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| Malattie, Sintomi e Consigli Per chiedere informazioni su malattie e disturbi vari. Per cercare consigli e rimedi che possono aiutarci a raggiungere o ritrovare il nostro giusto equilibrio e la nostra salute. |
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#43
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Mtc
In MTC(medicina tradizionale cinese) le secrezioni bronchiali mucose in genere sono regolate dal sistema di meridiani accoppiati GROSSO INTESTINO e POLMONE, a cui corisponde l'elemento METALLO, la stagione AUTUNNO, il sentimento della TRISTEZZA/DEPRESSIONE, la PELLE.
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#44
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LA TOSSE IN IRIDOLOGIA
La tosse è un normale meccanismo di difesa delle vie aeree, costituito da una espulsione forzata di materiale estraneo, penetrato nelle vie respiratorie, oppure di secrezioni catarrali prodotte dalle mucose dell’apparato respiratorio. La tosse può essere generata da impulsi che hanno origine da diverse strutture. A livello di glottide, a farsi risentire possono essere delle secrezioni dense retronasali, possibile espressione di una sinusite cronica. Sulla glottide può influire anche un aumento di volume della tiroide, con conseguente stimolazione meccanica.
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#45
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il reflusso gastroesofageo
Un’altra frequente causa di tosse è il reflusso gastroesofageo notturno, che avvenendo durante il sonno non è avvertito dal soggetto. Il contenuto gastrico, per aspirazione, arriva a contatto con le mucose respiratorie, irritandole.
Viene definita tosse auricolare riflessa una tosse causata dalla stimolazione della branca auricolare del nervo vago, di solito determinata da irritazioni da corpi estranei. Relativamente spesso, poi, non sono evidenziabili cause fisiche, ma moventi psicoemotivi alla base di una tosse persistente. Possiamo quindi considerare la tosse come un sintomo che riconosce cause respiratorie e cause extra respiratorie. Di solito la persona che lamenta una tosse che non recede facilmente, si presenta alla valutazione iridologica con un documentato studio di tutte le possibili cause fisiche del suo disturbo. Sarà quindi compito dell’iridologo andare alla ricerca di quelle fini informazioni che sfuggono alla diagnostica tecnologica, ma permettono di valutare in modo completo le alterazioni funzionali che si manifestano alla fine con il sintomo tosse. Sarà la valutazione delle caratteristiche costituzionali il primo passo necessario ad inquadrare il problema.
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Ultima modifica di anna1401; 08/01/2009 alle 22:37 |
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#46
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L’aspetto linfatico ci farà pensare ad un problema di mucose respiratorie delicate e di conseguenza all’uso di rimedi che, da un lato rinforzino e dall’altro decongestionino, le mucose.
Per le iridi ematogene può essere interessante l’ipotesi che si tratti di un problema legato al meridiano del fegato, visto che un ramo interno di tale meridiano termina proprio alla gola. L’iride mista invece ci suggerisce che il disagio potrebbe derivare da una forma di intossicazione da alterazione della flora intestinale, con espulsione di tali sostanze per via inalatoria (più probabile nelle miste prevalentemente linfatiche). La disposizione delle fibre connettivali dell’iride può essere fonte di ulteriori interessanti ipotesi: Disposizione neurogena: facilmente la tosse è in relazione a tensioni mentali, con bisogno di “decomprimere” la pressione interna con espulsione forzata di aria.
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#47
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- Disposizione connettivale debole: la presenza di un’anomala strutturazione delle fibre può far sorgere il sospetto che la tosse sia la conseguenza di un reflusso gastroesofageo, da incontinenza iatale.
- Disposizione vegetativo-spastica: in questo caso si potrebbe trattare di spasmi delle prime vie aeree sostenuti da carenze di oligoelementi, soprattutto dopo perdite di liquidi organici (diarree, profuse sudorazioni, emorragie). - Disposizione tubercolinica: l’aria pura, gli spazi aperti sono condizioni fondamentali per questi soggetti, la cui mancanza potrebbe portare facilmente a una irritazione persistente delle vie respiratorie, già di per sè delicate. Nel capitolo delle diatesi iridologiche dobbiamo considerare con particolare attenzione gli aspetti essudativi, perché questi segni potrebbero chiarire la causa di una flogosi persistente, rappresentata dalla difficoltà di drenaggio dei tessuti periferici (nel nostro caso le vie aeree).
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#48
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Diventa fondamentale poi la ricerca dei segni della diatesi allergica, rappresentati da piccoli vasi sclerali rettilinei e centripeti. Il rilevare questi piccoli vasi apre la strada all’ipotesi che alla base dei disturbi vi sia una intolleranza alimentare. Il capitolo delle intolleranze è di recente acquisizione ed ancora non completamente chiaro.
Di certo vi è il fatto che una volta eliminati i cibi imputati, il soggetto vede regredire rapidamente i propri disturbi. Terminato l’esame dell’iride sotto il profilo costituzionale, passiamo all’esame dei pigmenti, che ci informano della presenza di tossine che tendono a ristagnare e quindi disturbare il normale funzionamento dei vari organi o visceri. Naturalmente la nostra attenzione andrà con particolare impegno sui siti di proiezione della gola, dell’orecchio, dell’apparato respiratorio. fonte itscienza.net/scienza/bronchietta
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colore della macchia
Se rileviamo delle macchie in tali zone la nostra ipotesi sarà quella di riferire la tosse al malfunzionamento dell’organo indicato dal colore della macchia.
Fino ad ora ci siamo occupati principalmente di aspetti fisici, vediamo ora di considerare alcune possibili cause di tosse da ricercarsi a livello energetico.
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#50
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Secondo la MTC
la tosse può essere causata da problemi legati, oltre che al polmone, anche all’umidità della milza ed alla secchezza determinata da eccessivo calore del fegato. Lo studio diventa interessante perché va a considerare le influenze delle preoccupazioni, delle collere represse, della carenza di dolce (o dolcezza) sulla genesi del nostro fastidioso disturbo: la tosse.
In tal modo, però, allargheremmo troppo la nostra trattazione, pertanto in questa sede ci limiteremo a studiare il Vaso Governatore ed il Vaso Concezione, come meridiani che regolano lo Yin e lo Yang nel nostro organismo. Questi vasi sono indagabili analizzando il bordo pupillare interno, che andremo a studiare soprattutto nella zona toracica, bilateralmente (zona di competenza delle vie respiratorie), alle ore 2 a dx e alle ore 10 a sin (zona della gola), alle ore 10 a dx e 2 a sin (zona dell’orecchio).
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Ultima modifica di anna1401; 08/01/2009 alle 22:39 |
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ristagno o fuga energetica
Il rilevare ipertrofie o ipo-atrofie in questi punti potrà far sospettare l’esistenza di un ristagno o di una fuga energetica, ai quali cercheremo di por rimedio con una appropriata terapia energetica
(cromopuntura, shiatsu, moxa, uso di essenze secondo la legge Yin - Yang). Non raramente una tosse persistente, non produttiva, presente solo di giorno è un sintomo che si associa ad una tensione interiore che crea disagio nel rapporto con gli altri o con se stessi. Il sistema respiratorio, sul piano psico-somatico, rappresenta l’osmosi continua fra noi e l’ambiente, il dare e ricevere quotidiano. Quest’aspetto è abbastanza frequente nei bambini e denota di solito una difficoltà di rapporto con i compagni, con la scuola e a volte con i genitori. E’ come se ciò che il soggetto vuole dire non riesca a strutturarsi in parola, ma esca sotto forma di rumore indecodificabile.
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Ultima modifica di anna1401; 08/01/2009 alle 22:39 |
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#52
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A livello iridologico
una tale ipotesi trova un sostegno nelle alterazioni della circonferenza pupillare. Sappiamo infatti che la forma della pupilla dipende dal gioco dei due muscoli costrittore e dilatatore, comandati dal sistema neurovegetativo. Se non vi sono disarmonie profonde che interferiscano con gli impulsi vago-simpatico la pupilla è rotonda, altrimenti si vengono a formare delle deformazioni.
Secondo lo schema interpretativo psicoemotivo delle deformazioni pupillari, saranno le alterazioni dei settori temporali a farci formulare tale ipotesi, sia che esse appaiono a dx che a sin. In tale settore si proiettano infatti i rapporti con l’ambiente esterno, inteso come esperienza di accettazione, in regione temporale media, di gratificazione, in regione temporale superiore, e di piacere, in regione temporale inferiore. L’iridologia, dunque, è un ottimo strumento per inquadrare un sintomo, come può essere la tosse, in una visone globale della persona. Consente pertanto un trattamento di tipo olistico a livello di corpo, psiche e spirito. Fonte itscienza.net/scienza/bronchiettas
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Ultima modifica di anna1401; 08/01/2009 alle 22:40 |
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#53
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tosse stizzosa in presenza di reflusso grastroesofageo
Buongiorno..desidero sapere se ci sono dei rimedi naturali per calmare la tosse stizzosa che ho subito dopo mangiato o quando sono sdraiata (ora mi capita anche di notte)..preciso di aver fatto diversi accertamenti diagnostici sia a livello respiratorio che gastrico e mi sono stati riscontrati reflusso gastro-esofageo e lieve gastrite...attendo fiduciosa manuela
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#54
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Tosse Stizzosa
La TOSSE STIZZOSA in presenza di REFLUSSO GASTROESOFAGEO è verosimilmente legata a un' "aspirazione" in forma di dispersione aereosolica di succo acido gastrico, che dopo essere risalito in via retrograda lungo l'esofago, può imboccare successivamente le vie aeree arrivando o solo fino a livello della LARINGE, di cui infiamma la mucosa (e innescando quindi anche il riflesso della tosse), o più in basso fino ai BRONCHIOLI (potendo quindi causare anche crisi asmatiche).
La terapia potrà quindi essere sintomatica e causale. La medicina ufficiale si avvale di antiacidi appartenenti alla classe dei cosiddetti "inibitori di pompa" (lansoprazolo, rabeprazolo, pantoprazolo, esomeprazolo) associati ai cosiddetti "procinetici" cioè farmaci che favoriscono il passaggio del contenuto gastrico al duodeno e migliorano la continenza dello sfintere cardiale, che si comporta come una valvola per ostacolare il reflusso dallo stomaco all'esofago. La medicina "naturale" dispone di presidi omotosicologici contro la tosse secca (R 8, Husteel) , antiacidi (NUX VOMICA HEEL, R 5), regolarizzanti l'equilibrio neurovegetativo dell'apparato digerente quali NUX VOMICA HOMACCORD. Ultima modifica di anna1401; 08/01/2009 alle 22:42 |
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#55
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Grazie mille per la risposta..mi potrebbe cortesemente consigliare anche la posologia dei prodotti indicati?
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#56
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Consiglio molto vecchio ma sempre attuale.Altzare il letto di 10 centimetro dalla parte della testa...bastano 2 blocchetti di legno sotto le gambe del letto.Impediscono ai succhi gastrici quando si è coricati di risalire verso la gola,inoltre mai stare sul fianco destra fin a 2/3 ore dopo i pasti.
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