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Risultati da 61 a 80 di 102

Discussione: Ma riusciremo col tempo ad aver un mondo unito?

  1. Registrato da
    06/08/2008
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    e' chiaro che l'interesse di madre casa sia dare un futuro in termini di risorse, vicini buoni,
    ma come fare?immigrazione e' un esempio si spostano masse di vicini in case altrui con
    l'intento di riportare risorse nella propria casa (lo stato dei emigranti e' il primo a guadagnarci
    risparmio materie prime quindi costi,in****ti dai vicini grazie al invio di denaro ,anche senza
    investire nel crearlo,e alleanze visto la presenze di suoi abitanti nella casa madre esterna),(continua)

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    Ma riusciremo col tempo ad aver un mondo unito?
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  3. Registrato da
    06/08/2008
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    cosa porta questo? 1' a forme di intolleranze interne (paura di perdere lavori perche li fanno loro
    a basso costo,intolleranze etniche e religiose (2 i motivi primo l'interesse di casa madre
    a far si che esista il cosidetto materasso sociale (crearsi dei problemi a finche ci si rivolga a
    casa madre per risolverli altrimenti casa madre cesserebbe di esistere)(continua)

  4. Registrato da
    06/08/2008
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    secondo per valutare
    la tipologia di alleanze tra case madri tramite l'esperimento di convivenza forzata ),
    cosa porta questa procedura? a far si che in base hai calcoli di risorse spese e rispamiate,
    la casa madre e' impegnata alla restituzione sotto forme precedentemente decise,
    hai mai sentito che i governi degli emigranti prendino accordi con gli ospitanti ?
    di questo si tratta,altro che del interesse della comunita emigrante!
    nessun governo e nessuna immigrazione a mai forzato o spinto alla totale integrazione,
    non interessa altri interessi dietro, piu la comunita estera e'cattiva piu richieste si possono
    avanzare,la romania a inviato di corsa il capo della polizia in italia dopo i fatti di cronaca,
    erano miserabili certo ma un paese di 60 milioni di persone, non c'e questo allarmismo,
    perche allora?semplice i loro pagamenti avvengono tramite i prestiti non elargiti ma girati in italia,
    della comunita europea(che fregatura eh!)

  5. Registrato da
    06/08/2008
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    finche si permette hai vari governi di decidere
    con largo anticipo (circa 25 anni)gli eventi stiamo freschi,ma soffermiamoci un attimo al invio
    di soldi al estero ,quali conseguenze oltre a non averne in casa?cosa sono i soldi:
    i soldi si stampano attraverso un sistema imposto globale,e quando sono pochi?
    ogni moneta uscita dalla zecca 5,00 euro e' tassata e costa 5,01 al italiano ,ma quando
    finiscono?semplice tramite presiti 5,00 costano 5,03 al italiano,chi fornisce i prestiti? la banca,
    chi cambia la valuta per estero? sempre la banca, chi dirige le file della immigrazione banchieri!
    la mia utopia eliminarli!

  6. Registrato da
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    Ciao af74,

    il tuo discorso si basa soprattutto sull'analisi di governi ed economia, io l'ho impostato sulle persone in difficoltà che cercano una vita migliore, certo che ci sono tanti problemi difficoltà, organizzazione, ma io in un paese multietnico ci credo, per me è assurdo pensare che ognuno deve stare a casa propria, semmai è giusto aiutare un paese arretrato a diventare autosufficiente nel tempo, ma prima che cio' accada i suoi abitanti che fanno, devono continuare a soffrire?

    Poi cerca di apprezzare gli "Scambi" positivi tra culture, usi, cibi, arte, modi di vestire, musica, ecc. pensa se ogni paese fosse isolato e non potesse comunicare con altri popoli e altre culture, ogni paese sarebbe chiuso in sè stesso senza scoprire cose nuove che arricchiscono interiormente oltre che socialmente.

    Lo scambio allarga la mentalità e ci aiuta a capire gli altri non trovi?

    Ciao da psyche

  7. Registrato da
    06/08/2008
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    753
    Lo scambio allarga la mentalità e ci aiuta a capire gli altri non trovi?
    certo non era questo che contestavo anzi!
    e' certo che il razzismo cosi posto non esiste almeno nel 90% dei casi,
    chi per curiosita o per lavoro o per convivenza,non si e' soffermato a chiaccherare anche "divertendosi"co n culture diverse!
    singolarmente chiunque e' una BRAVA persona qualunque sia il suo modo
    di vivere o pensare,ma la strumentalizzazione che passa sul gruppo che
    cambia e oscura le carte in gioco,un esempio hanno lasciato circa 20'000
    rom il territorio italiano nel ultimi 2 mesi spinti dalle incontrollate voci
    che hanno trovato sfogo anche nel parlamento europeo (sinti),allarmati
    sulla NUOVA politica del italia (ma non esiste nessuna nuova legge
    da contastare in realta , mutamenti nei loro confronti),il perche e'
    spiegato prima col pagamento,ma questo e' di per se un ostacolo
    al integrazione visto che nessuno ne parla ,finche ad occhi bendati
    si va incontro alla vita ,finche le strumentalizzazioni non terminano,
    non finira l'odio territoriale ed etnico.

  8. Registrato da
    13/12/2007
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    ciao af74,

    penso che l'evoluzione interiore dell'uomo e della donna, per trasformare le coscienze abbia bisogno di molto tempo, però penso che se coloro che criticano i popoli di altri paesi avessero una storia, un dialogo, una relazione con loro, li capirebbero e li comprenderebbero meglio, ed allora forse la loro intolleranza evidente o sottile e nascosta comincerebbe a dissiparsi non trovi?

    Ciao da psyche

  9. Registrato da
    06/08/2008
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    Citazione Originariamente Scritto da psyche Visualizza Messaggio
    ciao af74,
    penso che l'evoluzione interiore dell'uomo e della donna, per trasformare le coscienze abbia bisogno di molto tempo, però penso che se coloro che criticano i popoli di altri paesi avessero una storia, un dialogo, una relazione con loro, li capirebbero e li comprenderebbero meglio, ed allora forse la loro intolleranza evidente o sottile e nascosta comincerebbe a dissiparsi non trovi?

    Ciao da psyche
    ma se ho capito bene cio che hai scritto,tu parli di una base comune su cui allineare le varie differenze per accumunarle,certo che questo passo
    aiuterebbe,ma latente,la storia insegna che tutte le civilta hanno avuto
    nel loro interno "dissidenti",per fino gli stati uniti hanno parti che spingono
    per la separazione,italia,i rlanda,russia,scozia ,spagna,belgio la lista e' infinita,
    perche' e' difficile togliere dalla coscienza l'evuluzione (societa=clan)
    si puo solo impedire che la testardaggine di questi gruppi sfoci in odio,
    il razzismo alla fine "persona contro persona"
    e' inesistente nella evoluzione umana,ma e' alla base nella costruzione del clan.

  10. Registrato da
    13/12/2007
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    Ciao a tutti,

    qualcuno mi spiega come si cambiano i titoli dell'argomento nuovo da postare?
    Non mi ricordo i passaggi.

    Grazie

    ciao da psyche

  11. Registrato da
    18/09/2008
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    Non sono d'accordo sull'allineamento delle differenze. Queste devono rimanere e per essere accettate,ma non assimilate, è necessario che chi ci si scontra abbia a disposizione quelle categorie concettuali utili a tal fine. Non basta fare esperienza all'estero, o essere nati in un luogo e poi vissuti in un altro,perchè si sa che le persone biculturali possono essere tranquillamente in uno o nell'altro campo di diversità senza problemi,ma con molti di questi al di fuori dei loro territori.

    Credo indispensabile abbassare quelle resistenze che si fanno solitamente dinnanzi al " diverso ",avere conoscenza di chi si ha di fronte che non si limita a mere esperienze fuori città,ma a approfondimenti veri e propri.

    Un atteggiamento in un paese può essere mal interpretato in un altro,può avere tutt'altro significato. C'è un modello di comunicazione interculturale proposto da Milton molto interessante che racchiude in sei passaggi il modo efficace per accettare e non tollerare l'altro.
    vicina ti temo lontana ti amo,

    il tuo fuggir mi alletta il tuo cercar mi blocca...

  12. Registrato da
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    La casa degli esseri umani è il Mondo ( almeno per ora ) è li,è qui che dobbiamo sentirci a casa. Non si toglie nulla a nessuno se da Italiano giro il mondo,vedo,accetto,n on è detto che debba condividere, le differenze che emergono nei confronti con altri esseri umani non Italiani. E' uno spazio comune che equamente andrebbe vissuto nel modo in cui tutti recepiscano lo stato di benessere. Questo non accade perchè alcuni erronemente e volutamente credono di poter avere più spazio e risorse a disposizione a scapito di altri.

    Ma a livello di coscienza umana non c'è ragione di credere che una popolazione sia più meritevole di un'altra in termini di spazio,benessere e risorse.

    Il discorso andrebbe,per coerenza,allargato a altri aspetti quali la lingua,le religioni...
    vicina ti temo lontana ti amo,

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  13. Registrato da
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    Comunque per cercare di toccare più punti affrontati...non esiste solo il razzismo fatto di gesti,parole e atteggiamenti manifesti; esistono altre forme che,al di la del termine che gli si da, recano danno e non poco. In Germania c'è un razzismo sottile,nascosto,fat to da persone di una certa età, che hanno vissuto il periodo nazista, che non vanno in giro a fracassare la testa a qualche mal capitato ma ideologicamente si. E questo si riscontra poi nelle relazioni che si possono avere e che sono fortemente condizionate da questi fattori.

    Pensiamo alle campagne di soccorso dei paesi poveri. Li non si parla di razzismo,anzi, si aiuta quella povera gente. Ma in realtà spesso si fa peggio, perchè prima di considerare cosa veramente occorre e cosa possono utilizzare vengono fatti recapitare viveri che non trovano alcun sfruttamento,come il latte in polvere che in certe zone necessiterebbe dell'acqua,che non c'è. Di casi ce ne sono molti a riguardo..Questo perchè si pensa che visto che li si aiutano ( gli si fa il favore ) ci mancherebbe che si mettano a sindacare su questo e su quello.
    vicina ti temo lontana ti amo,

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  14. Registrato da
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    Ciao Ciclico,

    Si può essere intolleranti verso chi è diverso da noi per cultura, colore della pelle, religione, paese, credenze, ideali, mentalità, ideologie politiche, usi e costumi ed altro. In definitiva possiamo dire che ciò che accomuna tutte le forme di intolleranza e razzismo come elemento principale è “l’essere diversi per qualche elemento”

    Bisognerebbe sempre chiedersi: cosa prova una persona confrontandosi con un’altra diversa da sé per qualche aspetto o qualche elemento?

    A seconda di quello che proviamo accetteremo o rifiuteremo la persona diversa da noi, nell'ultimo caso bisognerebbe analizzarsi per vedere cosa suscita in noi un aspetto diverso da cio' in cui crediamo o abbiamo vissuto.

    Sicuramente analizzandosi verrebbero fuori le vere cause dell'intolleranza, le radici e le cause di ciò che siamo si trova sempre nel profondo

    Ciao da psyche

  15. Registrato da
    18/09/2008
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    Penso che possa esserci intolleranza senza razzismo ma quest'ultimo senza l'intolleranza no; detto questo credo che sia limitativo affermare che un qualche elemento di natura diversa da un altro simile al nostro possa essere elemento accomunante intolleranza e razzismo. Perchè di elementi in un essere umano ce ne sono infiniti e molti di questi infiniti possono essere alla base di una comune intolleranza o forma di razzismo; inoltre non tutte le forme di razzismo sono uguali e agiscono allo stesso livello con la stessa intensità.

    L'intolleranza e il razzismo fanno parte a buon diritto di quegli aspetti negativi che portano come minimo alla mancanza di una sana e efficente comunicazione,ma non basta questo però.

    C'è chi di fronte a un essere umano che conserva in sè delle differenze siginificative non sa come porsi,ma non per questo è razzista o intollerante,ma da quello può nascere una forma ostile,cioè che non tenga conto della presenza altrui come diversità da rispettare.

    Se si vuole credere in un mondo di tutti è bene sforzarsi di comprendere le differenze altrui senza assimilarle.

    Sono perfettamente d'accordo sull'analisi interiore per la ricerca di cause e la risoluzione degli effetti negativi che da queste nascono..ergo nei confronti degli altri,diversi e non possono esserci dei benefici. Una volta individuate e risolte potrebbere non bastare questo per un accettazione completa dell'altro.
    vicina ti temo lontana ti amo,

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  16. Registrato da
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    Ciao Ciclico,

    per "elementi diversi" dei quali parlavo intendevo: il colore della pelle, la lingua diversa, le scelte sessuali, l'handicap, la religione, le usanze, l'abbigliamento, ecc.

    Come puoi vedere colui che si chiude, che si relega nel proprio spazio piccolo piccolo, e non riesce ad abbracciare il mondo esterno e le persone che ne fanno parte con tutte le loro differenxe, e non accetta il dialogo ed una possibilità di assimilare le culture diverse, o di accettare altri modi di vita, non è una persona evoluta per me, è una persona schiava del proprio egoismo

    A proposito la parola razzismo è stata bandita perchè l'unica razza del nostro pianeta è la razza umana.

    Ciao da psyche

  17. Registrato da
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    Ciao Psyche,
    ( anch'io ti saluto così e ti do del tu, spero faccia piacere )

    si,mi trovo d'accordo sulla chiusura quasi ermetica di un individuo e la mancata possibilità nell'accogliere ciò che la via può offrire. Idem sull'evoluzione personale.
    Io ho provato a aggiungere quello che potrebbe occorrere per poter dialogare serenamente con un altra persona culturalmente diversa.

    In un altro 3d ho detto come la penso sul razzismo sottolineando che a rigore non è possibile parlare di razzismo,perchè l'unica razza...l'hai detto pure tu.
    vicina ti temo lontana ti amo,

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  18. Registrato da
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    La multietnicità

    Ciao Ciclico,

    non sò se hai visto ieri la puntata di Anno Zero dedicata agli immigrati, era interessante per capire le dinamiche che si innescano tra italiani e immigrati.

    A volte mi chiedo come mai nel 2008 dopo vari secoli di trasformazioni interiori, sociali, della famiglia, della scuola, ecc, stiamo ancora a parlare di "differenze" invece di "Vivere" Serenamente la convivenza con persone di altri paesi.

    Ciao da psyche

  19. Registrato da
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    No, non l'ho vista,anche perchè non ho il televisore in casa. Io non vedo le " differenze " come un valore negativo, ma positivo. Avere la possibilità di entrare in contatto con elementi differenti può favorire una migliore comprensione di noi stessi. Per riprendere delle parole di Jaspers.. " la visione dell'abnorme chiarisce il normale "; penso che non sono non fa male ma aiuti non poco confrontarsi con culture differenti proprio per chiarirsi, per comprendere meglio ciò che siamo.

    Quindi per me le differenze convivono e sono propedeutiche alla possibilità di vivere serenamente la vita con gli altri.
    vicina ti temo lontana ti amo,

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  20. Registrato da
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    e questa poi??? che politici abbiamo???

    http://petizioni.tiscali.it/sign/lis...glisulsostegno



    bisognerebbe sottoscriverla in massa!!

  21. Registrato da
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