Questa discussione dal titolo Disfunzioni della tiroide è all'interno del forum Malattie, Sintomi e Consigli; Coloro che nel corso della loro vita sono stati sottoposti a terapia radiante della regione del collo ...
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Come è possibile prevenire l'ipotiroidismo?
Coloro che nel corso della loro vita sono stati sottoposti a terapia radiante della regione del collo per il trattamento di linfomi o tumori della laringe o del rinofaringe, o a somministrazione di iodio radioattivo per la terapia dell’ipertiroidismo, presentano un elevato rischio di manifestare una condizione di ipotiroidismo.
Nel caso di asportazione parziale della ghiandola tiroidea, può comparire un ipotiroidismo post-chirurgico, spesso transitorio.
Per questi pazienti si consiglia di programmare un controllo della funzionalità tiroidea almeno una volta all'anno.
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Come il medico formula la diagnosi?
Se si sospetta la presenza di ipotiroidismo si può confermare la diagnosi effettuando un prelievo di sangue per misurare la concentrazione di TSH (Thyroid Stimulating Hormone, ormone tireostimolante). Questo ormone è prodotto dall’ipofisi, una ghiandola delle dimensioni di un pisello, situata alla base del cranio. Il TSH regola le concentrazioni di T3 e T4.
Quando le quantità nel sangue di T3 e T4 risultano troppo basse, l'ipofisi, mediante il TSH, invia un segnale alla tiroide per comunicarle di lavorare più intensamente. L'aumento del TSH indica, quindi, che la tiroide è poco attiva e deve essere stimolata.
In alcune circostanze, per poter formulare una diagnosi corretta, il medico prescrive ulteriori esami del sangue per individuare eventuali anomalie del sistema immunitario.
Se il paziente ipotiroideo presenta un gozzo (ingrossamento della tiroide), il medico può raccomandare l’esecuzione di un'ecografia tiroidea.
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Come si cura l'ipotiroidismo?
L’ipotiroidismo richiede un trattamento per tutta la vita a base di compresse di tiroxina.
Si tratta di un trattamento sostitutivo: il paziente assume, cioè, quella quantità di ormone che il suo organismo non è in grado di produrre autonomamente.
Si inizia con una piccola dose che viene in seguito gradualmente aumentata finché non si raggiunga la dose appropriata.
Stabilita la dose necessaria è sufficiente controllare la funzionalità tiroidea una volta all'anno.
L'assunzione di tiroxina in compresse è praticamente priva di effetti collaterali. Occorre tuttavia prestare attenzione alla eventuale comparsa di sintomi di tireotossicosi che possono verificarsi nel caso venga assunta una dose troppo alta.
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Prospettive future
I pazienti con ipotiroidismo che seguono la terapia adeguata sono in grado di condurre una vita assolutamente normale.
Fonte dica33online.it
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Re: Ipotiroidismo e omeopatia
gentile dottore mi è stato consigliato di intraprendere un percorso omeopatico per correggere un ipotiroidismo allo stato primario prima di passare all'eutirox.
Mi è stato consigliata la seguente terapia:
Thyroidinum 4 ch 3 gr al dì
Posngia tosta 5 ch 3 gr x 2 volte al dì
Lymphomyosot 40 gocce al dì con 30 di Gallium heel.
cosa ne pensa? è una terapia adatta?
grazie mille
Ultima modifica di anna1401; 27/02/2009 alle 17:56
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Re: Ipotiroidismo e omeopatia
La terapia può essere adatta, almeno sulla carta, perchè poi tutto (anche le terapie chimiche) va verificato sul campo.
Dipende anche dalla gravità dell'IPOTIROIDISMO, cioè da quanto è il margine di riserva funzionale della ghiandola tiroide.
Ovviamente deve essere un medico a seguirti, ed è opportuno poter effettuare dei controlli dell' FT3, FT4 e TSH più frequentemente di quanto si farebbe in caso di terapia sostitutiva con LEVOTIROXINA (EUTIROX), in modo da poter realizzare in tempo utile un' eventuale situazione di IPOTIROIDISMO.
Se il problema è sostenuto da una risposta autoimmune, esiste la possibilità di modulare tale risposta con la MICROIMMUNOTERAPIA, oltre e in associazione alla terapia che hai descritto, che ha un'azione di DRENAGGIO e di STIMOLO FUNZIONALE della ghiandola.
Ultima modifica di anna1401; 27/02/2009 alle 17:35
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Re: Ipotiroidismo e omeopatia
l'ipotiroidismo è allo stato primario, è quasi giunto ai livelli di guardia, ma un'ecografia non ha evidenziato ipofisi della ghiandola tiroidea, quindi secondo il medico si poteva intraprendere questo tipo di cura.
lei aggiungerebbe QUALCOSA o cambierebbe qualche dosaggio?
grazie
Ultima modifica di anna1401; 27/02/2009 alle 17:36
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R 59 E Spongia
vorrei sapere se abbinare le gocce di R59 e SPONGIA può aiutare in una dieta dimagrante visto che ho problemi di ipotiroidismo.
mi è stato consigliato dal farmacista di prenderne 15 gocce x 3 volte al dì.
Inoltre vorrei sapere se esistono dei granuli per sconfiggere la fame nervosa che a volte mi colpisce in questo periodo di inizio dieta. grazie mille
Ultima modifica di anna1401; 27/02/2009 alle 17:39
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Re: R 59 E Spongia
Si, è possibile fare questo tipo di abbinamento.
E' chiaro però che non si deve essere generici nel parlare di ipotiroidismo ma valutare le cause e l'entità dell'ipotiroidismo stesso, perchè non dobbiamo concepire le cure naturali come capaci di sostituire una ghiandola che fosse ormai atrofica ( in tal caso esiste solo la possibilità di una terapia sostitutiva con LEVOTIROXINA), ma bensì di stimolare una tiroide che abbia ancora una residua capacità e riserva funzionale.
I controlli di FT4, FT4, TSH, devono essere regolari.
Ultima modifica di anna1401; 27/02/2009 alle 17:40
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fame nervosa
Per quanto riguarda il problema della fame nervosa
esiste un prodotto che si chiama ANTIAGE FAM che associa vari componenti fito-omeopatici, micoterapici, ormonali e organoterapici a diluizioni decimali e centesimali, da assumere alla dose di 2 granuli sublinguali due o più volte al giorno, che può aiutare a modulare questo impulso.
Ultima modifica di anna1401; 27/02/2009 alle 17:42
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Re: R 59 e Spongia
Ho trovato solo le compressine e non le gocce, quante ne devo assumere e quante volte al giorno?
E te e caffè presi subito dopo ne annullano l'efficacia?
Grazie
Ultima modifica di anna1401; 27/02/2009 alle 17:43
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Re: R 59 e Spongia
una compressina 3 volte al giorno da sciogliere sotto la lingua, 15 minuti prima dei tre pasti;
prima di assumere thè o caffè (senza abusarne in generale) è opportuno far trascorrere una decina di minuti.
Ultima modifica di anna1401; 27/02/2009 alle 17:44
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Non sono molto daccordo sulla conduzione di vita normale, diciamo accettabile..a me la qualita' della vita e' cambiata molto a cominciare dal periodico esame del sangue, ecografia, visita........e dal rallentameno delle funzioni vitali e altri disturbi che conosciamo.
Mi sono operata con asportazione totale della tiroide 6 anni fa pensando che tutto doveva funzionare al meglio..dopo un anno si ripresenta il gozzo e di sei mesi in sei mesi adesso e' da rioperare perche' dall'esame aspirato non risulta del tutto tranquillo.
Ilmotivo per cui si e' riformato non lo so e sento pareri contrastanti.
Il tutto sulla mia pelle pero'.
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Quando avrai risolto il problema del gozzo che si è riformato,e non entro nel merito dei pareri contrastanti che sarebbe interessante conoscere, mettendoti nelle mani di un bravo endocrinologo particolarmente esperto dei problemi della tiroide, se la levotiroxina(EUTIROX ) assunta a scopo sostitutivo è mantenuta nel range ottimale, puoi sicuramente condurre una vita normale, e se la risposta non è soddisfacente il dosaggio del FT3 FT4 TSh sierici può essere fatto anche più di una volta all'anno.
Tutti questi accertamenti, compresa l'ecografia
e la visita endocrinologica, sono esenti da ticket
in quanto codificati di specifica patologia.
Ultima modifica di anna1401; 18/04/2007 alle 14:46
dr. vincenzo valesi sanihelp
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Originariamente Scritto da
vvalesi Quando avrai risolto il problema del gozzo che si è riformato,e non entro nel merito dei pareri contrastanti che sarebbe interessante conoscere, mettendoti nelle mani di un bravo endocrinologo particolarmente esperto dei problemi della tiroide, se la levotiroxina(EUTIROX ) assunta a scopo sostitutivo è mantenuta nel range ottimale, puoi sicuramente condurre una vita normale, e se la risposta non è soddisfacente il dosaggio del FT3 FT4 TSh sierici può essere fatto anche più di una volta all'anno.
Tutti questi accertamenti, compresa l'ecografia
e la visita endocrinologica, sono esenti da ticket
in quanto codificati di specifica patologia.
scusa che codice deve avere il certificato di esenzione ticket???..a <Pisa mi hanno detto ch eil mio era asbagliato e ho pagato alcuen prestazioni.
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Il codice di esenzione per l'IPOTIROIDISMO è 027. E' rilasciato di solito dal medico dal distretto o direttamente dagli uffici amministrativi dietro dichiarazione del medico curante che attesta la patologia.
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Originariamente Scritto da
vvalesi Il codice di esenzione per l'IPOTIROIDISMO è 027. E' rilasciato di solito dal medico dal distretto o direttamente dagli uffici amministrativi dietro dichiarazione del medico curante che attesta la patologia.
Io ho proprio quello datromi dopo l'asportazione totale circa 6 anni fa ma aPIsa mi hanno detto che è sbagliato..perche'?
Inoltre, lo stress puo' essere fattore per l'insorgenza delle malattie alal tiroidee perche si è riformato il gozzo?A COSA VADO incontro se non mi opero ?
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Questo non saprei dirtelo, ma all'ASL lo sanno di sicuro. Per potere rispondere alla seconda domanda bisognerebbe conoscere qualcosa di più sia sulla diagnosi clinica che istopatologica, e non ho abbastanza elementi per poterlo fare.
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Tiroidite e Arnica ?
Ciao a tutti ;-)
Eccomi qui di ritorno e siccome me ne succedono di tutti i colori cambio anche forum
L'ultima volta ero sul forum Smettere di Fumare ed ecco i risultati dopo aver smesso
ingrassando ho fatto una dieta e, in seguito ad questa dieta con alghe ho sviluppato una tiroidite, nella speranza il problema rientrasse da solo ho atteso quasi un anno prima di curarla e adesso sono 4 mesi che sono in cura omeotossicologica.
Questi i preparati che mi sono stati consigliati e con i quali sono stata molto meglio per i primi due mesi:
Arnica Compositum Heel fiale
Calcium Carbonicum Heel Fiale
Crataegus Heel Fiale
Phosphorus Heel Fiale
Silicea Heel Fiale
Taraxacum Heel Fiale
Thuya Heel Fiale
Urtica Heel Fiale
Segue ----->
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Finita questa cura, sono tornata al controllo ed il medico mi ha detto che il fosforo bastava e mi ha dato la seguente cura con la quale, ( seppur molto simile ) invece non mi sento bene come la precedente e riavverto già i primi segnali ( senso di soffocamento e aritmie ) che danno inizio al propagarsi dell'intera malattia, questa la seconda cura:
Calcium Carbonicum Fiale
Crataegus Fiale
Ferrum Metallicum Fiale
Mucosa Compositum Fiale
Phytolacca Fiale
Solidago Fiale
Taraxacum Fiale
Thuya Fiale
Viscum Album Fiale
In pratica manca l'arnica, il fosforo, l'urtica e e la silicea. Togliendo il fosforo, che il medico dice che nn occorre più e togliendo anche l'urtica e la silicea che sono specifiche maggiormente per la pelle, può essere che l'arnica fosse quella che più mi stava aiutando nella prima cura ?
Adesso, di mia iniziativa, sto prendendo l'arnica montana 9 Ch in granuli e sembra che vada leggermente meglio in quanto spariscono i primi segnali ( senso di soffocamento e aritmie ) che in genere ho quando comincio a stare male.
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