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Questa discussione dal titolo Sensazione di soffocamento e intolleranza al lattosio è all'interno del forum Malattie, Sintomi e Consigli; Sono contenta di averti ritrovata! (già..scusate per l'OT) Alla fine ho deciso per Riza. Sono consapevole che ...
  1. #21
    L'avatar di apemaya69
    apemaya69 non  è collegato Sani Young
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    ciao vera!

    Sono contenta di averti ritrovata! (già..scusate per l'OT)

    Alla fine ho deciso per Riza. Sono consapevole che il piano di studi è molto diverso da quello della SIMO o della scuola di Rudy Lanza. In questi mesi ho preso informazioni e riflettuto molto. Però a me l'impostazione di Riza è sempre piaciuta e in più, si adatta meglio alle mie esigenze per quanto riguarda gli orari e la sede del corso. E purtroppo devo calcolare anche questi aspetti. Speriamo di aver fatto la scelta giusta!

    Intanto ho scoperto che da quest'anno sono stati attivati anche in Italia i corsi di floriterapia ufficiali della fondazione bach e mi sono iscritta al primo livello. Per ora sono animata da un entusiasmo fin eccessivo!

    Un abbraccio e..a ritrovarci sul forum! (e magari non solo!!)
    Muere lentamente quien no arriesga lo cierto por lo incierto para ir detrás de un sueño...

  2. #22
    gio626 non  è collegato Sani New
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    per dott vvalesi

    Egregio Dott. Valesi, ringrazio ancora per i suoi interventi molto interessanti. Volevo, però dire che a quel “caso disperato” mancava una faccina ridente vicina !
    In verità non credo affatto di essere un caso disperato e, anzi, credo di essere fortunata perché credo di essermi posta su una via che sta modificando molto il mio atteggiamento interiore.

    Comprendo quello che dice e direi che è proprio quando mi sono resa conto che ero stanca di subire la vita che ho detto basta e ho iniziato questo mio percorso di maggiore consapevolezza.
    Peccato che sia proprio da allora che il mio corpo mi sta “tormentando” con disturbi fisici. Le dirò di più.
    Ultima modifica di anna1401; 12/12/2008 alle 18:17

  3. #23
    gio626 non  è collegato Sani New
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    per Dott. Vvalesi parte2

    All’inizio di questo cammino ho rifiutato farmaci che il medico di base mi aveva proposto perché “sentivo” che non era la via giusta.
    E ora sono certa che la via dei disturbi psicosomatici è in realtà molto utile in quanto è una via di comunicazione tra corpo e psiche che adesso credo fermamente non vada sedata con farmaci ( a meno di non diventare insostenibile).. Ci obbliga ( se lo vogliamo, in realtà) a metterci in ascolto di noi stessi.

    Ogni sintomo che ho avuto in questo anno mi ha aiutato ad arrivare più vicino a me stessa e anche questo ultimo sintomo certamente avrà il suo scopo.. ma io sono stanca e credo di averne anche un po’ il diritto ( me lo concedo! )

    Ogni volta che è apparso un sintomo ho cercato di comprenderlo ed accettarlo.. i miei primi sintomi molto utili sono stati attacchi di panico che ora ringrazio perché se non avessi provato questo non mi sarei neppure resa conto di quanto vivevo male con me stessa!
    E anche ora sto cercando di comprendermi … Ma non è facile.
    Ultima modifica di anna1401; 12/12/2008 alle 18:18

  4. #24
    gio626 non  è collegato Sani New
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    per dott Vvalesi parte 3

    Non è facile perchè, personalmente, mi sono ritrovata molto sola in molte situazioni perchè la nostra cultura, come lei dice, non aiuta la nostra crescita ( ed ecco perchè in alcune situazioni, mi sono rivolta a più medici per imboccare più vie nella ricerca di quella giusta).

    E non è facile soprattutto l’accettazione della sofferenza di un genitore e di una separazione da un compagno che avevamo deciso fosse per la vita.
    Poi, certo, lavorare su se stessi da molta forza e predispone, come dice lei, a vedere le cose con più positività e fiducia.
    E infatti non mi sento affatto disperata.. al contrario mi sento più forte dentro.

    Ma sono addolorata e stanca fisicamente perché la morte e la sofferenza non sono facili da digerire credo per la maggior parte di noi umani..
    Una parte di me si sta muovendo seguendo quella forza e quella positività che esiste in ogni situazione, ma una parte si sente sopraffatta, come diceva Apemaya.. Perché la morte non è una scelta. E anche una separazione.

    Se esiste un lato positivo ( perché quando ci si separa lo si fa perché il rapporto non ha più motivo di esistere) esiste anche quello meno positivo che è la fine di un sogno.
    Potrei dire che si deve accettare anche questo perché fa parte della vita e di una trasformazione dinamica.. e io me lo dico anche.. ma non so quanto lo interiorizzi!
    Grazie ancora
    Gio
    Ultima modifica di anna1401; 12/12/2008 alle 18:19

  5. #25
    gio626 non  è collegato Sani New
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    per Apemaya

    Ciao Apemaya
    Una curiosità.. hai risolto anche la sinusite?
    Anche io evito i farmaci e mi rivolgo alla natura. Tra l’altro sta succedendo una cosa curiosa. I rimedi omeopatici non hanno mai avuto effetto ( mentre i fitoterapici si) e invece ultimamente hanno effetto anche gli omeopatici. Probabilmente anche il mio stato vibrazionale si sta modificando ( mi pareva di avere letto qualcosa sull’argomento)
    Ho deciso, infatti, di curare questo mio ultimo “malanno” con l’omeopatia e di fare a meno dei gastroprotettori anche se mi sa un pochina di ragione ce l’ha anche l’otorino perché io dei problemi digestivi li ho… Comunque vediamo che succede! Oggi già mi sembra vada meglio!
    Ti faccio i miei migliori auguri per la scuola. Conosco sia diplomati di Rudy Lanza che di Riza e avendo ascoltato le loro esperienze e vista la loro preparazione sono d'accordo con te che sono scuole con impronte molto differenti..
    Un abbraccio
    Gio

  6. #26
    L'avatar di apemaya69
    apemaya69 non  è collegato Sani Young
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    grazie cara gio

    e complimenti a te per come stai affrontando tutto ciò che ti è accaduto. La sofferenza e la perdita di un genitore sono prove davvero troppo grandi. Io penso spesso che ho lavorato tanto e sto lavorando su di me per controllare e sconfiggere le emozioni negative e tutto ciò che altera il mio equilibrio, ma basterà un attimo per rimettere tutto in discussione il giorno, più lontano possibile, in cui i miei genitori se ne andranno. Il dolore e l'angoscia sono così forti che ...non ci sono parole...in più, se hai avuto anche il coraggio di affrontare una separazione, sarai ancora più provata. Ci vuole tempo perché la nostra mente (e la nostra anima) e quindi il nostro corpo accetti tutto questo e possa reagire. Prenditi questo tempo, accogli il dolore con pazienza e con la consapevolezza di essere una persona sempre più forte. Nel frattempo aiutati con i fiori. Ora che il tuo stato vibrazionale si è evoluto, probabilmente sapranno aiutarti anche di più. Non con il rescue, che è per le emergenze, ma con una miscela da usare sul medio periodo, come terapia vera e propria.
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  7. #27
    L'avatar di apemaya69
    apemaya69 non  è collegato Sani Young
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    per quanto riguarda la sinusite

    avevo provato con l'aerosol (fluibron e fluimucil) ma ho avuto un sacco di problemi e cmq il problema non si risolveva, anzi sembrava peggiorare.
    Antibiotici per os neanche a parlarne. Non li tollero assolutamente.

    Mi sono limitata a fare suffumigi con preparati a base di oli essenziali per molto molto tempo. Due e tre inverni fa ho passato 15 giorni in cui non sentivo sapori né odori. Una sensazione bruttissima.

    Da quando ho scoperto l'intolleranza ai latticini e li ho eliminati dalla dieta non mi è più successo. Ho ancora un po' di rinite e soprattutto nella stagione più fredda si forma catarro, ma tengo la cosa sotto controllo, con i probiotici (ho visto che il dott valesi in almeno un post aveva già parlato del collegamento tra flora intestinale e vie aeree) e con gli oli essenziali.

    E poi ho smesso di voler bloccare i sintomi al primo starnuto. Lascio che il raffreddore faccia il suo corso e cmq ultimamente non ho più raffreddori fortissimi come prima.
    Dimenticavo! Mi sono aiutata anche con l' R 49, composto omotossicologico del Dr Reckeweg.
    ciao! Un abbraccio
    Ultima modifica di anna1401; 12/12/2008 alle 18:21
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  8. #28
    Flor non  è collegato Sani New
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    Citazione Originariamente Scritto da gio626 Visualizza Messaggio
    Ma tu come fai senza latte e latticini? :-((((( con cosa li sopstituisci? Personalmente la soia ho non mi piace come idea. Sono un pò dell'idea che se siamo nati in Italia i nostri organismi sono "tarati" sul cibo italiano e la soia non lo è. Inoltre ho sentito più persone che cercando di sostutuire la soia al latte hanno manifestato un'allergia alla soia.
    Graie e ciao e buona scuola!
    Gio, capisco i tuoi dubbi, ma è il contrario di quello dici tu. Se è vero che c' è qualcosa ci "tara" sui cibi non è il nostro Paese di nascita, ma il nostro gruppo sanguigno.

    Ti consiglio di leggere i libri di Peter J. D' Adamo, un naturopata che studia le correlazioni fra gruppi sanguigni, alimentazione, salute, stile di vita......
    La soia per noi donne è un vero toccasana, soprattutto per quelle di gruppo sanguigno A (il mio).
    Magari l' avessi scoperta prima! I fagioli di soia ormai sono diventati i miei legumi preferiti e anche il latte di soia mi piace molto (bisogna solo trovare la marca giusta).

    Latte e formaggi non sono quegli alimenti sani che l' industria del latte e medici ignoranti vogliono farci credere. Basta solo informarsi leggendo i libri giusti e facendo qualche ricerca su internet per capire che in un'alimentazione veramente sana i latticini possono trovare posto solo come sgarri.
    Ultima modifica di anna1401; 12/12/2008 alle 18:24

  9. #29
    Flor non  è collegato Sani New
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    Rischi del latte

    "Quattro sono i principali rischi del latte:

    - la presenza di grassi saturi, tra i peggiori in natura

    - la presenza di acido butirrico, che è un dilatatore degli interstizi cellulari delle pareti dell' intestino, con il risultato di permettere il transito di sostanze tossiche che altrimenti non passerebbero

    - la presenza di lattosio, il principale zucchero del latte, fattore cancerogeno per i tumori dell' utero e al seno

    - le proteine del latte, identificate in un recente studio come uno dei fattori di rischio più gravi per il diabete 1, infantile"

    (tratto da La dieta del metodo Kousmine)
    Ultima modifica di anna1401; 12/12/2008 alle 18:25

  10. #30
    gio626 non  è collegato Sani New
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    dieta del gruppo sanguigno e latte

    Ciao Flor , si, ho già sentito parlare di dieta del gruppo sanguigno. Ne ho sentito parlare molto bene e me ne sono occupata in modo molto superficiale ma non mi ha convinta del tutto. Ma non è detto che magari un giorno cambi!

    Mentre invece sul latte.. lo so.. devo proprio evitarlo ma il problema principale è che mia piace moltissimissimo! comunque ci proverò, del resto non ho molte altre soluzioni.
    Un tempo ero intollerante solo al latte mentre ora mi rendo conto che se mangio il formaggio aumento il muco ( perenne oramai!) e il giorno dopo mi sento proprio come uno straccio, quindi devo per forza eliminarlo.

    Credo che sia importante anche, come mi ha detto Apemaya, iniziare una cura con probiotici e poi.. cercherò qualcos'altro soprattutto per integrare la quota calcio.
    Oggi leggevo che anche i broccoli, per esempio, contengono una buona quota di calcio facilmente digeribile e anche un'altra sostanza che aiuta il calcio a fissarsi alle ossa... quindi basta cercare.

    Ma non sarà semplice eliminare tutto il formaggio.. Voglio dei ravioli di magro alla panna!!!!!
    Ciao e grazie
    Gio
    Ultima modifica di anna1401; 12/12/2008 alle 18:27

  11. #31
    L'avatar di apemaya69
    apemaya69 non  è collegato Sani Young
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    brava flor!

    anch'io sono gruppo A e in effetti basandomi sulla teoria del gruppo sanguigno ho trovato riscontro con gli alimenti che mi fanno stare bene o male...quanto ai latticini...hai centrato il punto. La maggior parte dei medici parla di intolleranza al lattosio riferendosi alla mancanza di enzima lattasi, ma per intolleranza ai latticini si deve intendere ben altro...proprio per i motivi che hai scritto tu. I latticini ci intasano, da cui la produzione di muco..dall'intestino al naso!

    Forza gio, anche per me rinunciare al latte e ai formaggi è stata dura. Ma prima ti rimetti in sesto e prima potrai "sgarrare" ogni tanto..anche con i ravioli alla panna (comunque c'è la panna di origine vegetale per cucinare che è buonissima!)
    Quanto al calcio, si può integrare in tanti modi. puoi bere un'acqua minerale contenente calcio (non faccio nomi ma è molto famosa), latte di riso o soia addizionato di calcio, puoi integrarlo con gli oligoelementi, ecc ecc

    ciaoooo
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  12. #32
    gio626 non  è collegato Sani New
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    Forse....

    Scrivere in questo forum è davvero molto utile!
    Ho girovagato per cercare info sui probiotici e prebiotici e ho scoperto un sacco di cose!
    Però non ho capito che marche usare e in che quantità!
    I miei disturbi non passano e mi sono messa un po’ più in ascolto di me ( ma mica è facile! È come parlare con un’entità aliena… eppure è il mio corpo! Mannaggia!).
    Mi sono un po’ ridimensionata rispetto a qualche giorno fa. E’ vero che sto facendo un grosso lavoro su me stessa, questo me lo riconosco ( e me lo riconoscono anche gli altri) ma il problema è che di strada ne ho ancora molta. In questo anno ho lavorato molto con la mente e ora dovrei , forse, considerare di più anche il mio corpo che scalpita. Il poverino mi ha aiutato molto ma continuo a considerarlo come un’entità fragile molto meno “nobile “ del cervello e non considero che se non ci fosse lui non ci sarebbe neppure il cervello e che corpo e mente sono intimamente correlate. In fondo il corpo è come se fosse il motore del cervello perché se non ci fosse lui che lo alimenta non ci sarebbe pensiero!
    continua

  13. #33
    gio626 non  è collegato Sani New
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    Cerco di prendermi cura del mio corpo alimentandomi meglio ma forse non basta. Inoltre è vero che i sintomi che ho adesso, credo siano l’espressione di un periodo di grande stress sia emotivo che fisico ( sono due notti che dormo pochissimo a causa dell’influenza di mia figlia.. e riposarsi è importantissimo.. soprattutto quando si vive un periodo pesante e si usano moltissime energie) ma forse sono anche l’ulteriore tentativo del mio corpo di dirmi che ha bisogno di cure maggiori. Temo di non avere mai considerato l’intestino., ad esempio, come un’entità importantissima dove vengono elaborate un sacco di cose comprese anche le mie emozioni .. e in questo anno ne ho elaborate talmente tante che, poveretto, secondo me ha proprio bisogno di un po’ di sostegno!
    Ascoltandomi ho notato che è vero che il mio stomaco, soprattutto di notte, brucia E’ anche vero che è un periodo in cui produco tantissima aria e ho spesso pancia gonfia e soffro di aerofagia ( quindi la teoria del reflusso potrebbe anche starci..).. Davo colpa di questo alla frutta che ho inserito nella mia alimentazione ma magari non è così.
    continua

  14. #34
    gio626 non  è collegato Sani New
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    pre e probiotici

    Ho spesso un gusto cattivo in bocca ( pensavo potessero essere le numerose amlgame.. ma un omeopata mi ha detto di no che sono a posto). Digerisco meno bene e la mia intolleranza al latte è arrivata nelle settimane passate a livelli elevati. E’ una settimana, adesso, che ho quasi abolito del tutto il latte e i latticini ( mi capita di introdurne se non leggo l’etichetta di qualche prodotto o metto un po’ di parmigiano nella pasta.. ma null’altro) e magari stanno anche uscendo le tossine. Poi ho letto che c’è una forma virale intestinale legata anche alle vie aeree… e io sono sensibile probabilmente il mio sistema immunitario è deboluccio e il gioco è fatto: gola dolente, rinofaringe infiammato e gonfio ( che fastidio!!!), muco….
    Ho letto molto sulla disbiosi e credo che sia anche il mio caso.
    Mamma mia com’è faticoso prendersi cura di se.
    Consigli sui pre e probiotici?
    Gio

    Ps. Apemaya, ho riletto i tuoi interventi di quando sei entrata in questo forum.. complimentissimi per i tuoi passi avanti!!!!!

  15. #35
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    pre e probiotici

    Di prebiotici e probiotici ce ne sono in commercio davvero tanti, come hai notato.
    Bisogna provarne un po', ascoltare il proprio corpo e capire quelli che si adattano a noi, quelli che ci fanno meglio.
    Posso dirti i nomi di quelli che SECONDO ME funzionano davvero per una disbiosi trascurata da un po'.

    Della Bromatech puoi scegliere tra: Ramnoselle (agisce a livello del colon ed è particolarmente adatto a chi ha intolleranze al latte), Bifiselle (agisce x lo + a livello del tenue, è adatto per aerofagia e gonfiori, depurazione dalle tossine, dispepsie e problemi digestivi) e Acronelle (agisce a livello dell'ileo-colon, adatto per ripristinare l'eubiosi e il muco nel tratto intestinale, riduce le intolleranza intestinali).

    Consigliano di assumere Bifiselle al mattino e Ramnoselle la sera, poi dopo circa 1 mese, si può passare ad Acronelle (1+1). Questo è solo un esempio. Come ti dicevo, si prova e ci si rende conto qual è la scelta più adatta a noi. Personalmente trovo molto buono Ramnoselle.


    P.S. Cara Gio, prendersi cura di sè è davvero dura, eppure dovrebbe essere il nostro primo pensiero...la strada è molto lunga, praticamente infinita. Non è mai il caso di abbassare la guardia.
    Mi pare che tu abbia imboccato il sentiero giusto...
    Ultima modifica di anna1401; 12/12/2008 alle 18:31
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  16. #36
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    La mia naturopata

    mi ha fatto provare altri prodotti che io trovo fantastici e che secondo me hanno dato davvero un contributo determinante al mio miglioramento: Simbioti flor e Simbioti terreno della Oti.
    Probiotici e prebiotici da assumere mattina (pre) e sera (pro). Li ho presi per almeno 3 mesi.

    Poi sono passata a Nutriflor della Nutrigea (pre + pro, con Acidophilus DDS-1 - quello che fa bene anche per la candida, indovina dove ho trovato la dritta? ma su questo forum naturalmente! - che sto prendendo tuttora, alternandoli a Ramnoselle.

    Spero che tu possa avere presto giovamento da uno di questi prodotti. Comunque sbircia sempre sul forum che troverai sicuramente indicazioni utili!

    un abbraccio
    Ultima modifica di anna1401; 12/12/2008 alle 17:57
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  17. #37
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    probiotici

    Oggi, non avendo avuto ancora indicazioni, mentre ero a fare la spesa sono passata in una di queste parafarmacie e mi sono fatta consigliare.
    Ho scelto il Biolactine fiale e mentre c'ero mi sono pure presa delle fiale di estratto di carciofo, rosmarino, angelica e rafano che mi piacciono molto come alimenti ( tranne l'angelica) e quindi credo che il mio corpo ne abbia beneficio in questo momento.
    Da domani inizio ( le indicazioni dicono 1 fiala prima di colazione o pranzo) e se non andasse bene questo.. adesso ho la scelta!
    grazie eh!
    Gio
    Ultima modifica di anna1401; 12/12/2008 alle 17:59

  18. #38
    L'avatar di apemaya69
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    biolactine fiale

    mi mancava!

    prendo nota ...si sa mai che lo provo un giorno o l'altro.
    Come alternativa alle capsule. Avevo provato Symbiolact ma non mi aveva convinto.

    ciao!!
    Ultima modifica di anna1401; 12/12/2008 alle 18:00
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  19. #39
    L'avatar di vvalesi
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    la luce è dentro

    E' auspicabile che si diffonda questa cultura dell'importanza di creare
    un buon ambiente intestinale. Ed è importante che si lavori in tal senso e per tempi lunghi, non con interventi occasionali. Sicuramente possiamo fare la prevenzione di molte situazioni poco piacevoli, sia a livello fisico che a livello psicoemozionale. Ed è importante altrettanto che coltiviamo tutte quelle pratiche anche mentali, di rilassamento, di meditazione e filosofiche, che possono permetterci di recuperare la piena consapevolezza della nostra importanza e valore di esseri umani
    pensanti e autodeterminanti il loro destino, perchè la luce è dentro.
    dr. vincenzo valesi sanihelp

  20. #40
    gio626 non  è collegato Sani New
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    E' molto bello e confortante quello che dice dott. Sono assolutamente concorde con lei ma vorrei porre anche l'attenzione su tutte le difficoltà che il nostro modello educativo e di società ci pone davanti. Io ci sto arrivando per gradi a questa cultura della consapevolezza du cui lei parla.

    Ma non fa parte della cultura che "mastichiamo" ogni giorno. Poi, è pur vero che ognuno di noi ha un cammino personale e non c'è bisogno che ci indichino la strada ma solo che siamo pronti a metterci in ascolto di noi stessi. Però imboccare la strada e mettersi in ascolto è davvero dura.. passa sicuramente attraverso delle crisi personali ( almeno nel mio caso ma vedo anche in altri) nelle quali ci rendiamo conto che solo noi possiamo salvarci.
    Ultima modifica di anna1401; 12/12/2008 alle 18:32

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