cataratta con infezione
Due anni fà mia nonna decise di operarsi di cataratta privatamente.L'oculista, non prese mai in considerazione che mia nonna aveva avuto un forte dolore al braccio che poi era arrivato all'occhio togliendogli la vista (poi mi dissero che poteva essere nevrite),e decise di operarla.Ma l'operazione andò male perchè nell'asportare la cataratta gli si ruppero i legamenti e non servì a nulla il tentativo di mettere un sostegno per il cristallino nuovo.Fin quì era un caso come tanti, ma a marzo dell'anno dopo si manifestò una congiuntivite che lui non prese mai seriamente, infatti si aggravò sempre di più e le ultime volte che la vide era in un ambiente tutt'altro che sterile!Premetto che noi ci si fidava di questo medico e si pensava che avrebbe risolto il problema.Il 29 agosto dello scorso anno mi accorsi che l'occhio era peggiorato e la portai in ospedale dove fu rcoverata per perforazione della cornea da infezione da funghi, e sottoposta al trapianto(88 anni).Dopo ha ricevuto dei farmaci anti-fungini che forse hanno provocato la rottura del femore, da cui il broncopolmonite e l'anemia di calcio.Ora deve decidere se operarsi di nuovo per l'altro occhio ma non trova il coraggio e io non mi sento più di forzarla ma nemmeno di vederla così e con la paura che il fungo ritorni.Questo "dottore" non si è più sentito e credo che sia passato troppo tempo perchè possa essere punito.Nella speranza che la legga qualcuno che possa aiutarmi Vi saluto e Vi ringrazio per l'attenzione.Paola
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