Logo
Cerca nel forum | Cerca in tutto il sito
Ricerca personalizzata Google
Pagina 1 di 6 12345 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 20 di 105

Discussione: Polipi e fibromi

  1. #1
    Data Registrazione
    04/02/2005
    Messaggi
    12,330

    Polipi e fibromi

    Polipi

    Qualcuno ha avuto esperienze di polipi (ovviamente non mi riferisco a quelli di mare) e fibromi uterini. Ho letto un bel po', ma vorrei avere delle testimonianze su esperienze vissute e se esistono cure naturali.

    Grazie
    Ultima modifica di anna1401; 16/06/2010 alle 11:04

  2. # ADS
    Google Adsense Circuit advertisement
    Data Registrazione
    Always
    Messaggi
    Many
     
  3. #2
    Data Registrazione
    02/11/2004
    Messaggi
    25,722

    Riferimento: Polipi

    Polipi 2volte...parlo di mia figlia.Sono 2 cose distinte,il fibroma o i polipi.
    I polipi le sono stati tolti la prima volta,cosi con la pinzetta,e poi causterizzati coi raggi a infrarosso.Per nulla dolorosa.Una cura di ovuli vaginali e lavande vaginale per finire la cura.E 'rimasto sotto osservazione,perchè secondo il medico hanno il brutto vizio di lasciare delle spore.Infatti dopo 5 anni si erano di nuovo riformati,ma erano davvero piccolissimi.Stessa cura dall'altra volta,solo che nel fratempo il medico si era tolta gli raggi a infrarosso,per passare al laser.
    Il fibroma ha il brutto vizio che ti crea anemia.Quando mi operai di isterectomia totale,c'erano le donne tutte da operare di fibroma.Mi raccontavano di cicli menstruali indeterminabili...tu tto dopo gli 40 anni.
    Tutte vennero operati di isterectomia.Ma parlando con il mio gin.di fiducia,lui mi diceva che c'erano diversi tipi di interventi.Perchè qualche donna le viene lasciata il collo dell'utero,come il lasciare in sede le ovaia.Tutto dipende.Bisogna consigliarsi col medico,e valutare cosa conviene di più.Perchè io per esempio ero gia da 4 anni privo di ciclo menstruale.E abbiamo decisi di togliere anche le ovaia.Ma ci sono medici,che malgrado un ciclo assente da molti anni,preferiscono lasciare cmq le ovaia in sede.Perchè ci vogliono tantissimi anni,finche le ovvaia non rilasciano più pur minime traccia di ormoni.
    Ultima modifica di anna1401; 16/06/2010 alle 11:04

  4. #3
    Data Registrazione
    07/04/2004
    Messaggi
    5,914

    Riferimento: Polipi

    Citazione Originariamente Scritto da cotto Visualizza Messaggio
    Qualcuno ha avuto esperienze di polipi (ovviamente non mi riferisco a quelli di mare) e fibromi uterini. Ho letto un bel po', ma vorrei avere delle testimonianze su esperienze vissute e se esistono cure naturali.

    Grazie
    L'omotossicologia propone l'associazione di THUYA (Compositum o Injeel) ( 1 fiala per bocca al di) + PSORINOHEEL+ LYMPHOMYOSOT 10 gocce dell'uno e dell'altro 3 volte al giorno

    possibile associazione con HELONIAS VIS HP o GAMMA METROTI 10 gocce x 3 volte al giorno per periodi di 5-6 mesi
    dr vincenzo valesi
    Ultima modifica di anna1401; 16/06/2010 alle 11:04
    dr. vincenzo valesi sanihelp

  5. #4
    Data Registrazione
    07/04/2004
    Messaggi
    5,914

    polipi e fibromi

    Dalla patologia generale sappiamo che
    sia i POLIPI che i FIBROMI sono TUMORI o PROLIFERAZIONI BENIGNE
    cioè possono accrescersi solo in sede locale, senza infiltrare i tessuti circostanti e senza determinare proliferazioni a distanza, potendosi accrescere lentamente e non indefinitamente.
    Il POLIPO deriva dalla proliferazione di un EPITELIO di RIVESTIMENTO e si presenta come una masserella avente un piccolo peduncolo di impianto al resto del tessuto, attraverso cui passano i vasi sanguigni che lo nutrono e il tessuto connettivo che lo sorregge.
    Il FIBROMA deriva dalla proliferazione del TESSUTO CONNETTIVO FIBROSO, costituito a livello microscopico da fibre collagene variamente associate, fibroblasti(le cellule che producono le fibre e la sostanza fondamentale che le contiene) e i vasi sanguigni che servono per il nutrimento.
    dr. vincenzo valesi
    dr. vincenzo valesi sanihelp

  6. #5
    Data Registrazione
    07/04/2004
    Messaggi
    5,914

    endometrio e miometrio

    Il discorso precedente è generale. Se ci vogliamo riferire in maniera più specifica all'organo cavo UTERO, dobbiamo evidenziare che esso è costituito da una parte MUCOSA che riveste la cavità verso l'interno, chiamato ENDOMETRIO (che significa utero interno, costituita da epitelio ghiandolare e tessuto connettivo)e una parte più esterna detta MIOMETRIO (che significa utero muscolare) che la avvolge intimamente e determina la motilità e l'estensibilità dell'utero, due qualità estremanete importanti per assecondare l'aumento di volume che si verifica durante la gravidanza e l'espulsione del feto. al momento del parto
    dr. vincenzo valesi
    ____________________ ____________________ ____________________ _______
    Ultima modifica di vvalesi; 22/04/2008 alle 19:29
    dr. vincenzo valesi sanihelp

  7. #6
    Data Registrazione
    07/04/2004
    Messaggi
    5,914

    sedi differenti

    Fatte queste doverose premesse di anatomia e istologia è ora più facile comprendere che a livello dell'utero quelli che vengono definiti col termine di FIBROMI o MIOMI o LEIOMIOMI(quest'ulti mo termine sottolinea la natura di fibrocellule muscolari lisce della parte muscolare dell'utero) stanno a indicare
    uno stesso processo proliferativo: quando si parla di FIBROMI si vuole sottolineare che c'è una prevalente componente di tessuto fibroso(tessuto "connettivo" di sostegno) rispetto a quando si parla di MIOMI volendo sottolineare una maggiore ricchezza di cellulle muscolari lisce rispetto alla componente connettivale.
    Essi prendono origine dalla componente muscolare più esterna che abbiamo chiamato MIOMETRIO, e che avvolge quella più interna e che guarda verso la cavità e che è detta ENDOMETRIO.

    I POLIPI UTERINI invece prendono origine dalle componente EPITELIALE GHIANDOLARE che fa parete dell'ENDOMETRIO e che più direttamente guarda verso la cavità dell'utero.
    dr. vincenzo valesi
    dr. vincenzo valesi sanihelp

  8. #7
    Data Registrazione
    07/04/2004
    Messaggi
    5,914

    sintomi dei fibromi

    1)SANGUNAMENTO AUMENTATO: sia in corso di mestruazione(MENORRA GIA) che fra una mestruazione e l'altra (METRORRAGIA)
    2)ANEMIZZAZIONE: è una conseguenza del precedente
    3)DOLORE PELVICO
    4)STIMOLO A URINARE PIU' IMPELLENTE E FREQUENTE
    5)PROBLEMI RELATIVI ALL'IMPIANTO DELL'EMBRIONE E ALLA BUONA EVOLUZIONE DELLA GRAVIDANZA
    dr. vincenzo valesi sanihelp

  9. #8
    Data Registrazione
    07/04/2004
    Messaggi
    5,914

    ecografia pelvica

    La conferma diagnostica, sulla base del sospetto legato dalla raccolta dei sintomi, viene fatta con l'ECOGRAFIA PELVICA che si fa introducendo una sonda in vagina in modo da ottenere delle immagini ecografiche più dettagliate ed esaurienti.
    dr. vincenzo valesi
    ____________________ ____________________ ____________________ ______
    dr. vincenzo valesi sanihelp

  10. #9
    Data Registrazione
    07/04/2004
    Messaggi
    5,914

    terapia

    Premesso che non c'è il pericolo di una degenerazione maligna di queste proliferazioni (evento più virtuale che reale), la terapia si propone di migliorare la qualità della vita della donna , più o meno disturbata dalla sintomatologia che è stata descritta nel post precedente.
    La TERAPIA potrà essere quindi CONSERVATIVA di tipo ormonale di sintesi o
    oppure CHIRURGICA parziale o demolitiva, quando la precedente (che ovviamente si tende a privilegiare in caso di aspettativa di gravidanza) non abbia dato risultati soddisfacenti, in relazione alla non buona qualità di vita della donna.
    Le considerazioni limitanti relative alla terapia CONSERVATIVA si estendono anche alle possibili opzioni della medicina biologica.
    dr. vincenzo valesi
    ____________________ ____________________ ____________________
    dr. vincenzo valesi sanihelp

  11. #10
    Data Registrazione
    04/02/2005
    Messaggi
    12,330

    Riferimento: Polipi

    Grazie Dr. Valesi. Noi ci troviamo in Australia quindi forse sara' un po' complicato, ma mi attivero' tramite internet.

    Volevo anche sapere se queste cure portano alla risoluzione dei problemi o se vanno fatte a seguito della rimozione chirurgica (che sembra essere la soluzione elettiva in tutto il mondo).

    La situazione di mia moglie presenta 2 piccoli fibromi intramurali di 4 e 5 mm. ed un sospetto polipo endometriale di 8mm. Dico sospetto perche' al momento l'ecografia ha rilevato una "lesione endometriale" aumentando le probabilita' che ci sia un polipo.
    Ultima modifica di anna1401; 16/06/2010 alle 11:05

  12. #11
    Data Registrazione
    07/04/2004
    Messaggi
    5,914

    Riferimento: Polipi

    L'intervento omotossicologico che è stato descritto rientra fra i possibili approcci non convenzionali di tipo conservativo, mirati a procrastinare o evitare l'intervento chirurgico.
    Non possiamo mai sapere se portano alla soluzione del problema, come non possiamo saperlo nemmeno quando si fa una terapia conservativa con estroprogestinici di sintesi: l'unico modo per saperlo è provare, e successivamente ricontrollare, perchè è logico che le modificazioni biologiche
    quando si verificano richiedono alcuni mesi.
    Bisogna sottolineare anche che un intervento naturale non dovrebbe limitarsi solo all'omotossicologia ma dovrebbe integrarsi secondo una visione costituzionale che individualizza caso per caso.
    Certo che l'intervento chirurgico risolve il problema. Anche questo non può essere escluso e deve prendere in considerazione le opzioni e le valutazioni che abbiamo fatto nel post precedente.
    Quello che più conta in questo caso come sempre è rendere migliore la qualità della vita nel rispetto del principio del "prima non nuocere".
    dr. vincenzo valesi
    ____________________ ____________________ ____________________ _
    Ultima modifica di anna1401; 16/06/2010 alle 11:05
    dr. vincenzo valesi sanihelp

  13. #12
    Data Registrazione
    04/02/2005
    Messaggi
    12,330

    Riferimento: Polipi

    Grazie Dr. Valesi, molto esaustivo.

    Quindi se non capisco male, non essendo delle forme estremamente pericolose ed essendo il disagio tollerabile, mia moglie potrebbe affrontare una cura omeopatica di contenimento e/o riduzione senza rischi...... a meno che ovviamente il suo caso non presenti particolari problematiche.

    Ultima domanda: ho fatto alcune ricerche su internet per prodotti da lei indicati e, purtroppo, sembra non esistere nulla o quasi in Australia. Potrebbe cortesemente (anche in privato se preferisce non fare pubblicita') fornirmi il nome di alcune case produttrici?

    Grazie di nuovo.
    Ultima modifica di anna1401; 16/06/2010 alle 11:05

  14. #13
    Data Registrazione
    07/04/2004
    Messaggi
    5,914

    Riferimento: Polipi

    Si. Mandami una mail privata.
    Ultima modifica di anna1401; 16/06/2010 alle 11:06
    dr. vincenzo valesi sanihelp

  15. #14
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    21,107

    Riferimento: Polipi e fibromi

    e dopo queste belle e chiare spiegazioni del dottor Valesi, inserisco ulteriori info sull'argomento, che magari puo interessare anche altri utenti
    Ultima modifica di anna1401; 16/06/2010 alle 11:06

  16. #15
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    21,107

    Come può svilupparsi un Fibroma?

    In oltre il 90% dei casi il fibroma si sviluppa a carico del corpo uterino.
    Nel 10% dei casi si sviluppo a livello del collo uterino o dell’ istmo (tratto dell’ utero interposto tra il collo e il corpo dell’ utero).

    In rapporto alla parete e alla cavità dell’ utero, un fibroma può presentarsi in diverse forme.

    Fibroma intramurale: si sviluppa esclusivamente nello spessore della parete muscolare uterina, comportando, in rapporto al suo volume, una modificazione di forma e volume dell’ utero.

    Fibroma sottosieroso: tende ad accrescersi sempre a partenza della parete uterina, ma sviluppandosi prevalentemente verso l’ esterno, sotto la sierosa peritoneale che riveste l’ utero.
    In tal caso la forma dell’ utero tende a manifestare una alterazione circoscritta alla sede del fibroma.
    Talora un fibroma a sviluppo sottosieroso mantiene contatto con la parete uterina solo con un peduncolo (fibroma peduncolato).

    Fibroma sottomucoso: si accresce sempre a partenza della parete uterina, ma sviluppandosi prevalentemente verso l’ interno, verso la cavità endometriale.

  17. #16
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    21,107

    Domanda Che sintomi comporta un Fibroma uterino?

    Spesso la presenza di un fibroma può essere totalmente priva di sintomi.

    In questi casi la diagnosi viene fatta in maniera del tutto casuale in occasione di visita ginecologica o ecografia, magari eseguite per altri problemi (ad esempio in occasione di ecografia eseguita come controllo di routine in gravidanza).

    Quando sono presenti dei sintomi, questi possono consistere in problemi emorragici (menometrorragie), o talora possono manifestarsi disturbi dovuti alla compressione da parte del fibroma su organi vicini, oppure può esservi una sintomatologia dolorosa.

  18. #17
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    21,107
    Disturbi mestruali: mestruazioni con flusso più abbondante o perdite ematiche al di fuori del periodo mestruale possono più frequentemente presentarsi in caso di fibromi a sviluppo sottomucoso.

    Possono però spesso manifestarsi sintomi emorragici anche in presenza di fibromi intramurali; in tal caso il maggior sanguinamento può essere dovuto ad una minore capacità contrattile dell’ utero (in conseguenza della sua struttura fibromatosa) o ad una anomala vascolarizzazione.

    Dolore: nella maggior parte dei casi la presenza di uno o più fibromi può non comportare dolore.
    Tale sintomo può essere dovuto all’ eventuale verificarsi di complicanze. Ad esempio un fibroma peduncolato può torcersi sul suo peduncolo e dare vivo dolore in conseguenze del blocco della sua circolazione sanguigna.

    Inoltre un fibroma può andare incontro ad una degenerazione rossa della sua struttura (degenerazione su base circolatoria, che non va intesa come degerazione maligna) per problemi di tipo circolatorio al suo interno, con conseguente dolore.

    Altra motivazione di dolore, che può verificarsi soprattutto nel periodo mestruale, può essere rappresentata dal tentativo dell’ utero di espellere dalla sua cavità un fibroma sottomucoso.

  19. #18
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    21,107
    Disturbi da compressione: tali disturbi sono presenti in caso di fibromi discretamente voluminosi che possono quindi rendersi responsabili di dolore e/o senso di peso al basso ventre o a livello lombo-sacrale.

    Inoltre, in rapporto a volume e sede del fibroma, possono essere presenti sintomi urinari (stimolo a urinare frequentemente o talora incontinenza urinaria) in caso di pressione sulla vescica (che è in stretta vicinanza dell’ utero), oppure sintomi intestinali per compressione sul retto con conseguente difficoltà alla defecazione.

  20. #19
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    21,107

    Come si fa diagnosi di Fibroma uterino?

    Come è già stato detto in precedenza, la presenza di uno o più fibromi può anche comportare un’ assenza totale di sintomi. Talora il problema può essere sospettato dal Ginecologo in base a sintomi mestruali o dolorosi riferiti dalla paziente. I mezzi che consentono di arrivare alla diagnosi sono i seguenti:

    Visita ginecologica: la presenza di fibromi molto voluminosi può talora già essere sospettata alla palpazione dell’ addome.
    Più spesso invece l’ esplorazione vaginale consente di apprezzare l’ utero irregolarmente aumentato di volume, e di consistenza aumentata (data la consistenza dura dei fibromi).
    Non è sempre facile distinguere con la visita un fibroma da una neoformazione annessiale (es. cisti ovarica). In tal caso sono di aiuto altri mezzi diagnostici, ad esempio l’ ecografia.

    Ecografia: il ruolo dell’ ecografia nella diagnostica dei fibromi uterini è fondamentale.
    Grazie all’ ecografia (transaddominale + transvaginale) è possibile descrivere numero, struttura, sede (intramurale, sottosierosa o sottomucosa) dei fibromi. Grazie alla possibilità di misurare con precisione le dimensioni dei fibromi, l’ ecografia è utilissima nel controllare nel tempo l’ eventuale tendenza all’ accrescimento dei fibromi.

  21. #20
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    21,107
    Isteroscopia: tale metodica consente di avere una visione diretta della cavità dell’ utero, potendo così accertare la presenza di fibromi sottomucosi, che si sviluppano quindi verso la cavità deformandone le sue pareti;
    è possibile anche valutare la presenza di fibromi in prossimità degli sbocchi delle tube verso l’ utero, con conseguente ostacolo alla fertilità.

    Isterosalpingografia: tale tecnica consiste in un esame radiografico eseguito iniettando un mezzo di contrasto nella cavità uterina per poter documentare su lastre radiografiche la forma della cavità dell’ utero e la pervietà delle tube.

    Più frequentemente tale esame viene praticato nella diagnostica per la sterilità. Nel documentare l’ aspetto della cavità uterina, l’ isterosalpingografia può evidenziare la presenza di fibromi sottomucosi che alterano la cavità uterina.
    In caso di fibromi in prossimità degli angoli tubarici l’ isterosalpingografia può evidenziare l’ eventuale occlusione delle tube.

Pagina 1 di 6 12345 ... UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.
Un dietologo e un dietista a tua disposizione. Prova la dieta online