Questa discussione dal titolo all'att.ne del Professor Lucchese è all'interno del forum Gastroenterologia - Chirurgia colon-proctologica; Gentilissimo Dottore, approfitto della sua disponibilità, in attesa di trovare il coraggio per effettuare la visita proctologica. ...
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all'att.ne del Professor Lucchese
Gentilissimo Dottore, approfitto della sua disponibilità, in attesa di trovare il coraggio per effettuare la visita proctologica. Ho 51 anni e i miei sintomi sono soprattutto senso di dolore e di peso nell'ano, come ci fosse un peso, appunto, proprio lì. Non ho dolore durante l'evaquazione, ma dopo, praticamente per tutto il giorno. Poi senso di evaquazione incompleta, e difficoltà ad andare di corpo, anche se le feci sono piuttosto molli e come spezzettate (devo dire che mangio abbastanza fibra). A volte,in effetti, torno in bagno una seconda volta. Non ho episodi di sanguinamento. Sono terrorizzata al pensiero che si tratti di una neoplasia anale o del retto. Vorrei anche domandarle se c'è relazione fra queste due patologie e se ci sono segnali particolari cui fare attenzione. La ringrazio tantissimo per la pazienza.
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Alterazioni Della Funzione Intestinale
Gentile Signora,
Le malattie tumorali sono ad evoluzione lenta o lentissima anche di molti anni, spesso non provocano alcun dolore e danno segni chiari solo quando interferiscono con le funzioni dell’organo o dell’apparato.
Il colon (grosso intestino) ed il retto rappresentano la sede di maggior frequenza di malattie quasi sempre benigne, ma anche delle malattie tumorali; spesso piccoli polipi possono essere asportati in sede di endoscopia diagnostica (colonscopia) ma , se trascurati, possono nel tempo degenerare.
Controllo:
1. Esplorazione rettale, che deve essere sempre eseguita nelle visite generali
2. Ogni anno: ricerca del sangue occulto nelle feci
3. Colonscopia ogni 5 anni, dopo i 40-50 anni.quando l' intestino divenga a lungo irregolare.
Fattori di rischio:
1. Familiarità per tumori o polipi del colon
2. Poliposi del colon
3. Malattie infiammatorie croniche dell’intestino
4. Dieta scarsa di fibre e ricca di grassi
5. Obesità grave
Segnali di allarme:
1. Irregolarità prolungata di un alvo regolare
2. Sangue nelle feci
3. Dimagramento inspiegabile
4. Febbricole prolungate e dolori addominali[/COLOR]
--------------------------------------------------------------------------EFFETTUI UNA VISITA DALLO SPECIALISTA COLO-PROCTOLOGO: LA QUASI TOTALITA' DELLE VOLTE SI TRATTA SOLO DI PATOLOGIE BENIGNE, MA BISOGNA SVOLGERE LE DOVUTE INDAGINI.
DISTINTI SALUTI------
Prof. Silvestro Lucchese
Chirurgo Specialista
Roma
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La ringrazio Dottore per l'attenzione, è stato molto chiaro. Grazie.
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Gentilissimo Dottore,
non so se la mia domanda sia giusta rivolgerla a Lei o se l'argomento prostata debba essere trattato in un'altra sezione del forum comunque provo.
Ho cercato informazioni in merito al tumore alla prostata di cui è affetto un mio amico ma non ci ho capito tanto.
tutto è stato scoperto tramite un valore del psa altissimo e altri esami. E' stata decisa la cura ormonale e credo anche radioterapia e alla fine tutto sembrava ok e ancora oggi dopo quasi due anni il valore del psa è sotto l'1 anche se tendenzialmente tende a rialzarsi da 0,31 a 0,59.
Con questi risultati il medico consiglia di fare ancora un pò di cura ma di aspettare fra qualche mese perchè così avremmo qualche mesi in più.
Ma questo cosa significa? che queste cure non risolvono il problema ma lo ritardano solamente? perchè fare la cura con questi valori comunque nella norma? perchè il medico dice che non è necessario un intervento chirurgico? che impatto hanno queste cure?
Ringrazio per l'attenzione
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In aggiunta a quanto scritto nel precedente post:
so che il medico dice che l'intervento chirurgico non si può più fare perchè è stata fatta già la radioterapia;
so poi che la cura che aveva fatto (nel 2006) era un'iniezione ogni tre mesi e altri farmaci, non so quindi se era un cura ormonale come avevo indicato;
so che ora sta facendo un'altra analisi del sangue che rileva se la malattia si è espansa o meno e che fra due mesi deve presentarsi di nuovo ad un controllo con le nuove analisi
Secondo lei questa specie di quadro clinico che le ho fatto cosa significa?
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Gentile Luna 2304,
Il Quadro Che Proscpetta E' Estremamente Complesso Anche Se Frequente. Non E' Possibile Una Risposta Approssimativa Senza Una Completa Visione E Visita Del Paziente. Sarebbe Un Atto Di Superficialita'.
Ne Parli Apertamente Con Lo Specialista Che Segue Il Paziente.
Auguri
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