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Gonfiore addominale
Da un paio di mesi circa ho sempre la pancia gonfia, quando mi sveglio la mattina la situzione non è così grave, ma arrivo la sera che non mi si chiudono più i pantaloni....ho solo 16 anni e questo problema mi infastidisce anche per un fattore estetico. A volte la pancia mi fa molto male, specie quando non posso andare in bagno...vorrei sapere se qualcuno saprebbe dirmi delle eventuali cause possibili e dei rimedi naturali con cui potrei combattere il problema....anche in vista dell'estate. :-)
grazie malli un bacio. Ale.
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Non sono un medico e non posso darti un parere professionale, ma magari potrebbe trattarsi anche di un' intolleranza alimentare...a volte le intolleranze danno questo tipo di gonfiore..comunque parlane col tuo medico di base e fai una visita da uno specialista
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segui il consiglio
certo, segui il consiglio di amoilmare
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Amoilmare,ma a quale medico di base dovrebbe riferire per l'intolleranza alimentare?,patologi a riconosciuta solo da pochissimi medici allopatici con l'occhio alla medicina alternativa.Al max,potrebbero pensare ad uno squilibrio della flora batterica intestinale,e potrebbe anche essere,ma domanda da un milione di dollari,tale squilibrio(disbiosi) su cosa si regge?E poi chi sà perchè il meteorismo e la flatulenza si accompagna ad alveo stitico?o è il contrario?
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Il medico di base serve solo per fare una visita e capire eventualmente SE si tratta di intolleranza alimentare, io ho fatto semplicemente un'ipotesi poichè non sono un medico. In base alla diagnosi sarà l'interessato a decidere quale strada intraprendere, se andare da un medico specialista "tradizionale" oppure da un medico che si occupa di medicina alternativa. La cosa fondamentale è capire la causa di questo malessere, altrimenti come fa a curarsi??
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Originariamente Scritto da
Non registrato Da un paio di mesi circa ho sempre la pancia gonfia, quando mi sveglio la mattina la situzione non è così grave, ma arrivo la sera che non mi si chiudono più i pantaloni....ho solo 16 anni e questo problema mi infastidisce anche per un fattore estetico. A volte la pancia mi fa molto male, specie quando non posso andare in bagno...vorrei sapere se qualcuno saprebbe dirmi delle eventuali cause possibili e dei rimedi naturali con cui potrei combattere il problema....anche in vista dell'estate. :-)
grazie malli un bacio. Ale.
Sarebbe interessante anche conoscere le tue abitudini alimentari e di vita, se fai uso di bevande dolcificate e gassate, se sei sedentaria, se consumi regolarmente verdura, se bevi a sufficienza durante il giorno acqua naturale. Se hai l'abitudine di mangiare molta frutta alla fine dei pasti, ti consiglio piuttosto di distribuirla come colazione, o spuntino di metà mattino e metà pomeriggio, preferibilmente dopo le 17, e comunque non prima di andare a dormire.
dr.vincenzo valesi
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rimedi omeopatici
CARBO VEGETABILIS, CHINA e LYCOPODIUM alla 5 CH sono spesso utilizzati
in questo tipo di problemi.
dr.vincenzo valesi
Ultima modifica di anna1401; 14/09/2008 alle 11:03
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dismicrobismo intestinale
Ai pasti mastica molto lentamente, e non parlare durante la masticazione.
Esistono anche i cosiddetti "mangiatori d'aria" persone che per vari motivi hanno l'abitudine fare molti sospiri. Molto spesso è presente un dismicrobismo intestinale o disbiosi, cioè un'alterato equilbrio fra le specie microbiche e fungine del nostro intestino, a vantaggio di alcune specie produttrici di gas, prevalentemente metano o gas solforati (da cui il carattreistico odore di uova marce). Ti rimando anche all'interessantisimo post sulla Candida sviluppato in questo stesso forum sulle medicine naturali.
dr.vincenzo valesi
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La Sindrome Meteorica
Meteorismo, flatulenza, difficoltà nell’evacuazione, addome gonfio e dolente, sensazione di pesantezza … Sono disturbi ricorrenti che affliggono in particolare il sesso femminile.
Alla loro origine vi sono numerosi fattori, tra i quali i disordini alimentari, la cattiva digestione, l'uso di farmaci, lo stress, che alterano l'equilibrio della microflora intestinale accentuando la presenza di flora proteolitica, causa di eccessiva formazione di gas.
Dismicrobismo intestinale, o disbiosi intestinale
Lo squilibrio tra le popolazioni batteriche che costituiscono il normale ecosistema intestinale è definito disbiosi che si caratteristica per la presenza di batteri anomali, come il proteus e clostridi, che si insediano e crescono rapidamente a dismisura.
segue..
Ultima modifica di anna1401; 09/05/2010 alle 13:37
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cause
(tratto da enzoverga.it)
Le cause
I fattori capaci di alterare il sottile e delicato equilibrio dell'ecosistema intestinale sono molteplici.
Una microflora batterica anomala è solitamente caratterizzata da un aumento della carica batterica, da una maggiore presenza di aerobi (in particolare di enterobatteri e streptococchi) da una riduzione fino alla scomparsa di bifidobatteri e da una maggiore incidenza di C. perfrigens.
In corso di stress, le secrezioni dell'epitelio intestinale si riducono, le proprietà adesive dei batteri si modificano, si riduce la peristalsi e aumenta, pertanto, la possibilità di attecchimento da parte di germi patogeni.
Tra le varie cause di disbiosi bisogna innanzi tutto citare le abitudini alimentari.
E' stato dimostrato che diete a base di cereali favoriscono lo sviluppo di lactobacilli e riducono quello di streptococchi, E. Coli e clostridi. Invece diete a base di carne e derivati del latte si associa ad una riduzione di quasi tutti i ceppi batterici eccetto gli streptococchi.
segue..
Ultima modifica di anna1401; 09/05/2010 alle 13:38
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antibiotici
Una delle più frequenti cause di alterazione dell'ecosistema intestinale è l'assunzione di antibiotici.
La maggior parte degli antibiotici, infatti, svolge azione dannosa nei confronti dell'ecosistema intestinale e tale effetto è tanto più evidente quanto più ampio è lo spettro di azione e l'efficacia antibatterica del singolo farmaco. Le modificazioni indotte dall'antibiotico possono decorrere in modo pressoché asintomatico, oppure determinare a comparsa di diarrea, l'insorgenza di enterocolite da stafilococchi o da miceti e lo sviluppo di patologie molto gravi come la colite pseudomembranosa.
La terapia antibiotica può selezionare microrganismi resistenti, di un tipo normalmente non presente in modo significativo nella flora intestinale e indurre lo sviluppo di una resistenza tra i componenti della microflora intestinale (ricordiamo che i lactobacilli e i bifidobatteri sono sensibilissimi alla terapia antibiotica).
segue..
Ultima modifica di anna1401; 09/05/2010 alle 13:39
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Benefici di un riequilibrio dell’ecosistema intestinale
Uscendo dal campo strettamente digestivo, esistono numerosi condizioni in cui ristabilire l’equilibrio dell’ecosistema intestinale può dare un contributo decisivo alle terapie correntemente utilizzate.
Sindrome premestruale
E’ il caso della “sindrome premestruale” nella quale è stata osservata un’associazione con dismicrobismo intestinale e una prevalenza della flora di tipo putrefattivo.
Infezioni delle vie urinarie
Altro ambito di notevole interesse è quella delle infezioni delle vie urinarie.
In questo caso lo scopo del riequilibrio della flora batterica intestinale non è quello di riparare i danni indotti dall’antibioticotera pia ma anche di bonificare l’intestino al fine di impedire eventuali recidive in quanto alla base delle infezioni delle vie urinarie in generale e delle prostatiti in particolare, ci sono fattori di tipo enterogeno in grado di sostenere un circolo vizioso che culmina con l’aggressione urogenitale da parte di patogeni di provenienza intestinale.
Rosacea e acne giovanile
Anche nella rosacea e nell’acne giovanile, per le quali spesso sono somministrati per lunghi periodi antibiotici per via sistemica, il ricorso ai probiotici accelera la guarigione delle lesioni cutanee.
segue..
Ultima modifica di anna1401; 09/05/2010 alle 13:46
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cenni di anatomia
Tali batteri possono raggiungere l'apparato urogenitale dal colon-retto sia attraverso la via CANALICOLARE ASCENDENTE-cioè specialmente nella donna seguendo un percorso a ritroso, data la vicinanza anatomica dell' l'orifizio anale seguendo il percorso vagina, meato uretrale esterno, uretra, vescica-, sia frequentemente attraverso LE VIE LINFATICHE: è per questo
che un saggio programma di prevenzione delle recidive di una CISTITE non può non può prescindere da un buon equilibrio della flora batterica intestinale.
dr.vincenzo valesi
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self-non self
Un buon ambiente intestinale è correlato infatti a un transito intestinale più fisiologico, quindi a un minor riassorbimento di tossine, e anche a una maggiore efficienza del sistema immunitario, che a livello intestinale è estremamente rappresentato e importante: del resto è anche logico che sia così, visto che il canale intestinale è la frontiera in cui l'ambiente esterno(non self) si integra con l'ambiente interno( self), e da questo confronto-non guerra- si realizza un equilibrio fondamentale per la vita.
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L'importanza delle fibre vegetali
Le fibre vegetali non danno energia, non hanno proprietà nutrienti e non vengono assorbite, ma grazie alle loro proprietà regolatrici sono essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo. Ne esistono due grandi categorie: le fibre insolubili in acqua e quelle solubili in acqua.
Le fibre solubili:
contribuiscono all'eliminazione del colesterolo;
rallentano l'assorbimento dei carboidrati.
Le fibre insolubili:
-riducono il tempo di transito intestinale delle feci;
-aumentano la massa fecale;
-riducono l'utilizzo delle calorie e dei grassi;
-modificano pH e composizione di feci, urine, flora intestinale e attività degli enzimi del colon;
-Svolgono azione disintossicante;
-Regolarizzano la frequenza delle evacuazioni.
Ultima modifica di anna1401; 14/09/2008 alle 11:06
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Verdure - cereali – legumi
Le verdure e i cereali contengono le fibre prevalentemente sotto forma di cellulosa, mentre la frutta come pectina. Tra i frutti più ricchi di fibre ricordiamo mele con la buccia, prugne, kiwi, arance e la frutta secca in generale.
Per il corretto funzionamento dell'intestino servono circa 20-30 g di fibre al giorno. L'introduzione nella dieta di adeguate quantità di frutta e verdura (circa 400 g al giorno), il ricorso frequente ai legumi (fagioli, piselli, ceci, lenticchie, fave), l'utilizzo di pane integrale e fiocchi di cereali permettono di raggiungere il corretto apporto di fibre.
Contenuto di fibre negli alimenti
Attenzione comunque a non esagerare! Una dieta troppo ricca di fibre può causare qualche problema. Se consumate in grosse quantità, le fibre possono ridurre infatti l'assorbimento intestinale di principi nutritivi fondamentali per il nostro organismo quali magnesio, calcio, ferro e zinco.
Ultima modifica di anna1401; 14/09/2008 alle 11:07
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Semi di Psillio o Psyllio
I semi di Psillio, già noti agli antichi per le benefiche proprietà, sono fra i regolatori intestinali più sicuri e innocui. Le mucillaggini in essi contenute, a contatto con l'acqua, si rigonfiano nel tratto intestinale e favoriscono la naturale l'evacuazione. Le stesse mucillaggini esercitano una buona azione antinfiammatoria, emolliente e assorbente sulle mucose; sono altrettanto utili in caso di enteriti, coliti e dissenterie.
consigliato:
A chi presenta infiammazioni intestinali; a chi vuole un regolatore naturale dell'intestino (blando lassativo); a chi presenta infiammazioni alla pelle e/o alle mucose.
rincipi attivi:
Mucillaggini, eteroside aucuboside, sali potassici, oligoelementi.
consiglio d'uso:
Come regolatore intestinale e blando lassativo, assumete - prima di coricarvi - uno o due cucchiaini di semi di psillio con abbondante acqua (altrimenti può provocare stitichezza)
segue..
Ultima modifica di anna1401; 09/05/2010 alle 13:47
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Psillio - Plantago Psyllium
Famiglia: plantaginaceae
Pianta officinale
Parte utilizzata: semi
descrizione:
I semi di Psillio, già noti agli antichi per le benefiche proprietà, sono fra i regolatori intestinali più sicuri e innocui. Le mucillaggini in essi contenute, a contatto con l'acqua, si rigonfiano nel tratto intestinale e favoriscono la naturale l'evacuazione. Le stesse mucillaggini esercitano una buona azione antinfiammatoria, emolliente e assorbente sulle mucose; sono altrettanto utili in caso di enteriti, coliti e dissenterie.
Proprieta'
La mucillagine, in grande quantità la rende un lassativo meccanico. Indicata nella stipsi anche cronica e quando si vuole ottenere un’evacuazine più facile e feci più morbide, come in caso di emorroidi, ragadi, fistole anali.
La mucillagine fortemente idrofila dello psillio assorbe facilmente acqua con un indice di rigonfiamento notevole, il gel che si forma aumenta il volume della massa fecale ne ammorbidisce il contenuto, stimola la peristalsi intestinale facilitando lo svuotamento.
Bisogna assumere lo psillio con molta acqua, in caso contrario assorbe quella presente nell’intestino, con il risultato di provocare secchezza e anche stitichezza.
segue..
Ultima modifica di anna1401; 09/05/2010 alle 13:48
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La mucillagine, ha inoltre proprietà antinfiammatorie e lenitive sulla mucosa, è quindi indicata nelle coliti e nel colon irritabile.
E’ stato osservato un buon effetto anche sulla diarrea. Dalla commissione E 1989 i semi di psillio sono indicati come adiuvanti nelle diarree di varia origine. In questo caso va assunto senza acqua in quanto deve assorbire i liquidi in eccesso, presenti nell’intestino
La presenza di iridoidi aumenta l’attività antinfiammatoria intestinale.
Alcuni studi lo segnalano come ipoglicemizzante con effetto metabolico, anche se SCONSIGLIATO IN CASO DI DIABETE INSULINODIPENDENTE in quanto riduce l’effetto dell’insulina.
L’effetto ipocolesterolemizzan te è stata confermata da diversi studi.
Contro.indicato in caso di sindrome occlusiva o dolorosa.
Rallenta l’assorbimento di altri farmaci, per cui è meglio aspettare almeno un’ora dall’assunzione del farmaco per ingerirlo.
E in caso di diabete insulinodipendente.
segue..
Ultima modifica di anna1401; 09/05/2010 alle 13:49
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Il carbone vegetale
fermentazione intestinale, aerofagia, meteorismo, gastriti, digestione difficile
Il carbone vegetale, è una polvere ottenuta dalla combustione di vari tipi di legno dolce (tiglio, pioppo, salice). Il carbone vegetale ha la proprietà di legarsi fisicamente a numerose sostanze e gas, questo potere adsorbente fa si che esso venga utilizzato nelle malattie intestinali (diarree,dissenteria ), nel meteorismo, nelle intossicazioni da cibi guasti, nell’avvelenamento da arsenico, fosforo, farmaci assunti per via orale.
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