Questa discussione dal titolo Sudorazione eccessiva. Quali rimedi? è all'interno del forum Malattie, Sintomi e Consigli; 1) Lavarsi spesso, anche due o tre volte al giorno evitando saponi troppo aggressivi come quelli contenenti ...
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Le regole per essere sempre a proprio agio
1) Lavarsi spesso, anche due o tre volte al giorno evitando saponi troppo aggressivi come quelli contenenti zolfo. La loro azione stimola maggiormente la traspirazione proprio perché la cute, per difendersi, può indurre le ghiandole sudoripare a lavorare di più. I saponi più indicati sono quelli di Marsiglia.
2) Depilare regolarmente le ascelle (nell'iperidrosi il consiglio vale anche per l'uomo) è utile perché la peluria ostacola l'igiene favorendo la localizzazione di batteri che portano a fenomeni putrefattivi responsabili poi molte volte del cattivo odore. Inoltre, la cute depilata è più adatta all'applicazione di qualsiasi prodotto antisudore o deodorante.
3) Lavarsi, contrariamente a ciò che si crede, con acqua tiepida o calda. Infatti se si "riscalda" il corpo, vi sarà nei confronti del clima caldo meno sbalzo di temperatura e dunque meno sudore.
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4) La cosiddetta maglietta della salute (la classica canottiera di cotone) è sempre da usare cambiandola se possibile due o tre volte al giorno. La canottiera da un lato assorbe il sudore evitando "macchie" indesiderate sui vestiti sovrastati e dall'altro crea un'intercapedine con la cute, dove lo scambio di calore "interno - esterno" del corpo diminuisce, con diminuzione del sudore conseguente.
5) Gli abiti sintetici producono calore e sono dunque da evitare. Meglio privilegiare seta e lino perché non aderiscono alla pelle permettendo così una buona aerazione rinfrescante attraverso il cuscinetto d'aria che si forma.
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6) Sia per chi soffre di iperidrosi sia per anziani, bambini, adolescenti (dove la perdita d'acqua con il sudore può nuocere molto) è utile favorire l'evaporazione del sudore soprattutto quando c'è un alto tasso ambientale di umidità. Il modo più indicato è una leggera ventilazione attraverso ventagli grandi e piccoli e soprattutto con pale e ventilatori a soffitto.
7) E' sconsigliato per chi soffre di iperidrosi l'uso di condizionatori d'aria sia in auto sia in casa perché lo sbalzo di temperatura subito dal corpo (dal freddo al caldo) aumenta notevolmente la sudorazione. Meglio l'uso di climatizzatori con cui si può programmare una temperatura ambientale minore dell'esterno di 3-5 gradi (5-7 per chi non soffre di sudorazione eccessiva).
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8) Un ottimo consiglio antisudore è la cura dell'alimentazione che deve essere contenuta (se non priva) di cibi "producenti" calore interno come carni rosse, alcol, formaggi grassi (attenzione alla mozzarella), burro, fritti. Anche la pasta dev'essere limitata (a meno che si faccia attività fisica o sportiva costante in cui i carboidrati vengono velocemente utilizzati) perché, essendo ricca di zuccheri, produce energia calorica.
9) In climi particolarmente umidi il sudore non riesce ad evaporare e la compensazione avviene a livello respiratorio (perspiratio insensibilis polmonare con cui si perdono normalmente 500-700 centimetri cubi d'acqua). Un'indicazione per favorire la respirazione ritmica polmonare arriva dalle popolazioni che vivono in quei climi: aumentare un'alimentazione piccante attraverso peperoncino o zenzero, utili peraltro per la medicina cinese a "disinfettare" l'intestino prevedendo così le diarree da clima caldo estivo.
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10) E' vero che più si beve più si suda e quindi occorre evitare i cibi come prosciutti, acciughe, perché stimolano la sete per il loro contenuto di sali minerali che l'organismo cerca di sciogliere appunto aumentando l'apporto di acqua.
11) Altrettanto vero è che più si beve con costanza modiche quantità d'acqua durante più momenti della giornata meno si suda copiosamente perché il rene è stimolato a funzionare con regolarità e così il polmone a perdere acqua con il respiro.
12) Meglio bere bevande a temperatura ambiente o tiepide che fredde - ghiacciate (evitare assolutamente quelle gassate) perché queste ultime "raffreddano" il corpo rispetto all'esterno creando così uno sbalzo termico a cui consegue un inevitabile aumento di sudore.
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13) Per le persone che sudano molto e troppo sono utili gli antitraspiranti da usare però con cautela a dosaggi diversi da persona a persona e soprattutto non durante tutta la giornata, perché inevitabilmente chiudono i fori di uscita delle ghiandole sudoripare.
14) Altri rimedi utili al controllo del sudore sono sostanze chimiche da applicare alla cute. Vanno bene gli antienzimatici, cioè inibitori degli enzimi e dei batteri sulla cute che reagendo col sudore scatenano reazioni responsabili di cattivi odori; gli antiossidanti (ricchi di vitamina E) che evitano l'ossidazione del sudore; gli assorbenti che come spugne assorbono le sostanze odorose impedendone l'evaporazione; gli antibatterici che distruggono o inattivano i microrganismi cutanei; i deodoranti, come salvia - hamamelis - rosmarino - timo - citronella, che coprono le sostanze odorose svolgendo insieme anche una modica azione contro i batteri cutanei.
Ultima modifica di francyfre; 28/12/2011 alle 11:52
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[QUOTE=anna1401;71182 0]Gian, è corretto e doveroso che tu ti informi e fai ricerche, però prima di assumere un prodotto (di sintesi o naturale che sia) per contrastare un effetto collaterale di un medicinale, dovresti chiedere il parere anche al tuo medico curante, poichè con lui, che conosce bene la tua storia, potresti discuterne in maniera più appropriata. Questo è solo un mio parere, poi tu sei libero di fare come pensi sia meglio per te, naturalmente
Certo che ci sono dei rimedi per modulare la sudorazione eccessiva, e il dottor Valesi, al post numero 2, te ne ha spiegato solo alcuni dei tanti “naturali”.
Il dottor Valesi non mi ha spiegato alcun rimedio. Alla domanda di visitare una pagina web in cui si parla di tentativi per porre rimedio alla diaforesi, fatti dal Dipartimento Clinico e Sperimentale di Medicina e Farmacologia dell’Università di Messina, quindi dalla medicina ufficiale, non ho avuto risposta. Tu non sai quanta ignoranza c'è tra i medici generici ed anche specialistici dovuta anche al fatto che molte cose in medicina sono ancora da scoprire e quanti sbagli vengono fatti in ambito terapeutico. Ti faccio solo un esempio: l'ulcera veniva considerata un sintomo (con conseguente danno organico) psicosomatico. Adesso si è scoperto che è dovuto ad un batterio, l'Helicobacter pylori.
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Del resto anche tu nel forum Autoterapia ZILGREI per l'artrosi., alla mia domanda: perché il metodo Zilgrei se è veramente efficace non viene propagandato dalla medicina ufficiale, hai risposto: Ci sono tanti metodi “dolci” validi non molto conosciuti dalla gente o non riconosciuti dalle medicina convenzionale. Secondo me, in primo luogo, è perché la gente non ha il tempo necessario per andare a cercarli, impararli e poi praticarli con regolarità e costanza (doti poco comuni…), e preferisce delegare la propria salute ad una semplice e comoda pillola da ingoiare con un sorso d’acqua, e via senza più pensarci… In secondo luogo, la medicina ufficiale non propaganda questi metodi di autoterapia o autoguarigione, altrimenti come farebbero le case farmaceutiche a vendere i comodi farmaci?
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Ed inoltre anche tu nel forum Autoterapia ZILGREI per l'artrosi., alla mia domanda: perché il metodo Zilgrei se è veramente efficace non viene propagandato dalla medicina ufficiale, hai risposto: Ci sono tanti metodi “dolci” validi non molto conosciuti dalla gente o non riconosciuti dalle medicina convenzionale. Secondo me, in primo luogo, è perché la gente non ha il tempo necessario per andare a cercarli, impararli e poi praticarli con regolarità e costanza (doti poco comuni…), e preferisce delegare la propria salute ad una semplice e comoda pillola da ingoiare con un sorso d’acqua, e via senza più pensarci… In secondo luogo, la medicina ufficiale non propaganda questi metodi di autoterapia o autoguarigione, altrimenti come farebbero le case farmaceutiche a vendere i comodi farmaci?
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Caro Gianci, scusa se non ti sono sembrato abbastanza chiaro, il punto è che quello che ho cercato di far capire è che, secondo la visione omeopatica e omotossicologica la sudorazione aumentata, per quanto il sintomo possa essere sgradevole, e per quanto comunque un medico abbia il dovere metodologico di indagare sulle sue cause, non dovrebbe essere soppressa, perchè comunque non è una malattia, ma rappresenta un mezzo con cui l'organismo cerca di depurarsi(e questo anche per la medicina ufficiale) Naturalmente ti parlo di una visione che può anche non essere condivisa se si considera la medicina solo come eliminazione di sintomi sgradevoli, mentre sulla necessità di ricercare le cause sono pefettamente d'accordo.
Ci sono addirittura persone che per eliminare la sudorazione eccessiva delle mani sono ricorse alla SIMPATICECTOMIA , cioè all'interruzione chirurgica dei collegamenti delle fibre ORTOSIMPATICHE alle ghiandole sudoripare,
e fin qui nulla di strano visto che ce ne sono altre disposte a rischiare per farsi "succhiare" pochi grammi di grasso, quando forse invece sarebbe preferibile capire perchè e per come quel tessuto adiposo è presente in eccesso.
dr. vincenzo valesi sanihelp
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Certo Gianci hai ragione, è molto più semplice delegare la soluzione dei propri problemi a una semplice e comoda pillola che cercare di capire il perchè dei propri comportamenti, modificare le nostre abitudini di vita, mettendo spesso in discussione false certezze, comodi schemi nei quali tutti ci muoviamo, recuperare la propria identità e provare a cambiare il mondo, cominciando prima da noi stessi è vero, ma nella consapevolezza che il battito d'ali di una farfalla in Australia può causare uno tsunami in Europa.
Però non voglio demonizzare neanche la medicina ufficiale e nemmeno la chimica
perchè sono contrario a tutte le radicalizzazioni e cerco di vivere la mia vita secondo il principio dell'integrazione e non dell'esclusione, dove integrazione significa non
rendere gli altri simili a noi, ma arricchire e aricchirsi con e nelle nostre /altrui esperienze.
Non significa rendere il diverso simile ma noi diventare diversi, abolendo barriere culturali, religiose, etniche.
dr. vincenzo valesi sanihelp
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integrare, NON ESCLUDERE
Rispondo qui pubblicamente alla tua mail privata del 5 marzo, dal momento che non c'è nessun elemento riferito alla tua privacy ma è solo un consiglio a visitare un sito dove anche altri utenti del forum possono trovare indicazioni utili, cogliendo anche l'occasione di esprimere il mio punto di vista.
si apre una pagina che inizia così: "La farmacovigilanza
Programma permanente ed in continua evoluzione per informarsi e/o saperne di più. Sudorazione da antidepressivi: casi clinici pubblicati e dati di trial clinici.
(Laura Galatti, Dipartimento Clinico e Sperimentale di Medicina e Farmacologia dell’Università di Messina)"
Di seguito vengono spiegati tentativi e conclusioni per far fronte alla diaforesi da antidepressivi.[/QUOTE]
Giustissimo. sono d'accordo con te, far fronte al sintomo, senza perdere di vista le cause per rimuoverle quando è possibile, sempre senza far danno al paziente,ma senza limitarsi a una eliminazione sintomatologica, se si vuole ( e non si è obbligati a farlo), cercare ai fenomeni un'interpretazione che non sia l'unica,
come ha cercato di fare il Dottor Reckeweg, il padre dell'omotossicologia .
Ci sono delle situazioni in cui non è giusto non utilizzare un farmaco chimico, ed è giusto che questo sia utilizzato, come altre in cui si farebbe molto meno danno con buoni risultati utilizzando la medicina complementare, sempre nel rispetto del principio dell'INTEGRARE, NON ESCLUDERE.
Ultima modifica di francyfre; 28/12/2011 alle 11:52
dr. vincenzo valesi sanihelp
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Le sue espressioni fanno parte di una mentalità che crede che la mente può tutto. Mentalità che incomincia a vacillare ed a perdere le sue fondamenta. In un ipertensione essenziale lei cerca le cause o somministra i farmaci appropriati? Certo, prima consiglierà al paziente una dieta appropriata e movimento. Ma poi, cosa che succede nella stragrande maggioranza dei casi, ricorre al farmaco (e non per niente il SSN ha reso “mutuabili” detti farmaci). E la ricerca delle cause dove è andata a finire? O peggio ancora consiglia una psicoterapia (che non riesce a trovare le cause neppure nella maggioranza dei disturbi psichici)? Nell’ulcera cerca le cause (una volta si riteneva fossero psichiche) od usa la terapia antibiotica e farmaci che diminuiscono la secrezione acida o indaga solo sulle abitudini del paziente cercando di eliminare i fattori predisponenti e aggravanti la malattia? Una volta si procedeva solo per la seconda via, in quanto non se ne conoscevano altre, ma con le nuove conoscenze scientifiche si procede dando priorità alla prima ed integrandola con la seconda. Certo, ci fa paura credere che la nostra mente non possa avere il potere sulla nostra genetica eppure bisogna riconoscere a questa i propri limiti.
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entrambe le cose
Sbagli quando giudichi e mi collochi in una categoria di persone che credono che la mente possa tutto(magari, o per fortuna no, a seconda dei casi...)Però di una cosa sono sicuro:che bisogna fare entrambe le cose: cioè
curare il sintomo, anche coi farmaci chimici naturalmente, specialmente quando dal sintomo(pressione alta, ulcera gastrica)
potrebbe derivare grave danno all'organismo, e cercare di indagare sulle cause, che non sempre la medicina è in grado di individuare(tanto è vero che per esempio nella maggior parte dei casi si parla di IPERTENSIONE ESSENZIALE, che significa non che non abbia una causa, perchè una causa c'è sempre, ma che nonostante si sia investigato in lungo e in largo non si è riusciti a trovarla) di tipo biochimico, biologico, metabolico, abitudini di vita, alimentazione
Senza però mai trascurare l'aspetto psicologico, il rapporto umano, di cui confermo la fondamentale importanza, e questo non significa presumere di "curare con la forza del pensiero", cosa nè mai detta nè mai pensata(magari si potesse...) , ma fra le altre cose recuperare un rapporto di fiducia grazie al quale il paziente comprendendo le possibili varie motivazioni dei suoi disturbi e il conseguente ottimale modo per risolverle, possa aderire a ogni terapia con serenità e diligenza, requisiti molto importanti per ottenere una risposta soddisfacente a ogni cura.
dr. vincenzo valesi sanihelp
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i limiti della mente
I veri limiti della mente-questi si che mi fanno paura, molto più del non poter modificare la genetica con la forza del pensiero-sono le barriere dovute a tutte le chiusure mentali(non mi riferisco a te naturalmente) di chi dice che si deve scegliere fra la luce e il buio, fra il bianco e il nero, fra il silenzio e il fragore, fra il giusto e lo sbagliato, costruendo categorie e giudizi che ci allontanano dall'amore e dalla verità, e di chi radicalizzando ogni problema alimenta conflitti e sensi di colpa che sono all'origine della maggior parte delle sofferenze che attualmente affliggono la nostra società e l'umanità in genere, compreso ogni tipo di discriminazione, e così detiene il potere della coscienza degli uomini.
"La filosofia pensa nei termini dell'esclusione (vero/falso, essere/non
essere); tutto il suo lavoro consiste di conseguenza nel dialettizzare i
termini dell'opposizione - di qui deriva la storia della filosofia.
Mentre la saggezza è senza storia, ma c'è una storia di ognuno dei saggi: è
saggio chi ha superato le contraddizioni, chi non esclude più!"
F. Jullien
Ultima modifica di vvalesi; 10/04/2007 alle 09:26
dr. vincenzo valesi sanihelp
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