già .. ma diciamo che la qualità a portata di tutti è veramente scaduta se gli effetti sono tanto soventi e marcati![]()
Ricerca in tutto il forum | |
|
| ![]() |
già .. ma diciamo che la qualità a portata di tutti è veramente scaduta se gli effetti sono tanto soventi e marcati![]()
Ultima modifica di anna1401; 05/10/2009 alle 16:33
Armageddon was yesterday Today we have a serious problem-21 vittoria..grande baldoria..
No, non sono per la pace nel mondo....ma per la buona convivenza tra i popoli....
I solfiti si mettono in quantità eccessiva quando si ha paura che il prodotto non disponga della struttura sufficente a garantire la normale vita dello stesso![]()
Ultima modifica di anna1401; 05/10/2009 alle 16:33
è successo di nuovo... un bicchiere di rosso del 2003 (montepulciano quindi rosso) a pasto e alla sera mi sono ritrovato con un malditesta da urlo...
unica cosa che posso dire del vino è che era vecchiotto e tendeva ad inacidirsi ma nulla d'imbevibile...
Ho mandato giù antiacidi come se fossero caramelle, il sollievo arrivava ma durava molto poco
Vvalesi risponde qui?
Ultima modifica di anna1401; 05/10/2009 alle 16:36
copio pari pari da chemalditesta.it :
MAL DI TESTA E VINO ROSSO
Il mal di testa dovuto al vino rosso è abbastanza frequente. Ma non è stato molto studiato. E le teorie sulla sua origine sono molte.
Secondo un recente studio della Diamond Headache Clinic di Chicago la cefalea potrebbe essere causata da alcuni componenti della buccia degli acini d'uva, presenti naturalmente o prodotti dalla fermentazione.
Ma non se ne sa molto di più. Generalmente si ritiene che i responsabili di questo mal di testa siano i solfiti. Si tratta di sostanze conservanti che possono causare reazioni allergiche.
Per questo i vini rossi devono riportare un'etichetta che indica se contengono solfiti o no.
I solfiti, però, sono presenti anche in molti vini bianchi, specie se dolci, e nella frutta secca. Ma vino bianco e frutta secca non danno alcun mal di testa. Dato che i solfiti causano reazioni di carattere respiratorio, dovrebbero provocare il mal di testa solo negli asmatici.
Anche i tannini sono stati indicati come responsabili del mal di testa da vino rosso. I tannini sono flavonoidi e possono aumentare il rilascio di serotonina. Alti livelli di questo neurotrasmettitore possono provocare l'emicrania.
Quindi questo spiega il mal di testa da vino rosso in chi già soffre di emicrania.
Ma non spiega perché anche chi non soffre di emicrania possa avere la cefalea da vino rosso.
Altre imputate sono le istamine, presenti nel vino rosso in maggior misura che nel bianco.
segue..
Ultima modifica di anna1401; 05/10/2009 alle 16:36
"Guardatevi dalla furia dell'uomo paziente"
"Le persone silenziose sono quelle che hanno tanto da dire. Non stanno in silenzio per paura di parlare, ma parlano solo con chi è in grado di capire..."
"Ascolta come mi batte forte il tuo cuore"
Chi è allergico alle istamine manca di un enzima. Secondi alcuni medici la combinazione fra la mancanza di questo enzima e l'alcol causa il mal di testa.
Chi soffre di questa forma di cefalea, prima di non bere più vino rosso, dovrebbe provare differenti tipi di vini. Bisogna variare il tipo d'uva o il paese di produzione. Se dopo un quarto d'ora che si è bevuto mezzo bicchiere non insorge il mal di testa, si è trovato il vino che fa per sé.
Tuttavia non bisogna berne più di due bicchieri al giorno. (1 agosto 2002)
FONTE: MAL DI TESTA
Ultima modifica di anna1401; 05/10/2009 alle 16:36
"Guardatevi dalla furia dell'uomo paziente"
"Le persone silenziose sono quelle che hanno tanto da dire. Non stanno in silenzio per paura di parlare, ma parlano solo con chi è in grado di capire..."
"Ascolta come mi batte forte il tuo cuore"
grazie sofix
questa è la prima volta che sto male con il rosso.. sinora era solo con il prosecco.
sto realmente perdendo il piacere di gustarmi un buon bicchiere di vino se solo penso al dolore che mi attende dopo 3/4 ore...
Ultima modifica di anna1401; 05/10/2009 alle 16:37
capisco capisco.....
"Dite all'azzurro principe che vada a farsi fot.tere . La bella addormentata vuole continuare a dormire"
tu scherzi..ma dalle nostre parti è veramente brutto non poter bere neanche un bicchiere..tra l'altro io sono un appassionato e collezionista![]()
Ultima modifica di anna1401; 05/10/2009 alle 18:01
bè tu colleziona pure...che gli altri bevono![]()
![]()
"Dite all'azzurro principe che vada a farsi fot.tere . La bella addormentata vuole continuare a dormire"
Perchè l'esimio dottore non mi risponde?![]()
Armageddon was yesterday Today we have a serious problem-21 vittoria..grande baldoria..
No, non sono per la pace nel mondo....ma per la buona convivenza tra i popoli....
Interessante e vivace(come il bianco) questa discussione.
Il sottoscritto non è astemio nè ha intenzione di diventarlo
ognuno, nei limiti del rispetto delle libertà altrui, dovrebbe essere libero di condurre la sua vita e le sue abitudini come vuole-
Però qui non si sta parlando di libertà, bensì di una valutazione o meglio una definizione delle cose nella loro sostanza biochimica.
A prescindere dal colore- la biologia non fa distinzioni-
è indiscutibile che l'alcool etilico o etanolo, è e si comporta come un tossico
soprattutto per il fegato e per le cellule nervose.
Come tutti i tossici la sua capacità di causare problemi è direttamente proporzionale alla sua quantità, in linea generale.
Ma non siamo tutti uguali, e in relazione alle differenze individuali ci sono persone in grado di difendersi meglio e tollerare, e altre che non lo sono, oppure che lo erano e che divengono non tolleranti.
Non siamo sempre gli stessi; ogni giorno cambiamo, anche se spesso non ce ne rendiamo conto.
dr. vincenzo valesi sanihelp
Dobbiamo rapportare le nostre decisioni e le nostre scelte a quello che siamo, non a quello che eravamo. Non tollerare un qualcosa è metaforicamente l'affermazione della propria individualità. del diritto di distinguerci in un contesto.
Se qualcosa in un certo momento ci crea problema che prima non ci creava, questo non avviene per caso: è un messaggio che ha un senso e vuole farci capire qualcosa, un qualcosa che può essere anche molto importante.
Quando la spia rossa della riserva si accende, non svitiamo la lampadina,
ma ci fermiamo al distributore per fare rifornimento.
dr. vincenzo valesi
dr. vincenzo valesi sanihelp
Comprendo e condivido l'argomentazione dottore,
la cosa comunque verte su concetti di base divergenti
da una presunta necessità imposta di dover bere alcolici.
Per spiegarmi meglio, mi sento come Schumacher che si vede costretto
a lasciare l'automobilismo per nuovi limiti dettati dal suo fisico.
Come Schumacher per passione farà di tutto per portare il suo fisico
a livelli agonistici tali da permettergli di riprendere a fare ciò che ama,
così io sento questa nuova reazione del mio fisico ad assumere ciò che
mi è sempre piaciuto come una grave limitazione da superare.
Ed intendiamoci, qui non si parla di assumere quantità eccessive di alcol
qui si parla di doversi togliere il gusto di un buon bicchier di vino a tavola.
Detto questo e chiarito l'aspetto "sociale e personale" volevo sapere se
vi siano degli esami per trovare la causa di detta intolleranza e dei farmaci
per attenuarla e/o superarla.
Grazie per la cortesia e l'interessamento.![]()
"Dite all'azzurro principe che vada a farsi fot.tere . La bella addormentata vuole continuare a dormire"
Per non parlare dell'icona del mai darsi per vinto di questo forum..
George Clooney che nonostante la sua ormai nota disfunzione erettile
persiste nel cercar di abbordare le fanciulle di codesto forum![]()