Va bene come stai facendo, due volte alla settimana, mescolando pure le due fiale nella stessa siringa in modo da fare solo due buchi a settimana.
Gent.mo dott.Valesi,
avrei proprio bisogno di un suo parere e qualche chiarimento.
Ho appena compiuto 45 anni e da qualche anno ho delle irregolarità mestruali. L'ultimo ciclo si è presentato il 27 agosto e un'ecografia transvaginale ha evidenziato una scarsa attività ovarica (l'ecografista ha detto che non ci sono molti follicoli e il tessuto è abbastanza sottile). Dovrò fare un dosaggio ormonale a dicembre, vorrei però intanto assolutamente iniziare un trattamento per cercare di stimolare le ovaie, sperando che la situazione di premenopausa non sia irreversibile.
Pensavo di provare con questo schema terapeutico:
Hormeel fiale e Lilium compositum fiale - 1 fiala di ogni rimedio sottocute sul basso ventre 2 volte a settimana.
Preferivo fare la terapia sottocute (le fa mio marito, non c'è problema) piuttosto che oralmente perchè forse un po' più efficace.
Posso unire le fiale dei due prodotti in modo da farne solo due a settimana?
Sto prendendo anche zinco-rame oligoelemento 1 fiala sublinguale a giorni alterni.
Ha qualche consiglio da darmi?
La ringraizio veramente molto per la sua disponibilità.
Ultima modifica di anna1401; 16/11/2011 alle 21:51
Va bene come stai facendo, due volte alla settimana, mescolando pure le due fiale nella stessa siringa in modo da fare solo due buchi a settimana.
dr. vincenzo valesi sanihelp
Grazie molte, le farò sapere se in futuro ci sono sviluppi (speriamo) positivi.
Secondo lei perdere peso (sono in sovrappeso - altezza 1,68 peso 69) nel mio caso può aiutare a riequilibrare l'assetto ormonale? Se si, perchè? Quale altro intervento sullo stile di vita potrebbe aiutare a riequilibrarel l'aspetto ormonale?
Ancora grazie.
Gent.mo dottore,
mi ricollego a questa richiesta di parere sul trattamento che sto seguendo per cercare di rimandare, a 45 anni appena compiiuti, la menopausa (Hormeel + Lilium compositum fiale - 1 fiala di ciascun rimedio s.c. sul basso ventre per 2 volte a settimana).
Mi scusi se le chiedo con un nuovo argomento qualche ulteriore consiglio per cercare di rafforzare l'azione del trattamento omeopatico (non sono riuscita a inoltrare la richiesta partendo dal mio precedente argomento...)
1) Secondo lei perdere peso (sono in sovrappeso - altezza 1,68 peso 69) nel mio caso può aiutare a riequilibrare l'assetto ormonale?
Se si, perchè?
2) Quale altro intervento sullo stile di vita potrebbe aiutare a riequilibrare l'aspetto ormonale?
3) L'agopuntura potrebbe essere di aiuto?
4) Inoltre, ho dei noduli alla tiroide che devo solo controllare una volta l'anno con ecografia e analisi. I valori del sangue legati alla funzionalità tiroidea sono nella norma (appena).
Può la situazione tiroidea aver influenzato anche questa tendenza ad una premenopausa anticipata?
Se si, come poter intervenire anche a questo livello?
Grazie veramente molte per la sua disponibilità.
Ultima modifica di anna1401; 21/11/2011 alle 13:46
1) SI, per vari motivi:
a) il tessuto adiposo è un vero e proprio organo endocrino che produce androgeni, vuoi pure che questi sono aroimatizzati, cioè trasfornati in estrogeni nella donna
b) IL TESSUTO ADIPOSO in eccesso produce più LEPTINA, la quale se in eccesso spesso si associa a una leptino resistenza(da parte dei recettori ipotalamici)e questa situazione inibisce il GNRH(Gonadotropin Releasing Hormon) cioè quella parte dell'ipotalamo che produce FSH e LH, gli ormoni che stimolano l'attività dell'ovaio
2)
a) RIDURRE LO STRESS: tecniche di rilassamento, resettare le "credenze": perchè quello che la corteccia cerebrale decodifica come pericolo(quindi è un fatto soggettivo, le credenze sono un fatto soggettivoed educazionale)comport a al livello ipotalamico una aumentata produzione di CRH(Corticotropic Releasin Hormon)il quale va a inibire il GNRH. Inoltre in condizioni di stress aumenta la PROLATTINA e anche questa inibisce il GNRH
b) ALIMENTAZIONE: in modo da regolare llo sviluppo dell'adipe in eccesso, perchè il grasso in eccesso mantiene uno stato di infiammazione cronica e si associa spesso a aumentata produzione di LEPTINA/LEPTINORESISTENZA ;possibilmente biologica per evitare i numerosi interferenti endocrini sparsi nell'ambiente(Endocr ine Disruptors)
c) REGOLARE ATTIVITA 'FISICA DI TIPO AEROBICO: in modo da non favorire una tendenza all'acidosi tessutale
3) SI: l'AGOPUNTURA favorisce un generale riequilibrio neuroendocrinoimmuni tario
4) SI e NO nel senso che non sono i noduli a poter averla influenzata, ma un possibile asumento del TSH il quale determina aumento di PROLATTINE e conseguente aumento di DOPAMINA(che serve per equiilbrare la PROLATTINA) e alla fine anche questo si traduce in una inibizione del GNRH
dr. vincenzo valesi sanihelp
Grazie veramente molte, è stato chiarissimo.
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