Questa discussione dal titolo Gengive è all'interno del forum Malattie, Sintomi e Consigli; Gengive infiammate
Caro Dr. Valesi, approfitto della sua profesisonalita' e gentilezza per chiederle se esiste in omeopatia ...
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Gengive
Gengive infiammate
Caro Dr. Valesi, approfitto della sua profesisonalita' e gentilezza per chiederle se esiste in omeopatia una cura per le gengive infiammate, per evitare che possano degenerare in paradontite.
Premetto che al momento nn ho paradontiti in atto..ho fatto un cntrollo. Ho inziato a prendere vitamica C da rosa canica e Ferrum plasm consigliatomi da lei, in quanto soggetto tendenzialmente anemico.
Grazie
Ultima modifica di anna1401; 04/09/2008 alle 10:10
Emanuela
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Scusate se mi intrometto..un vecchio dentista mi consigliò per le mie gengive che spesso sanguinavano di spazzolarle con decisione..è vero che sanguinano di più in principio ma poi migliorano.
Nel mio caso ho scoperto tardi che il problema delle gengive molto probabilmente è collegato ad una cattiva circolaziona capillare.
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in attesa dei consigli del dottor Valesi...
sono d'accordo che spazzolare le gengive rinforzi e favorisca una buona circolazione locale, magari si potrebbe incominciare con uno spazzolino morbido e con movimenti delicati, poi, man mano, col tempo, si può fare di più...
Ci sono anche dei dentifrici in commercio adatti a rinforzare e a curare le gengive sensibili e sanguinanti.
Come cure naturali, per togliere l'infiammazione e per disinfettare, è utile anche la tintura madre di calendula. Si può spennellare le gengive con un cottonfioc inbevuto.
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In omeopatia e in omotossicologia non esiste il concetto di "anti" ma di "pro" , nel senso di accompagnare l'evoluzione di un processo infiammatorio controllandolo in modo da lenire i sintomi, ma senza sopprimerlo, coadiuvando il suo significato di "inceneritore".
Vedo indicati l'associazione di GALIUM HEEL+ LYMPHOMYOSOT per decongestionare la parte, insieme ad ARNICA COMPOSITUM HEEL. Localmente colluttori a base di decotto di MALVA e un colluttorio omeopatico che si chiama OROKER.
Come unitario omeopatico può essere indicato SILICEA 5 CH alla dose di 3 granuli una volta al giorno per un mese.
Ultima modifica di anna1401; 01/02/2011 alle 22:08
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Non so se il bicarbonato è contro o pro..ma io ho risolto cosi.1 bicchiere di acqua tiepido,1 cucchiaio di bicarbonato, bagnavo lo spazzolino in quell'acqua e spazzolava con uno spazzolino morbido.
Ultima modifica di anna1401; 01/02/2011 alle 22:08
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Urgente Gengivite Forte
Gentile Dottor Valesi,
avrei bisogno di un Suo consiglio...
da due giorni ho una forte gengivite con fitte interne nell'arcata superiore destra in fondo.. i denti sono devitalizzati e incapsulati e andando dal dentista la diagnosi è stata : gengivite forte con possibilità di complicanze batteriche.
IL dentista mi ha dato un collutorio e nel caso le fitte non passino mi consiglia antibiotico....
MA visto che mi sto curando a livello omeopatico per una candida recidiva da 2 anni vorrei proprio evitare.
Sintomi: gengiva arrossata e lesionata, bruciante e fitte interne al dente, che è dolente se si picchia con lo spazzolino
Cura - in farmacia mi hanno dato:
- Pyrogenium 5ch + Colocynthis 15 CH
- sciacqui con T.M. Calendula ed estratto di Salvia spargirico
Io da tre giorni sto prendendo i rimedi, e da oggi mi sembra che cia sia un lieve peggioramento a livello di fitte e sento come se una zona si gonfiasse internamente.
Secondo lei è normale? io preferirei alla gran lunga di non prendere antibiotici...
grazie mille per i consigli
Daria
Ultima modifica di anna1401; 04/09/2008 alle 10:16
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Qualcosa di simile mi era successo unanno fa... una gengiva aperta, nervo scoperto, altro dente ricostruito, ma sotto la gengiva gonfia dolente, e col battito.
Il dentista era assente, ho preso chiodi di garofano in polvere, ho bagnato un cottonfiocc, e passato sulla parte dolente.
Miracolo! dopo 5 minuti, nessun dolore, da non credere. Ho ripetuto per 2 giorni, finchè non è rientrato il dentista.
Lui mi disse che esiste in forma liquida, e che lui lo instilla prima di applicare una capsula o la chiusura di un dente.
Ultima modifica di anna1401; 04/09/2008 alle 10:18
Il futuro è oggi....
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Originariamente Scritto da
lotus1975 Gentile Dottor Valesi,
avrei bisogno di un Suo consoglio...da due giorni ho una forte gengivite con fitte interne nell'arcata superiore destra in fondo..i denti sono devitalizzati e incapsulati e andando da l dentista la diagnosi è stata : gengivite forte con possibilità di complicanze batteriche.
IL dentista mi ha dato un collutorio e nel caso le fitte non passino mi consiglia antibiotico.... MA visto che mi sto curando a livello omeopatico per una candida recediva da 2 anni vorrei proprio evitare.
Sintomi: gengiva arrossata e lesionata, bruciante e fitte interne al dente, che è dolente se si picchia con lo spazzolino
Secondo lei è NORMALE? .....io preferirei alla gran lunga di noN PRENDERE ANTIBIOTICI...grazie mille per i consigli
Daria
ma ti ha fatto una radiografia della zona?
L'antibiotico è necessario... Dai sintomi che dici di avere a me sembrerebbe una sindrome endoperio ossia un coinvolgimento sia del dente che del tessuto di sostegno...
Se non ti ha fatto la radiografia chiedigliela può essere che la devitalizzazione non è stata fatta correttamente e che il dente adesso si sia infettato e l'infezione si sta estendendo all'osso. Mi sa che tra un pò ti verrà un ascesso se non prendi l'antibiotico... i sintomi sono quelli: dolore interno, dolore alla percussione del dente, ssenso di tensione...
fammi sapere
bacio bacio
I'm waiting, waiting for nothing
I'm leaving, leaving me hanging
When did your heart go missing? :O
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Possono giovare ECHINACEA COMPOSITUM forte 1 fiala sotto la lingua due volte al giorno
ARNICA COMPOSITUM HEEL 1 compressa sotto la lingua 4 volte al giorno
ARNICA 30 CH 3 granuli per tre volte al giorno.
Ultima modifica di anna1401; 01/02/2011 alle 22:09
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Gengivite e argento colloidale
ciao a tutti mi sono appena iscritta
sono una candidata e postero' presto la mia esperienza di oltre 20 anni di candida e cura alternative nel forum apposito
Oggi cerco un po' di aiuto a proposito di argento colloidale
Ho una fastidiosa gengivite che da circa un anno va e viene in un punto limitato della bocca.
Ho provato davvero tutto il provabile senza risultati definitivi: dalla pulizia dei denti, ai colluttori (che hanno peggiorato la cosa, ma non mi meraviglio, io tollero male o per niente qualsiasi farmaco e da anni mi curo solo per vie naturali e omeopatiche/omotossicologiche), al sale, alla propoli, al tea tree.. Insomma, davvero tutto quello che si puo' provare
A volte registro un certo miglioramento temporaneo, poi il fastidio riprende Una delle tante cose che ho provato (un ossigenatore cellulare) ha dato risultati buoni, ma ahimé appena ho smesso anche lì il problema si é ripresentato
Il mio dentista non lo tiene neanche in considerazione, perché é un'area molto piccola, ma io vorrei trovare una soluziuone
Ho chiesto dell'argento colloidale in farmacia, e mi hanno dato un boccettino con 5 gr di polvere dentro, si tratta di argentum colloidale per uso esterno della CAELO
Come posso trasformarlo in una soluzione da usare come collutorio?
Basta diluirlo in acqua bidistillata?
Grazie se qualcuno mi puo' dare una mano. Mi hanno fatto pagare il boccettino oltre 40 euro e vorrei trovare un modo per utilizzarlo.
Nuova Vita a tutti 
Ahmanee
Ultima modifica di anna1401; 01/02/2011 alle 22:11
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Originariamente Scritto da
ahmanee ..Ho chiesto dell'argento colloidale in farmacia, e mi hanno dato un boccettino con 5 gr di polvere dentro, si tratta di argentum colloidale per uso esterno della CAELO
Come posso trasformarlo in una soluzione da usare come collutorio?
Basta diluirlo in acqua bidistillata?
... ma non ti ha dato proprio alcuna spiegazione il farmacista
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argento colloidale
no, nessuna spiegazione (e non gliene poteva fregare di meno) non è la farmacia dove vado di solito, comunque (era chiusa per ferie)
la cosa peggiore è che nemmeno loro hanno chiesto spiegazioni a me, tipo "ma a cosa le serve?" oppure "ci sono diversi preparati, vediamo quale le va meglio"
provero' a vedere se riesco a restituirlo, ma dubito.....!
Ahmanee
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Gengive gonfie, arrossate e sanguinanti
Buongiorno dottore,
ho un problema, da una decina di giorni ho le gengive un po gonfie arrossate e sanguinano, a volte di più a volte meno.
Sono stato in farmacia dove mi hanno detto di prendere un colluttorio Froben che ho preso per una settimana, non ho avuto miglioramenti, ma se prima le gengive arrossate erano solo alcune adesso lo sono quasi tutte.
Sono stato dal dentista che visitandomi mi ha detto di fare due sedute di pulizia dentale, e ne ha fissato la prima per venerdi, ma non mi ha dato niente per farmi passare l'arrossamento e il bruciore, nonchè il sanguinamento..
è normale? devo aspettare ancora cosi senza prendere nulla e sanguinare?
grazie mille anticipatamente.
Emanuele
Ultima modifica di anna1401; 10/02/2009 alle 16:54
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Re: Gengive gonfie, arrossate e sanguinanti
Emmaus, ma questo gonfiore, arrossamento e sanguinamento, pensi di poterlo attribuire a qualcosa in particolare che magari hai fatto in questi ultimi tempi?
Hai mangiato qualcosa che ti può aver provocato questa infiammazione?
Oppure hai assunto dei medicinali particolari?
Hai problemi di carie? o di tartaro?
Hai avuto un'influenza ultimamente?
Ti è già capitato altre volte di avere questi disturbi?
... in attesa che arrivi il dottore
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Re: Gengive gonfie, arrossate e sanguinanti
si, mi era successo già qualche anno fa, ma è durato pochissimo il disturbo. generalmente nn soffro di sanguinamento delle gengive.
cmq lavo sempre i denti, ma il dentista dice che ho tartaro per questo mi ha detto di fare la pulizia dei denti..
però mi chiedo, devo fare la pulizia dei denti senza prima fare passare l'infiammazione? senza prendere nulla per farla passare? ho un po paura..
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Re: Gengive gonfie, arrossate e sanguinanti
Il tartaro, che è la placca batterica calcificata che si deposita intorno ai denti, può causare irritazione e l'infiammazione alle gengive, soprattutto quando questo ha un certo spessore.
Quindi è buona norma rimuoverlo regolarmente per mantenere più sane le gengive e anche i denti stessi.
Sarebbe meglio disinfiammare le gengive prima di procedere alla rimozione del tartaro (operazione che già da sola irrita un po' le gengive).
Hai già provato a fare degli sciacqui con la calendula in tinutra madre?
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Re: Gengive gonfie, arrossate e sanguinanti
no ho fatto degli sciacqui con un colluttorio (Froben) datomi in farmacia come antinfiammatorio per l'appunto.. ma nn ho avuto grandi risultati.
Ultima modifica di anna1401; 01/02/2011 alle 22:12
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Re: Gengive gonfie, arrossate e sanguinanti
La calendula ha proprietà antinfiammatorie, antisettiche e cicatrizzanti.
La tintura madre di Calendula (si acquista in erboristeria o anche in farmacia) viene utilizzata anche per sciacqui e gargarismi in caso di infiammazioni alle gengive, per problemi di piorrea e di mal di gola.
Si possono fare anche delle "toccature" con un cottonfioc imbevuto con qualche goccia di tintura madre.
C’è anche una crema dentifricia alla calendula della Weleda, che è molto buona per mantenere sane gengive e denti.
Senti anche il parere del dottor Valesi
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Re: Gengive gonfie, arrossate e sanguinanti
Va bene per la pulizia dentale
nel frattempo può giovarti DENTOTOX n°9 15 gocce x 3 volte al giorno, associato a COLLUVIS colluttorio 15 gocce in mezzo bicchiere di acqua tiepida 4-5 volte al giorno
Ultima modifica di anna1401; 11/02/2009 alle 22:58
dr. vincenzo valesi sanihelp
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Re: Gengive gonfie, arrossate e sanguinanti
Grazie mille per la sua collaborazione dottore,
nel frattempo mi sono rivolto ad un altro dentista che mi ha dato da prendere macladin e cortiascolloid.. Speriamo bene..
grazie ancora
Ultima modifica di anna1401; 11/02/2009 alle 22:59
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