Questa discussione dal titolo Influenza - cura e prevenzione è all'interno del forum Malattie, Sintomi e Consigli; discolo na mazza, di scola manco se parrla, so quuasi anarfabeta anzi eta beta e sse vede, ...
-
quasi anarfabeta
discolo na mazza, di scola manco se parrla, so quuasi anarfabeta anzi eta beta e sse vede, esse se sente, ve possino...
monny
"all'animaccia de li mortacci...me possino..."
-
Ho bisogno di voi
Salve a tutti , vi ringrazio in anticipo per i consigli ke mi darate e vi espongo il mio problema.
Circa una settimana fa sono stata anke io vittima dell'influenza , passata la febbre e raffreddore ho continuato ad avere fastidi al naso e in particolare alla narice sinistra , vi spiego è come se avessi il naso otturato e quindi nn riesco a respirare inoltre ho dolore nn riesco nemmeno a sfiorarlo e sembra che si siano delle piccole crosticine di sangue .
In farmacia mi hanno detta una crema la cortison-chemicetina e da quando la stò mettendo le crosticine sembrano essere diminuite ma la difficoltà nel respirare c'è ankora .
Secondo voi di cosa potrebbe trattarsi ???
Io nn ce la faccio più a stare così e inoltre inzio a preoccuparmi.
grazie
-
Ciao mika. Non sono un 'esperta però fatti dare un occhiata dal tuo medico o da un otorino. potrebbe essere semplicemente del muco fermo o un pò di sinusite. ma se ti da così fastidio fatti guardare... un parere in più non guasta mai. 
riguardati...
-

Originariamente Scritto da
marikacucciola
Salve a tutti , vi ringrazio in anticipo per i consigli ke mi darate e vi espongo il mio problema.
Circa una settimana fa sono stata anke io vittima dell'influenza , passata la febbre e raffreddore ho continuato ad avere fastidi al naso e in particolare alla narice sinistra , vi spiego è come se avessi il naso otturato e quindi nn riesco a respirare inoltre ho dolore nn riesco nemmeno a sfiorarlo e sembra che si siano delle piccole crosticine di sangue .
In farmacia mi hanno detta una crema la cortison-chemicetina e da quando la stò mettendo le crosticine sembrano essere diminuite ma la difficoltà nel respirare c'è ankora .
Secondo voi di cosa potrebbe trattarsi ???
Io nn ce la faccio più a stare così e inoltre inzio a preoccuparmi.
grazie
Si tratta molto probabilmente di un'infiammazione della mucosa delle fosse nasali e/ dei seni paranasali come strascico dell'influenza. Data la persistenza e la vivacità dela sintomatologia anch'io ti consiglio di farti dare un 'occhiata
dal medico.
dr. valesi
____________________ ____________________ ____________________ __
dr. vincenzo valesi sanihelp
-
Riferimento: Influenza - cura e prevenzione
segnalo anche queste discussioni:
-
Prevenzione omeopatica - composizione di alcuni prodotti
OMEOGRIPHI (tubi monodose)
Composizione
Aconitum napellus 5C
Atropa belladonna 5CH
Echinacea angustifolia 3CH
Vincetoxicum officinale 5CH
Anas barbariae (autolisato di cuore e fegato d'anatra) 200K
Cuprum 3CH
Influenzinum 9CH
saccarosio q.b.1g.
• Non contiene lattosio.
Indicazioni
Prevenzione e cura della sindrome influenzale e da raffreddamento
Posologia
- Prevenzione: 1 dose alla settimana per 6 settimane.
- Cura: 1 dose da 1 a 3 volte al giorno
segue..
-
Approfondimenti
Anas barbariae:
l’omogenato di fegato e cuore di Anas barbariae è particolarmente ricco di DNA ed mRNA virale; infatti, durante i periodi interepidemici, in questi due organi alberga il virus influenzale.
L’attività omeofarmacologica dell’omogenato è ascrivibile a quella dei nosodi: Anas barbariae stimola la risposta immunitaria cellulo-mediata (principalmente Linfociti T citotossici e Natural Killer) volta alla lisi cellulare.
Influenzinum:
la diluizione omeopatica dell’espettorato (contenente virus influenzali) di pazienti affetti da influenza è in grado di attivare il Sistema Immunitario per una risposta cellulo-mediata (Macrofagi, Linfociti T citotossici e Natural Killer) specifica contro le cellule infettate dal virus influenzale e parainfluenzale.
La presenza di Influenzinum sinergizza l’azione di Anas barbariae.
Vincetoxicum officinale:
l’azione del Vincetoxicum è assimilabile a quella della vincetossina, dell’aconitina e dell’acido ippurico con tropismo per i vasi, il Sistema Nervoso Simpatico e per il Sistema Immunitario, su cui agisce stimolandone l’attività, in paricolare dei linfociti Th1 (Interferon gamma).
segue..
-
Aconitum napellus:
tropismo per il SNC, il SNP e per il Sistema Circolatorio.
Aconitum è attivo sulla fase neurogena dell’infiammazione. La sintomatologia su cui è attivo il rimedio è caratterizzata da insorgenza acuta, violenta, rapida, improvvisa, espressione di una compromissione generale dell’organismo.
Segno patognomonico di Aconitum è l’eretismo febbrile (soprattutto la fase d’insorgenza) caratterizzato da: congestione, volto arrossato con pelle secca, miosi, stato psichico in cui sono presenti angoscia, agitazione e paura.
Altri sintomi caratteristici di Aconitum sono i dolori nevralgici e la tosse.
Belladonna:
tropismo per il SNC e il SNV.
L’azione di Belladonna è francamente antinfiammatoria; agisce selettivamente sulla fase vasale della flogosi ma, più in generale, sull’intera sindrome infiammatoria comprendente rossore, ipertermia, dolore, pulsatilità vascolare, in particolare a carico di mucose, tessuto linfatico, connettivo.
Ha spiccata azione antipiretica.
segue..
-
Echinacea angustifolia:
azione antinfiammatoria e antisettica. Tropismo per il Sistema Reticoloendoteliale.
Echinacea può frenare la diffusione settica della patologia ed attiva i meccanismi rigenerativi dei tessuti; è considerata tra i principali rimedi degli stati settici e delle patologie infettive in generale con tendenza alla cronicizzazione e alle recidive.
Cuprum metallicum:
tropismo elettivo per il Sistema Nervoso su cui agisce riducendo le sindromi convulsive caratterizzate da contrazioni tonico-cloniche dei muscoli scheletrici;
Cuprum è attivo anche sulle forme spastiche a carico della muscolatura liscia (tonaca muscolare dei vasi)
E’ riconosciuta a Cuprum attività antalgica (modulazione della risposta allo stimolo prostaglandinico).
segue..
-
IVER OTI
Composizione
Influenzinum 199CH
Iver contiene una diluizione di tutti i virus influenzali comparsi “sulla scena” fino all'anno precedente.
OSCILLOCOCCINUM
Composizione
Autolisato filtrato di fegato e cuore di Anas barbariae dinamizzato alla 200 K - 0,01 ml
Eccipienti: saccarosio, lattosio q.b. a 1 dose di globuli da 1 g circa
ANAS COCCINUM (Oti)
Cmposizione
contiene, oltre all’anas barbarie 200dh
l’echinacea
ceppi virali
eupatorium perfoliatum 8dh rimedio tipico antinfluenzale
estratto organoterapico di milza ad azione immunostimolante.
HOMEOS 42 (Homeopharm)
Composizione
contiene ceppi virali tipici della stagione invernale
segue..
-
CITOMIX granuli
Composizione
Ananasso 3X HPUS
colonie di granulociti fattore stimolante 4C
fattore stimolante le colonie dei granulociti 9C
fattore stimolante le colonie dei granulociti 15C, 30C stimolante le colonie dei granulociti Factor
Hydrocotyle asiatica 3X HPUS
4C gamma interferone
1beta Interleukin 5C
Interleuchina 2 5C
Interleuchina 2 7C
interleuchina 4 4C
Interleuchina 6 7C
Interleuchina 6 9C
Interleuchina 6 15C
linfatico navata, Suini 4C
ossis Medulla Suini 4C
-
vaccino antinfluenzale stagionale
salve dott. io d'anni ho fatto il vaccino antinfluenzale tradizionale,in quanto come qualche mio familiare ha qualche virus io lo prendo facilmente,quest'ann o sono indeciso se farlo ancora o prendere il tipo omeopatico che stimo tantissimo a parte qualche raffreddore o mal di gola non ho più avuto episodi di influenza da quando prendo il vaccino tradizionale.mi saprebbe indicare un ottimo vaccino omeopatico?sopratutt o che non faccia interazione con la paroxetina che ora prendo per un episodio d'ansia.
a me interessa un prodotto attivo per la normale influenza di quest'anno non quella cosiddetta suina.inoltre quale è la posologia?grazie
-
Riferimento: vaccino antinfluenzale stagionale
Riguardo al vaccino antiinfluenzale devi consigliarti col tuo medico curante,
il quale saprà valutare con te l'opportunità o meno di eventuali profilassi
antiinfluenzali vaccinali.
Per quanto riguarda le medicine naturali non è appropriato parlare di vaccini
ma solo di modalità di rinforzo della risposta immunitaria. Ci sono vari prodotti
di questo tipo fra cui OMEOGRIPHI, IVER OTI, OSCILLOCOCCINUM, DEGRIPPAL, HOMEOS 42 e altri . Non si tratta però di vaccini nè tantomeno intendono sostituirsi ad essi qualora necessari.
dr. vincenzo valesi
Ultima modifica di anna1401; 11/12/2009 alle 17:19
dr. vincenzo valesi sanihelp
-
Rimedi omeopatici per mali di stagione
Salve dottore volevo un suo consiglio (che non ho chiesto al mio omeopata): prendo Argentum nitratum 5 gc al mattino e sera per episodi di ansia in passato. In caso di malesseri stagionali tipo raffreddore, mal di gola e poi influenza, va bene utilizzare Aconitum 30 CH poi se peggiora con molta febbre usare Belladonna (con quale diluizione?) e poi se si ha dolori alle ossa usare Eupatorium (con quale diluizione?) ?
Oppure c'è un rimedio unicista per tutto partendo da un semplice raffreddore per poi arrivare eventualmente al febbre?
Le chiedo questo perchè ho intrapreso una strada che da anni avrei voluto percorrere.
Inoltre: è vero che una volta che si intraprende la via dell'omeopatia è meglio non utilizzare la medicina tradizionale tipo la famosa tachipirina per non compromettere il lavoro che nel mio caso sta facendo l'Argentum nitricum?
E quanto tempo deve passare tra l'assunzione di un rimedio come l'Argentum e eventuali altri per altre patologie?
grazie, mi interessa molto il suo autorevole consiglio.
Ultima modifica di anna1401; 01/12/2009 alle 17:12
-
Riferimento: rimedi omeopatici per mali di stagione
I rimedi usati vanno bene con le indicazioni che sono state dette. Il tempo che intercorre non è un elemento fondamentale, generalmente si ruotano comunque i vari rimedi ogni due-tre ore nella fase acuta.
Le medicine chimiche devono essere usate quando necessrie, su consiglio del medico. Il problema della febbre è che entro certi limiti deve essere controllata ma non abolita, perchè migliora le performances dei natural killler e dei macrofagi( i soldati del nostro sistema difensivo): la febbre infatti come pure la sonnolenza e la disappetenza
sono una condeguenza dell'azione dell'INTERLEUCHINA 1(una volta si chiamava pirogeno endogeno) che è prodotta dalle cellule stesse del sistema immunitario per autopotenziare la propria attività. Ovviamente è importante anche conoscere la causa della febbre ed evitare , soprattutto in determinati casi(precedenti convulsivi) che salga troppo alta o causi disidratazione(temib ile soprattutto nei vecchie e nei bambini) .L'aumento della temperatura inoltre è legato ad un aumento di quella funzione mitocondriale che determina una aumentata respirazione e ossidazione, un orientamento metabolico opposto a quello che favorisce le malattie degenerative.
dr. vincenzo valesi
dr. vincenzo valesi sanihelp
-
Riferimento: rimedi omeopatici per mali di stagione
ma allora per un modesto malessere senza febbre va bene Aconitum 30 CH e poi se c'è la febbre BelladonnaP
Ma quale diluizione? e quanti granuli ? ogni quante ore?
Se la febbre aumenta con dolori si usa l'altro rimedio Eupatorium che ho citato? ,sempre con quale diluizione e posologia?
grazie
Ultima modifica di anna1401; 01/12/2009 alle 17:14
-
Riferimento: rimedi omeopatici per mali di stagione
Non direi, ACONITO è indicato nella fase iniziale della febbre preceduta da brividi e corrisponde alla risposta ortosimpatica, mentre BELLADONNA alla fase successiva del calore in cui prevale parasimpatono è c'è sudore, mentre la fase di Aconito è asciutta.
La diluizione più adatta è la 5 o la 7 CH, ripetibile anche ogni 3-4 ore nella fase acuta, per poi passare a 3-4 volte al giorno.
Lo stesso dicasi per EUPATORIUM.
dr. vincenzo valesi
Ultima modifica di anna1401; 01/12/2009 alle 17:15
dr. vincenzo valesi sanihelp
-
Mal d'orecchio
In questi giorni avrò preso un po' di freddo e le mie orecchie ne risentono.
Avete qualche suggerimento in merito? Sapete se esistono delle gocce naturali da mettere direttamente nell'orecchio per togliere il dolore?
-
Riferimento: Mal d'orecchio
Dipende se è un'infiammazione esterna oppure se, come è più probabile, riguarda le tube di Eustachio che comunicano con la faringe. Per stabilire questo però è necessaria una visita medica.
Nel secondo caso possono giovare R 6 gocce da assumere per bocca (è una soluzione idroalcoolica e non deve essere instillata nell'orecchio) ed EUPHORBIUM COMPOSITUM spray nasale.
Nel primo ARNICA COMPOSITUM Heel ma solo la forma in fiale (2 gocce)
perchè non contiene alcool.
dr. vincenzo valesi
Ultima modifica di anna1401; 11/12/2009 alle 17:20
dr. vincenzo valesi sanihelp
-
Raffreddore
Salve, in seguito a uno sbalzo di temperatura ho preso un brutto raffreddore. La farmacista (purtroppo non conosco omeopati che visitino in zona) mi ha consigliato Omeogriphi e spray nasale Euphorbium compositum, può andare bene? Qual è la posologia da seguire?
Grazie mille.
Ultima modifica di anna1401; 26/03/2010 alle 17:51
Permessi di Scrittura
- Tu non puoi inviare nuove discussioni
- Tu non puoi inviare risposte
- Tu non puoi inviare allegati
- Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
-
Regole del Forum