frase risulta tagliata,perchè volevo dire che non c'è scuola per imparare come ci deve comportare da genitori.La scuola è un altro capitolo,ma l'autrice del thread non parla della scuola.
Ci sarebbe da aprire un nuovo thread,sulle problematiche della scuola in genere.
Il futuro è oggi....
-
hai ragione, sono andata o.t. e non avevo compreso la tua frase
-
iiside: anch'io ho avuto un rapporto difficile con mia madre. la cosa migliore che puoi fare è allontanarti. intendo:mogliore sia per te che per lei. sicuramente tra voi cìè molto affetto, ma non sembrano esserci dinamiche relazionali e comunicative costruttive. spesso, in questi casi, la distanza tra le persone permette di ridurre l'attrito e di reimpostare lo stile di comunicazione tra loro. in bocca al lupo
-
Ciao,
penso che per avere un dialogo costruttivo tra madre e figlia (o tra padre e figlio), ognuno deve saper ammettere i propri errori e avere la capacità di cambiare col tempo, altrimenti il dialogo si blocca
Ciao da psyche
-
La libertà nel rapporto di coppia
Ciao,
che ne pensate della libertà nel rapporto di coppia?
Secondo voi è utile lasciare un margine di libertà al partner o una completa libertà?
E' meglio un rappporto del tipo: "stiamo sempre insieme cosi ti controllo meglio" o dare completa fiducia?
Penso che le difficoltà di coppia si misurano anche attraverso la fiducia
ciao da psyche
Permessi di Scrittura
- Tu non puoi inviare nuove discussioni
- Tu non puoi inviare risposte
- Tu non puoi inviare allegati
- Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
-
Regole del Forum