
Originariamente Scritto da
la_barrosa C'è un misto di delusione, rabbia, e sconforto indescrivibile.
Da una parte ci sei tu: Una donna che non si dà pace, che ha subìto questo grave torto, e che non ha chiesto lei di essere messa al mondo. Una persona cui sarebbe bastato poco: amore, e stima.
Dall'altra c'è una madre che crede di aver fatto tutto il possibile per amare ed educare una figlia..., ma che non sa di non capire.
Il consiglio che sto per darti è un po' duro. Ma io sono una persona a cui più di una volta è stato chiesto se avesse un cuore o meno.
Sono spietato quando decido di centrare un obiettivo. Ma alla fine faccio centro. E' questo ciò che mi interessa.
Quindi, domani prendi la mammina, la guardi bene in faccia e le dici che se vuole ricevere il tuo aiuto, la tua collaborazione, dovrà filare dritto. Altrimenti può iniziare a trovare un altro modo per arrangiarsi, a cominciare da oggi.
Detto ciò, non rispondere alle sue repliche.
Ti alzi dalla sedia, ti infili la tua bella giacchetta, e le dici ciao.
Se lei vuole fare la dura, le farai capire chi è più dura delle due.
Se fai come ti ho detto, farai centro.
Ciao.
