Questa discussione dal titolo Alzare le difese immunitarie è all'interno del forum Malattie, Sintomi e Consigli; Come arriva un po' di freddo mi ammalo. Una sequela di febbricole mai sopra i 37,5°, con ...
-
Sistema immunitario pigro!
Come arriva un po' di freddo mi ammalo. Una sequela di febbricole mai sopra i 37,5°, con dolori diffusi, mal di testa e rari fenomeni respiratori. Sembra che come passa un virus lo prenda a volo, ma non reagisco tanto forte da espellerlo magari con febbre alta nel giro di pochi giorni. E così mi trascino il malessere per settimane e alternativamente a pochi momenti di salute fino all'estate. Sono allergica c'entra qualcosa? Il mio medico mi ha detto che ho il sistema immunitario scarsamente reattivo, ma c'è qualche cura al riguardo?
joy for you
-
-
Re: Sistema immunitario pigro!
Purtroppo ho già provato con scarsi risultati... forse non era l'omeopata giusto. Anch'io sono super allergica: acari, medicine, frutta, animali, alimenti e tutto mi irrita. Tu che rimedi usi?
Ultima modifica di anna1401; 20/06/2011 alle 16:21
joy for you
-
Re: Sistema immunitario pigro!

Originariamente Scritto da
sendyourblue

Come arriva un po' di freddo mi ammalo. Una sequela di febbricole mai sopra i 37,5°, con dolori diffusi, mal di testa e rari fenomeni respiratori. Sembra che come passa un virus lo prenda a volo, ma non reagisco tanto forte da espellerlo magari con febbre alta nel giro di pochi giorni. E così mi trascino il malessere per settimane e alternativamente a pochi momenti di salute fino all'estate. Sono allergica c'entra qualcosa? Il mio medico mi ha detto che ho il sistema immunitario scarsamente reattivo, ma c'è qualche cura al riguardo?
E' il classico caso in cui se somministriamo un prodotto microimmunoterapico che favorisce la
polarizzazione del sistema immunitario in senso Th1 (antiinfettivo) a scapito del Th2 (allergie), si può prendere i famosi due piccioni...
Ultima modifica di anna1401; 20/06/2011 alle 16:22
-
Alzare le difese immunitarie
Cosa posso fare, oltre ad una vita corretta (sport e dieta) che già faccio?
-
Alzare le difese immunitarie

Originariamente Scritto da
bau
Cosa posso fare, oltre ad una vita corretta (sport e dieta) che già faccio?
Bau, molto dpende dei nostri geni. Io vedo mio marito...non ha mai un raffredore...ne è immune.Io poi sono quella abbonata!!!
Più che con lo stile di vità,dieta e attività motoria,vale anche una tranguillità mentale.La cara vecchia yoga è tuttora attuale...mente e corpo.
Ultima modifica di anna1401; 20/06/2011 alle 16:23
-
Re: Alzare le difese immunitarie
Certo che la GENETICA è importante, perchè è il programma che poi realizza la manifestazione di tutto ciò che strutturale, funzionale, biochimico, mentale: è in pratica l'ingegnere che dirige la costruzione della macchina che ci siamo scelti per percorrere le strade delle esperienze della vita terrena, e quindi determina anche le caratteristiche del nostro sistema immunitario, così come la statura, il colore degli occhi dei capelli, della pelle, la PREDISPOSIZIONE a sviluppare determinate malattie rispetto ad altre.
La GENETICA è quindi la necessità su cui si inserisce la nostra capacità di libero arbitrio:così per esempio per andare fino a Roma possiamo sceglire di prendere l'autostrada, la statale, oppure di andare a piedi o in arero.
Le ultime conoscenze scientifiche non ci permettono più di considerare nemmeno il SISTEMA IMMUNITARIO come qualcosa di separato, di avulso dal resto dei sistemi di regolazione del nostro organismo; quindi macchina si, ma macchina intelligente.
segue..
Ultima modifica di anna1401; 20/06/2011 alle 16:24
dr. vincenzo valesi sanihelp
-
immunità
Sistema Pnei
E' per questo che parliamo di di SISTEMA PSICONEUROENDOCRINOI MMUNITARIO o SISTEMA PNEI: cioè ci sono relazioni ben precise e codificate fra il sistema nervoso - mentale emozionale , le ghiandole endocrine e il isistema immunocompetente, mediate dalle connessioni nervose soprattutto del SISTEMA NERVOSO AUTONOMO, dai NEUROTRASMETTITORI e dalle CITOCHINE (polipeptidi, cioè proteine che spesso hanno una triplice valenza di ormone.neurotrasmett itore-messaggero dell'immunità.
Pertanto non deve stupirci il fatto che un buon equilibrio anche a livello psicoemozionale il quale può essere conseguito attraverso mille vie-e tutte possono andarci bene :farmaco chimico o naturale, preghiera, yoga, meditazione, amore, armonia, informazione, vita sana e mille altre che non mi vengono in mente- si traducano in una maggiore resistenza a quelle che ancora chiamiamo malattie, infettive e non.
Ultima modifica di anna1401; 20/06/2011 alle 16:28
dr. vincenzo valesi sanihelp
-
Sono un po' a .. terra
in questo periodo mi cadono i capelli e mi si cariano i denti... ho appena smesso di prendere delle medicine che mi hanno abbassato le difese e fatto venire la candida... spero solo che, smesse le medicine, se ne vada... altrimenti credo dovrò andare in un centro specialistico... non ne posso più.
Per il resto faccio da sempre la vita più salutare del mondo... certo spesso ho ritmi stressanti, ma per quello non credo di poterci fare molto, a parte cercare di prendere gli imprevisti con filosofia...
Dottore, spero che la mia macchina intelliga ed intelliga bene!
grazie a tutti!
Ultima modifica di anna1401; 20/06/2011 alle 16:30
-
Re: Sono un po' a .. terra
Scusa bau i medicinali che hai preso erano per caso antibiotici?
Te lo chiedo perche a mia sorella è successo lo stesso, se così fosse devi solo aspettare di smaltirne gli effetti. Un saluto
Ultima modifica di anna1401; 20/06/2011 alle 16:31
-
Re: Sono un po' a .. terra
e quanto ci vuole per smaltirne gli effetti???
Ultima modifica di anna1401; 20/06/2011 alle 16:31
-
Re: Sono un po' a .. terra
Io credo che basta 1 mese.Anche la caduta dei capelli, si può curare .Le donne per esempio, dopo il parto, quasi sempre hanno una forte perdità di capelli.
Deve essere un fatto ormonale. Non ricordo che vitamine mi prescrisse il gin...ma secondo me, ti serve qualcosa di omotossicologico, perchè ti serve un insieme di depurativo e riequilibratore.
Serve ancora il dott.Valesi.
Ultima modifica di anna1401; 20/06/2011 alle 16:32
-
Re: Sono un po' a .. terra
E' opportuna una valutazione del quadro endocrino compresa la funzionalità tiroidea, della sideremia, calcemia e i principali esami di routine, per agire rimuovendo un'eventuale causa carenziale associata.
Il drenaggio connettivale è una pratica spesso utile dopo terapie che, se pur necessarie, possono avere "sporcato" i nostri "filtri", e qualora non si riscontrino situazioni che richiedano interventi più specifici la caduta dei capelli può giovarsi dell'assunzione della CODA CAVALLINA o EQUISETUM, pianta che vive ai margini dei torrenti, ricca di SILICIO.
Ultima modifica di anna1401; 20/06/2011 alle 16:33
dr. vincenzo valesi sanihelp
-
Immunostimolanti
Sono numerose le piante, originarie un po' di tutte le parti del mondo che hanno attività immunostimolante.
Piante medicinali sulle quali sono stati eseguiti studi di immunostimolazione :
Aloe vera
Astragalus membranaceus
Azadirachta indica
Baptisia tinctoria
Brionia dioica
Bupleurum chinense
Cetraria islandica
Chamomilla recutita
Codonopsis pilosula
Echinacea angustifolia
Echinacea pallida
Echinacea purpurea
Eleuterococcus senticosus
Emblica officinalis
Eupatorium cannabinum
Ganoderma lucidum
Grifiola frondosa
Hedyotis diffusa
Ligustrum lucidum
Lycium barbarum
Ocimum sanctum
Panax ginseng
Phytolacca americana
Polygonatum multiflorum
Polyporus umbellata
Rehmannia glutinosa
Schisandra chinensis
Tabebuia barbata
Tinospora cordifolia
Tremellia fuciformis
Ulva lactuca
Uncaria tomentosa
Zingiber officinale
Withania somnifera
Fonte disinformazione.it
-
Gli agenti immunostimolanti
Gli agenti immunostimolanti devono soddisfare alcuni requisiti generali:
* Nessuna o trascurabile attività antigenica;
* Nessuna induzione di reazioni allergiche, o di autoimmunità o altri effetti collaterali;
* Non essere cancerogeni o cocancerogeni;
* Essere soggetti ad una rapida degradazione biologica;
* Essere chimicamente definiti, almeno per quel che riguarda la classe chimica di appartenenza.
segue..
Ultima modifica di anna1401; 20/06/2011 alle 16:34
-
Gli immunostimolanti non-specifici e non antigene dipendenti non agiscono a livello delle cellule della memoria immunitaria, inoltre, dato che la loro azione farmacologica decresce in maniera relativamente rapida, è necessario somministrarli ciclicamente.
Il sistema immunitario aspecifico è costituito principalmente da fagociti (granulociti, macrofagi, monociti) e da diversi fattori solubili quali il sistema del complemento e le citochine.
Non essendo antigene-specifico non possiede memoria.
Viene coinvolto nella prima linea dei meccanismi di difesa che si attivano dopo un'infezione. Il sistema immunitario specifico per contro necessita di tempi più lunghi (alcuni giorni) per raggiungere un titolo sufficientemente alto.
Perciò risulta particolarmente importante somministrare gli immunomodulanti ai primi segni di infezioni, ma soprattutto nella profilassi delle malattie da raffreddamento e influenzali.
Per gli immunostimolanti vegetali le indicazioni principali sono la profilassi e la cura delle infezioni virali semplici (sindromi influenzali) e la terapia delle infezioni batteriche. Inoltre possono essere importanti nella profilassi di infezioni opportunistiche in pazienti temporaneamente immunodepressi e nella terapia adiuvante dei tumori maligni.
Tratto da: Edizioni Planta Medica - Autori F. Mearelli, F. Pescari
Ultima modifica di anna1401; 07/09/2008 alle 17:15
-
linfociti stanchi
Essi agiscono stimolando la linea dei LINFOCITI T HELPER 1 ed esprimendo la produzione di INTERFERONE GAMMA attraverso una cascata di reazioni che potenzia l'attività dell'immunità soprattutto cellulo mediata nei confronti di VIRUS e BATTERI, ed è un modo intelligente ed ecobiologico di renderci più resistenti alle aggressioni
di agenti potenzialmente patogeni: infatti...anche i linfociti a volte ...battono la fiacca...
dr. vincenzo valesi sanihelp
-
Re: Gli agenti immunostimolanti
Con il termine Immunostimolazione viene indicato un approccio profilattico o terapeutico che ha lo scopo di stimolare i meccanismi di difesa aspecifici tramite preparazioni vegetali o di altro tipo.
Le piante ad attività immunostimolante sono in grado di rafforzare le difese dell'organismo nei confronti delle sindromi influenzali o febbrili, con interessamento delle vie respiratorie superiori. Possono essere impiegate pertanto sia in modo preventivo che nella malattia in atto, variando opportunamente la posologia.
Siccome il sistema immunitario aspecifìco non è antigene-specifico, non possiede memoria, quindi ogni trattamento deve essere ripetuto nel tempo in maniera ciclica. La Commissione E del Ministero della Sanità tedesco ha proposto che ogni ciclo di somministrazione per gli immunostimolanti non debba prolungarsi oltre le 8 settimane.
segue..
Ultima modifica di anna1401; 20/06/2011 alle 16:35
-
Re: Gli agenti immunostimolanti
La dose consigliata per l'Echinacea pallida è di 900 mg/die di droga o preparazioni equivalenti per l'adulto.
Nel testo della Commissione E (pubblicata 1992) non si fa riferimento alcuno al dosaggio da utilizzare per i bambini.
Nelle Monografie ESCOP (ed. 2000) (Echinaceae pallidae radix ) invece in riferimento alla dose consigliata per i bambini viene riportato che questa deve essere stabilita in proporzione a quella degli adulti considerando l'età e il peso del bambino.
La posologia per gli immunostimolanti utilizzati in maniera profilattica è di una dose giornaliera, mentre durante la malattia è consigliabile triplicare la dose e proseguire il trattamento per 1-2 settimane.
segue..
Ultima modifica di anna1401; 20/06/2011 alle 16:35
-
Re: Gli agenti immunostimolanti
• È importante scegliere un prodotto ad azione immunostimolante nei periodi di forte stress, lo stress infatti è tra i fattori che provocano abbassamento delle difese immunitarie.
• Anche negli stati depressivi si potrebbero utilizzare convenientemente alcune piante ad azione immunostimolante
in considerazione del fatto che anche in questa condizione si ha un abbassamento delle difese immunitarie.
• È particolarmente indicato l'uso di immunostimolanti durante le epidemie influenzali sia come profilattico che con effetto propriamente curativo.
• Aumentando la capacità di difesa dell'organismo gli immunostiolanti possono essere utilizzati anche come coadiuvanti nel trattamento chemioterapico delle malattie tumorali.
• Nelle malattie infettive in atto è possibile utilizzare gli immunostimolanti come supporto della antibiotico terapia.
• Al cambiamento di stagione per tutte quelle persone (soprattutto per i bambini ) che hanno difficoltà ad adattarsi ai cambiamenti climatici (primi freddi).
• In tutti quei soggetti che per motivi di lavoro, di studio ecc.. si trovano costretti a vivere in luoghi molto affollati (scuole, asili, fabbriche, uffici affollati, metropolitana ...) dove più alto è il rischio di contagio per malattie infettive.
segue..
Ultima modifica di anna1401; 20/06/2011 alle 16:36
Permessi di Scrittura
- Tu non puoi inviare nuove discussioni
- Tu non puoi inviare risposte
- Tu non puoi inviare allegati
- Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
-
Regole del Forum