Questa discussione dal titolo mastopatia al seno è all'interno del forum Malattie, Sintomi e Consigli; Un’altra patologia ginecologica – collegata alla sindrome premestruale - che sembra ottenere un beneficio dal trattamento con ...
-
Acidi grassi polinsaturi e Olio di Oenothera
Un’altra patologia ginecologica – collegata alla sindrome premestruale - che sembra ottenere un beneficio dal trattamento con acidi grassi poliinsaturi è la mastalgia, con una riduzione della sintomatologia dolorosa pari al 45% ed al 27%, rispettivamente, nella mastopatia ciclica e non-ciclica (Pye JK, Mansel RE, Hughes LE. Clinical experience of drug treatments for mastalgia. Lancet 1985; 2: 373-7).
-
L’olio di Oenothera biennis è usato da molte donne ed è considerato dai ginecologi come un trattamento efficace e convalidato della mastopatia ciclica (Cyclical mastopathy: a critical review of therapy. Goodwin PJ, Neelam M, Boyd NF.Henrietta Banting Breast Centre, Women's College Hospital, University of Toronto, Canada. Br J Surgery1988; 75: 837-44), determinando una riduzione significativa del dolore e della tensione in una percentuale delle donne trattate compresa fra il 64% ed il 92% (Gateley CA, Miers M, Mansel RE, Hughes LE. University Department of Surgery, University of Wales College of Medicine, Heath Park, Cardiff. Drug treatments for mastalgia: 17 years experience in the Cardiff Mastalgia Clinic. J Royal Soc Med 1992; 85: 12-5.)
-
In alcuni casi particolari, è stata osservata anche una riduzione della nodulosità della ghiandola mammaria (Maddox PR, Mansel RE. Management of breast pain and nodularity. World J Surgery 1989; 13: 699-705) e della recidiva di cisti mammarie dopo asportazione chirurgica (Mansel RE, Harrison BJ, Melhuish J, Sheridan W, Pye JK, Pritchard G, Maddox PR, Webster DJ, Hughes LE.
University Department of Surgery, Cardiff, Wales, United Kingdom. A randomized trial of dietary intervention).
Fonte: aboca.it/
-
Oenothera biennis
Parti usate: semi
Proprietà: i semi della pianta sono ricchi di olio contenente abbondanti acidi grassi insaturi: acido gamma linolenico (8-14%), acido linoleico (65-80%) cosiddetti Omega 3 e acido oleico (6-11%). L'olio di enotera è attivo contro la dermatite atopica e contro gli eczemi. Inoltre gli acidi grassi essenziali di cui la pianta è ricca possono ridurre l'iperprolattinemia che è coinvolta nella genesi dei disturbi del periodo premestruale. Per questo l'olio di enotera può risultare utile nel trattamento di irritabilità, stati depressivi, tensione mammaria e ritenzione di liquidi tipici di questa fase del ciclo mestruale.
-
Possibili interazioni: non usare insieme a farmaci anticovulsivanti, perché può abbassare la soglia alla quale avvengono gli attacchi convulsivi.
Utilizzi principali
Dermatite atopica, eczemi, eritema solare, mastopatia fibrocistica, sindrome menopausale.
Fonte: bodyspring.com
-
Lo iodio
Il trattamento con iodio durante la gravidanza è essenziale per la prevenzione del cretinismo; la deficienza di iodio può aumentare il rischio di cancro della mammella, e di mastopatia fibrocistica.
Fomnte: anagen.net
-
Lo iodio
il contenuto di iodio dei vegetali varia molto in funzione del terreno sul quale sono coltivati, ma in genere è sufficiente per le esigenze fisiologiche dell'organismo. Per incrementare l'introduzione di iodio nella dieta si può ricorrere all'uso di limitate quantità di sale da cucina iodato (quello in uso anche nelle popolazioni che abitano lontano dal mare) e/o alghe: tra queste ultime vanno menzionate la Laminaria Digitata, la Laminaria Japonica, la Alaria Esculenta e la Palmaria Palmata, che contengono notevoli quantità di questo minerale (ad esempio, un solo grammo di Laminaria Digitata secca (Kombu) ne contiene 3-11 mg, 10-70 volte l'RDA
Fonte: scienzavegetariana.i t
-
Cibi che lo contengono
pesci marini, molluschi, crostacei, acqua, uova, latte, sale marino
Passeggiando in riva al mare si può assumere iodio attraverso le vie respiratorie
Fonte: matematicamente.it
-
Lo iodio negli alimenti
Lo iodio è presente nell'acqua potabile, nel pesce, nei molluschi, nelle uova, nel latte e nei suoi derivati. Viene assorbito tramite l'intestino, per il suo metabolismo necessita di un'altro oligoelemento, il selenio.
In Italia intere zone hanno terreni poveri di iodio, il che determina una insufficiente presenza di tale oligoelemento negli alimenti e di conseguenza a carenze diffuse nella popolazione fino all'insorgere del gozzo endemico, cosiddetto quando colpisce almeno il 10% della popolazione.
-
Per contrastare il gozzo endemico il ministero della sanità ha emanato un decreto (255/90) che autorizza la produzione e la vendita di sale da cucina iodurato e iodato.
Alcuni alimenti di origine vegetale come il cavolo, la rapa, la cipolla e le noci) contengono sostanze gozzigene, in grado cioè di bloccare l'assorbimento di iodio.
Fonte: cibo360.it/alimentazione
-
Funzione dello iodio
Lo iodio è un costituente degli ormoni tiroidei (tiroxina e triidrotironina), responsabili della regolazione della velocità del metabolismo e delle reazioni ossidative.
-
mastopatia fibrocistica
Ciao sono Barbara
io sono in menopausa già da 3 anni ed ho 49 anni di questa mastopatia ne soffro già da tempo ed ho avuto 3 gravidanze.
Il senologo l'altro giorno mi ha detto che ho il seno spesso. Adesso devo rifare ecografia ad agosto era tutto a posto non c'erano noduli.Mi ricordo che allora da ragazza mi avevano dato il rovigon.Adesso in erboristeria mi hanno dato E400(alimento in perle a base di
-alfa-tocoferolo naturale-olio di soja- gelatina- glicerina acqua. E beta carotene perle. Volevo sapere cosa ne pensi o cambio tutto?
Per le mestruazione tanto dolorose x mia figlia 18 anni le prende i reni e la pancia. Ringrazio infinitamente
-
Per la MASTOPATIA utili APIS HOMACCORD 10 gocce x 3 volte al giorno e NATUR 3 crema,
per la DISMENORREA prova R 75 gocce 15 x 3 volte al giorno.
-
dismenorrea
Grazie x i consigli proverò comunque smetto quelli che stò assumendo adesso vero? Per la dismenorrea le gocce si assumono
durante il ciclo e basta? Dott.Valesi e ringrazio
-
Magari puoi fare un paio di mesi con APIS e NATUR 3, poi sospendi e assumi gli altri, così l'organismo non si abitua e apri delle "finestre" terapeutiche. R 75 puoi cominciare a prenderlo
ai primi segni del ciclo, se i sintomi sono intensi anche a distanza di due ore.
-
mastopatia fibrocistica
Grazie Dott Valesi
proverò e poi le saprò dire come è andata. Barbara222
-
Rovigon - farmaco
Il Rovigon contiene retinolo (vitamina A) e tocoferolo (vitamina E). Queste due vitamine, come già spiegato nei post precedenti, sono utili in caso di mastopatia.
Posso assicurarti che la dieta è molto importante per ridurre i sintomi della mastopatia, e a lungo andare, unita agli integratori nominati, la situazione può anche sbloccarsi, risolvendosi spontaneamente. I noduli dapprima di rimpiccioliscono e col tempo tendono a sparite completamente.
-
Altri suggeriementi
L’Ontano bianco è un rimedio con spiccato organo-tropismo verso gli organi in sclerosi del seno e dell’apparato genitale femminile. È indicato nella mastopatia fibrocistica e nel fibroma uterino.
-
Lampone (Rubus idaeus) giovani getti
Il gemmoderivato del Lampone esercita un’azione inibitrice a livello della parte anteriore dell’ipofisi, con meccanismo feedback, regolarizza la secrezione ovarica e possiede azione antispasmodica a livello dell’utero. È indicato nelle turbe premestruali (tensione mammaria, irritabilità, sudorazioni), dismenorrea, iperfollicolinismo e ovaio micropolicistico.
È un rimedio indicato nelle disendocrinie della pubertà e della menopausa, di utile impiego nelle sindromi iperfollicoliniche, dismenorree, nel fibroma uterino e nella mastopatia fibrocistica.
Fonte: smbitalia.org/
-
Ginko Biloba
In una sperimentazione clinica su 165 donne con sindrome premestruale, il Ginkgo biloba è stato somministrato dal 16° giorno del ciclo mestruale al 5° giorno del ciclo successivo.
La sperimentazione è stata condotta in doppio cieco, randomizzata e controllata con placebo. Al termine del trattamento, è stata osservata una riduzione statisticamente
significativa della sintomatologia nelle donne trattate con Ginkgo biloba, con particolare riferimento alla tensione del seno (mastopatia) ed ai sintomi neuropsicologici 440.
Fonte: aboca.it
Permessi di Scrittura
- Tu non puoi inviare nuove discussioni
- Tu non puoi inviare risposte
- Tu non puoi inviare allegati
- Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
-
Regole del Forum