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Questa discussione dal titolo Sensazione di soffocamento e intolleranza al lattosio è all'interno del forum Malattie, Sintomi e Consigli; E' chiaro... le persone che incontriamo sono importantissime, i consigli o le semplici parole che riceviamo delle ...
  1. #41
    gio626 non  è collegato Sani All
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    E' chiaro... le persone che incontriamo sono importantissime, i consigli o le semplici parole che riceviamo delle volte sono delle vere illuminazioni.. ma chi deve camminare è ognuno di noi.
    Io lavoro nella sanità e vedo che nella medicina tradizionale è tutto il contrario sia da parte dei sanitari che degli utenti.

    Gli utenti si rivolgono ai sanitari aspettandosi che abbiano la bacchetta magica e non si rendono conto di molti aspetti: dell'unicità di ognuno, della "fallibilità" dei sanitari in quanto esseri umani, della potenzialità infinita che abbiamo sia nell'ammalarci che nel guarirci.
    Non esiste proprio la possibilità di fare comprendere alle persone che la malattia è una conseguenza di molti fattori nei quali noi abbiamo delle responsabilità.

    La malattia per i più è qualcosa che ci arriva addosso dal nulla e che "gli altri" devono curare. Quando si sente dire qualcuno che "il migliore medico siamo noi stessi" viene detto solo per fare notare un errore umano di un medico che magari ha somministrato una terapia in dosi che non andavano bene per la persona basandosi su qualtità standard o ha fatto un errore di valutazione.

    Poi comprendo anche il perchè: prendersi cura di se è davvero molto difficile soprattutto all'inizio.. siamo del tutto impreparati...
    Buona giornata
    Gio
    Ultima modifica di anna1401; 12/12/2008 alle 17:32

  2. #42
    L'avatar di vvalesi
    vvalesi non  è collegato Moderatore
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    la via della salute

    Su una cosa non possiamo avere dubbi: che l'unica via per realizzare la salute passa attraverso la ricerca della verità che è dentro ognuno di noi, per cui ognuno può raggiungerla attraverso la sua strada, il suo necessariamente personale percorso.
    Anche se il modello educazionale dominante è diverso non dobbiamo demonizzare niente e nessuno perchè in tutti coloro che operano
    con amore sincero, che significa anche non giudicare, c'è una scintilla di quella luce.
    dr. vincenzo valesi sanihelp

  3. #43
    gio626 non  è collegato Sani All
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    per dott. Valesi

    Rieccomi qui a chiedere un altro consiglio sempre per lo stesso problema.
    Dal momento che il sintomo del gonfiore era molto fastidioso e mi ritrovo in un periodo particolare, ho deciso consapevolmente di prendere un famaco come il Mepral cercando di "zittire" il sintomo ora con l'idea di lavorarci più seriamente quando questo periodo sarà mitigato.

    Nel mentre, però, ho anche cominciato una cura con probiotici (biolactine fiale) e Ignatia amara (che lei mi ha consigliato) oltre il Rbes Nigrum 50 gocce per tre volte.

    Sto meglio ma non sono guarita per nulla e alterno giorni in cui sto meglio a giorni in cui sto peggio. A me sembra che lo stomaco avesse importanza (perchè con il Mepral va meglio) ma non fosse l'unico a dire la sua perchè continuo ad avere la sensazione di gonfiore al palato e le papille dietro la gola infiammate oltre che una sensazione di muco che scende nel retrofaringe e un mal di gola che mi accompagna. Come posso continuare?

    In famacia mi hanno detto che i probiotici vanno presi solo per una scatola (che ho terminato oggi) ma a me pare che la cura duri ben di più.
    Devo magaricambiare prodotto?
    Il mal di gola potrebbe essere solo da irritazione da muco?
    quindi, basta il Ribes o ha senso anche l'Echinacea? (dimenticavo.. sto prendendo anche degli oligoelementi per favorire le mie difese immunitarie)
    grazie
    Gio
    Ultima modifica di anna1401; 12/12/2008 alle 17:36

  4. #44
    gio626 non  è collegato Sani All
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    dimenticavo...

    non so se ha un significato ma è da parecchio che talvolta appaiono all'interno del cavo orofageo delle bollicne piccole ed isolate che al tatto scoppiano come delle vescicole senza dolore.

  5. #45
    L'avatar di vvalesi
    vvalesi non  è collegato Moderatore
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    Si può anche zittire il sintomo, ma non dobbiamo mai dimenticare che
    è importante individuare la causa per poter possibilmente guarire. L'OMEPRAZOLO è un antiacido che riduce drasticamente la produzione di acido cloridrico da parte dello stomaco.
    Se il sintomo era un bruciore o dolore alla bocca dello stomaco, considerando che ci sono anche problemi di infiammazione bruciore a livelllo faringo laringeo, alla base di ciò potrebbe esserci un reflusso gastroesofageo.

    I PROBIOTICI si possono, anzi è consigliabile assumerli per lunghi periodi, magari 10-15 giorni al mese per diversi mesi.

    RIBES ed ECHINACEA possono essere associati: il primo ha un'azione preferenzialmente antiinfiammatoria, l'ECHINACEA rinforza le difese immunitarie, quindi agisce contro virus e batteri in maniera indiretta.
    Utile l'associazione con l'ologoelemento RAME.
    Ultima modifica di anna1401; 12/12/2008 alle 17:37
    dr. vincenzo valesi sanihelp

  6. #46
    L'avatar di vvalesi
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    afte

    Citazione Originariamente Scritto da gio626
    non so se ha un significato ma è da parecchio che talvolta appaiono all'interno del cavo orofageo delle bollicne piccole ed isolate che al tatto scoppiano come delle vescicole senza dolore.
    Si tratta probabilmente di AFTE, cioè di piccole ulcerazioni successive alla rottura di precedenti lesioni vescicolari o bollose, e che generalmente riconoscono un'origine virale. Naturalmente la diagnosi è di competenza del medico che le osserva.
    dr. vincenzo valesi sanihelp

  7. #47
    gio626 non  è collegato Sani All
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    Il reflusso è stata la prima ipotesi dell'otorino ( di cui non era sicuro al 100%) Adesso, però, ho elaborato un'altra ipotesi personale che non so quanto possa avere valore..
    Io e i miei genitori abbiamo cambiato casa circa 3 anni fa venendo a vivere in una casa vicino alla ferrovia

    Pochi mesi dopo io ho iniziato ad avere problemi di infiammazioni alle vie respiratorie, e così anche mia mamma e mia figlia (l'otorino ha detto chiaramente che per la bimba crede ci sia una base allergica ma non si sa da cosa, tant'è che l'unico farmaco che fa effetto è l'antistaminico per lunghi periodi)

    Io e mia mamma pensavamo di avere la sinusite che però non è evidenziata nella tac... E se stress ( per me e mia mamma) sistema immunitario immaturo (per mia figlia) rendesse le nostre mucose più aggredibili e alla base ci fosse un'irritazione di queste polveri che arrivano dalla ferrovia ( la polvere presente sui pavimenti e sui balconi è diversa dalla normale polvere) unita poi anche all'inquinamento della città?

    Non ho mai associato i nostri disturbi ma mi è venuto in mente questa notte quando per l'ennesima volta, mia figlia ha avuto una tosse stizzosa senza segni di raffreddamento in atto ( ieri c'è stato vento), mentre mia mamma lamenta anche lei i miei stessi sintomi.
    ... la mia ipotesi potrebbe avere un fondamento?

    Mi scusi ma sto brancolando e ogni specialista di medicina ufficiale vede solo la sua parte. E non conosco un bravo omeopata da queste parti
    grazie
    Gio
    Ultima modifica di anna1401; 12/12/2008 alle 17:39

  8. #48
    L'avatar di vvalesi
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    io lo posso fare

    Ogni ipotesi, per definizione, è possibile. Ma forse che l'aria delle città e anche delle campagne oggi è migliore? Allora dobbiamo pensare di costruire un'ipotesi di soluzione concreta in un mondo che ormai si presenta inquinato ovunque. Uno stesso organismo si comporta in maniera diversa nei confronti di allergeni e/o aggressioni esterne se il carico generale di "problemi", compreso lo stress psicofisico, è diverso.
    In fondo si tratta di fare la somma algebrica fra tutti i possibili "quanti tossici" che vanno a caricarsi nel nostro mesenchima. La meditazione, l'alimentazione sana, l'attività fisica congrua, il drenaggio mesenchimale ed emuntoriale, e quant'altro, sono tutti fattori "meno" di questa somma algebrica. Al punto tale che il famoso agopuntore vietnamita Nguei Van Ghi, grande fumatore, a chi gli faceva osservare che il fumo fa male, ripondeva così: " io lo posso fare, tu no", e campò fino a ottant'anni.
    dr. vincenzo valesi sanihelp

  9. #49
    gio626 non  è collegato Sani All
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    grazie per la sua celere risposta.... in realtà comprendo molto bene coloro che alcuni post addietro criticavo un pochino dicendo che in genere le persone quando si rivolgono ad un medico desiderano che abbia la bacchetta magica e risolva immediatamante il problema. In realtà, in questo momento, piacerebbe anche a me anche se mi rendo conto che non è possibile perchè il sintomo è, per l'appunto, solo un sintomo e non è la malattia ( o lo squilibrio). La via della guarigione, forse quando la si è intrapresa davvero, la si percorre con più facilità. Ma quando per anni si è dimenticato di pensare a se stessi e si raccolgono i frutti di questo.. l'inizio è faticoso! L'importante, credo, è almeno capirlo e da lì cominciare.
    grazie ancora per tutti i suoi preziosi consigli
    Gio

  10. #50
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    bacchetta magica

    Se qualcuno avesse la bacchetta magica per risolvere i problemi di qualcun altro, quel qualcun altro non avrebbe più motivo per continuare a vivere.
    dr. vincenzo valesi sanihelp

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