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Grazie mille!
ho letto tutte le info sui rimedi per il mal di gola....ho avuto ad agoto una faringite durata un mese, e dopo solo 2 settimane, al primo freddo, mi è tornata. Uffaaa!!!!!
volevo provare questi composti del dr Reckeweg, spero di non aver problemi a trovarli.....l'otori no mi ha diagnosticato una faringite virale....va bene questo R1? O va x forza abbinato a R6?
grazie!
Gio![]()
Ultima modifica di anna1401; 29/03/2011 alle 01:20
Per forza non si dovrebbe fare mai nulla.
L'associazione di R1 con R6 non è obbligatoria, è consigliabile quando ci sono sintomi di interessamento generale come per esempio la febbre e/o di malattia influenzale.
Si tratta di un rimedio che può essere efficace per rispondere in manierea rapida ai sintomi di una faringotonsillite sporadica.
Ultima modifica di anna1401; 29/03/2011 alle 01:21
purtroppo...rieccomi qua
da + di un mese continuo ad avere questa faringite, nemmeno le gocce R1 e R6 hanno risolto il mio problema. Purtroppo è subentrato un calo di morale, sono leggermente esasperata per la situazione....tra alti e bassi in un mese e più non mi è mai passata del tutto.
Alcuni giorni resisto con pastigliette balsamiche, in altri mi si acutizza e mi da un senso di stanchezza e malessere, mai con febbre.
Mi hanno visto anche due otorini, liquidandomi dopo una brevissima visita e dicendomi che è una normale faringite virale diventata cronica.
Ce posso fare?
Non nascondo che nei giorni di fase acuta quando sento più dolore prendo un antiinfiammatorio... ma vorrei individuare la causa più che 'spegnere' le fiamme che poi si riaccendono...
help!
Ultima modifica di anna1401; 29/03/2011 alle 01:24
E' possibile che dietro faringotonsilliti molto frequenti e recidivanti nonostante coerenti terapie antibiotiche, si celi l'azione del VIRUS EPSTEIN BARR, un virus a DNA che può causare anche la MONOINUCLEOSI INFETTIVA rimanendo poi nel nucleo delle nostre cellule in forma latente persistente(cioè come sequestrato e inattivo). Tale virus in seguito a fattori stressanti puo andare incontro a RIATTIVAZIONE, dirigendo la sintesi di una sostanza simile all'INTERLEUCHINA 10, la quale riduce l'efficienza del nostro sistema immunitario verso altre forme virali ma anche batteriche.
Gi esami specifici per verificare tale ipotesi sono la RICERCA DEGLI ANTICORPI ANTI EBNA IgG, EA Ig, VCA IgG e IgM
gli ANTICORPI ANTICYTOMEGALOVIRUS IgG e IgM
opportuna anche una TIPIZZAZIONE LINFOCITARIA con la ricerca delle seguenti 4 sottopopolazioni linfocitarie:CD4, CD8 CD19, CD8+CD57-, per valutare lo stato di IPO o IPER ATTIVITA' IMMUNITARIA.
Ultima modifica di anna1401; 29/03/2011 alle 01:25
Grazie! ...eh si, infatti dagli ultimi esami fatti ero risultata positiva all'esame per la ricerca IGg citomegalovirus (mentre negativo a IgM). Mi avevano a suo tempo spiegato che ero in passato venuta a contatto con questo virus ma non sapevo cosa fosse!!!
Per gli altri esami posso farli; leggevo però che non c'è una specifica cura per la mononucleosi, se non riposo e antiinfiammatori.... ma per stimolare un po' le naturali difese immunitarie che cosa si può fare?
Il mio medico mi ha parlato di immunostimolanti, che non sono farmaci ma 'batteri morti', Lei che cosa ne pensa?
Tra i rimedi naturali si sente sempre parlare dell'echinacea, ma da qualche parte ho letto che sembra non essere indicata per chi cerca una gravidanza o ha problemi di infertilità (sarebbe il mio caso).
grazie ancora per la celere risposta
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Ultima modifica di anna1401; 29/03/2011 alle 01:26
La RIATTIVAZIONE del VIRUS di EPSTEIN BARR non è una MONONUCLEOSI INFETTIVA, la quale è una delle possibili manifestazioni di tale virus, spesso la prima, ma non l'unica.
La riattivazione è una forma di espressione del virus nella quale lo stesso è in grado di replicarsi ordinando alle nostre cellule di produrre per lui una sostanza che abbassa le naturali difese del nostro organismo verso altri virus e batteri.
Per cui spesso queste faringotonsilliti ripetute non devono essere considerate una manifestazione diretta del virus di EPSTEIN BARR tipo MONONUCLEOSI INFETTIVA, ma sono realmente sostenute da altri agenti microbici o virali, non sono cioè una mononucleosi infettiva. Pertanto se batteriche potranno anche essere trattate con antibiotici, ma il risultato sarà provvisorio, permanendo una situazione di deboleza immunitaria.
Pertanto se ci si trova in una situazione come questa, le maggiori probabilità di risoluzione del problema sono legate alla possibilità di far regredire questa RIATTIVAZIONE.
Ultima modifica di anna1401; 29/03/2011 alle 01:27
e per aumentare in modo naturale le difese immunitarie si può fare qualcosa?
In effetti ho l'impressione di peggiorare ogni volta che vengo a contatto con qualcuno che sta male o se prendo freddo, ecc...mentre prima superavo queste situazioni, ora mi sembra di essere vulnerabile.....
Ultima modifica di anna1401; 29/03/2011 alle 01:28
Se il problema è legato chiaramente a una riattivazione del virus di EPSTEIN BARR, il sistema più specifico sarebbe intervenire direttamente su di lui con la MICROIMMUNOTERAPIA:
per un intervento aspecifico di rinforzo sono utili interventi fitoterapici con prodotti quali OLIGOTON ( che contiene ECHINACEA), IMMUNOVIS (ECHINACEA e ASTRAGALO), omotossicologici quali ENGYSTOL (vincetoxicum Hyrundinaria che favorisce la produzione di interferone gamma).
Ultima modifica di anna1401; 29/03/2011 alle 01:29
sono proprio giù....la sensazione di gola arrossata non passa, l'ennesimo otorino che mi ha visto mi ha detto che va tutto bene,che non vede nulla di strano. Da anche lui a questo punto la 'colpa' al reflusso gastrico (che non sento....e per il quale mi sto curando da 3 settimane).
Ho fatto io un esame delle feci ed è risultato 'discrete quantità di colonie di candida'....ma può la candida dare questo problema? Il tampone faringeo è tutto ok...
Ah....mi ha trovato la ghiandola salivare dx ingrossata...martedi farò un econgrafia...
Un'irritazione laringofaringea potrebbe essere anche l'unico segno di un reflusso gastroesofageo, per cui è opportuno che tu continui a curarti anche in tal senso, che potrebbe essere necessario più tempo per vedere i risultati. Il riscontro di Candida nelle feci può essere l'espressione di un indebolimento del sistema immunitario e/o una DISBIOSI, cioè un'alterazione dell'equilibrio delle varie specie batteriche e fungine presenti nell'intestino.
Hai parlato di CYTOMEGALOVIRUS ma non hai detto se hai fatto la ricerca degli ANTICORPI anti virus di Epstein Barr e la TIPIZZAZIONE LINFOCITARIA, che serve per valutare lo stato di ipo o iper attività del sistema immunitario. Infatti hai ragione- e certamente non sarò io a sconfessare questo principio- che l'ideale è sempre poter individuare le cause dei fenomeni o sintomi, ma questo deve sempre essere finalizzato verso una soluzione pratica.
Ultima modifica di anna1401; 29/03/2011 alle 01:30
Salve ho letto che in questo forum ne avete parlato un bel pò di mal di gola, quindi ho deciso di raccontarvi la mia situazione sperando di ricevere qualche aiuto.
Premetto di aver levato sia le tonsille che le adenoidi da piccolo all'eta di 6 anni circa perche avevo i reumatismi con un tas molto elevato, ho anche fatto molto penicellina.
Tutto ha inizio l'anno scorso nel mese di giugno, in 2 ore mi gonfiano i linfonodi del collo diventando enormi e pulsanti,la mattina dopo avevo 39 di febbre,mal di gola e stanchezza
.Dopo aver curato con un antibiotico, tutto sembrava essere tornato normale, ma dopo nemmeno una settimana mi ritornano gli stessi identici disturbi. Io preoccupato faccio le analisi col tampone compreso e risulta: dal tampone lo Streptococco alfa emolitico mentre dalle analisi del sangue risulta variato solo il TAS che io da piccolo portavo alto a causa dei reumatismi.
Fatto sta che questo mal di gola con i linfonodi gonfi mi è ritornato un 6 volte, facevo antibiotico mi passava e dopo una settimana tutto come prima.
Il dottore mi ha consigliato un ciclo di 6 Diaminocellina. Intanto il TAS che a giugno era di 643 era arrivato a 929 a novembre pur avendo fatto la Diaminocellina.Dopo questo ciclo tutto sembrava passato, il tampone non dava più nulla e il TAS era iniziato a scendere.
segue..
Ultima modifica di anna1401; 30/03/2011 alle 11:53
Adesso fino a luglio di quest anno tutto ero tranquillo, quando ho riavuto tutti i vecchi sintom: linfonodi del collo enormi e febbre a 38...
Dopo esseremi curato con l'antibiotico rivado a fare le analisi ed il tampone, non riscontrava nulla di anomalo e il TAS era a 470, tutte le altre cose nella norma.
Ho curato il mal di gola, che però quest anno mi ha colpito con una forma molto minore a quella dell'anno precednte, ma tutt' ora ho problemi alla gola e non so come fare.
Sono stato da divesi dottori ma non hanno risolto nulla anche perchè non sembrerebbe esserci nulla di male. Ho effetuato anche queste analisi e gli ultimi risultati sono:
TAS 321;
NEFELOMETRIA: S-C3 108 mg/dl ; S-C4 17 mg/dl ; S-IgA 122 mg /dl ; S-IgG 1480 mg/dl; S-IgM 122 mg/dl
ANTICORPI ANTI EBV
anti EBV-VCA IgG 1/150 titolo positivo:
anti EBV-VCA IgM negativo
anti EBV EA IgG 1/20 titolo anticorpale debolmente positivo
ANICORPI anti CITOMEGALOVIRUS
anti citomegalovirus IgG 14,3 U/mL
anti citomegalovirus IgM negativo
ANTICORPI anti HERPES
anti herpes IgG POS+
anti herpes IgM negativo
segue..
Ultima modifica di anna1401; 30/03/2011 alle 11:55
Ho fatto anche un' ecografia al collo per controllare questi linfonodi e sono risultati un po più grossi del normale, ma niente di che preoccuparsi
.L'unica cura data dall'otorino è stata una pillola effervescente di nome RESVIS (mi sembra) che sarebbe un integratore per stimolare il sistema immunitario, e io intanto rimango col mio mal di gola che viene e va via a suo piacimento
Spero che qulche medico mi possa dare un aiuto. Grazie mille in anticipo e scusatemi per la lunghezza ma dovevo pur speigare la situazione.
Aspetto una risposta al più presto.
Ultima modifica di anna1401; 30/03/2011 alle 11:56
Caro Peppe, non vorrei sembrare di volerla fare troppo semplice, ma come ho già avuto modo di spiegare a proposito di questo argomento, il quadro anticorpale (positività dell'Early Antigen) e l'elevato titolo anticorpale delle VCA IgG , unitamente alla storia clinica (dalla quale non si può mai prescindere) è molto suggestivo per una RIATTIVAZIONE infettiva del virus di Epstein Barr.
Quindi, pur non mettendo in discussione affatto l'opportunità dell'uso dell'antibiotico nel fatto acuto, e dato l'elevato valore del titolo antistreptolisinico, per la profilassi della malattia reumatica, ci si deve anche porre la domanda se si può fare qualcosa di più per ridurre la frequenza di queste faringiti batteriche, che pur essendo sostenute da batteri (sensibili agli antibiotici), sono molto facilitate dalla riattivazione del virus di Epstein Barr perchè questi fa produrre una sostanza che "riduce l'attenzione" del sistema immunitario, un piccolo cavallo di t roia per l'azione dei batteri.
Con la MICROIMMUNOTERAPIA, che utilizza CITOCHINE e ACIDI NUCLEICI SPECIFICI diluiti e dinamizzati secondo la tecnica omeopatica, è possibile "rieducare" il sistema immunitario a una risposta più efficiente, collo scopo di ridurre la frequenza delle ricadute di faringite e infiammazione delle linfoghiandole.
Ultima modifica di anna1401; 30/03/2011 alle 12:00
Intanto volevo ringraziarla per la risposta.
Io vorrei proprio questo, cioè non avere piu queste faringiti continue che mi provocano un gorsso fastidio.
Per esempio in questo momento sono in una bella fase acuta, ho i linfonodi del collo duri come 2 pietre e molto gonfi, con un fortissimo mal di gola.
Ormai capisco quando il mal di gola è di questo genere perchè è diverso da un normale mal di gola, è secco e non mi provoca nessuna altro problema come raffreddore, naso che colo, ct...
Le vorrei porre una domanda. Quindi questo virus si puo riattivare anche a distanza di pochissime settimane??
Non esiste un modo per abbatterlo definitivamente?
Gentilmente potrebbe farmi qualche nome di qualche farmaco omeopatcio di quelli che diceva lei prima?
Sa, non ho mai usato questo genere di farmaci...
La ringrazio ancora per la risposta e per l'interessamento
Ultima modifica di anna1401; 30/03/2011 alle 12:02
Se il problema è legato chiaramente a una riattivazione del virus di EPSTEIN BARR, il sistema più specifico sarebbe intervenire direttamente su di lui con la MICROIMMUNOTERAPIA: per un intervento aspecifico di rinforzo sono utili interventi fitoterapici con prodotti quali OLIGOTON ( che contiene ECHINACEA), IMMUNOVIS (ECHINACEA e ASTRAGALO), omotossicologici quali ENGYSTOL (vincetoxicum Hyrundinaria che favorisce la produzione di interferone gamma).
Gent.mo dott. Valesi, Per riattivare il sistema immunitario l'Oligoton deve essere preso insieme all'Engystol?
In passato ho sofferto di frequenti tonsillite purolenti sconfitte dalla Leucotrofina (a proposito perchè non la fanno più?) ed oggi mi trovo con un mal digola fastidioso che si riprensenta nonostante le cure antibiotiche; ho anche avuto la Mononucleosi.
Grazie anticipatamente
Antonello
Ultima modifica di francyfre; 28/12/2011 alle 10:17
Per la fase acuta del tuo mal di gola puoi utilizzare R1 gocce associato a LYMPHOMYOSOT gocce 10 gcce dell'uno e dell'altro in un dito di acqua minerale naturale 10 minuti prima dei 3 pasti.
Oppure NOTAKEHEL D 5 1 capsula due volte al giorno da sciogliere sotto la lingua, lontano dai pasti.
Per il "controllo", la "rieducazione" del virus di Epstein Barr: prodotti MICROIMMJUNOTERAPICI: per stabilire i più adatti, è corretto effettuare TIPIZZAZIONE LINFOCITARIA.
OLIGOTON e ENGYSTOL possono anche essere associati per un inltervento "aspecifico", ma la storia che riferisci suggerirebbe l'opportunità della ricerca di questi ormai famosi anticorpi anti virus di Epstein Barr, ed eventualmente poi una TIPIZZAZIONE LINFOCITARIA, per un intervento più "specifico" con la MICROIMMUNOTERAPIA.
Ultima modifica di anna1401; 30/03/2011 alle 12:09
OLIGOTON e ENGYSTOL possono anche essere
associati per un iltervento "aspecifico", ma la storia che riferisci suggerirebbe l'opportunità della ricerca di questi ormai famosi anticorpi anti virus di Epstein Barr, ed eventualmente poi una TIPIZZAZIONE LINFOCITARIA, per un intervento più "specifico" con la MICROIMMUNOTERAPIA.
La ringrazio per la sollecita risposta. Potrebbe darmi delle maggiori delucidazioni su quali esami devo chiedere al mio medico curante, al fine di ricercare l'anticorpo di Epstein Barr?
Può indicarmi un buon omeopata che può interessarsi della cosa in Milano?
Con sincera stima
Antonello
Ultima modifica di francyfre; 28/12/2011 alle 10:17
Allora vediamo di andare per gradi:
gli anticorpi che permettono di valutare il profilo sierologico del virus di Epstein Barr sono:
1) anti EBNA IgG (che significa "anticorpi anti antigene nucleare")
2) anti VCA IgG e IgM (= anticorpi verso l'antigene capsidico, cioè verso il rivestimento del virus)
3) anti EA (= anticorpi rivolti verso un antigene che compare precocemente in corso di infezione acuta oppure di riattivazione del virus)
Se emerge una positività significante RIATTIVAZIONE, allora sarà opportuno effettuare una TIPIZZAZIONE LINFOCITARIA (con alcune sottopopolazioni linfocitarie particolari) per stabilire quale tipo di prodotto microimmunoterapico è più adatto.
Ultima modifica di anna1401; 30/03/2011 alle 12:11