Diventa fan su facebook | Fai Sanihelp.it la pagina iniziale | Aggiungi ai preferiti | Youtube | Mobile
GoogleRicerca in tutto il forum
Disponibile Gratis su Android Market
Risultati da 1 a 10 di 10
Questa discussione dal titolo Otc è all'interno del forum Malasanità - buonasanità; qst approvazione o violazione della legge 194 sugli aborti sta diventando vrm 1 tabù...vi sembra giusto ke ...
  1. #1
    cpsa non  è collegato Sani New
    Data Registrazione
    16/02/2006
    Messaggi
    2

    Triste Otc

    qst approvazione o violazione della legge 194 sugli aborti sta diventando vrm 1 tabù...vi sembra giusto ke i farmaci vengano venduti liberamente nei sepuermercati oppure ke venga catalogato e venduto il nuovo farmaco abortivo in via di sperimentazione ke xo in america ha gia causato 2 morti? il futuro è il nostro e mettere alla vita 1 bambino penso sia la ks + bella ke possa capitare...nn sarebbe bene in qualsiasi eventualita e intoppo farsi controllare e farsi seguire da pers specializzata nel loro lavoro ke t possa dare condigli utili in qualsiasi momento? la vita è la nostra...nn gettiamola via x 1 semplice pillola dagli effeti ancora discussi...

  2. #2
    L'avatar di bravoragazzo
    bravoragazzo non  è collegato Sani Expert
    Data Registrazione
    23/09/2005
    Messaggi
    10,748
    Gli effetti collaterali che la donna deve patire dopo aver assunto il Ru486 sono molteplici e comprendono: dolore o crampi nel 93,2% dei casi, nausea nel 66,6%, debolezza nel 54,7%, cefalea nel 46,2%, vertigini nel 44,2% e perdite di sangue prolungate che richiedono una trasfusione nello 0,16% dei casi.
    Questo significa che se tutte le donne abortissero in Italia assumendo il Ru486, ogni anno 209 di loro dovrebbero subire una trasfusione. Tra gli effetti collaterali del Ru486 vi è poi anche la sincope nell’1% dei casi, nonché alcuni casi di morte per sepsi.
    Già nel 1991 tre femministe dichiaratamente abortiste denunciarono la pericolosità del Ru486. Si tratta di Janice G. Raymond, docente all’Università del Massachussets, di Renate Klein e di Lynette J. Dumble, ricercatrici universitarie in Australia. Il loro libro, Ru-486: Misconceptions, Myths and Morals (Spinifex Press-Institute on Women and Technology of the Massachusetts Institute of Technology, Melbourne-Cambridge [Massachusetts] 1991) documenta rischi, problemi e conseguenze dell’aborto chimico.
    Tratto da Il Domenicale N. 6 - DAL 11 AL 17 FEBBRAIO 2006
    Ti guarderò, mi ucciderai
    Con un sorriso che non sa nascondere quello che sai
    Ci incontreremo nei sogni se vuoi
    Dentro a quei sogni che hai fatto per noi
    E nel silenzio di un ultimo istante mi perdonerai....

  3. #3
    musica Ospite
    cosa c'entrano i supermercati? anche lì c'è un farmacista che vale tanto quanto quello delle frmacie ordinarie. e non si sa se tutti i medicinali verranoo venduti anche dai supermercati? cosa c'entra la pillola abortiva? non è mica chiaro......

  4. #4
    musica Ospite
    chi prende la pillola abortiva è seguito comunque dal medico. non dal farmacista.

  5. #5
    L'avatar di mirjam64
    mirjam64 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    23/09/2004
    Messaggi
    13,919
    [QUOTE=musica]chi prende la pillola abortiva è seguito comunque dal medico. non dal farmacista.[/QUOTE]

    che voi sappiate è ospedalizzato l'aborto con pillola abortiva?

  6. #6
    L'avatar di frederika
    frederika non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    02/11/2004
    Messaggi
    21,131
    [QUOTE=mirjam64]che voi sappiate è ospedalizzato l'aborto con pillola abortiva?[/QUOTE]
    Chi ha fatto le sue sparate,le ha fatta con qualche difetto.
    La pillola abortiva è data "solo"in ospedale,perchè malgrado che in Francia è in consumo da 20 anni,noi i soliti "pirli",ci dobbiamo accertare da noi.
    Perchè chi leggifera,non capisce un acca di quella materia,perchè magari è un dentista,e in ginecologia è un ignorante in materia.
    Allora noi in Italia lo dobbiamo sperimentare,perchè i nostri studi sono più seri di quelli francesi....sai che risata da parte degli ginegologici francesi e italiani.
    Stai pure certo che fare un aborto per raschiamento...alla maniera tradizionale,con tanto di anestesia,e qualche ginecologo "poco attento"lasciava pure qualche residuò(che causava infezioni)...non è affatto un atto indolore....dopo.
    Perchè cmq si deve aprire il collo dell'utero,per far passare i ferri che "puliscono"....non so se esiste ancora il sistema "per aspirazioni"!
    Allora che,che si dice....con la pillola RU486 i costi sono minori,e serve cmq il ricovero ospedaliero.
    Se poi vogliamo parlare di aspirina al supermercato,credo che l'unica risposta che si merita questa "corporazione" è.....levate i gioccatoli,le scarpe,gli oggetti sanitari,e quant'altro che si vende in ogni supermercato,e dedicatevi solo alla vendità di farmaci......allora,credo che avevate diritto di reclamare.....adesso non!!!
    Il futuro è oggi....

  7. #7
    L'avatar di mirjam64
    mirjam64 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    23/09/2004
    Messaggi
    13,919
    ma io mi chiedo: se una donna che già vive una situazione che non è delle più felici deve stare in ospedale ad aspettare che parta questa "mestruazione abortiva" successiva alla pillola, passatemi il termine, non preferirebbe fare il raschiamento al mattino e nel primo pomeriggio essere a casa?

  8. #8
    L'avatar di frederika
    frederika non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    02/11/2004
    Messaggi
    21,131
    [QUOTE=mirjam64]ma io mi chiedo: se una donna che già vive una situazione che non è delle più felici deve stare in ospedale ad aspettare che parta questa "mestruazione abortiva" successiva alla pillola, passatemi il termine, non preferirebbe fare il raschiamento al mattino e nel primo pomeriggio essere a casa?[/QUOTE]Anche stare in attesa che viene praticato il raschiamento è brutto.Perchè,a secondo la politica dell'ospedale,ci sarebbe il ricovero nel giorno che precede il raschiamento.Quel giorno serve per fare una lastra al torace...non si sa mai,dovendo essere somministrata un anestetico,anche se leggero,è cmq un farmaco che può dare effetti sgradevoli o peggio....esami del sangue,per stabilire anche il gruppo,in caso di sorprese,quale emorragia....patalogie a sorpresa...poi il mattino dopo ci sarà l'intervento,che assomiglia alla infornata di pane....1 esce,l'altra entra....sono momenti altamente drammatici.
    Credo che abortire con questa pillola darà sempre e cmq dolori,perchè si deve aprire il collo dell'utero,e c'è l'espulsione del concepito.Ma non è detto che è per tutti doloroso nella stessa maniera....bisogna mettere anche in conto che esiste un percentuale di donne,che per uno di quei strane ragione misteriose,hanno un collo dell'utero che non si apre.
    Il futuro è oggi....

  9. #9
    L'avatar di frederika
    frederika non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    02/11/2004
    Messaggi
    21,131
    Come succede in caso di un parto normale.
    Cmq,stai pure certo,che l'avvenire è di questa pillola....costa molto di meno tutto lo svolgimento.
    Se poi gli esami si fanno antecedente il ricovero,l'ospedale risparmia ulterioramente.
    Allora bisogna presentarsi di prima mattina a digiuno con gli esami,e il tutto....raschiamento o pillola RU486...si risolve fin alla sera,salve complicazioni.
    Il futuro è oggi....

  10. #10
    musica Ospite
    il termine per l'uso della ru è limitatissimo. quindi l'esplulsione è pari ad una mestruazione perchè l'embrione è infinitesimalmente piccolo.
    la procedura comunque non la conosco. in internet si troverà sicuramente. ma asarebbe bene poter scegliere come farlo, questo si.

    ah, qualsiasi intervento in day hospital o brevissima degenza richiede gli esami fatti anticipatamente a spese del paziente. non è solo per gli aborti.

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.Reg. Tribunale di Monza nº 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola.