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dopo che ti sei sposato la legge prevedeva che dovevi aspettare 6 mesi prima di FARE DOMANDA di cittadinanza. (ora lo porteranno a 2 anni)
dalla data di inoltro della domanda lo stato ha 2 anni per concedere la cittadinanza (e non arriva praticamente mai oltre questo limite)
quindi si passa da un totale di 2 anni e 6 mesi
a 4 anni
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a parte che è impossibile determinare se due persone si amano veramente
Sono d'accordo che si dovrebbe snellire la burocrazia (e quindi i tempi) .. ma non sono a conoscenza dei contro per affermare con certezza che siano tempi assurdi....ti ripeto, non so se all'estero serva cosi tanto x ottenere una cittadinanza, nn so fare paragoni e quindi non ho tutto il quadro completo....
"Dite all'azzurro principe che vada a farsi fot.tere . La bella addormentata vuole continuare a dormire"
Regno Unito
La residenza può essere ottenuta:
Dopo un anno di matrimonio con un cittadino inglese
Cittadinanza
Per diventare un cittadino britannico:
aver avuto un permesso di residenza nel Regno Unito per almeno 1 anno
quindi 2 anni in tuttoe dopo 1 anno hai la residenza.
Ciao a tutti,
mi sono sempre chiesto perchè in alcune persone,(forse sempre troppe), il "diverso" da sè stessi fà paura, o viene allontanato, o è una persona da evitare, penso che uno dei motivi sia "Perchè non lo conosciamo" e finchè non si conosce qualcuno, fà paura, si è cauti ad accettarlo.
Coloro che accettano subito un immigrato, un buddista, un disabile, ecc, sono persone aperte a tutto, non si fanno molti problemi, sono persone tendenzialmente "Libere dentro".
Coloro che hanno paura del "diverso", sono tendenzialmente persone con una mentalità chiusa, inquadrata nei propri valori, nella propria cultura, nella propria mentalità, ma perchè dovrebbe esserci solo la notra cultura? Solo la nostra religione? Solo le nostre preferenze di tutti i generi? Solo le cose in cui crediamo noi?
La prima cosa da cambiare secondo me non sono le leggi, le regole o l'istruzione, la prima cosa da cambiare siamo noi stessi, la nostra mentalità, i nostri atteggiamenti interiori.
Un caro saluto da psyche
Ultima modifica di pippofranco; 12/12/2011 alle 18:05
perchè SIAMO fondamentalmente degli sbruffoni..non hai idea di quante volte sono andato all'estero con Italiani che pretendevano di comunicare in Italiano... e quando dicevo loro che non capivano la nostra lingua...scandivano meglio le stesse parole... come se fosse inaccettabile che l'italiano non sia parlato un po' ovunque![]()
Ultima modifica di pippofranco; 10/01/2012 alle 17:55
Eh, vabbè...
Però diciamo che è diverso l'atteggiamento con cui si accoglie un immigrato del Terzo Mondo in Italia e un italiano in un Paese del Terzo Mondo.
C'è la differenza che passa tra un immigrato e un turista.
Certo che noi Italiani riusciamo a trattar male pure i turisti, ma questa è un'altra storia.
CI TENGO A RICORDARTI CHE L'IDENTITà DELL'ITALIANO ALL'ESTERO DA 10 ANNI A QUESTA PARTE è ANCHE andata oltre al turismo ci sono fior fior di aziende che hanno delocalizzato aprendo reparti produttivi all'estero per abbattere i costi di produzione , per non parlare dell'import/export. solo per farti riflettere sul fatto che anche l'Italia ha i suoi interessi all'estero eccome![]()
Non serve il maiuscolo; il fatto di andare all'estero in Paesi spesso molto poveri come turisti o imprenditori influenza la percezione degli autoctoni.
L'italiano non è l'immigrato che porta via il lavoro, semmai è il bastardo che ti sfrutta e arricchisce il mercato della prostituzione. Però è comunque uno sguardo diverso.
Non sto dicendo che gli Italiani non siano ignoranti e/o sbruffoni, sai. Su questo sono tristemente d'accordo con te.
comunque credo che bbbb parlasse degli stranieri in Italia...non il contrario...
"Dite all'azzurro principe che vada a farsi fot.tere . La bella addormentata vuole continuare a dormire"