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Questa discussione dal titolo Mani e piedi freddi è all'interno del forum Malattie, Sintomi e Consigli; Ho mani e piedi ghiacciati in inverno e anche in estate. Questa condizione può essere considerata normale? ...
  1. #1
    xena non  è collegato Sani New
    Data Registrazione
    29/08/2009
    Messaggi
    28

    Mani e piedi freddi

    Ho mani e piedi ghiacciati in inverno e anche in estate.
    Questa condizione può essere considerata normale? Può essere un problema di circolazione?
    Dr. Valesi, lei cosa ne pensa?

  2. #2
    L'avatar di giovy9
    giovy9 non  è collegato Sani Expert
    Data Registrazione
    08/08/2008
    Messaggi
    9,013

    Riferimento: Mani e piedi freddi

    da noi si dice: mani fredde cuore caldo....
    ok, non vale per me.

    però, anche io le ho sempre fredde, anche a 40°.

    il mio medico mi diede tempo fa delle pasticche per la circolazione periferica....
    cambio poco, in effetti.

    la parola al dottore.
    Armageddon was yesterday Today we have a serious problem-21 vittoria..grande baldoria..
    No, non sono per la pace nel mondo....ma per la buona convivenza tra i popoli....

  3. #3
    L'avatar di vvalesi
    vvalesi non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/04/2004
    Messaggi
    4,777

    Riferimento: Mani e piedi freddi

    Citazione Originariamente Scritto da xena Visualizza Messaggio
    Ho mani e piedi ghiacciati in inverno e anche in estate.
    Questa condizione può essere considerata normale? Può essere un problema di circolazione?
    Dr. Valesi, lei cosa ne pensa?
    Questo fenomeno si chiama ACROCIANOSI(= cianosi delle estremità) e può essere espressione della malattia o sindrome cosiddetta di Raynaud. Spesso si indaga con esami quali capillaroscopia con videoregistrazione e laserdoppergrafia, ed eventualmente con un ecocolordopèpler dei vasi arteriosi.Vi può essere una base neurodistonica legata cioè a una esagerata risposta neurovasc ulo riflessa
    (le arteriole sono innervate dal sistema ortosimpatico le cui cellule di origine sono situate nei gangli simpatici laterovertebrali). La terapia consiste spesso nella somministrazione di sostanze attive sul microcircolo specialmente nei mesi freddi in cui tale fenomeno è più sensibile.Anche l'omeopatia e l'omotossicologia hanno rimedi composti e unitari costituzionali(la costituzione è la struttura psicofisicoendocrina dell'individuo) e diatesici(la diatesi e' la modalità di reazione)
    che possono favorire la modulazione riducendo l'espressione del fenomeno.
    dr. vincenzo valesi
    dr. vincenzo valesi sanihelp

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