Ciao a tutti,
devo solo premettere che mangio i pasti distribuiti ai poveri da quasi due anni. Spero che il racconto che segue possa piacere a tanti.
È probabile che nei prossimi giorni possa assumere maggiore significato. Voglio proprio vedere...


Oggi cucina lei

È domenica e il marito si alza più tardi dal letto.
Quando va in cucina, la trova già ai fornelli a lavorare.
Si avvicina e cingendole con un braccio il fianco, bacia la guancia:
“Cosa fai di bello?”
“La minestra della salute”, risponde lei girando il mestolo nella pentola vaporante.
Ma dalla strada…., dalla strada una voce!
Un maratoneta protesta vicino a un altro bancariello delle bottigliette lungo il percorso, con l'acqua putrida. Quei volontari dell'assistenza cercano di zittirlo in ogni modo.
Qualcuno allerta i Carabinieri che agiscono segretamente.
Sembra che nessuno se ne sia accorto. Ma chissà!?
Emerge, poi, che i militari non riscontrano alcunché di tanto irregolare e che tutti gli assistenti prestano un'ottima assistenza.
Anzi, no no! Aspettate un momento!
I militari individuano da qualche parte qualcosa che non va, ma, efficienti e solerti, subito mettono tutto a posto.
Bella conclusione d'indagine, rassicurante e meritoria.
Complimenti agli uni e complimenti agli altri.
Ne sarà data di certo notizia domani sul giornale.
A questo punto nessuno può fare a meno di attribuire a quel maratoneta chissà quale sorta di mezzo squilibrio mentale.
Ma benedett'Iddio – qualcuno manifesta un tale dubbio - c'era bisogno di una siffatta operazione, addirittura dell'Onorata Arma, solamente per un mezzo squilibrato che farnetica per la strada?