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Discussione: Vaccini - DANNI e AUTISMO

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    Re: Vaccini - L'Alluminio può finire nel cervello

    (Tratto da: https://sciechimicheinformazionecorr.../label/vaccini 21-09-2017)

    Uno studio condotto a marzo 2017 presso l'ANSM (Agenzia Nazionale per la Sicurezza dei Medicinali), la autorità del farmaco, mette in evidenza la pericolosità dell'alluminio nei vaccini, anche a basse dosi.

    Invitato alla trasmissione quando tutto sembrava non avere interesse mediatico.
    Il Prof. Romain Gherardi, direttore di ricerca del INSERM e presso l'ospedale Henry-Mondor, è stato invitato alla trasmissione "Magazine de la santé", su France 5, 12/11/2012.

    VIDEO Vaccini, i pericoli dell'alluminio vaccinale secondo il dott. Gherardi (specialista nelle malattie neuromuscolari)
    Ultima modifica di anna1401; 07/10/2017 alle 16:23

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    Vaccini coltivati su cellule di FETI ABORTITI

    (Tratto da: https://autismovaccini.org/2013/05/2...feti-abortiti/ )

    Nel luglio 2009 la D.ssa Theresa Deisher, fondatrice e presidente del Sound Choice Pharmaceutical Institute, annunciò di aver trovato la chiave per svelare il mistero dell’autismo: feti umani abortiti usati nella produzione dei vaccini.

    Da allora ho approfondito le mie ricerche e sono rimasto sorpreso nel scoprire che, quella che ancora oggi siti web pro-vaccini definiscono come una leggenda metropolitana, corrisponde a orrenda verità.

    Non tutti i vaccini moderni hanno bisogno di un rifornimento continuo di tessuto fetale per la loro creazione. Molto spesso trova vasta applicazione un’altra linea cellulare umana immortale: la coltura HeLa. Tuttavia, una larga parte di vaccini comuni [tra i quali il tanto sponsorizzato trivalente MPR – non dimenticatelo!] sono costituiti da ceppi di cellule umane diploidi che originariamente provengono da un feto abortito.


    Potete consultare i nomi dei vaccini attuali in questo documento ABORTED FETAL CELL LINE PRODUCTS AND ETHICAL ALTERNATIVES che riporta l’elenco dei vaccini dedicati principalmente al mercato degli Stati Uniti e del Canada, ma ciò non esclude che non siano presenti anche in Europa in quanto le linee cellulari di coltura sono regolarmente registrate nel nostro continente e altrettanto regolarmente utilizzate per la produzione dei vaccini dell’infanzia.

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    Re: Vaccini coltivati su cellule di FETI ABORTITI

    (Tratto da: https://autismovaccini.org/2013/05/2...feti-abortiti/ )

    Tutte le informazioni analizzate dal 2010 ad oggi in merito a “feti abortiti”, provenienti sia da risorse religiose che di governo o farmaceutiche, indicano che la tabella è accurata e a prova di qualunque contestazione!

    Oggi vi propongo ulteriori riferimenti ufficiali che comprovano la storia, a volte già descritta in precedenti articoli, che si cela dietro ciascuna delle linee di cellule fetali citate nella tabella.

    Questi riferimenti rappresentano informazioni accurate e non voci di corridoio, leggende metropolitane, speculazioni o quanto altro viene spesso descritto da parte di spacciatori vaccinali che omettono di riportarle.

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    Re: Vaccini coltivati su cellule di FETI ABORTITI

    (Tratto da: https://autismovaccini.org/2013/05/2...feti-abortiti/ )

    LINEA CELLULARE WI-38

    La linea WI-38 [Istituto di Winstar 38] è stata sviluppata dal tessuto polmonare di una bambina svedese che è stata abortita nel 1962, a circa tre mesi di gestazione, perché “la famiglia aveva troppi bambini”.

    Questo feto è stato scelto appositamente dal Dr. Sven Gard per essere utilizzato come coltura per produrre vaccini.
    Fu preparato e sviluppato da Leonard Hayflick nel 1964 [L. Hayflick, 1965; G. al di et di Sven., 1969] e fu catalogato come biomateriale al registro ATCC numero CCL -75. WI-38 è usato per la preparazione del vaccino storico RA 27/3 contro la rosolia [S.A. Al di et di Plotkin 1965].

    E’ possibile reperire ulteriori informazioni che comprovano la veridicità di tali fatti alla sezione “collezioni di colture“, disponibile sul sito governativo del Ministero della Salute britannico, dalla quale è possibile consultare altre preziose informazioni in merito a descrizione, specie, tessuto, morfologia, metodo di sviluppo, profilo del DNA, sottocolture, cariotipo, prodotti e sostanze [per esempio Siero Fetale Bovino] utilizzate nella preparazione di questa linea colturale “destinata alla preparazione di vaccini a virus destinati a esseri umani“.

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    Re: Vaccini coltivati su cellule di FETI ABORTITI

    (Tratto da: https://autismovaccini.org/2013/05/2...feti-abortiti/ )


    Se pensate che queste informazioni siano di poco conto per attuare una scelta consapevole, state sbagliando profondamente.
    Infatti, al contrario di quanto affermano certi spacciatori vaccinali, un vaccino non è solamente un prodotto costituito da una piccolissima quantità di microrganismi [virus o batteri] uccisi o attenuati, o da una parte di essi, progettati in modo da stimolare nel corpo la naturale reazione immunitaria.

    Un vaccino è una sostanza chimica, stimola una reazione immunitaria INnaturale, e rappresenta nel suo insieme il prodotto finale di una complessa lavorazione di cui contiene sempre tutte le pericolose tracce dei veleni utilizzati in filiera produttiva, che nulla hanno a che vedere con la nostra salute e in particolar modo con la salute di un neonato, oltre ad altre pericolose impurità descritte ampiamente dall’équipe del Dott. Stefano Montanari della Nanodiagnostics di Modena.

    Come sempre accade quando si dimostra con i fatti le imprecisioni che sono fornite dai siti Istituzionali preposti, e dai siti web commissionati da qualche esponente di Federfarma, cala il silenzio e l’omertà.

    Inutile quindi infierire su persone eticamente inaffidabili, che tanto si affannano a promuovere “giornate della scienza” o riproporre” informazioni obsolete”, quando l’evidenza dei fatti dimostra l’enorme danno causato da questi vaccini: i genitori hanno smesso di credere alle vostre favole!

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    Re: Vaccini coltivati su cellule di FETI ABORTITI

    (Tratto da: https://autismovaccini.org/2013/05/2...feti-abortiti/ )


    RA 27/3

    La storia del vaccino contro la rosolia è davvero triste e inquietante.
    Ha coinvolto non uno, ma 28 aborti. Ventisette solo per, si fa per dire, isolare il virus che successivamente è stato coltivato nella linea WI-38 [vedi sopra].

    L’acronimo RA 27/3 significa:

    • R = rosolia
    • A = aborti
    • 27 = ventisettesimo feto sperimentato
    • 3 = terzo tessuto espiantato


    Gli espianti delle colture sono state eseguite dagli organi sezionati di un particolare feto abortito a causa della rosolia, il 27° della serie di feti abortiti.

    Questo feto proveniva da una madre di 25 anni esposta alla rosolia 8 giorni dopo il suo ultimo ciclo mestruale.
    16 giorni dopo ha sviluppato la rosolia.
    l feto è stato abortito chirurgicamente 17 giorni dopo la malattia materna e immediatamente sezionato.

    Gli espianti di diversi organi sono stati eseguiti per favorire la crescita delle cellule di coltura ed è stato ottenuto un risultato positivo da polmoni, cute e reni.

    Il processo di coltivazione è poi proseguito sulla linea WI-38. Il nuovo vaccino anti-rosolia è stato sperimentato su bambini orfani a Philadelphia.

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    Re: Vaccini coltivati su cellule di FETI ABORTITI

    (Tratto da: https://autismovaccini.org/2013/05/2...feti-abortiti/ )


    LINEA CELLULARE MRC-5

    La linea di cella umana MRC-5 [Consiglio di Ricerca Medico 5] [umano, polmone, embrionale] [ATCC numero CCL -171], con fibroblasti di polmone umano, proviene da un feto maschio di 14 settimane abortito per “ragioni psichiatriche” da una donna di 27 anni nel Regno Unito.

    L’aborto è stato intenzionale, non eseguito per scopi di sviluppo del vaccino, ma MRC-5 è stato comunque preparato e sviluppato da J.P. Jacobs nel 1966 [J.P. Al di et di Jacobs 1970].

    Anche in questo caso ulteriori informazioni sono accessibili alla voce “collezioni di colture“, disponibile sul sito governativo del Ministero della Salute britannico, dalla quale si apprende che “questa collezione si compone di oltre 1100 linee cellulari provenienti da più di 45 specie diverse e una grande varietà di tessuti“.

    Agli occhi più attenti non sarà sfuggito che alcune varianti di tale linea cellulare MRC-5 rappresentano un derivato clonale del noto SV40, il virus delle scimmie che fu involontariamente trasmesso negli anni ’50 a milioni di persone attraverso i vaccini antipolio di prima generazione che, tutt’ora, permangono al centro di violente polemiche come possibile origine dell’AIDS.

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    Re: Vaccini coltivati su cellule di FETI ABORTITI

    (Tratto da: https://autismovaccini.org/2013/05/2...feti-abortiti/ )


    LINEA CELLULARE MRC-5

    Non dobbiamo stupirci dell’aumento esponenziale dei danni causati al cervello dei nostri figli, in quanto la linea cellulare MRC-5 è presente nel vaccino trivalente MPR Priorix® [prodotto da GlaxoSmithKline].

    Quanti di voi hanno ricevuto le seguenti informazioni, in sede di colloquio col Medico vaccinatore, in merito ai danni che può comportare tale vaccino?

    In ottemperanza dell’Art. 7 Legge 210/92, estesa anche ai vaccini facoltativi da una recente Sentenza della Corte Costituzionale, i Medici vaccinatori, prima di somministrare tale vaccino, devono valutare “come minimo” l’esistenza di immunodeficienza cellulare o umorale [primaria o acquisita], inclusa ipogammaglobulinemia , disgammaglobulinemia e AIDS o infezione da HIV sintomatica oppure una percentuale di linfocita T CD4+ età-specifica
    in bambini sotto i 12 mesi: CD4+ <25%;
    in bambini tra i 12-35 mesi: CD4+ < 20%;
    in bambini tra i 36-59 mesi: CD4+ <15%.

    Quanti lo fanno?

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    Re: Vaccini coltivati su cellule di FETI ABORTITI

    (Tratto da: https://autismovaccini.org/2013/05/2...feti-abortiti/ )


    LINEA CELLULARE WI-26 VA4

    Un altro derivato clonale del noto SV40 è la linea cellulare trasformata in WI-26, una linea di cellule diploidi umane derivate da tessuti di polmone embrionale di un maschio caucasico.

    Le cellule hanno la caratteristica “SV40 T-Ag” [Simian Vacuolating Virus 40 TAg], ovvero una proteina esamero proto-oncogene derivata dal SV40 polyomavirus, capace di trasformare una varietà di tipi cellulari.

    Trattasi di Organismo Geneticamente Modificato Classe 1 [GMO1 – pagina 10 di 35].

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    Re: Vaccini coltivati su cellule di FETI ABORTITI

    (Tratto da: https://autismovaccini.org/2013/05/2...feti-abortiti/ )


    LINEA CELLULARE HEK-293

    Le cellule sono state generate nei primi anni ’70 da trasformazione di colture di cellule renali di embrioni umani normali; HEK sta appunto per “rene embrionale umano”, con DNA di adenovirus-5 prodotto nel laboratorio di Alex Van der Eb a Leiden, nei Paesi Bassi.
    Il medico che in origine ha lavorato con il tessuto fetale ha affermato in una riunione della FDA che:

    “il feto, per quanto posso ricordare, era del tutto normale. Niente era sbagliato. Le ragioni per l’aborto mi erano sconosciute. Ho capito che probabilmente, al momento, mi sono perso tutte queste informazioni”.

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    Parlando Re: Vaccini coltivati su cellule di FETI ABORTITI

    (Tratto da: https://autismovaccini.org/2013/05/2...feti-abortiti/ )


    LINEA CELLULARE PER.C6

    La linea PER.C6 è stata sviluppata nel 1995 da “colture retiniche embrionali” ottenute nel 1985.

    L’aborto è stato eseguito in Francia su un bambino a 18 settimane di gestazione [i bambini di questa età si possono allungare, sbadigliare, strofinare gli occhi, aprire gli occhi e sono vicini ad essere in grado di vivere al di fuori dell’utero].

    Secondo il documento della FDA Biologics Evaluation and Researchla gravidanza era del tutto normale” e l’aborto è stato eseguito “semplicemente perché la donna voleva sbarazzarsi del feto“. La madre poi ha avuto due bambini sani nello stesso ospedale.

    I medici volevano un feto sano come questo, perché “un bambino non ancora nato con problemi di salute, o concepito da genitori con problemi di salute o con una storia familiare di problemi di salute, non sarebbe accettabile come fonte di materiale per linee cellulari che dovevano essere presentate per l’approvazione regolamentare“.

    Della linea PER.C6® technology, prodotta da Crucell, beneficia la Sanofi Pasteur MSD, fresca di autorizzazione alla commercializzazione di un innovativo vaccino pediatrico esavalente nell’ambito del territorio Europeo di sua competenza.

    Se l’innovazione è costituita dalle linee cellulari di feti abortiti, possiamo stare certi che aumenteranno le disabilità cognitive nei bambini.

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    Vaccini coltivati su cellule di FETI ABORTITI

    (tratto da: https://sciechimicheinformazionecorr...coltivati.html)

    I virus dei vaccini vengono coltivati in cellule di feti umani abortiti, da li lo studio che correla l'incremento dei casi di autismo con il DNA fetale umano nei vaccini.

    (Nella pagina c’è la foto di un feto umano di 3 mesi usato per fare i 24 tipi di vaccino tra cui VARICELLA e MORBILLO)

    Helen Ratajczak, ricercatrice della Boehringer Ingelheim Pharmaceuticals, ha recentemente sollevato un vivace e turbolento dibattito tra chi discute il problema delle relazioni vaccino-autismo pubblicando un suo studio di revisione sulla ricerca sull’autismo.

    Si tratta di una nuova revisione di studi che esamina le varie cause ambientali dell’autismo, tra cui i vaccini e i loro componenti.
    Un elemento messo in luce, e che sembra essere sfuggito ai più è l’uso di cellule embrionali abortive nella produzione di vaccini.

    La CBS News ha riportato: “La Dr. Ratajczak riferisce che quando i produttori di vaccini hanno dovuto eliminare il thimerosal dai vaccini (con l’eccezione dei vaccini contro l’influenza che ancora contengono thimerosal), hanno cominciato a produrre alcuni vaccini utilizzando tessuti umani.

    L’utilizzo di tessuti umani secondo la Ratajczak riguarda attualmente 23 vaccini.
    Nel suo studio ha discusso l’aumento di incidenza dell’autismo in corrispondenza con l’introduzione di DNA umano nel vaccino MMR, e suggerisce che le due cose potrebbero essere collegate.

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    Re: Vaccini coltivati su cellule di FETI ABORTITI

    (tratto da: https://sciechimicheinformazionecorr...coltivati.html)

    Le pagine della revisione contengono un dettaglio che difficilmente poteva passare inosservato, cinque parole che rivelano uno dei segreti più shoccanti di Big Pharma, delle aziende farmaceutiche cioè: “…allevato in tessuti fetali umani

    A pagina 70 si legge: “Un aumento aggiuntivo del picco di autismo si raggiunse nel 1995 quando il vaccino della varicella fu allevato in tessuti fetali umani”.

    La maggior parte di noi è del tutto ignara che le cellule di cultura umana usate per allevare i virus dei vaccini derivano da feti abortivi
    da decenni ormai e chi li produce è ben felice che il pubblico continui ad ignorarlo, perché sa che questo non potrebbe essere accettato dalla gente, sia per le ignote conseguenze per la nostra salute, che per il credo religioso di molti.

    Il vaccino contro la varicella non è l’unico prodotto in questo modo e, secondo il Sound Choice Pharmaceutical Institute (SCPI), i seguenti 24 vaccini sono prodotti usando cellule provenienti da feti abortivi e/o contenenti DNA, proteine, o frammenti cellulari di colture di cellule coltivate derivate da feti umani abortivi:

    - Polio PolioVax, Pentacel, DT Polio Absorbed, Quadracel (Sanofi)
    - Measles, Mumps, Rubella MMR II, Meruvax II, MRVax, Biovax, ProQuad, MMR-V (Merck)
    - Priorix, Erolalix (GlaxoSmithKline)
    - Varicella (Chickenpox and Shingles) Varivax, ProQuad, MMR-V, Zostavax (Merck)
    - Varilix (GlaxoSmithKline)
    - Hepatitis A Vaqta (Merck)
    - Havrix, Twinrix (GlaxoSmithKine)
    - Avaxim, Vivaxim (Sanofi)
    - Epaxal (Crucell/Berna)
    - Rabies Imovax (Sanofi)

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    Re: Vaccini coltivati su cellule di FETI ABORTITI

    (tratto da: https://sciechimicheinformazionecorr...coltivati.html)


    Correlazione Autismo e DNA fetale umano nei vaccini



    Lo studio pubblicato sul numero di settembre 2014 del Journal of Public Health and Epidemiology rivela una significativa correlazione tra il disturbo autistico (AD) e i vaccini MPR (morbillo, parotite e rosolia), quello contro la varicella e quello contro l’epatite-A.

    Utilizzando l’analisi statistica e i dati forniti dai governi di Stati Uniti, Regno Unito, Danimarca e Australia occidentale, gli scienziati del Sound Choice Pharmaceutical Institute (SCPI) hanno trovato che l’aumento nella diffusione dell’autismo corrisponde all’introduzione di vaccini che utilizzano cellule umane fetali abortive e contaminanti retrovirali.

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    Re: Vaccini coltivati su cellule di FETI ABORTITI

    (tratto da: https://sciechimicheinformazionecorr...coltivati.html)


    Correlazione Autismo e DNA fetale umano nei vaccini



    Ancora più allarmante quanto afferma la Dr Theresa Deisher, autrice dello studio, laureata in Fisiologia Cellulare e Molecolare presso la Stanford University e fondatrice dello SCPI:

    “I vaccini contaminati da cellule umane fetali non solo sono associati con disturbo autistico in tutto il mondo, ma anche con un’epidemia di leucemia infantile e linfomi.”

    Un nuovo studio quindi – che arriva contemporaneamente alle notizia che il CDC ha deliberatamente nascosto la prova del significativo aumento di autismo tra i bambini afro-americani che erano stati vaccinati prima di 36 mesi di età. – solleva seri interrogativi sulla sicurezza dei vaccini, in particolare per la presenza in essi di cellule umane fetali abortive.

    Ancora un nuovo studio di cui in Italia non avremo notizia dalla stampa ufficiale, un nuovo studio che sembra non interessare nessuno.
    Da parte nostra crediamo che le scoperte dello studio dovrebbero produrre quantomeno un’inchiesta immediata da parte della FDA, se non un aperto divieto dell’uso di cellule umane fetali abortive come substrato per la produzione di vaccini.

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    Vaccini, Feti abortiti, Malattie autoimmuni e Autismo

    (tratto da: http://www.assis.it/vaccini-feti-abortiti-malattie-autoimmuni-ed-autismo/ )


    Non è più solo uno scienziato “anti-vaccinista” mosso da chissà quale desiderio di turbare la quiete pubblica e di minare la salute di migliaia di persone.
    Sono diversi i ricercatori indipendenti che giungono alla stessa conclusione:

    la tecnica di produzione dei vaccini, in particolare quella dei vaccini virali, andrebbe ripensata poiché i “contaminanti” presenti in essi potrebbero provocare effetti collaterali anche molto gravi.

    Un dato di fatto che nessuno nega, è che nella tecnica di produzione di alcuni vaccini virali vengano utilizzati terreni di coltura contenenti due linee cellulari umane diploidi, allestite originalmente (1964 e 1970) da tessuti di feti abortiti.

    La prima linea è la WI-38 (Winstar Institute 38), con fibroblasti diploidi di polmone umano derivati da un feto femmina svedese abortito perché la famiglia riteneva di avere già troppi figli, preparata e sviluppata da Leonard Hayflick nel 1964, numero ATCC CCL-75.

    Questa linea viene utilizzata nei vaccini morbillo + parotite + rosolia, varicella e herpes zoster.

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    Re: Vaccini, Feti abortiti, Malattie autoimmuni e Autismo

    (tratto da: http://www.assis.it/vaccini-feti-abortiti-malattie-autoimmuni-ed-autismo/ )


    La seconda linea cellulare umana è la MRC-5 (Medical Research Council 5, numero ATCC CCL-171), con fibroblasti di polmone umano provenienti da un feto maschio di 14 settimane abortito per “motivi psichiatrici” da una donna ventisettenne nel Regno Unito. La MRC-5 è stata preparata e sviluppata da J.P.Jacobs nel 1966.

    Viene usato per epatite A, epatite B, tifo, Polio, difterite + tetano + pertosse, vaiolo, rabbia e herpes zoster.

    Alcuni virus, come quelli citati, sono ospite-specifici e per sopravvivere creano stretti legami con le cellule in cui penetrano.

    Quando un virus matura e si divide, acquisisce alcuni frammenti del DNA delle cellule che lo ospitano.

    Quando il virus viene incorporato nel vaccino porta con sé frammenti del DNA umano delle cellule su cui è stato coltivato.

    Poiché il nuovo DNA virus/cellula-fetale è almeno in parte della stessa specie del destinatario del vaccino (umano), nel momento in cui DNA virale modificato viene a contatto col DNA umano del soggetto che ha ricevuto il vaccino, si verifica la cosiddetta ricombinazione omologa del DNA.

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    Re: Vaccini, Feti abortiti, Malattie autoimmuni e Autismo

    (tratto da: http://www.assis.it/vaccini-feti-abortiti-malattie-autoimmuni-ed-autismo/ )


    Si vengono cioè a formare cellule con un DNA virus/cellula-fetale/vaccinato che possono venire riconosciute come estranee scatenando una risposta immunitaria volta ad uccidere queste cellule anomale (infiammazione).

    Essendo l’oggetto di questa battaglia le cellule del soggetto stesso si scatena una risposta autoimmune”.

    Già nel 2011 la dott.ssa Helena Ratajczak fece notare che l’aumento dell’incidenza di autismo in USA avvenne in corrispondenza dell’introduzione della tecnica di coltura che prevede l’utilizzo di cellule fetali per la preparazione in particolare del vaccino MMR e suggerì che i due eventi potrebbero essere collegati.

    Queste alcune delle sue considerazioni:

    “Questo DNA umano potrebbe essere la causa di picchi di incidenza (dell’autismo ndt). Un picco ulteriore di aumento dell’incidenza di autismo si è verificato nel 1995 quando il vaccino per la varicella veniva fatto crescere sul tessuto fetale umano.”

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  20. Registrato da
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    Re: Vaccini, Feti abortiti, Malattie autoimmuni e Autismo

    (tratto da: http://www.assis.it/vaccini-feti-abortiti-malattie-autoimmuni-ed-autismo/ )



    Il DNA umano da vaccino potrebbe essersi inserito in modo casuale tra i geni del destinatario per un processo di ricombinazione omologa, un processo che avviene spontaneamente solo all’interno di una specie.
    Hot spot (aree del genoma in cui le mutazioni sono più comuni ndt) per l’inserzione del DNA si trovano sul cromosoma X in 8 geni coinvolti nella formazione delle sinapsi delle cellule nervose, dello sviluppo del sistema nervoso centrale e della funzione mitocondriale.
    Questo potrebbe fornire qualche spiegazione del fatto che l’autismo è una malattia che colpisce in prevalenza maschi. Presi insieme questi dati sostengono l’ipotesi che il DNA umano residuo in alcuni vaccini possa causare autismo.



    A questa voce si associa ora quella della dott.ssa Theresa Deisher la quale prende spunto da tre recenti pubblicazioni in cui viene riportata la presenza di centinaia di mutazioni genetiche ad indicare che il disordine dello spettro autistico (ASD) possa essere una patologia legata ad instabilità genomica con una significativa componente ambientale.

    L’aumento di incidenza di casi di autismo è notevole negli anni 1980, 1988 e 1996 in concomitanza con l’introduzione di vaccini per l’infanzia contaminati con retrovirus endogeno umano K (HERVK) e frammenti di DNA fetale umano.

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    Re: Vaccini, Feti abortiti, Malattie autoimmuni e Autismo

    (tratto da: http://www.assis.it/vaccini-feti-abortiti-malattie-autoimmuni-ed-autismo/ )



    Ci sono un gran numero di pubblicazioni circa la presenza di HERV (retrovirus endogeni umani) e la sua associazione con il linfoma infantile” ha osservato la dottoressa Deisher. “I vaccini MMRII e quello per la varicella oltre a tutti i vaccini che sono stati prodotti utilizzando la linea cellulare fetale WI-38 sono contaminati con questo retrovirus.

    E sia i genitori che i medici hanno il diritto di saperlo!“


    La dott.ssa Deisher ha ipotizzato che sia l’HERVK che il DNA fetale umano presenti nei vaccini somministrati ai neonati possano contribuire all’instabilità genomica dei bambini con autismo causando mutazioni puntiformi de novo nel DNA del bambino.

    I frammenti di DNA fetale sono inoltre induttori di reazioni autoimmuni (tra cui diabete giovanile di tipo 1, sclerosi multipla e lupus), mentre entrambi frammenti di DNA e retrovirus sono noti per causare inserimenti genomici e mutazioni.

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    Di sarabetty nel forum Malattie, Sintomi e Consigli
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