Questa discussione dal titolo Quali sono i problemi del melting pot? è all'interno del forum L'identità in un mondo multietnico; Originariamente Scritto da SP@RROW
casino la notte?
interessante , quindi i varii addio al celibato, nubilato, feste ...
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SP@RROW casino la notte?
interessante , quindi i varii addio al celibato, nubilato, feste di laurea, feste di compleanno, raduni ecc che spessissimo i padani svolgono in pieno centro città .. verranno abolite dal nuovo governo ?
essere puliti...fuori e dentro casa... CONCORDO... mi dici dov'è la legge che regolamenta questo uso e costume italiano please? ...perchè se gli italiani la rispettano è indubbio che anche gli stranieri debbano farlo.
mi piacerebbe portari a fare un tour in certi appartamenti di universitari a padova, milano, venezia e dintorni guarda...

Certo se anche qualche italiano non si conforma all'ordine e alla pulizia tipica della Padania (e tu mi sembri uno di questi!) dovrebbe pensare di migrare a Roma o a Napoli dove regna il sudiciume.
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duemaroni Se uno straniero viene in Padania deve adattarsi agli usi, costumi, leggi e lingua locali perchè è in casa di altri e non a casa sua. se è onesto, lavoratore e serve la padania allora non ci saranno problemi.
E' ovvio che gli immigrati debbano sottostare alle leggi nazionali.
Gli usi e i costumi si adattano in modo abbastanza automatico col tempo (ma non sempre). Finché le leggi vengono rispettate ognuno si gestisce come vuole, comunque.
Tra l'altro l'ethnic businness è florido proprio quando l'integrazione funziona bene.
E' meglio limitare i toni offensivi sul forum, perché pubblico. Ho segnalato il tuo messaggio, se i moderatori lo considereranno scorretto provvederanno.
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Ciao ragazzi,
secondo me la cosa importante per un immigrato quando viene in un altro paese (nel nostro caso in Italia), e per l'italiano che vive con lui (nella stessa città o palazzo), è L'INCONTRO, LA COMUNICAZIONE, IL CONOSCERSI, IL DIALOGO, LO SCAMBIO, L'UNIONE, cioè tutto cio' che puo' unire l'italiano con l'immigrato, il venire a conoscenza della nuova cultura, e naturalmente oltre a questo l'acquisizione e la pratica del RISPETTO RECIPROCO, L'APERTURA VERSO LE IDEE, RELIGIONI, CULTURA, CIBI, MODI DI VIVERE, ecc, che fanno parte di ogni paese.
Se ci fosse questo incontro, conoscendosi meglio e rispettndosi di piu', non ci sarebbero lotte, violenze, intolleranze. Come possiamo vedere i valori della tolleranza, rispetto, solidarietà, religione ed altro devono essere mantenuti da tutti, quindi relegare ogni negatività o ogni dovere all'immigrato mi sembra un modo di ragionare sbagliato, non trovate?
Viva le diversità e viva tutti i popoli della terra
Un caro saluto da psyche
Ultima modifica di pippofranco; 12/12/2011 alle 17:01
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Ma cosa sono tutti questi psicologismi! lo straniero si deve adeguare alle leggi usi e costumi del paese che gli dà da mangiare! e se non ubbidisce e non lavora un grancalcio nel sedere e fora dall'Italia!
se stupra
se ammazza
. Durezza ci vuole! altrimenti ci riduciamo come i pellirosse che sono stati confinati nelle riserve
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Originariamente Scritto da
duemaroni Ma cosa sono tutti questi psicologismi! lo straniero si deve adeguare alle leggi usi e costumi del paese che gli dà da mangiare! e se non ubbidisce e non lavora un grancalcio nel sedere e fora dall'Italia!

se stupra

se ammazza

. Durezza ci vuole! altrimenti ci riduciamo come i pellirosse che sono stati confinati nelle riserve
Se uno stupra e ammazza non conta più che sia straniero, è un criminale e basta e va giudicato e condannato.
Gli immigrati generalmente si adattano, col tempo, alla cultura ospite. Quando il Paese ospite però ha interesse ad avere lavoratori immigrati gli conviene essere accogliente e venire incontro alle esigenze sociali effettive.
Questo non significa stravolgere la cultura e le leggi. Il senso dell'integrazione è favorire gli interessi di tutti e rispettarne i diritti. Non tutti i diritti, ma quelli garantiti costituzionalmente sì.
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L'integrazione
Ciao a tutti,
certo che chi delinque è giusto che venga rimpatriato, ma l'immagine che viene fuori dai "media" oggi distorce la percezione che abbiamo della persona immigrata.
Ricordiamoci che l'immigrato è una persona e come tale và rispettata nella sua individualità come tutti, italiani e non.
E' giusto distinguere tra brave persone e delinquenti, ma questo è valido per tutti.
Anche noi potremo emigrare un giorno per cercare lavoro, ed in passato molti italiani l'hanno già fatto, ma come ci sentiamo quando parlano di noi in modo negativo?
E' questo che dobbiamo cercare di fare: eliminare l'idea che la persona immigrata possa toglierci qualcosa o identificarla solo nelle cose negative,ma dobbiamo conoscerla, aiutarla, farsela amica, comprenderla, in questo modo l'immigrato farà altrettanto con noi.
Un cordiale saluto da psyche
Ultima modifica di pippofranco; 12/12/2011 alle 17:01
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Re: Quali sono i problemi del melting pot?
L'identità fa parte della storia ed è perfettamente conciliabile con i popoli di diversa provenienza. Se non solo rom e rumeni ma anche tutti i delinquenti vengono ghettizzati nasce il fenomeno degli slum e delle zone delinquenziali. Si deve sì punire chi si comporta male, ma se ci si ferma lì si cura solo il sintomo. Ah e la padania come ogni altra zona non è sporca o pulita in toto come nessuna città e finchè ci sono conflitti e intolleranze ci sono sempre problemi. E non so con quale presunzione si definiscano sporche altre etnie o altre zone di italia come fossero enti astratti. No comment.
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