Questa discussione dal titolo Influenza - cura e prevenzione è all'interno del forum Malattie, Sintomi e Consigli; A chi rivolgersi per effettuare la vaccinazione?
La vaccinazione viene effettuata dal proprio medico di famiglia o ...
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A chi rivolgersi per effettuare la vaccinazione?
La vaccinazione viene effettuata dal proprio medico di famiglia o dal Pediatra di libera scelta (che a tale scopo hanno stipulato apposita convenzione con la Regione o con la ASL) o presso i servizi vaccinali delle A.S.L.
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Quando vaccinarsi?
Si consiglia di praticare la vaccinazione tra metà ottobre e dicembre, ricordando che sono necessari almeno dieci giorni affinché si realizzi una copertura vaccinale ottimale.
La vaccinazione rimane comunque un efficace mezzo protettivo anche se viene effettuata in periodi successivi, e può trovare indicazioni ad esempio, in persone che effettuino viaggi all'estero in zone in cui l'attività influenzale segue ritmi diversi dai nostri.
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I farmaci antivirali possono prevenire l'influenza?
L'uso dei farmaci antivirali non va mai considerato una alternativa alla vaccinazione antinfluenzale, che rimane il mezzo più efficace, sicuro ed economicamente vantaggioso per prevenire la malattia.
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COME SI CURA?
Se, nonostante tutte le precauzioni, l'influenza arriva, ci sono alcuni farmaci che possono essere utilizzati per alleviare la sintomatologia o curare eventuali complicanze.
La terapia di base dell'influenza è essenzialmente sintomatica.
È consigliabile riposo nella fase acuta della malattia e per 24-48 ore dopo la scomparsa della febbre. Nei casi di influenza non complicati, con febbre elevata, cefalea, dolori articolari possono essere indicati i farmaci antipiretici, analgesici, antinfiammatori (i più comuni sono paracetamolo e acido acetilsalicilico) e decongestionanti nasali per favorire la respirazione.
Gli antibiotici possono essere utilizzati per il trattamento delle complicanze a carico delle alte o basse vie respiratorie sostenute da batteri, tenendo nella dovuta considerazione i fattori di resistenza antimicrobica.
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Raccomandazioni
È importante tenere sempre presente che:
* Il trattamento con gli antivirali è in realtà un metodo per evitare l'insorgenza di complicanze legate all'influenza, ma necessita dell'apporto di altri farmaci.
* Il loro utilizzo a scopo profilattico non deve mai essere considerato sostitutivo della vaccinazione antinfluenzale
* Come tutti i farmaci, anche gli antivirali hanno delle con****ndicazioni d'uso e possono essere responsabili dell'insorgenza di reazioni avverse: questi farmaci vanno quindi assunti sempre su consiglio del proprio medico curante.
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QUALI SONO GLI ANTIVIRALI ?
Sono disponibili farmaci antivirali appartenenti a due diverse classi.
L'amantadina e la rimantadina appartengono agli inibitori della M2 e sono efficaci solo sull'infezione influenzale provocata dai virus di tipo A, tuttavia solo l'amantadina è commercializzata in Italia.
È dimostrato che la terapia con questi farmaci, se iniziata entro 48 ore dall'esordio dei sintomi e continuata per 5-7 giorni, riduce l'intensità dei sintomi sistemici e respiratori in circa il 50% dei casi, abbreviando di 1-2 giorni la durata della malattia.
Tuttavia, questi farmaci andrebbero usati solo quando ci sono rischi di gravi complicazioni perché possono avere effetti collaterali di tipo neurologico e favorire lo sviluppo di ceppi virali mutanti resistenti.
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L'amantadina è, comunque, sconsigliata per i bambini sotto l'anno di età.
L'amantadina e la rimantadina possono essere utilizzate a scopo preventivo nelle persone ad alto rischio per le complicanze dovute all'influenza che non si sono potute vaccinare (o in cui si suppone non si sia sviluppata una buona risposta immunitaria al virus influenzale).
Questi due farmaci non bloccano completamente l'infezione influenzale, tanto da consentire lo sviluppo di una forma di immunità naturale, anche se non compaiono i sintomi influenzali.
Inoltre, per ottenere il miglior rapporto costi/benefici, la profilassi con amantadina dovrebbe essere impiegata solo durante il periodo epidemico.
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Zanamivir ed Oseltamivir appartengono agli inibitori delle neuraminidas.
tali farmaci sono efficaci nei confronti sia dei virus di tipo A che di quelli di tipo B.
Agiscono sulla neuraminidasi (una proteina presente sulla superficie esterna del virus e che sembra essere necessaria al virus per infettare le cellule e per liberare particelle virali dopo la replicazione all'interno della cellula), rallentando la propagazione del virus.
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IL "FAI DA TE": i rimedi della nonna e l'alimentazione
La persistenza dei virus influenzali sulla superficie degli oggetti e la loro trasmissione tramite contatto hanno portato ad esperimenti per dimostrare l'efficacia del lavaggio delle mani con la tintura di iodio nel prevenire la trasmissione.
Se il lavaggio delle mani con tintura di iodio, per ovvi motivi, non è attuabile nella pratica quotidiana, sicuramente l'atto semplice di lavarsi le mani con il sapone costituisce un rimedio utile per ridurre la diffusione delle infezioni respiratore, come la sindrome influenzale.
Visto che quest'ultimo metodo è anche piuttosto economico, rappresenta sicuramente l'intervento preventivo di prima scelta.
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LA DIETA
Brodo di pollo per alleviare i sintomi?
Strano ma vero, il brodo di pollo si è rivelato piuttosto efficace nel sollievo dei sintomi influenzali: è infatti ricco di proteine che aiutano la ricostruzione della membrana delle cellule del sistema immunitario. Nonostante questo rimedio sia noto da millenni e sia citato nel codice di Hammurabi, solo di recente si è dimostrato che le sue proprietà sono di natura antinfiammatoria e accelerano il flusso del muco nasale.
Il brodo di pollo è in effetti un antico rimedio della nonna per curare i sintomi delle infezioni superiori delle vie respiratorie, un rimedio la cui efficacia come antinfiammatorio è stata recentemente confermata da uno studio apparso sull'autorevole rivista specializzata Chest.
Una variante piccante della cucina ebraica con l'aggiunta di peperoncino migliora ulteriormente l'efficacia del brodo. Sembra che ciò sia dovuto alle proprietà vasodilatatrici del peperoncino (e del calore).
Ci sono poi altri rimedi della nonna consigliati per alleviare i sintomi influenzali ma per i quali non esistono prove di efficacia, a differenza del brodo di pollo e del lavaggio delle mani.
Primo rimedio tra tutti un consumo regolare di frutta e verdura di stagione.
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Il cavolo contiene una buona quantità di ferro, vitamina C e preziosi sali minerali. Cotto a vapore sembra essere di aiuto contro le affezioni delle vie respiratorie. Il suo succo avrebbe proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche, e le sue foglie, opportunamente riscaldate e applicate sulla parte indolenzita, secondo alcuni calmerebbero il dolore.
La cipolla, ricca di vitamine e sali minerali, è un antisettico naturale, è espettorante e disinfetta l'intestino.
L'aglio, grazie alla notevole quantità di ferro, sali minerali e svariate vitamine (A, B l, 82, PP e C), sarebbe utile per combattere catarri bronchiali e febbri, oltre ad essere un ottimo antisettico.
Il limone, che secondo alcuni purificherebbe l'organismo dalle tossine, è consigliato per disinfettare la gola con semplici gargarismi.
Le mele e le pere, invece, aiuterebbero a mantenere sani i polmoni migliorando le condizioni delle vie respiratorie. In particolare, le pere si dice contribuiscano a facilitare l'espulsione dei catarro dissolvendolo e, se bollite insieme al miele, vengono consigliate per la cura della raucedine.
Infine come non nominare le arance, ricchissime di vitamina C, che aiutano il nostro organismo ad assorbire il ferro dai vegetali e stimolano le difese dei sistema immunitario, contribuendo a prevenire le malattie da raffreddamento.
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I vapori o sulfumigi
Per quanto riguarda l'inalazione del vapore ci sono prove di efficacia contrastanti. Per esempio sono stati condotti alcuni test che hanno coinvolto l'uso di un umidificatore nell'ambiente, ma non hanno portato a prove conclusive.
È tuttavia risaputo che i virus che causano il raffreddore non sopravvivono a una temperatura superiore ai 32°C e quindi il vapore a questa temperatura è un rimedio che può risultare efficace, tanto più se associato al mentolo, che per le sue proprietà vasodilatatrici facilita la respirazione.
Ben vengano, quindi, i classici sulfumigi della nonna.
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La Sauna
Gli amanti dei regimi di vita nordici sono più difesi: uno studio finnico sembrerebbe indicare che l'uso della sauna riduce l'incidenza delle infezioni delle vie respiratorie. È probabile che ciò sia dovuto all'ostacolo della trasmissione dei virus respiratori in condizioni di alte temperature ed umidità.
A cura del Ministero della Salute CCM, Centro nazionale per la prevenzione e il Controllo delle Malattie
Fonte sportmedicina.com
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Influenza: la prevenzione inizia a tavola
Prevenire l’influenza in modo naturale? A volte può bastare una dieta corretta ricca di frutta fresca, verdura e ortaggi di stagione. A ricordarci l’efficacia dei gustosi frutti della terra nella prevenzione e nella lotta ai malanni di stagione è la Coldiretti, che prende al balzo la notizia dell’arrivo dei primi due casi di influenza stagionale 2006-2007, entrambi causati dal virus del tipo B.
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L’organizzazione agricola, anche quest’anno, vuole ribadire l’importante ruolo anti-influenzale di prodotti naturali come kiwi, arance e dei molti altri frutti delle campagne dall’elevato contenuto in vitamina C. ‘’Uva, peperoncini, peperoni, cavoli, spinaci, broccoli, radicchio, pomodori, sedano, cachi, fichi d’India ed anche mele - sottolinea Coldiretti -sono solo alcuni esempi di frutta e verdura di stagione che possono garantire un apporto rilevante di vitamine di fronte all’avanzare dell’influenza’’.
Proprio dall’alimentazione può, infatti, arrivare un primo valido aiuto contro i fastidiosi mal di gola, febbre, disturbi intestinali, nausea e dolori muscolo-scheletrici tipici di stagione.
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Da non sottovalutare, inoltre, il contributo del cavolo, ricco di ferro, vitamina C e preziosi sali minerali. Diverse le proprietà di questo ortaggio, che cotto a vapore si rivela molto efficace contro le affezioni delle vie respiratorie e alcuni disturbi intestinali, mentre il suo succo di distingue per le proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche, per essere utilizzato, ad esempio, per i massaggi.
Per quanto riguarda le foglie, una volta riscaldate e applicate sulla parte indolenzita, calmano il dolore.
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Non meno ricchi di proprietà benefiche sono: la cipolla, un antisettico naturale, è espettorante, disinfetta l'intestino e cura i geloni; le mele e le pere, aiutano a mantenere sani i polmoni e le vie respiratorie; il sedano, un drenante particolare delle vie respiratorie; l'aglio, molto efficace per combattere catarri bronchiali, febbri, ed è un ottimo antisettico contro le malattie infettive.
Inoltre, l'aglio - rende noto la Coldiretti - può contrastare fastidiosi dolori alle ossa e ai muscoli, se schiacciato con olio di oliva caldo e limone può essere utilizzato per massaggiare la parte dolorante.
Queste sono solo alcune delle proprietà benefiche dei prodotti di stagione, naturalmente buoni e salutari.
Fonte jugo.it
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Rimedi naturali contro l’influenza
Per combattere influenza, raffreddore, mal di gola e tosse, esistono ottimi rimedi naturali.
Lo stabilisce anche uno studioso del Consiglio Nazionale delle Ricerche: il dott. Piergiorgio Pietta.
Per i soggetti più a rischio come anziani, cardiopatici, diabetici e soggetti debilitati, il consiglio non può che essere il vaccino, ormai disponibile in farmacia.
Ma in tutti gli altri casi, i rimedi fitoterapici possono essere di grande aiuto.
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Il primo fra tutti è sicuramente la propoli, ottimo antibiotico naturale, è anche attivo su alcuni ceppi di virus ed è un toccasana per i malesseri legati alle vie respiratorie come il mal di gola, faringiti, tracheiti, tonsilliti e manifestazioni influenzali.
Larosa canina è una fonte naturale di vitamina C, migliora quindi la resistenza alle infezioni e può essere usata anche come prevenzione, oltre che per aiutare il sistema immunitario a reagire a un’infezione in corso.
L’echinacea è un immunostimolante naturale ed è in grado di attivare e rinforzare il sistema immunitario di bambini e adulti. Aiuta a prevenire le malattie da raffreddamento e ha un’azione antinfiammatoria.
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La spirea ulmaria contiene un olio essenziale ricco di derivati dell'acido salicilico, flavonoidi e vitamina C. Svolge un'azione antinfiammatoria e contrasta l’innalzamento della febbre.
In caso di tosse secca, faringite e raucedine sono indicate l'altea, la malva e la piantaggine.
La loro composizione, ricca di mucillaggini, svolge un’azione emolliente e protegge le mucose dalle irritazioni.
Se invece la tosse è grassa, si può ricorrere a menta, timo e liquirizia perché stimolano la produzione di muco, fluidificandolo e facilitando quindi l’espettorazione.
(Consiglio Nazionale delle Ricerche)
Fonte bodyspring.com
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