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Discussione: Menopausa e problemi collegati

  1. Registrato da
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    Re: terapia naturale per la menopausa

    Aspettiamo la risposta del dottore. Perchè la cura esiste, anche il mio omeopata me la voleva dare, ma non ho voluto nulla.
    Ho lasciato fare alla natura. Ma tu hai bisogno di aiuto.... perchè gli attacchi di panico, li ho visti in una mia amica.
    Ma lei aveva già una tendenza, e con lo scompenso ormonale è scoppiato del tutto, quel problema.

    Ma il suo ginecologo l'ha mandata a controllare la tiriode, che ha dato risultato positivo....ha dei noduli, e prende delle compresse per la tiriode. Da allora va meglio.
    Non ci avevamo mai pensato che la tiriode poteva dare questi fenomeni.... eppure lei non era ne dimagrita, o ingrassata.
    Ultima modifica di anna1401; 07/03/2009 alle 16:23
    Le persone che amano troppo il denaro,devono essere cacciate fuori dalla politica.Jose Mujica, presidente dell'Uruguay.

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    Menopausa e problemi collegati
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    Re: terapia naturale per la menopausa

    si, calimero, hai ragione sulla tiroide. Ma io già prendo delle compresse, in quanto anche io ho dei noduli! quindi il mio disagio non dipende da quello. è soltanto uno scompenso ormonale, esasperato dal fatto che ho sofferto di depressione per molti anni.
    Spero davvero che il dott. Valesi possa consigliarmi una cura omeopatica che possa almeno alleviare un pochino i sintomi.
    Sei in menopausa anche tu?...
    Ultima modifica di anna1401; 07/03/2009 alle 16:24

  4. Registrato da
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    Re: terapia naturale per la menopausa

    Caro dottore, ho scritto ieri i sintomi della menopausa che mi stanno letteralmente stracciando, nella speranza di trovare un rimedio omeopatico (ho provato il LIVIAL ma dà troppa ritenzione idrica).

    Pensavo lei fosse in vacanza, ma stamane ho letto le sue risposte di questa notte! Quindi gradirei moltissimo che rispondesse anche a me!
    Sono Margherita, ho 51 anni, sono la pianista, è da tempo che "bazzico" il forum, mi sono anche curata con i fiori di Bach con la dott. Gimenez.

    Il problema è che insieme alle vampate accuso mancanza di respiro, tachicardia, sudorazione profusa e sensazione di morte.
    E' molto brutto!! Può aiutarmi? Gli isoflavoni di soia (fitoestrogeni) non stanno facendo un granchè!! (evestrel giorno-notte). GRAZIE!
    Ultima modifica di anna1401; 07/03/2009 alle 16:25

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    Re: terapia naturale per la menopausa

    Oramai,ho 60 anni... il peggio è passato .
    Ma anche quella mia amica soffriva già precedentemente di ansia. Un matrimonio non proprio felice, distrugge al lungo andare.
    Lei con l'ultima gravidanza a 38 anni, era quasi fuori di testa per l'ansia.
    I figli più grande chiudevano la porta di casa, di nascosta e silenziosa.

    I balconi e le finestre non dovevano essere del tutto chiusi....diceva che le mancava l'aria. La sera la tenevo compagnia....e non voleva che andavo via perchè finchè si chiaccheraval'ansia non c'era.... ma appena me ne andava, lei non restava nel letto.

    Ha avuto l'ultima gravidanza, seduta di notte sullo sdraio da mare.
    I nostri problemi di nevrosi, con la menopause aumentano.
    La tempesta di calo ormonale, acerba i sintomi.
    Personalmente avevo solo vampate notturne, ma ho sofferto molto di scatti nervosi.
    Ma già per conto mio sono una "scattosa",ho poca pazienza.... infatti ora ne ho ancora di meno

    Ci vuole per prima cosa una barriera psicologica... bisogna autoconvincersi che "passa"....molte docce tiepide, mi hanno aiutato.
    L'acqua è un farmaco, è il nostro luogo di origine, ci fa fare pace con noi stessi.
    Se hai possibilità di frequentare una piscina, vedrai che è molto indicata.
    Ultima modifica di anna1401; 07/03/2009 alle 16:28
    Le persone che amano troppo il denaro,devono essere cacciate fuori dalla politica.Jose Mujica, presidente dell'Uruguay.

  6. Registrato da
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    Lampadina Menopausa - info

    Agli inizi del ‘900 l'età media della popolazione femminile coincideva con la conclusione dell'età fertile e quelle poche donne che superavano la menopausa erano considerate una sorta di anomalia biologica, e quindi di fatto ormai estranee alla vita sociale e di relazione.
    Oggi, fortunatamente, le cose sono profondamente cambiate: l'età media della donna, per lo meno nei paesi industrializzati, raggiunge gli 82 anni. In altri termini, più del 95 per cento delle donne raggiunge il climaterio e il 60 per cento di queste vive più di 75 anni.
    Ultima modifica di anna1401; 07/03/2009 alle 16:28

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    Che cosa è la menopausa

    Menopausa significa arresto delle mestruazioni: la parola deriva dal greco men (mese) e pausis (fine). In realtà però la scomparsa delle mestruazioni è soltanto una dei segni più evidenti della menopausa, ma non certo il mutamento più importante che avviene nel corpo della donna.Tutto parte dalla cessazione della funzione ovarica e quindi della fertilità. Il progressivo esaurirsi della produzione di ormoni femminili altera un equilibrio che ha accompagnato la donna per tutta l'età fertile: provoca disturbi e malesseri e attenua, fino ad annullarlo, quel "privilegio biologico" (nei confronti del maschio) che l'aveva protetta da una serie di patologie, come ad esempio le malattie cardiovascolari.

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    Gli estrogeni e il progesterone

    influiscono infatti su tutto l’organismo e su numerosi processi vitali: il cervello, il cuore, la pelle, il sistema nervoso, le ossa, gli organi genitali, il metabolismo dei grassi, la vita delle ossa. Ecco perché la loro carenza dà origine a disturbi così numerosi. Da studi statistici europei è stato dimostrato che le donne dei paesi del Sud vanno incontro alla menopausa più in là con gli anni rispetto alle donne dei paesi scandinavi, che invece tendono a entrare in menopausa verso i 48 anni. In Italia l’età media delle donne che entrano in menopausa è intorno ai 50-52 anni.

  9. Registrato da
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    sintomi

    Vampate di calore, sudorazioni notturne e insonnia: in genere i sintomi acuti compaiono prima della menopausa vera e propria e tendono a regredire dopo 2-3 anni. Questi disturbi sono dovuti alla carenza di estrogeni: una condizione che altera i sistemi di termoregolazione (vampate e sudorazioni) e induce modificazioni del ritmo del sonno (insonnia). In particolare, le vampate sono dovute alle forti oscillazioni del tasso di estradiolo nel sangue conseguenti all'irregolare produzione di estrogeni. Stress, alcool, tè e caffè possono aumentarne l'intensità.

  10. Registrato da
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    Di notte, per lo più, le vampate non vengono avvertite come tali, ma sono spesso la causa dei disturbi del sonno che si osservano durante la menopausa.

    I sintomi intermedi
    sono sostanzialmente quelli legati all'invecchiamento dei tessuti estrogeno-dipendenti come la cute, le mammelle e l'apparato urogenitale.
    La carenza di estrogeni infatti causa secchezza generalizzata, desquamazione, rughe profonde, perdita di turgore del seno, unghie fragili, capelli secchi, sindrome dell’occhio secco.

    Tutto dipende dalla diminuzione della produzione di collagene, che nei primi 5 anni dopo la menopausa diminuisce di circa il 30 per cento. Per gli stessi motivi, anche l'apparato urogenitale subisce cambiamenti.

    La carenza di estrogeni può inoltre determinare prolasso uterino, cistocele e rettocele, concause della cosiddetta “incontinenza da sforzo”.

    I sintomi tardivi (rischio di malattie cardiovascolari ed osteoporosi) sono molto più pericolosi degli altri segni della menopausa perché inizialmente non si manifestano in modo chiaro e quindi possono svilupparsi in tutta la loro gravità causando danni irreversibili.

    Con la cessazione della funzione ovarica, viene meno il ruolo protettivo degli estrogeni nei confronti dell'apparato cardiovascolare.
    Ultima modifica di anna1401; 30/07/2008 alle 17:18

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    Aumenta così il rischio di aterosclerosi: nelle donne in postmenopausa crescono infatti le concentrazioni di trigliceridi, colesterolo totale e il rapporto LDL/HDL colesterolo.

    Numerosi studi epidemiologici inoltre hanno dimostrato che la menopausa aumenta l'incidenza delle malattie cardiovascolari, che rappresentano la principale causa di morte e di invalidità per la donna.
    Secondo gli esperti cinque-dieci anni di terapia ormonale sostitutiva sono in grado di ridurre del cinquanta per cento il rischio di patologia coronarica.

    L'altro importante segno tardivo della menopausa (causato soprattutto dalla carenza ormonale) è l'osteoporosi, caratterizzata da una riduzione quantitativa della densità ossea, cui si associano alterazioni microarchitetturali della struttura ossea

    In sostanza l'osteoporosi comporta una riduzione progressiva della resistenza dell'osso al carico meccanico ed un aumento del rischio di frattura.
    La principale causa di questo problema è la massiccia riduzione della produzione dell'estradiolo da parte delle ovaie, che ha come risultato finale la perdita di calcio dalle ossa.

    Come prevenzione e terapia dell'osteoporosi si utilizzano perciò gli estrogeni, ma risultano utili, ai fini della prevenzione, anche un'alimentazione ricca di calcio e un sufficiente esercizio fisico.
    Ultima modifica di anna1401; 30/07/2008 alle 17:18

  12. Registrato da
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    continua

    La morbilità e la mortalità legata all'incidenza di osteoporosi e di fratture rappresentano anche un problema di farmacoeconomia: ai costi diretti dovuti all'ospedalizzazione e ai farmaci bisogna aggiungere voci riguardanti la perdita delle giornate lavorative, i costi dell'assistenza domiciliare e così via. Tutti costi difficilmente quantificabili ma sicuramente molto elevati, che pesano gravemente non solo sul Sistema Sanitario Nazionale, ma anche sul bilancio delle famiglie. I costi sociosanitari e il peggioramento della qualità della vita della donna fanno dell'osteoporosi postmenopausale una vera malattia sociale.
    Fonte: italiasalute.it

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    Isoflavoni di soia

    Gli isoflavoni di soia sono sostanze estratte dalle proteine della soia, essi presentano una struttura simile agli estrogeni e ne mimano anche le azioni fisiologiche. Lo studio di queste sostanze, e la loro applicazione terapeutica è stato indotto dall’osservazione che le donne asiatiche hanno minori problemi legati alla menopausa. Studiando le differenze dei regimi alimentari delle donne asiatiche con le occidentali si è concluso che nelle donne orientali e in special modo nelle giapponesi, un’alimentazione più ricca di soia, determina un adattamento migliore allo squilibrio ormonale che si crea con la menopausa. Studi comparativi hanno dimostrato che con circa tre mesi di terapia con isoflavoni, si hanno notevoli miglioramenti della sintomatologia, mentre i primi benefici iniziano a manifestarsi dopo un mese. I dosaggi raccomandati variano tra 60 e 80 mg al giorno, tale quantità può essere assunta anche in dosi frazionate. La quantità giornaliera di isoflavoni da assumere può essere sostituita con una integrazione alimentare di circa 60 g di soia o 40 g di proteine di soia. Gli isofalvoni di soia non provocano aumenti ponderali

  14. Registrato da
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    Consiglio del farmacista

    L’efficacia degli isoflavoni di soia nel diminuire i disturbi legati alla menopausa sono evidenti. L’utilizzo di questi estratti vegetali, che possono essere acquistati liberamente, deve sempre essere attentamente valutato dal medico o dallo specialista curante. Gli isoflavoni sono sconsigliati in gravidanza. La corretta scelta del prodotto, più adatto alle proprie esigenze, deve essere attentamente valutata considerando: il dosaggio di isoflavoni, il prezzo, l’apporto di altri componenti nella formulazione, l’indicazione dell’assenza di ogm e di glutine (sostanza che non deve essere presente nei soggetti affetti da celiachia).

    Fonte: .salvelocs.it
    Ultima modifica di anna1401; 30/07/2008 alle 17:19

  15. Registrato da
    08/05/2004
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    206

    Re menopausa

    Cara Anna, ti ringrazio moltissimo per la tua risposta, chiara ed esauriente. Credo che gli isoflavoni ancora non abbiano fatto effetto, è solo una settimana che li prendo, tu dici che ci vuole almeno un mese! Continuo così, dunque!
    Sono sostanze naturali che non fanno aumentare di peso... io ho smesso anche di fumare l'anno scorso e di chili ne ho presi ben 15! Spero di non aumentarne ancora... semmai prendo due Xanax anzichè uno!
    Però, non è giusto... gli uomini nessun problema...
    Ultima modifica di anna1401; 07/03/2009 alle 16:31

  16. Registrato da
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    Disturbi climaterici

    Non sono in ferie, ma in questo periodo sono molto impegnato durante il giorno, come oggi per esempio che sono uscito di casa stamani presto e sono rientrato poco fa.

    Ho letto dei problemi di diesis e mi permetto di darle un consiglio, come ho già riferito nell'altro post: di provare con ESTRONORM (una miscela di fitoestrogeni di varia origine, ginseng e angelica con vitamine E, B6, D3) al dosaggio di 1 cp due volte al giorno, la mattina e il pomeriggio, associando l'assunzione dell'omotossicologic o R 10, un complesso mirato sulle principali problematiche del climaterio, alla dose di 10 gocce x 3 volte al giorno, in un dito di acqua minerale naturale 10 minuti prima dei tre pasti.

    Prova ad assumere ESTRONORM (PEGASO) 1 cp la mattina e 1cp nel pomeriggio e associa l'assunzione di R 10 10 gocce in un dito di acqua minerale naturale 3 volte al giorno 10 minuti prima dei tre pasti.
    dr vincenzo valesi
    Ultima modifica di anna1401; 07/03/2009 alle 16:33

  17. Registrato da
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    Avevo vampate notturne

    anch'io come diesis sto assumendo da qualche anno Livial e i brutti sintomi sono quasi scomparsi del tutto. Probabilmente è troppo limitata l'assunzione di un mese per poter vedere dei risultati.

    Sono andata in menopausa a 42 anni e quasi "impazzivo" per continue vampate e notti insonne. Nessuno mi credeva perchè ho sempre dimostrato meno anni per cui non potevo neanche lamentarmi.

    Allora il ginecologo mi ha dato i cerotti trasgenici e Xanax. Con quelli stavo bene però mi è venuto un nodulino al seno per fortuna benigno, però ho cambiato la cura con Levial e basta.

    Ora, poichè vorrei tornare "allo stato naturale" chiedo al carissimo dr.Valesi se posso interrompere il Levial e assumere quelle medicine omeopatiche da lui indicate sperando che non ritornano quelle odiose vampate.
    Grazie e buone vacanze!
    anna
    Ultima modifica di anna1401; 07/03/2009 alle 16:35

  18. Registrato da
    05/03/2005
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    Avevo vampate notturne

    Cara diesis,
    vorrei darti un consiglio che forse ti farà ridere o ti sembrerà banale, ma io, dato che soffrivo come te, le ho provate tutte.

    Quando senti che ti arrivano le vampate prova a mettere su un fazzoletto
    o piccolo telo umido qualche goccia di olio essenziale di menta che trovi in erboristeria e fai degli impacchi sul petto, sul collo, sul plesso solare.

    Attenta agli occhi e alle mucose. Se è molto concentrato ne basta Una goccia.
    Puoi anche annusarlo ogni tanto (aromaterapia)
    Ti sentirai rivivere e..... più fresca.
    Guarda che non è uno scherzo! Poi mi dirai. (sono con te)

    ciao anna
    Ultima modifica di anna1401; 07/03/2009 alle 16:36

  19. Registrato da
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    Occhiolino Re: Avevo vampate notturne

    ciao Anna, sicuramente proverò il rimedio che mi dici!
    Ma vorrei sapere se il Livial che io ho sospeso quasi subito ti dava problemi di ritenzione idrica come ne dava a me.

    Concordo col fatto che stavo molto meglio, niente + vampate, anche l'umore era buono ma...ho messo tanti chili che sto cercando di togliere con una fatica assurda.
    Penso comunque che la cura omeopatica che mi ha dato il dott. Valesi non abbia contro.indicazioni!
    Secondo me la puoi usare! Spero di risentirti
    ciao Margherita
    Ultima modifica di anna1401; 07/03/2009 alle 16:37

  20. Registrato da
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    6,397

    Ritenzione idrica

    ciao Margherita,
    purtroppo, con la menopausa si tende ad ingrassare, a prescindere dall'uso o meno di farmaci.
    Io non sono un medico per risponderti scientificamente ma guardandomi attorno, alcune mie amiche e parenti che non prendono alcun farmaco, si sono "trasformate".

    Io con Livial non ho avuto grossi problemi di ritenzione. E' un po' come quando usi la pillola anticoncezionale:ti gonfia un po'. Chiaramente la cosa è soggettiva.
    Secondo me dovevi continuare con Livial perchè mi ricordo che al primo mese avevo disturbi che poi mi sono passati. Ho un po' paura a smetterla, però non posso continuare a vita!

    Mi sono messa a dieta e ora sono quasi soddisfatta,grazie soprattutto ai
    consigli del gentilissimo dr.Valesi che mi ha seguito. (peso Kg.68,5 -alt:1,63)
    E ti dico la verità: sono appena tornata dalla Sardegna è ho sgarrato con i
    dolci tipici!!

    Ti consiglio di chiedere al dr. Valesi che sono sicura ti aiuterà a ritrovare il tuo peso, l'allegria e la stima di te stessa.
    In bocca la lupo!
    Ultima modifica di anna1401; 07/03/2009 alle 16:37

  21. Registrato da
    07/04/2004
    Messaggi
    7,102

    Re: Avevo vampate notturne

    Varcare i confini della speranza

    c'è sempre un momento in cui si deve accettare lo stato naturale, non come una malattia, ma come evento in cui trovare "naturalmente" il proprio equilibrio e la propria dimensione.
    Se tu Coccinella, vuoi "provare" a tornare a questo stato e "provare" a cercare in interventi complementari la speranza di avere un aiuto, e pensi di trovare in me la persona che ti toglie questa speranza, hai scelto la persona sbagliata.
    Se fossi una donna e avessi questa volontà, la rispetterei.
    Sapendo che comunque in caso di mancata risposta all'aspettativa potrei sempre riprendere la cura convenzionale.
    E allora, dove è il problema?
    Ultima modifica di anna1401; 07/03/2009 alle 16:39

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