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Discussione: Gruppo di lettura: iscrizioni!

  1. emma2 Ospite

    Re: Gruppo di lettura: iscrizioni!

    Citazione Originariamente Scritto da sofix74 Visualizza Messaggio
    me lo puoi mandarmelo pure a me
    fatto !

  2. # ADS
    Gruppo di lettura: iscrizioni!
    Video del giorno Circuit advertisement
     
  3. Registrato da
    10/10/2007
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    Re: Gruppo di lettura: iscrizioni!

    Citazione Originariamente Scritto da emma2 Visualizza Messaggio
    fatto !
    non garantisco che lo leggerò ho un we di fuoco se riesco senz'altro
    E ci sono lacrime di gioia e risate
    avvelenate, perché nulla é semplice...
    Paul Valéry

  4. Registrato da
    11/03/2011
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    Re: Gruppo di lettura: iscrizioni!

    Citazione Originariamente Scritto da sofix74 Visualizza Messaggio
    non garantisco che lo leggerò ho un we di fuoco se riesco senz'altro
    ?
    **..sempre. e..comunque... **

  5. lucispente Ospite

    Re: Gruppo di lettura: iscrizioni!

    a me non è piaciuto...non mi tirava proprio il genere...ma se qualcuno l' ha letto se ne può parlare

  6. Registrato da
    29/07/2005
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    Re: Gruppo di lettura: iscrizioni!

    Citazione Originariamente Scritto da gingerina Visualizza Messaggio
    ?
    cosa hai capito tu? C'ha il pupo a casa no?
    Il tempo è un grande scultore (Marguerite Yourcenar )

  7. emma2 Ospite

    Re: Gruppo di lettura: iscrizioni!

    Citazione Originariamente Scritto da ulisse69 Visualizza Messaggio
    cosa hai capito tu? C'ha il pupo a casa no?
    Verissimo: solo che LEI non sarà a casa

  8. Registrato da
    10/10/2007
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    Re: Gruppo di lettura: iscrizioni!

    Citazione Originariamente Scritto da emma2 Visualizza Messaggio
    Verissimo: solo che LEI non sarà a casa
    E ci sono lacrime di gioia e risate
    avvelenate, perché nulla é semplice...
    Paul Valéry

  9. Registrato da
    29/07/2005
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    Re: Gruppo di lettura: iscrizioni!

    Citazione Originariamente Scritto da emma2 Visualizza Messaggio
    Verissimo: solo che LEI non sarà a casa
    allora sarà proprio un week end di fuoco, mannaggia gingerina !
    Il tempo è un grande scultore (Marguerite Yourcenar )

  10. Registrato da
    11/03/2011
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    Re: Gruppo di lettura: iscrizioni!

    Citazione Originariamente Scritto da ulisse69 Visualizza Messaggio
    allora sarà proprio un week end di fuoco, mannaggia gingerina !
    vedi come sei....

    gingerina tua ce becca spesso
    **..sempre. e..comunque... **

  11. Registrato da
    10/10/2007
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    Re: Gruppo di lettura: iscrizioni!

    ma che fuoco
    un we di cultura
    E ci sono lacrime di gioia e risate
    avvelenate, perché nulla é semplice...
    Paul Valéry

  12. Registrato da
    11/03/2011
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    Re: Gruppo di lettura: iscrizioni!

    Citazione Originariamente Scritto da sofix74 Visualizza Messaggio
    ma che fuoco
    un we di cultura
    dunque....

    fuoco + cultura = culturista
    **..sempre. e..comunque... **

  13. Registrato da
    10/10/2007
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    Re: Gruppo di lettura: iscrizioni!

    Citazione Originariamente Scritto da gingerina Visualizza Messaggio
    dunque....

    fuoco + cultura = culturista
    ahahaah ssema
    E ci sono lacrime di gioia e risate
    avvelenate, perché nulla é semplice...
    Paul Valéry

  14. mathman Ospite

    Re: Gruppo di lettura: iscrizioni!

    Oggi faccio una piccola pausa nella pausa per intervenire qui, come promesso.

    Premessa: per anni ho inseguito un libro senza saperne il titolo, incuriosito da un particolare della trama che avevo sentito descrivere durante un'intervista seguita però solo nella sua parte conclusiva. Il dettaglio mi è entrato in testa, ma il titolo non l'ho mai saputo. Per caso mi sono imbattuto nel libro, si tratta di "Le avventure di Gordon Pym" di Edgar Allan Poe, a cui "le montagne della follia" fa riferimento sia direttamente quanto indirettamente in quanto si propone come una sorta di seguito ideale.

    "Gordon Pym", dal mio punto di vista, è un'opera innovativa del suo tempo, ma risente della pubblicazione periodica con cui è stato edito inizialmente: ogni capitolo termina lasciando in sospeso la storia, ed è orribilmente fastidioso perché invece verrebbe naturale interrompere la lettura alla fine di un capitolo per continuarla in un altro momento. Soffre inoltre della "sindrome di Moby Dick", nel senso che a volte si dilunga inutilmente nella descrizione della vita marinaresca, tanto che ho saltato un capitolo intero senza risentirne perché non ne potevo veramente più. Quando ho letto "Moby Dick" non ho saltato alcun capitolo, ma ricordo benissimo la sensazione di smarrimento dopo che, passate le prime 600 pagine delle 730 totali, della balena bianca ancora non se n'era vista traccia.

  15. mathman Ospite

    Re: Gruppo di lettura: iscrizioni!

    "Le montagne della follia", invece, non soffre di questa sindrome. Ed è anche letterariamente un'opera di livello superiore, scritta con uno stile meno involuto e che gioca sapientemente sull'attesa senza però esasperare il lettore. Personalmente non ho letto nulla riguardo al libro e alla sua trama prima di iniziarlo, preferisco non farlo mai, e sono rimasto stupito che si parlasse di forme di vita aliene. Come mi è piaciuto il fatto che l'autore si riferisse spesso al "Necronomicon" e al suo autore con piglio bibliografico pur avendoli inventati di sana pianta. Non so se sia stato il primo a usare questo espediente per dare verosimilianza al suo racconto fantastico, ma di sicuro è un espediente che in seguito è stato utilizzato anche da altri autori con lo stesso scopo.

    Per gusto mio avrei preferito che l'orrore derivasse da una presenza maligna mai esplicitamente presente, cosa che avrebbe intensificato la sensazione di sgomento di fronte a una minaccia ignota. Una volta visto il mostro, per terrificante che sia sai cosa devi affrontare, ma la radice primitiva di ogni terrore cieco è proprio l'ignoto.

    L'unica cosa che mia ha lasciato un po' scettico è la quantità e la qualità di informazioni dedotte dai bassorilievi e dalle sculture. Troppa puntualità, forse in un eccesso di ricerca di verosimiglianza. Insomma, mi domando ancora come sia possibile dedurre la consistenza gelatinosa di un'entità da un bassorilievo.

    Complessivamente la lettura mi è piaciuta, pur non essendo il mio genere, perché si tratta indubbiamente di un'opera scritta con intento letterario e non commerciale, diversamente da tante boiate orrorifiche che girano oggi per le librerie.

  16. fabi78 Ospite

    Re: Gruppo di lettura: iscrizioni!

    Citazione Originariamente Scritto da mathman Visualizza Messaggio
    Oggi faccio una piccola pausa nella pausa per intervenire qui, come promesso.

    Premessa: per anni ho inseguito un libro senza saperne il titolo, incuriosito da un particolare della trama che avevo sentito descrivere durante un'intervista seguita però solo nella sua parte conclusiva. Il dettaglio mi è entrato in testa, ma il titolo non l'ho mai saputo. Per caso mi sono imbattuto nel libro, si tratta di "Le avventure di Gordon Pym" di Edgar Allan Poe, a cui "le montagne della follia" fa riferimento sia direttamente quanto indirettamente in quanto si propone come una sorta di seguito ideale.

    "Gordon Pym", dal mio punto di vista, è un'opera innovativa del suo tempo, ma risente della pubblicazione periodica con cui è stato edito inizialmente: ogni capitolo termina lasciando in sospeso la storia, ed è orribilmente fastidioso perché invece verrebbe naturale interrompere la lettura alla fine di un capitolo per continuarla in un altro momento. Soffre inoltre della "sindrome di Moby Dick", nel senso che a volte si dilunga inutilmente nella descrizione della vita marinaresca, tanto che ho saltato un capitolo intero senza risentirne perché non ne potevo veramente più. Quando ho letto "Moby Dick" non ho saltato alcun capitolo, ma ricordo benissimo la sensazione di smarrimento dopo che, passate le prime 600 pagine delle 730 totali, della balena bianca ancora non se n'era vista traccia.
    Grazie Math, ora so che Moby Dick continuerà a stare sullo scaffale non finito per sempre. Io l'ho mollato a pagina 250 e già non ce la facevo più.

  17. emma2 Ospite

    Re: Gruppo di lettura: iscrizioni!

    Ringrazio sentitamente math per la sua lunga, articolata e puntuale critica: del resto da lui non ci si poteva aspettare di meno!
    Ha già detto tutto lui: condivido quello che ha scritto e mi associo.
    Però aggiungo che io credo che l'opera risenta molto del tempo, sia nello stile narrativo sia nel plot stesso: credo che oggi come oggi il tema dell'esplorazione del globo terrestre, sia pure in una regione tanto remota come il polo sud, non possa più "reggere".
    Questo penalizza il racconto perchè credo che ne renda molto difficile se non impossibile una lettura molto di pancia, che per ogni racconto di genere è fondamentale. E' un racconto poco o per nulla emozionale che un lettore di oggi deve leggere e può apprezzare solo con la testa. E con la testa, infatti, mi hanno molto divertita le false citazioni di opere immaginarie che anche math ha ricordato e sempre con la testa ho apprezzato il tema del limite, tutt'altro che inattuale, che è sotteso a tutto il racconto.

  18. pak_80 Ospite

    Re: Gruppo di lettura: iscrizioni!

    Io lo avevo letto anni fa,ma per l'occasione l'ho riletto tutto d'un fiato,come la prima volta.Ammetto di essere di parte,Lovcraft è uno dei miei scrittori preferiti,il senso di una minaccia ignota che riesce a trasmettermi mi ha sempre scosso.I riferimenti al necronomicon, all'arabo pazzo, danno quel senso di realtà che difficilmente si trova nei fantasy, invece ambientarlo nel nostro mondo, non in uno immaginario me lo ha sempre reso più vero, mi ha fatto partecipare di più. Mi piace che non ci siano eroi, i protagonisti sono spaventati, ne escono scossi, come reagirebbe qualsiasi persona di fronte a tali orrori.

  19. mathman Ospite

    Re: Gruppo di lettura: iscrizioni!

    Mi trovo molto d'accordo con l'osservazione di Emma, il polo sud ormai non è più meta di esplorazioni e questo rende il racconto godibile solo a prezzo di una certa immedesimazione, e quindi non istintivamente - cioè con la pancia.

    Oggigiorno di esplorazioni non se ne fanno più, l'ignoto che si può ancora cercare risiede in mondi completamente fantastici, o nei recessi bui della mente umana.

  20. Registrato da
    05/12/2010
    Messaggi
    5,183

    Re: Gruppo di lettura: iscrizioni!

    Chiaramente la lettura di HPL può piacere o meno anche a seconda delle capacità di immedesimazione del lettore nell'atmosfera del romanzo, per ottenere quella sottile sensazione di angoscia che tiene alta la tensione.
    Inoltre, ma questo lo si percepisce solo avendo un quadro d'insieme delle sue opere, piace la capaictà di creazione di una particolare cosmogonia con riferimenti incrociati che si trovano in quasi tutti i racconti afferenti (i riferimenti al perduto necronomicon dell'arabo pazzo abdul alrhazed, i demoni afferenti al ciclo di ctulhu, yog-sototh, shab niggurath, le varie location, r'leh, yuggoth, l'altopiano di leng, kadath, etc)
    Un altro aspetto è la particolarità del linguaggio - se si legge in lingua originale - utilizzato da HPL, uno stile pulito e conciso ma in generale antico quasi un pochino arcaico in certi passaggi ( ciò dovuto all'educazione da autodidatta nella biblioteca del nonno), ma si deve considerare che per i suoi tempi HPL era MODERNO, anzi modernissimo, e era riuscito come primo, come uno dei primi a portare l'orrore - il soprannaturale e la science fiction nella vita moderna.
    Infatti da uno scenario di una esplorazione per quei tempi attuale e con mezzi scientifici, piano piano con maestria ci si trova immersi in una atmosfera sempre più fantastica e irreale e di terrore latente incombente.
    Hpl è stato precursore di sceneggiature che in tempi successivi son state ampiamente utilizzate da scrittori e registi. Si pensi a molti scritti di Stephen King, tanto per dirne uno. Si pensi che invece di un esplorazione al polo basti sostituire l'esplorazione di un pianeta dove si trova un nemico alieno e si avrà il canovaccio base di innumerevoli film.
    Nessuno aveva fino allora pensato a una cosmogonia organica incociata di fantasia integrata nei vari racconti.
    E ciò è precedente anche a Tolkien e alla sua mitlogia, lo si ricordi, chè the lord of the rings è stato scritto molti anni dopo gli scritti del grande scrittore di Providence!
    Possiamo soltanto decidere cosa fare con il tempo che ci viene concesso

  21. mathman Ospite

    Re: Gruppo di lettura: iscrizioni!

    Citazione Originariamente Scritto da lonelyheart Visualizza Messaggio
    ...
    Nessuno aveva fino allora pensato a una cosmogonia organica incociata di fantasia integrata nei vari racconti...
    Non ho idea se nessuno avesse pensato prima in maniera compiuta a un mondo totalmente autonomo in cui magia e realtà si fondono. Anzi, sono sicuro che non sia così. Mi viene da pensare che sia semrpe stato così per qualsiasi grande scrittore che abbia fatto letteratura.

    In fondo la radice del racconto, insita in ognuno di noi, è proprio questa: riportare il fatto come vissuto, non come realmente accaduto. È un processo atuomatico, di cui non siamo consapevoli, attraverso il quale si formano i ricordi. Noi non ricordiamo i fatti accaduti, ma il racconto che ne facciamo. Alcuni di noi hanno la capacità di padroneggiare in parte questo meccanismo e tradurlo in una forma d'arte.

    Il mondo magico che alcuni scrittori sanno fondere con la realtà è parte di loro a un livello più profondo del semplice pensiero cosciente e organizzato di fornire alla propria opera una struttura portante comune e organizzata. Non c'è nessuno sforzo cosciente in questo senso, perché tale mondo è già presente e organizzato nel loro inconscio, e quindi è del tutto naturale che il loro racconto, per fantastico che sia, fluisca come un tutt'uno organizzato.

    I grandi scrittori parlano di sé, del mondo magico che hanno dentro. Quelli piccoli ci raccontano delle storie inventate di sana pianta.

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