Questa discussione dal titolo Stitichezza: ostinata - da farmaci - alternata a diarrea... è all'interno del forum Malattie, Sintomi e Consigli; Salve gli scrivo perchè questa mattina mi sono svegliata con dei dolori atroci alla pancia ma non ...
-
Forti dolori alla pancia per ... stipsi?
Salve gli scrivo perchè questa mattina mi sono svegliata con dei dolori atroci alla pancia ma non riesco ad andare al bagno.Credo sia sempre dovuto al fatto della stipsi cosa posso fare?
Non è che può dirmi a grandi linee una specie di dieta da seguire per riportare il mio intestino a una corretta funzione?
Non ce la faccio più e sopratutto i dolori non mi sono scomparsi, e nonostante le numerose volte che ho cercato di andare al bagno, niente da fare non posso neanche toccarmi la pancia che sento dolorosissimi
cosa posso fare?
la ringrazio in anticipo
Ultima modifica di anna1401; 06/03/2011 alle 23:12
-
Re: Forti dolori alla pancia per ... stipsi?
Irex, ma che stiamo scherzando? Non mi sognerei mai di esprimere un giudizio diagnostico su un mal di pancia "on line", e nessun altro Medico lo farebbe.
In questi casi si va dal proprio medico di famiglia (o lo si chiama se impossibilitati) e ci si sottopone a una visita "fisica". Poi, quando avrai chiarito il problema, a cose normali, si può parlare di tutte le diete che vuoi.
Spero di essere stato chiaro.
Ultima modifica di anna1401; 06/03/2011 alle 23:13
-
Re: Forti dolori alla pancia per ... stipsi?
Si ha ragione.
Comunque per fortuna mi è passato tutto. Magari era colpa anche di questi maledetti ventilatori e aria condizionata che ti puntano addosso
Comunque alla visita di controllo dirò tutto alla dottoressa
grazie
Irene
Ultima modifica di anna1401; 06/03/2011 alle 23:14
-
Ormoni sessuali possono alterare la funzione intestinale..
Una curiosità:
Sebbene nell'età fertile la stipsi, pare sia più frequente nel sesso femminile (al contrario di quanto avviene nei bambini, dove è più diffusa fra i maschi) e nonostante le donne riferiscano spesso modifiche della funzionalità intestinale durante le diverse fasi del ciclo, gli studi al riguardo sembrano suggerire che, in persone sane, il ruolo degli ormoni sessuali nell'alterare la funzione intestinale in "quei giorni" sia minimo. Però, in gravidanza, quando le variazioni a carico degli ormoni sessuali sono molto più marcate, questi possono effettivamente contribuire a rallentare il transito intestinale.
Ultima modifica di anna1401; 06/03/2011 alle 23:17
-
Il carbone vegetale
fermentazione intestinale, aerofagia, meteorismo, gastriti, digestione difficile
Il carbone vegetale, è una polvere ottenuta dalla combustione di vari tipi di legno dolce (tiglio, pioppo, salice). Il carbone vegetale ha la proprietà di legarsi fisicamente a numerose sostanze e gas, questo potere adsorbente fa si che esso venga utilizzato nelle malattie intestinali (diarree,dissenteria ), nel meteorismo, nelle intossicazioni da cibi guasti, nell’avvelenamento da arsenico, fosforo, farmaci assunti per via orale.
Indicazioni
fermentazione intestinale, aerofagia, meteorismo, gastriti, abbassa il colesterolo, indicato nella dilatazione intestinale, nel colon irritabile, in chi è affetto da malattie renali, nella arteriosclerosi, il carbone ha la capacità di assorbire tossine e residui dall'organismo.
Il carbone vegetale è utilizzato per contrastare l’aerofagia e il meteorismo, sensazioni spesso accompagnate da reflusso e bruciore gastrico.
Fermentazione intestinale fermentazioni anomale dei cibi ,dovuta a forme infiammatorie dell'intestino dovuta a batteri intestinali patogeni.
segue..
Ultima modifica di anna1401; 06/03/2011 alle 23:18
-
Il meteorismo è un gonfiore intestinale causato da un eccesso di gas, ed è spesso accompagnato da tensione addominale e malessere generale.
Le cause sono dovute principalmente a:Processi di fermentazione di alcuni alimenti nell’intestino (legumi, frutta, cibi ricchi di zucchero). Disordini alimentari. Ansia stress.
L’aerofagia è provocata dall' ingestione di aria. Le cause che possono provocare questo fastidioso fenomeno sono:Bere bibite gassate.Mangiare e bere velocemente. Fumare. Masticare chewing-gum, mangiare caramelle
Contro.indicazioni
assumendo il carbone vegetale le feci possono essere scure, è indispensabile assumere insieme Vitamine e Minerali, utile anche la assunzione dell'Amaro Tonico e di infusi a base di Anice e Menta.
Alle dosi indicate non ha effetti collaterali, non va usato in GRAVIDANZA e ALLATTAMENTO, non usare se ci sono dolori addominali acuti di origine sconosciuta, se c'è nausea e vomito, ostruzione intestinale, sanguinamento rettale.Poichè il carbone ha propietà assorbenti, non va ingerito insieme ad altri medicamenti, perchè potrebbe inibirne l'assorbimento.
NOTA
questa nota illustrativa, non intende sostituirsi in alcun modo al parere medico, che va consultato immediatamente alla insorgenza di un qualsiasi sintomo.
Ultima modifica di anna1401; 06/03/2011 alle 23:20
-
Sesamo
In Medio Oriente il sesamo è considerato uno dei semi più benefici per l'umanità.
Riequilibra le funzioni dell’organismo: in caso di mal di testa, nausea, vomito, dolori mestruali, disturbi gastrici e intestinali e per aumentare la secrezione del latte materno, si consiglia di mangiare, ogni giorno, 5-10 mg di semi di sesamo non tostati.
Rafforza il sistema immunitario: in caso d’affaticamento, convalescenza, sforzi fisici e intellettuali, debolezza del sistema immunitario.
Fonte di calcio
gli esperti raccomandano un elevato consumo di calcio per le seguenti categorie di persone: superati i 60 anni il fabbisogno di calcio aumenta poiché l’organismo riduce la sua capacità di assimilarlo; durante la gravidanza e l’allattamento, si stima che la madre ceda al feto da 200 a 300 mg. di calcio il giorno; se si fa largo consumo d’alcolici o caffè, se si seguono diete dimagranti o iperproteiche, se si conduce una vita sedentaria, si pratica uno sport a livello agonistico (in tutti questi casi si consiglia un apporto di 1200 mg. di calcio il giorno). Il sesamo ne è ricco quanto i formaggi, ma rispetto a questi non ne possiede le contro.indicazioni .
Ottimo se usato nelle insalate, nella pastella per impanare fritti, nei pani e nei biscotti.
Ultima modifica di anna1401; 06/03/2011 alle 23:21
-
Il sesamo è una piantina che può raggiungere il metro d’altezza; i frutti sono piccole capsule che contengono semi ovali e piatti, dai quali si ricava un olio di buona qualità. Originario dell’India, è coltivato nelle zone tropicali e subtropicali dell’Asia e dell’Africa e – in piccola parte – anche in Sicilia; dalla sua lavorazione si ricavano:
- Olio: dai semi del sesamo si ricava un olio che è addizionato a tutti gli oli di semi e alle margarine (nella misura del 5%) – nei negozi specializzati e in alcuni supermercati si può trovare olio di sesamo puro e di prima spremitura a freddo -; è inoltre utilizzato nell’industria cosmetica (per la preparazione di saponi) e in farmacia.
- Tahin: è una crema di semi di sesamo pestati, che è usata nella cucina mediorientale e greca come antipasto. Si trova in scatola nei negozi specializzati e in alcuni supermercati.
- Halwa: è ottenuta da tahin mescolata con zucchero e aromi; si trova già pronta nei negozi specializzati e in alcuni supermercati.
- Gomasio: è ottenuto da semi di sesamo e sale marino integrale, tostati e pestati; si può preparare facilmente in casa o si trova confezionato nei negozi specializzati e in alcuni supermercati, può essere usato al posto del sale per condire a crudo, tenendo conto che il prodotto è meno salato – poiché ogn_
i singola particella di sale è rivestita da un sottilissimo strato d’olio.
segue..
Ultima modifica di anna1401; 06/03/2011 alle 23:24
-
Per prepare il gomasio in casa occorre:
100 g. di semi di sesamo per ogni 7 g. di sale marino integrale;
- Risciacquate i semi sotto l’acqua fredda, ripulendoli da eventuali granelli o sassolini,
- lasciateli poi asciugare su carta da cucina;
- scaldate una padella su fiamma medio/bassa e fatevi arrostire i semi, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno e scuotendo di tanto in tanto la padella per evitare che brucino.
- I semi sono pronti quando cominciano a scoppiettare e quando, schiacciandone uno tra il pollice e l’indice, si rompe con facilità.
- Levateli subito dalla padella per evitare che il calore (anche a fiamma spenta) li bruci.
- Quindi, fate arrostire il sale marino nella stessa padella, su fiamma bassa, per alcuni minuti, sempre mescolando. Questo procedimento permette al sale di perdere l’umidità e di combinarsi bene con l’olio rilasciato dai semi di sesamo.
- Conservate in barattoli di vetro.
segue..
Ultima modifica di anna1401; 06/03/2011 alle 23:26
-
Oltre il 25% dei semi di sesamo è composto di proteine d’ottima qualità
ricche d’aminoacidi essenziali (tra questi la metionina – che raramente si trova nei vegetali). È ricco di calcio; ha una buona fonte di zinco (che svolge un’azione di protezione contro le infezioni); di selenio (efficace nel contrastare l’azione dei radicali liberi – causa di numerose malattie degenerative); di fosforo, potassio e magnesio (molto utili per la crescita e per chi svolge lavori intellettuali). Inoltre, sono composti al 69% da grassi: in gran parte si tratta dei grassi insaturi omega 6 (acido linoleico) e omega 3 (acido linolenico), utili a proteggere l’organismo dalle malattie cardiocircolatorie. Possiedono anche, in misura elevate le vitamine A, E, B6, assente la vitamina C.
segue..
Ultima modifica di anna1401; 06/03/2011 alle 23:27
-
il sesamo può irrancidire facilmente
A causa del suo elevato contenuto di grassi, il sesamo può irrancidire facilmente, nell’acquistarlo si deve controllare che non abbia odore di rancido; è bene anche verificare la data di scadenza sulle confezioni di gomasio (comunque, se potete, preparatelo in casa perché consumato fresco mantiene tutte le sue proprietà e la sua fragranza). Nell’acquistare la halwa è bene controllarne gli ingredienti – la migliore è quella composta unicamente di sesamo e zucchero, senza altri additivi o aggiunte. I semi essiccati si conservano in luogo asciutto in sacchetti di carta o di tela; il gomasio si conserva in barattoli di vetro a chiusura ermetica; il tahin e la halwa sono prodotti confezionati (verificarne la scadenza al momento dell’acquisto), una volta aperti, si conservano in frigorifero.
Il sesamo e tutti gli altri semi oleosi si possono introdurre nell’alimentazione del bambino dopo il secondo anno di vita.
FONTE: naturaebenessere.it
Ultima modifica di anna1401; 06/03/2011 alle 23:28
-
Il sesamo
Dai frutti colmi di piccolissimi semiricchi di oli alimentari. Una volta tostati hanno un sapore simile alla noce.
Diffusi come aromatizzanti nella cucina meridionale, in particolare siciliana, costituiscono la base di molte preparazioni orientali tra cui il tahin, il burro di sesamo dal caratteristico gusto molto aromatico, usato, per esempio, per condire l’humus, una purea di ceci tipica dei Paesi arabi.
In Oriente li considerano stimolanti e ricostituenti del sistema nervoso e li raccomandano nelle convalescenze e nei periodi di superlavoro mentale.
Ne bastano da 1/2 a un cucchiaio al giorno.
FONTE: .aiab.it
Ultima modifica di anna1401; 06/03/2011 alle 23:28
-
I fichi
Indicazioni :
turbe dispeptiche, gastroduodenite, ulcera gastroduodenale, distonie neurovegetative, allergia solare, energetico, lassativo, mineralizzante, tonificante vitaminico, raccomandatao ad anziani, bambini, convalescenti, donne incinte, nei disturbi polmonari e intestinali, indicato nella crescita, nelle astenie fisiche e nervose, nelle coliti, nella stitichezza negli stati febbrili, nelle infiammazioni polmonari e intestinali, nelle bronchiti, nelle tracheiti, nei raffreddori, nelle infiammazioni della bocca, ha proprietà anticancerogene, ha proprietà battericida e contro i vermi.
http://www.sanihelp.it/forum/showthr...210#post175210
-
Semi di lino
Da sempre usati nella medicina popolare per il loro potere lassativo ed emolliente, i semi di lino non possiedono qualità culinarie apprezzabili. Sono infatti quasi insapori. Tuttavia hanno interessanti proprietà curative.
Oltre ai principi nutritivi già menzionati per gli altri semi (da ricordare, in particolare, l’elevatissimo contenuto di acidi grassi polinsaturi) possiedono mucillagini che li rendono raccomandabili come coadiuvanti nella PREVENZIONE ELLA STIPSI. Ne basta un cucchiaio al mattino, a digiuno, da accompagnare con almeno 1/4 di litro di acqua, tisane o succhi di frutta. Lo stesso dosaggio può aiutare anche chi soffre di BRUCIORI DI STOMACO.
I semi di lino possono essere aggiunti al pane o alla miscela di fiocchi per la prima colazione. Per uso esterno, infine, si utilizzano sotto forma di cataplasma in caso di catarro bronchiale.
Un dosaggio alimentare elevato e prolungato nel tempo è contro.indicato.
Da “La salute vien mangiando
FONTE: aiab.it
Ultima modifica di anna1401; 06/03/2011 alle 23:29
-
I semi di lino regolarizzano i processi intestinali
Ed è utilissimo in caso di AFFEZIONI DELL’APPARATO GASTROENTERICO (non devono pero' essere assunti in caso di occlusione intestinale e appendicite).
Tuttavia, le proprieta' dei semi è ancora piu' versatile, infatti possono essere utilizzati anche per le affezioni dell'apparato respiratorio, per il catarro, raucedine, tosse e tracheiti. Inoltre, impacchi e fasciature si utilizzano in caso di reumatismi, slogature, ecchimosi e foruncolosi.
Ultima modifica di anna1401; 06/03/2011 alle 23:29
-
Il Lino (Linum usitatissimum)
Appartiene alla famiglia delle Linacee e puo' raggiungere un'altezza massima di circa un metro. Ha dei bellissimi fiorellini azzurri con dei petali ovali. I semi di colore rosso marrone si utilizzano nella cura di svariati disturbi.
Essi contengono elevate quantità di acidi grassi polinsaturi (indispensabili per la salute del nostro organismo, dell'apparato circolatorio, nervoso, della pelle e del sistema immunitario), mucillagini, proteine, minerali, vitamine B1, B2, E, e piccole quantità di acido cianidrico.
Tali quantità non sono da ritenersi pericolose se viene opportunamente assunto in dosi normali.
I semi di Lino sono utilissimi se non necessari nella nostra alimentazione. L'ideale sarebbe utilizzare quotidianamente l'olio spremuto a freddo nei condimenti di tutti i giorni (circa 1-2 cucchiai al giorno), ciò garantisce in maniera più che sufficiente l'apporto quotidiano di acidi grassi polinsaturi, che, in alternativa, il nostro organismo, non può produrre da solo.
FONTE: naturalia.net
Ultima modifica di anna1401; 06/03/2011 alle 23:31
-
Alcui rimedi pratici con i semi di lino
Bevenda ai semi di Lino
Lasciate macerare per circa venti minuti 4-5 cucchiai di semi di lino in un litro di acqua fredda, quindi filtrate il tutto.
All'occorrenza bevetene un bicchiere intiepidendo la bevanda.
La bevanda puo' essere utilizzata in caso di disturbi gastro.intestinali, stitichezza (meglio se bevuto la mattina appena alzati), oppure per integrare gli acidi grassi polinsaturi.
Impacco per reumatismi e indigestione
Prendete un sacchettino di stoffa (meglio se cotone morbido) e riempitelo con 50g o piu' a seconda della zona da trattare, di semi di Lino precedentemente tritati finemente e ponetelo nella vaporiera per 15 minuti.
Dopodiche' applicate il sacchettino nella zona colpita avvolto da una stoffa morbida e coperto da una copertina calda. Lasciate agire per circa venti minuti.
FONTE: scienzavegetariana.i t
Ultima modifica di anna1401; 06/03/2011 alle 23:33
-
Accorgimenti pratici nell'uso dei semi di lino e dell'olio di semi di lino.
L'olio ottenuto dai semi di lino è altamente insaturo e pertanto viene facilmente danneggiato dalla luce, dal calore e dall'aria. L'olio di semi di lino può essere acquistato nel reparto prodotti refrigerati dei negozi di prodotti naturali. È confezionato in bottiglie di plastica nera o vetro scuro per proteggerlo dalla luce. L'olio deve essere mantenuto nel frigorifero e si conserva fresco fino a 8 settimane dopo l'apertura. Bisogna controllare la data di scadenza: l'olio non usato entro quella data dovrebbe essere congelato. Normalmente dura per un anno o più nel freezer. L'olio di lino rancido ha un odore sgradevole e deve essere eliminato.
-
non deve essere usato per cucinare.
Esso non deve mai essere esposto al calore diretto e quindi non deve essere usato per cucinare.
È ben utilizzarlo come base per il condimento dell'insalata o come un saporito condimento per la pasta, patate, riso, verdure (quello aromatizzato con aglio o peperoncino è un'ottima scelta).
Può anche essere aggiunto a cereali caldi, minestre, salse, condimenti o frullati.
Si può mescolare l'olio di lino con del burro o con margarina non idrogenata per ottenere una salsa da spalmare ricca di omega-3.
L'olio può anche essere usato come integratore (1 o 2 cucchiai al giorno o in forma di pillola per quelli che non ne amano il gusto).
-
Frantumarli
I semi di lino integri sono protetti da un duro rivestimento esterno e durano per molti mesi nella dispensa. Sfortunatamente, dato che essi sono molto piccoli, generalmente arrivano intatti nel sistema digerente, da cui escono pure intatti. Per aumentare la digeribilità dei semi di lino si può semplicemente frantumarli con un frullatore od un macinacaffè.
Essi possono essere acquistati nei negozi di prodotti naturali e in molti grossi negozi di prodotti alimentari. Una volta che i semi di lino sono stati macinati essi irrancidiscono alla svelta e devono essere conservati in frigorifero o nel congelatore.
Impieghi dei semi macinati
I semi triturati possono essere sparsi sulle insalate o sui cereali. Le fibre solubili nel seme rendono la parte liquida delle minestre molto densa se vi rimangono immersi troppo a lungo. I semi di lino macinati possono essere anche un ottimo sostituto delle uova.
Un cucchiaio di lino macinato mischiato a tre cucchiai di liquido sostituiscono un uovo nella cottura al forno. Questo sistema funziona particolarmente bene nei dolcetti, plumcake, biscotti e torte.
segue..
Ultima modifica di anna1401; 06/03/2011 alle 23:36
Permessi di Scrittura
- Tu non puoi inviare nuove discussioni
- Tu non puoi inviare risposte
- Tu non puoi inviare allegati
- Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
-
Regole del Forum