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Questa discussione dal titolo Peluria in eccesso - Irsutismo e Ipertricosi è all'interno del forum Malattie, Sintomi e Consigli; Ciao a tutti, mia figlia ha sette anni e da quando è piccola ha un problema di ...
  1. #1
    cats non  è collegato Sani New
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    Peluria in eccesso - Irsutismo e Ipertricosi

    Ciao a tutti, mia figlia ha sette anni e da quando è piccola ha un problema di eccesso di peluria. Lo ebbe fin dalla nascita, poi qualche peletto è andato via, ma non più di tanto. Ora la cosa comincia a crearle disagio perché qualche amichetto la prende in giro, e mi chiedevo se qualcuno conosce dei rimedi naturali.
    Una volta un omeopata che la visitò le dette da prendere il Testosteronem 30CH in granuli, tre granuli una volta al giorni. All'epoca non ne feci di nulla ma mi stavo chiedendo se vale la pena ripensarci

    Consigli?
    Grazie

  2. #2
    L'avatar di vvalesi
    vvalesi non  è collegato Moderatore
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    Riferimento: Peluria in eccesso - Irsutismo e Ipertricosi

    E' opportuna una valutazione del quadro ormonale.
    Comunque può giovare in questi casi il rimedio omeopatico unitario SILICEA, in bassa diluizione per esempio una 5 CH da assumere quotidianamente alla dose di 3 granuli per un paio di mesi.
    dr. vincenzo valesi
    medico
    Ultima modifica di anna1401; 07/10/2009 alle 17:23
    dr. vincenzo valesi sanihelp

  3. #3
    cats non  è collegato Sani New
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    Riferimento: Peluria in eccesso - Irsutismo e Ipertricosi

    Una valutazione del quadro ormonale pensavo di farla tra qualche anno visto che la bimba è ancora piccola, e soprattutto ha il terrore delle analisi del sangue. Comunque si, immagino sia opportuno anche perché lei si comincia a sentire a disagio e più che schiarirle i peletti con la camomilla non mi sento di fare (tipo depilazioni con creme o altro).

    Quindi il testosterone lei lo escluderebbe? Il rimedio SILICEA su cosa agisce?

    Ancora grazie
    Ultima modifica di anna1401; 07/10/2009 alle 17:24

  4. #4
    L'avatar di vvalesi
    vvalesi non  è collegato Moderatore
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    Riferimento: Peluria in eccesso - Irsutismo e Ipertricosi

    Silicea

    Si, escluderei il testosterone perchè ritengo che abbia solo un'azione sintomatica, mentre SILICEA, che è uno dei più grandi policresti (cioè rimedi ad azione molteplice dell'omeopatia) è anche un farmaco costituzionale e comunque globale, può andare a monte della situazione di eventuale iperandrogenismo caratterizzata da irsutismo, come spesso anche da acne.

    E' un rimedio costituzionale che va molto bene anche nei bambini, soprattutto se magrolini, freddolosi, timidi, molto scrupolosi. In ogni caso le basse diluizioni come la 5 CH , che hanno un'azione soprattutto sull'aspetto fisico,
    si possono utilizzare tranquillamente.

    dr Vincenzo Valesi
    Ultima modifica di anna1401; 07/10/2009 alle 17:25
    dr. vincenzo valesi sanihelp

  5. #5
    cats non  è collegato Sani New
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    Riferimento: Peluria in eccesso - Irsutismo e Ipertricosi

    Bene, grazie molte per la spiegazione. In effetti mia figlia anche se non è magrolina (peso normale) è timida, freddolosa e molto molto scrupolosa in tutto quello che fa...
    Questa è la parte dell'omeopatia che mi affascina di più. La vicinanza con le persone, cosa che nella medicina tradizionale si perde sempre un pò di vista.
    Ho già comprato il rimedio, la terrò senz'altro al corrente.

    Buona giornata
    Ultima modifica di anna1401; 07/10/2009 alle 17:26

  6. #6
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    Irsutismo: alcune info

    Con il termine di irsutismo si definisce, nella donna, una condizione caratterizzata da un eccessivo accrescimento pilifero in zone normalmente glabre: viso (guance, mento, labbro superiore), torace (zone intorno all’areola del capezzolo), addome, glutei, faccia interna delle cosce, ombelico, ecc.

    Quando l’aumento dei peli assume una disposizione nettamente maschile e si associa ad altri disturbi come alterazioni del ciclo mestruale, aumento delle dimensioni del clitoride, modificazioni della voce, aumento delle masse muscolari ed alterata disposizione dei depositi di grasso in sedi tipicamente maschili (addominale soprattutto), si parla di virilizzazione.

    Questa, è generalmente dovuta a tumori che producono ormoni maschili, soprattutto a carico dell’ovaio o del surrene, od ad altre malattie del surrene.

    L’irsutismo è il risultato di un'eccessiva stimolazione da parte degli ormoni maschili (stimolazione androgenica) nel follicolo pilifero, anche se non sempre esiste una stretta correlazione tra irsutismo e livelli di androgeni circolanti.

    Questa apparente dissociazione riflette la diversa sensibilità agli androgeni della cute nei diversi individui.
    Bisogna inoltre tenere presente che l’irsutismo può essere provocato da un'elevazione dei livelli di androgeni verificatasi in passato e che, di conseguenza, al momento della valutazione questi possono risultare normali.

    segue..
    Ultima modifica di francyfre; 14/12/2011 alle 16:43

  7. #7
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    Al contrario, talora è possibile riscontrare alti livelli di androgeni in assenza di irsutismo. Inoltre, bassi livelli di estrogeni potenziano l’accrescimento dei peli corporei nella donna, mentre alti livelli degli stessi lo antagonizzano.

    In ogni caso, l’irsutismo rappresenta una manifestazione di “iperandrogenizzazio ne” che implica un aumento dell’accrescimento pilifero, della secrezione di sebo e di sudore e del contenuto totale di collagene della pelle.

    L’ipertricosi, che è l’alterazione dell’accrescimento pilifero più frequente, consiste in un aumento diffuso della pelosità in zone già normalmente ricoperte di peli.
    Essa non è androgeno dipendente; per lo più è legata alla razza ed alla familiarità. Talora è presente in alcuni momenti della vita come pubertà, menopausa e gravidanza.
    Ultima modifica di francyfre; 14/12/2011 alle 16:17

  8. #8
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    Biologia della crescita del pelo

    (tratto da my-personaltrainer.it)

    Il pelo origina dal follicolo pilifero, che si trova nel derma. Ogni follicolo è associato ad una ghiandola produttrice di sebo (sebacea); follicolo e ghiandola formano l’unità pilo-sebacea. A livello cutaneo, correlata all’unità pilo-sebacea, esiste la 5-alfa-reduttasi, che è un enzima che converte il testosterone nella sua forma attiva, il diidrotestosterone.

    L’entità ed il tipo di crescita pilifera sono predeterminati geneticamente.
    La crescita del pelo non è continua ma ciclica: infatti la fase di crescita, chiamata anagena, è seguita da una rapida involuzione (fase catagena), che è a sua volta seguita da un periodo di quiescenza (fase telogena).

    La lunghezza dei peli è determinata principalmente dalla durata della fase di crescita. L’impressione di continua crescita o di periodica caduta che danno i peli in alcune aree corporee, è dovuta al grado di asincronismo nella crescita esistente tra follicoli piliferi vicini.

    Così sul cuoio capelluto, dove la crescita è asincrona, si ha l’impressione di una continua crescita di capelli, mentre in altre zone, a causa della sincronia tra i diversi follicoli piliferi, i peli raggiungono contemporaneamente la fase di riposo, dando l’impressione di cadere.

    segue..
    Ultima modifica di anna1401; 07/10/2009 alle 17:28

  9. #9
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    I fattori che controllano la crescita pilifera sono governati dalla papilla dermica, la cui scomparsa rappresenta un fattore cruciale nella perdita dei peli.

    Tra i vari peli, ce ne sono molti che rispondono alla stimolazione degli ormoni steroidei (derivati dal colesterolo), tra cui soprattutto quelli sessuali; questi vengono chiamati peli sessuali.
    Sono localizzati sulla faccia, sulla parte bassa dell’addome, sulla faccia anteriore delle cosce, sul torace, sulle mammelle, sull’area pubica e sulle ascelle.

    L’unità pilo-sebacea è regolata dalla ciclicità maturativa del follicolo pilifero e dalla sua sensibilità all’azione degli androgeni, dovuta alla presenza di recettori specifici per questi ormoni.

    L’apparato pilo-sebaceo risente in modo del tutto particolare dell’attività degli androgeni a livello della cute perché possiede l’enzima 5-alfa-reduttasi, che ha la capacità di convertire il testosterone in diidrotestosterone.

    Nella donna irsuta, questa attività di conversione sembra accelerata.
    Gli estrogeni hanno sul follicolo pilifero un’azione del tutto opposta a quella degli androgeni, perché ritardano l’inizio e l’entità dell’accrescimento pilifero.
    I progestinici hanno un effetto del tutto trascurabile sul follicolo.

    segue..
    Ultima modifica di anna1401; 07/10/2009 alle 17:28

  10. #10
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    La gravidanza, caratterizzata da alti livelli di estrogeni e progesterone, può aumentare la sincronia della crescita pilifera, portando a periodi di aumenti e ad altri di caduta dei peli.

    Numerose patologie ormonali possono ripercuotersi sulla crescita dei peli sessuali: l’insufficienza dell’ipofisi (riduzione della crescita pilifera), l’acromegalia (aumento), e l’ ipertiroidismo (aumento della crescita dei peli ascellari, pubici e della parte esterna del sopracciglio).

    Anche fattori non ormonali possono influenzare la crescita dei peli: la temperatura della cute (la crescita è maggiore d’estate che in inverno), il flusso sanguigno, la presenza di edema (gonfiore).

    Nella donna, le strutture deputate alla produzione degli ormoni steroidei androgeni sono il surrene e l’ovaio. Una ulteriore, ma minore, quota di androgeni viene prodotta a livello della unità pilo-sebacea.

    Il testosterone è l’androgeno più potente; nella maggior parte delle donne irsute, la quota di produzione di testosterone è esageratamente elevata, a causa di un aumento della sua produzione ovarica ed anche di un aumento della produzione ovarica e surrenalica di androstenedione (un precursore del testosterone), che viene poi convertito in diidrotestosterone dalla 5-alfa-reduttasi del follicolo pilifero.
    Nella maggior parte degli irsutismi, l’eccesso di produzione di androgeni è di origine ovarica.
    Ultima modifica di francyfre; 14/12/2011 alle 16:18

  11. #11
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    Cause dell'Irsutismo

    Irsutismo idiopatico o periferico: è una forma di irsutismo abbastanza frequente, soprattutto in alcune aree geografiche e tra certi gruppi etnici.
    È caratterizzato soprattutto da un aumento dell’attività della 5-alfa-reduttasi a livello della cute, con conseguente aumento della conversione del testosterone a deidrotestosterone, al quale la pelle è più sensibile.

    A causa di questa eccessiva sensibilità, livelli anche normali di androgeni circolanti sono in grado di provocare la crescita dei peli.
    Le pazienti con irsutismo idiopatico di solito sono giovani, o comunque in esse la sintomatologia ha avuto inizio in giovane età, abitualmente nel corso dei primi anni dopo il menarca (prima mestruazione).
    Molte presentano irregolarità mestruali.

    Molto spesso coesistono segni quali eccessiva sudorazione, disturbi circolatori alle estremità (frequente il riscontro di mani fredde, sempre sudaticce), brusche variazioni della pressione arteriosa, dermografismo (rossore della cute dopo il passaggio di un oggetto appuntito).

    La distribuzione dei peli è variabile, sia come topografia, sia come morfologia e densità, sia come entità della crescita. Spesso si osserva contemporaneamente la presenza di acne e,meno frequentemente, di alopecia androgenica.
    Il clitoride e le ovaie sono di solito normali; così pure la forma del bacino, le mammelle e l’immagine del corpo, che hanno caratteristiche prettamente femminili.

    segue..
    Ultima modifica di francyfre; 14/12/2011 alle 16:41

  12. #12
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    Irsutismo di origine ovarica:
    la causa più frequente di questo tipo di irsutismo è rappresentata dalla sindrome dell’ovaio policistico.
    Essa è una malattia eterogenea con varie manifestazioni cliniche, che vanno dall’irsutismo moderato a quello grave, dalle alterazioni del ciclo mestruale all’amenorrea (assenza di ciclo).

    La maggior parte delle pazienti presenta livelli di testosterone ai limiti superiori della norma o solo moderatamente elevati, talora livelli elevati di androstenedione è, più raramente, aumento della prolattina.

    Può essere presente anche un aumento dell’insulina.
    La concentrazione del testosterone può risultare normale, anche se la percentuale totale del testosterone libero (quello attivo) è elevata.

    L’irsutismo di origine ovarica è provocato da un alterato rapporto tra LH ed FSH a livello della adenoipofisi, che provoca un aumento di LH ed una inibizione di FSH.

    L’LH stimola l’ovaio a produrre androstenedione e testosterone; perciò, l’LH in eccesso, determina una iperproduzione di questi ormoni.
    È probabile che l’errata secrezione di LH ed FSH da parte dell’ipofisi sia dovuta a sua volta ad alterazioni dell’ipotalamo, che “informa” male l’ipofisi e le fa rilasciare alterate concentrazioni di LH ed FSH.

    segue..
    Ultima modifica di anna1401; 07/10/2009 alle 17:31

  13. #13
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    Meno frequentemente, l’irsutismo di origine ovarica può essere dovuto ad un aumento del numero delle cellule dell’ovaio, sia epiteliali, sia del connettivo (cellule stromali).
    È una condizione abbastanza comune nelle donne già entrate in menopausa.
    In questo caso, l’irsutismo è piuttosto pronunciato e si associa spesso a segni di virilizzazione. I livelli di testosterone sono nettamente aumentati.

    Infine, molti tumori dell’ovaio sono capaci di produrre ormoni androgeni. In questi casi, i segni di virilizzazione sono marcati, peggiorano rapidamente, ed i livelli sanguigni di testosterone sono elevati, paragonabili a quelli dell’uomo.

    Irsutismo di origine surrenalica :
    è dovuto al difetto di un enzima che appartiene alle cellule della corticale del surrene (la porzione di surrene che produce ormoni androgeni), oppure ad un tumore della corticale del surrene, sempre producente androgeni.

    Nel primo caso, l’irsutismo è dovuto all’iperstimolazio ne dell’unità pilo-sebacea ad opera dell’androstenedion e (l’androgeno prodotto dal surrene), mentre non esiste un aumento della sensibilità cutanea agli androgeni.
    Il difetto dell’ enzima provoca un aumento della produzione di androgeni surrenalici.

    segue..
    Ultima modifica di anna1401; 07/10/2009 alle 17:31

  14. #14
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    Per questo, lo stesso difetto può essere ereditato geneticamente, ma può anche essere acquisito in maniera non ereditaria, senza cioè la presenza di familiari affetti dallo stesso problema.

    I tumori che causano irsutismo sono benigni (adenomi) o maligni (carcinomi), sempre della corticale del surrene. Sono più frequenti nelle donne tra i 30 ed i 40 anni e sono caratterizzati dalla comparsa improvvisa di virilizzazione.

    Irsutismo da eccesso di produzione di androgeni :
    sia da parte delle ovaie che della corticale del surrene.

    Irsutismo iatrogeno:
    è legato alla somministrazione di farmaci che stimolano la produzione di androgeni.
    Questi sono gli steroidi anabolizzanti, i progestinici che derivano dal norgestrel (presenti anche in alcune pillole anticoncezionali), il danazolo (che inibisce l’ipofisi), il cortisone ed i suoi derivati.

    Un’eccessiva crescita di peli è stata riscontrata anche in pazienti che hanno fatto uso di Minoxidil, un farmaco utilizzato contro l’alopecia (perdita di capelli).
    In generale, nell’irsutismo iatrogeno, la crescita dei peli è diffusa su tutta la superficie corporea, con un minimo ispessimento della radice del pelo.

    segue..
    Ultima modifica di anna1401; 07/10/2009 alle 17:31

  15. #15
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    Irsutismo da altre cause : meno frequenti. Sono disordini ormonali quali la sindrome di Cushing (aumento dei livelli dell’ormone cortisolo), l’ipotiroidismo e l’acromegalia (eccesso di produzione dell’ormone Gh).

    Iperandrogenismo e menopausa : la menopausa è caratterizzata da una riduzione degli estrogeni che, a sua volta, provoca un aumento della produzione di LH, che aumenta la produzione di androgeni.
    Ultima modifica di francyfre; 14/12/2011 alle 16:18

  16. #16
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    Diagnosi Irsutismo

    Va innanzitutto precisato che la comparsa di pochi peli isolati non basta da sola a porre diagnosi di irsutismo.
    Solo la presenza di una peluria eccessiva e diffusa deve suscitare la complessa sequenza di interventi per la diagnosi e la terapia che l’irsutismo richiede.
    È sempre opportuno, prima di iniziare l’iter diagnostico, distinguere l’ipertricosi dall’irsutismo

    Mentre l’ipertricosi presenta un aumento generale dei peli somatici, non sessuali, non pigmentati, nell’irsutismo la peluria invade le aree corporee caratteristiche dell’uomo (volto, torace, addome, perineo e regioni inguinali).

    Va anche tenuto presente che l’ipertricosi è spesso familiare, compare già prima dell’età dello sviluppo e non dipende dagli androgeni, anche se può essere stimolata dagli stessi androgeni.
    Di solito, risulta poco sensibile alle terapie antiandrogene.

    Nell’irsutismo, la peluria, rispetto all’ipertricosi, è più densa, più spessa, ed il pelo è pigmentato.
    Infine, l’irsutismo non presenta caratteristiche familiari ed è tipicamente androgeno-dipendente.

    segue..
    Ultima modifica di francyfre; 14/12/2011 alle 16:41

  17. #17
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    Per quanto riguarda la natura dell’irsutismo, è necessario tenere presente che esso può essere di origine ovarica, surrenalica, oppure il frutto di una ipersensibilità del follicolo pilo-sebaceo agli ormoni androgeni circolanti, i cui livelli sono però normali (irsutismo idiopatico).

    La diagnosi si esegue prima di tutto interrogando la paziente (anamnesi) ed osservando tutta la sua cute, soprattutto facendo attenzione al numero di follicoli piliferi presenti per centimetro di pelle ed al loro grado di pigmentazione (colore).

    Il medico deve considerare particolarmente importanti le informazioni riferitegli dalla paziente che riguardano la rapidità con cui l’irsutismo si è sviluppato, la presenza o meno di irregolarità mestruali, la razza e l’uso di particolari farmaci.

    Un irsutismo comparso nell’epoca dello sviluppo, con alterazioni dei flussi mestruali ed ovaie aumentate di volume (visibili all’ecografia), orientano verso una sindrome dell’ovaio policistico.

    Un irsutismo di vecchia data, con virilizzazione parziale degli organi genitali esterni, deve far pensare ad un disordine non tumorale della corticale del surrene, mentre un irsutismo che insorge in maniera repentina, con notevole intensità e tendenza evolutiva deve far pensare soprattutto ad un tumore del surrene o dell’ovaio.

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    Ultima modifica di anna1401; 07/10/2009 alle 17:33

  18. #18
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    Quando l’irsutismo persiste per lungo tempo, è piuttosto esteso, tende ad una progressiva ma lenta accentuazione, risulta familiare o su base razziale e non è associato ad alterazione dei flussi mestruali, né ad acne, né a seborrea, si può parlare di irsutismo idiopatico.

    Un irsutismo associato all’obesità, a volte in pazienti diabetiche, può far risalire ad una alterazione del metabolismo dei carboidrati con aumento dell’insulina.

    La comparsa di un irsutismo lieve in gravidanza è abbastanza frequente.
    Osservando la paziente (esame clinico ispettivo) il primo passo consiste nella valutazione del tipo di irsutismo; solitamente si segue una scala che valuta la presenza di peli in 11 zone corporee e che assegna un punteggio da 0 a 4 a ciascuna zona in base all’entità dell’irsutismo.

    Altri segni che devono essere presi in considerazione sono l’acne, la grassezza della pelle, l’eventuale aumento del desiderio sessuale, un aumento del volume del clitoride ed una eventuale mascolinizzazione.

    Quest’ultima rappresenta l’effetto più grave dell’azione degli ormoni androgeni. Di solito, ma non sempre, è legata alla presenza di un tumore ed è caratterizzata da una disposizione di tipo maschile dei peli, aumento delle dimensioni del clitoride, aumento delle masse muscolari ed ispessimento della voce.

    segue..
    Ultima modifica di anna1401; 07/10/2009 alle 17:33

  19. #19
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    Le cause dell’irsutismo dovranno essere ulteriormente precisate attraverso una serie di esami di laboratorio.

    I vari esami utilizzati, hanno permesso di stabilire che la maggior parte delle donne irsute presenta un’alterata ed eccessiva produzione di androgeni. I più importanti sono basati sulla determinazione dei livelli circolanti di testosterone (nel sangue risulta aumentato nella maggior parte delle donne irsute) e dell’androstenedione.

    In assenza di ovulazione, inoltre, sarà opportuno eseguire anche un dosaggio della prolattina (PRL) e degli ormoni tiroidei.
    Se si sospetta una sindrome di Cushing, le indagini più utili sono la valutazione dell’escrezione dell’ormone cortisolo libero nelle urine delle 24 ore (valori normali vanno da 10 a 90 milligrammi) e del livello plasmatico del cortisolo nella tarda sera (valori normali inferiori a 15 milligrammi su decilitro).

    Infine, il medico si può avvalere anche di indagini strumentali, come l’ecografia delle ovaie, molto importante per valutare l’eventuale presenza di un ovaio policistico, così come nell’individuazione di tumori ovarici.

    Per il surrene, l’ecografia è valida solo in caso di tumori voluminosi che, tuttavia, vanno confermati da una risonanza magnetica o da una TAC.
    Ultima modifica di francyfre; 14/12/2011 alle 16:18

  20. #20
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    Irsutismo: altre info

    (tratto da margherita.net)

    La presenza di peli indesiderati è un uno dei principali problemi che interessa il pubblico femminile e che richiede sempre in ogni caso una corretta impostazione medica.
    Bisogna distinguere la ipetricosi in cui si evidenzia un aumento dei peli ma si tratta di peli vello che si sono trasformati in peli terminali, dall'irsutismo, caratterizzato dalla presenza di peli a distribuzione maschile in donne o bambini, coinvolgendo perciò il labbro superiore, il mento, le guance, le areole mammarie, la linea alba.

    La causa dell'irsutismo può essere una eccessiva produzione di androgeni o un aumentata sensibilità dei recettori dell'apparato pilifero agli ormoni. L'irsutismo può essere associato ad altri segni di mascolinizzazione quali acne, alopecia androgenetica di tipo maschile, ipetrofia clitoridea, atrofia mammaria.

    segue..
    Ultima modifica di anna1401; 07/10/2009 alle 17:37

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