Questa discussione dal titolo Insonnia è all'interno del forum Malattie, Sintomi e Consigli; "L'uomo sano si sveglia col sole", diceva uno dei miei maestri, Renè Bourdiol: infatti la MELATONINA che ...
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Riferimento: Insonnia
"L'uomo sano si sveglia col sole", diceva uno dei miei maestri, Renè Bourdiol: infatti la MELATONINA che viene prodotta nelle ore notturne col buio dalla ghiandola pineale o EPIFISI, agisce da sincronizzatrice dei ritmi bioloogici e anche del sonno. La MELATONINA in eccesso, come quando si rimane a letto al buio nelle ore di luce, ha però anche un'azione di rallentamento ,depressogena, che potrebbe spiegare quei sintomi sgradevoli.
dr. vincenzo valesi
dr. vincenzo valesi sanihelp
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I cicli bioritmici...
E posso aggiungere anche i cicli bioritmici? 
Questi elencati qui sotto sono gli orari di massimo rendimento dei vari organi:
- dalla 1 alle 3 fegato
- dalle 3 alle 5 polmoni
- dalle 5 alle 7 intestino crasso
- dalle 7 alle 9 stomaco
- dalle 9 alle 11 milza-pancreas
- dalle 11 alle 13 cuore
- dalle 13 alle 15 intestino tenue
- dalle 15 alle 17 vescica
- dalle 17 alle 19 reni
- dalle 19 alle 21 vaso costrittore del cuore o pericardio o maestro del cuore
- dalle 21 alle 23 triiplice riscaldatore
- dalle 23 alla 1 cistifellea
concorda dottore?
Ultima modifica di vvalesi; 22/01/2010 alle 23:19
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Riferimento: I cicli bioritmici...
Concordissimo, e questa dell'orologio cinese è una intuizione molto interessante di quelli che sono i moderni bioritmi. Coosì vediamo che per esempio una buona defecazione avviene appena svegli dalle 5 alle 7, che le crisi di asma si hanno spesso nel primo mattino dalle 5 alle 7, che i colpi di sonno sono più facili dalle 21 alle 23 orario dio magnitudine del triplice riscaldatore che corrisponder alla funzione parasimpatica che determina sonnolenza.
dr. vincenzo valesi
Ultima modifica di anna1401; 26/09/2011 alle 21:29
dr. vincenzo valesi sanihelp
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Insonnia dopo un lutto e stanchezza cronica
gentile dott. Valesi,
intanto devo ringraziarla di nuovo perchè seguendo i suoi consigli dopo il raschiamento e le irregolarità del ciclo sono già incredibilmente in dolce attesa del secondo bimbo tanto desiderato!
Le scrivo ora per mia mamma che ha problemi di insonnia da quando è mancato mio papà a novembre 2010.
Mia mamma ha 60 anni, in generale una condizione fisica molto traballante poichè da 20 anni soffre di una stanchezza cronica che le toglie le forze e la limita molto nella vita.
Ora dopo la morte di papà in seguito ad una malattia breve ma estenuante si è fatta coraggio e ha trovato apparentemente un equilibrio (caratterialmente è molto forte) ma l'insonnia le prosciuga anche le poche forze che ha.
Non ha difficoltà ad addormentarsi ma poi verso le 3 si sveglia e non riesce a riprendere sonno. Durante le giornata difficilmente riesce a dormire e arriva a sera stremata.
Ha provato con la Melatonina, per un po' la situazione è migliorata ma poi tutto è tornato come prima.
Siamo consapevoli che questo stato di cose è legato all'elaborazione del lutto, ma spero possa darci un consiglio per aiutarla in questo momento di difficoltà.
Grazie mille di cuore
Ultima modifica di anna1401; 26/09/2011 alle 21:33
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Re: Insonnia dopo un lutto e stanchezza cronica
Congratulazioni e auguri perchè tutto si svolga nel migliore dei modi.
Per quanto riguarda la mamma mi pare poter dire che si intersecano fra loro vari problemi : la stanchezza cronica , lo stress e la elaborazione del lutto che probabilmente è ancora in fieri.
E' importante valutare le cause della stanchezza cronica ,con la sierologia per il virus di Epstein Barr, la funzione del fegato, la situazione delle principali ghiandole endocrine in particolare della tiroide, la situazione ematologica.
In attesa della definizione della parte biochimica, puo esserle utile l'unitario omeopatico IGNATIA in diluizione elevata, associato ai fiori di BACH: STAR OF BETHLEHEM e SWEET CHESTNUT.
Ultima modifica di anna1401; 27/09/2011 alle 11:02
dr. vincenzo valesi sanihelp
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Re: Insonnia dopo un lutto e stanchezza cronica
La ringrazio dott. Valesi. Mi scusi, può dirmi esattamente in che diluizione deve prendere l'IGNATIA e quando/in che dosi?
grazie mille
Ultima modifica di anna1401; 04/10/2011 alle 22:28
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Re: Insonnia dopo un lutto e stanchezza cronica
Alla 30 CH 3 granuli sublinguali la sera prima di coricarsi.
dr. vincenzo valesi sanihelp
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Risveglio
Salve a tutti,
sono una donna di 55 anni e da diversi anni dormo 4 - 5 ora a notte. La sera quindi cerco di addormentarmi il più tardi possibile per evitare di risvegliarmi alle 4 del mattino.
Purtroppo ho iniziato a prendere il Minias. Quando mi sveglio lo prendo e mi riaddormento per circa h 2 - 2,30 . Mentre all'inizio ne bastavano 5 gocce, ora sono arrivata a 13.
Appena mi sveglio nelle mia testa cominciano a ronzare tutti i problemi e le incombenze che mi attendono. Oltre al lavoro, alla famiglia (ho due ragazze grandi che studiano) ho anche due nonnette 85enni da accudire e da seguire per tutte le incombenze relative alla loro vita (medici, bollette, 730, ecc.) , mia madre che vive sola in casa, l'altra in istituto ma ugualmente da visitare almeno una volta alla settimana per non farla sentire abbandonata. La mattina mia sveglio e già sento l'ansia.
Vorrei ricorrere a qualche rimedio naturale e abbandonare il Minias che devo aumentare di volta in volta perchè mi faccia effetto.
Chiedo cortesemente consigli al dr. Valesi e a chi può consigliarmi.
Grazie a tutti.
Ultima modifica di anna1401; 10/01/2012 alle 11:14
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Re: Risveglio
Ovviamente il problema dell'insonnia è correlato al vissuto di una persona, e poi esistono vari tipi di insonnia tipo quella da difficoltà di addormentamento e quella da risveglio precoce, che richiedono interventi diversi ( ansiolitici, medulla oblongata, melatonina).
Composti omotossicologici interessanti per favorire un maggior rilassamento sono l' R 14, l' L 72.
Fra gli antroposofici mi piace il Ferro meteorico c-Fosforo-Quarzo.
Un supporto molto utile può essere fornito dai fitoterapici quali la Tilia Tomentosa alla D1 gemmoterapico, l'Escholtzia californiana, il Crataegus (Biancospino).
Comunue, non si può prescindere dalla necessità di realizzare un migliore e meno stressante equilibrio nelle attività e nelle relazioni interpersonali della nostra vita, non solo per il problema dell'insonnia, ma anche per bloccare la spina e cambiare qualcosa: in questo senso, come insegna anche la metamedicina, "ogni sintomo è un messaggio".
Ultima modifica di anna1401; 10/01/2012 alle 11:21
dr. vincenzo valesi sanihelp
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