Questa discussione dal titolo INTOLLERANZE e ALLERGIE di varia natura è all'interno del forum Malattie, Sintomi e Consigli; Originariamente Scritto da mullegar
non ho ben chiaro cosa sia il drenaggio mesenchimale e con cosa lo ...
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Re: Allergie primaverili con rinite, congiuntivite, sinusite, asma..a

Originariamente Scritto da
mullegar non ho ben chiaro cosa sia il drenaggio mesenchimale e con cosa lo si attua.
Qui puoi già trovare una spiegazione in proposito, in attesa del dottor Valesi
http://www.sanihelp.it/forum/malatti...tml#post356296 (INTOLLERANZE e ALLERGIE di varia natura)
http://www.sanihelp.it/forum/malatti...tml#post361973 (INTOLLERANZE e ALLERGIE di varia natura)
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Re: Allergie primaverili con rinite, congiuntivite, sinusite, asma..a

Originariamente Scritto da
mullegar La ringrazio Dott. Valesi per la sua attenzione. Ho capito il concetto anche se non ho ben chiaro cosa sia il drenaggio mesenchimale e con cosa lo si attua.
Il drenaggio mesenchimale o drenaggio del connettivo o drenaggio della matrice è una serie di procedure anche, ma non solo, farmacologiche che hanno la finalità di detossicare la matrice da tutto quello che può inficiarne la funzione di "zona di transito", cioè di zona attraverso la quale si svologono gli scambi metabolici e respiratori fra le cellule il sangue dei vasi capillari.
La matrice intossicata, ritornando al tuo caso specifico, favorisce l'orientamento del sistema immunitario verso meccanismi di detossinazione, che sono gli stessi attraverso cui si esprimono le allergie. Ecco perchè è importante tenere la matrice "funzionale".
Questo è un concetto globale che non si attua solo attraverso elementi farmacologici, ma anche attraverso corrette abitudini alimentari e stili di vita
Pertanto è possibile che la tua discendenza possa sviluppare allergie, ma non basta l'elemento genetico, occorre anche la concomitanza di altri fattori per così dire "epigenetici", cioè sovrapposti alla genetica.
Ultima modifica di anna1401; 02/04/2011 alle 09:51
dr. vincenzo valesi sanihelp
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Re: Allergia al cloro della piscina...

Originariamente Scritto da
Morganaa ..ma si può essere allergici al cloro???
sono 25 anni che vado in piscina, ma da 4 anni ho notato che dopo aver nuotato (la sera stessa e x i 2 gg seguenti).. ho paticamente un forte raffreddore e occhi rossi.
Ho provato ad assumere antistaminici, ma senza nessu risultato!!...
Quella che tu definisci "allergia" è in realtà un fenomeno chimico dovuto soprattutto a una irritazione chimica.
Il cloro è ben conosciuto come agente irritante e tale effetto è anche in relazione alla quantità di cloro immesso a scopo disinfettante.
La prima misura è quella di ridurre i tempi e l'intensità dell'esposizione. Credo che la soluzione migliore sia utilizzare occhialini protettivi, e provare a frequentare la piscina in orari meno frequentati, in cui potrebbe essere immesso meno cloro nell'acqua.
Ultima modifica di anna1401; 02/04/2011 alle 09:53
dr. vincenzo valesi sanihelp
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Rimedi per intolleranze alimentari
Salve dottor Valesi,
mi rivolgo a lei per un consiglio medico su quale, a suo parere, possa essere il rimedio più completo e profondo per
curare la predisposizione alle intolleranze alimentari e i sintomi ad esse connessi (diarrea, disbiosi, colite, problemi cutanei, malassorbimento) in un soggetto femminile di giovane età con situazione familiare complessa e con risentimenti per questioni del passato in ambito familiare e affettivo.
I rimedi che vorrei proporle sono della Oti, ossia:
1) Nata Intol-Dren
2) Flower's Energy 11
3) T Giber 2
4) Fitox 15
Elenco le composizioni..
1) NATA INTOL DREN Macerati glicerici 1DH
- Vaccinium mirtillis: Azione antiaggregante, protegge le pareti vasali dall’ alterazione dei lipidi. Previene i danni tissutali causati dai radicali liberi.
- Aloe barbadensis: Ha un tropismo per l’apparato gastroenterico e cutaneo. Azione cicatrizzante, riepitelizzante, antiedemigena, antinfiammatoria, adattogena e immuno-modulante
- Ficus carica: Azione antidistonica e antispasmodica. Regola le funzioni timiche con riequilibrio del terreno allergico e delle somatizzazioni ad ogni livello, in particolare del tratto gastro-enterico.
- Jyglans regia: Ha un particolare tropismo per il tratto gastroenterico e cutaneo. Azione pro-biotica con normalizzazione della flora batterica, migliora il meteorismo e la sindrome da malassorbimento.
- Beech: Agisce sull’intolleranza e nelle allergie
- Willow: Agisce sullo stato infiammatorio cronico
- Zinco: Indicato nei disturbi endocrini di tipo funzionale.
- Manganese: Indicato in tutte le affezioni allergiche
- Cobalto: Indicato nei disturbi gastro-pancreatici
segue..
Ultima modifica di anna1401; 26/07/2011 alle 10:07
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Re: Rimedi per intolleranze alimentari
2) FLOWER'S ENERGY 11
- California pitcher plant
- Crab aple
- Mountain pennyroyal
- Paw-paw
- Sagebrusch
- Sinapdragon
Agisce sulla digestione e sull’assimilazione dei cibi.
Armonizza i due primi centri di energia localizzati a livello pelvico e addominale, rilassa gli organi digestivi contratti.
Aiuta a integrare armonicamente le pulsioni fisiche con quelle spirituali, permettendo di vivere pienamente la dimensione fisica dell’essere umano, che gli è propria.
Per ristabilire l’equilibrio interiore in rapporto all’espressione concreta della vita , con i suoi bisogni.
Come rimedio depurativo, facilita l’equilibrata eliminazione delle tossine.
Per l’assimilazione e l’integrazione di idee e informazioni nuove, riguardo all’alimentazione.
Elimina le false immagini si sé, facilita la comprensione degli aspetti essenziali dell’Io.
Aiuta a risolvere l’incomunicabilità, per chi non sa o non può esprimere i propri sentimenti autentici e si porta dietro emozioni represse.
3) T Giber 2
- anti-CD23 30LM
- anti-CD44 30LM
- anti-HLA/DR 30 LM
- anti-HLA/DQ 30LM
- anti-IgG4 30LM
- Causticum 30-60-400DH
4) FITOX 15
Formulazione (composizione per 100 ml, Macerati Glicerinati D1):
- Vaccinium vitis idaea giovani getti 40 ml
- Juglans regia gemme 15 ml
- Vaccinum myrtillus giovani getti 15 ml
- Ficus carica gemme 15 ml
- Magnolia grandiflora gemme 15 ml
Ultima modifica di anna1401; 26/07/2011 alle 10:12
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Re: Rimedi per intolleranze alimentari
Vedi, la mia visione delle intolleranze è abbastanza globale , e si articola su tre punti:
1) Disintossicazione del mesenchima
2)Ripristino dell'eubiosi intestinale e risoluzione dello stato di flogosi
3)Allontanamento dell'alimento intollerato
4)Intervento sul sistema PNEI per idurre il sovraccarico allostatico, cioè il carico di stress, sia cognitivo (emozioni)
che non cognitivo(tossici, inquinamento ambientale)
Quindi, oltre a guardare le cose specificamente, dobbiamo sviluppare una visione globale del problema, che , salvo casi particolari, come per esempio per la celiachia o la intolleranza al lattosio, non vede nel solo allontanamento dell'alimento la chiave risolutiva di tutta la problematica.
dr. vincenzo valesi sanihelp
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rimedi per allergia perenne
Salve a tutti vorrei sapere quali sono i rimedi utili in caso di allergia perenne dovuta a sensibiltà multipla ad allergeni inalanti, nello specifico Dermaphagoides , cipresso, ulivo, graminacee, urticarie, aspergyllus
grazie
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Re: rimedi per allergia perenne
Ciao eskimofox, potresti specificare qualcosa di più e dirci per esempio se è da tanto tempo che soffri di queste allergie, che disturbi ti portano e con che tipo di esami le hai scoperte?
E in generale com'è la tua salute, come stai? Hai altre malattie in particolare, o ne hai avute in passato?
Che tipo di vita conduci? Molto dinamica e stressante? A contatto con ambienti particolarmente inquinati? ecc
Come consideri la tua alimentazione?
Se vuoi aggiungere qualcosa in più... per avere un quadro generale più completo e per capire meglio da dove iniziare per cercare di risolvere nel modo più adatto il probelma che hai posto 
In genere, per veder sparire i propri disturbi, non basta prendere qualche farmaco sintomatico, sia di sintesi che naturale, altrimenti alla sua sospensione questi ben presto immancabilmente si ripresenteranno. Cioè non basta mettere un coperchio sulla pentola
occorre invece "scoperchiare" la pentola per vedere cosa ci sta dentro e capire il perchè da questa escono certi odori o profumini... dipende
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Re: rimedi per allergia perenne
sono allergico da sempre cioè da bambino, ho fatto il test cutaneo sia da giovane sia l'hanno scorso confermando le allergie , inoltre ho sviluppato ansia e attacchi di panico sporadici con agorafobia. I sintomi che ho, sono specialmente, dispnea durante tutto il giorno, naso semi ostruito con pizzicore.
Mangio molte verdure , pesce, poca carne ma sono goloso di dolci. Faccio una vita abbastanza tranquilla, non frequento ambienti particolarmente inquinati, non fumo.
Ultima modifica di anna1401; 03/01/2012 alle 22:41
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Re: rimedi per allergia perenne
Il modo più completo di considerare un'allergia è di contestualizzarla nell'ambito di uno squilibrio immunitario più globale che comporta una iperattivazione cronica del sistema dei linfociti Th2, che in pratica rende più suscettibili di sviluppare reazioni verso allergeni specifici.
Fanno pendere la bilancia in tal senso sia l'ipercortisolemia cronica dovuta a uno stress cronico, legato magari a una problematica conflittuale a livello psicoemozionale, sia l'inquinamento ambientale; sia una disregolazione immunitaria legata a problematiche intestinali, in quanto l'intestino è sede delle placche di Peyer, aggregati linfatici che svolgono un'azione di istruzione dei linfociti T Helper.
Quindi una strategia di intervento su una problematica allergica cronica deve contemplare:
1) DRENAGGIO MESENCHIMALE: perchè la matrice(sostanza fondamentale) del connettivo "sporca" attiva una reazione infiammatoria finalizzata alla disintossicazione che favorisce le reazioni allergiche.
2) DRENAGGIO "EMOZIONALE": perchè uno stress cronico di tipoo cognitivo-emozionale provoca una cronica aumenatata produzione di cortisolo surrenale che favorisce la reazione allergica e infiammatoria.
3) EUBIOSI INTESTINALE: perchè nell'intestino tenue a livello delle placche di Peyer vengono istruiti i linfociti a differenziarsi in Th1 e Th2, e di lì poi vanno in giro dappertutto; la disbiosi al contrtario è un cronico stato di infiammazione, quindi favorisce le allergie.
4) DESENSIBILIZZAZIONE ASPECIFICA: per favorire l'eliminazione dell'istamina stoccata nel mesenchima
5) DESENSIBILIZZAZIONE SPECIFICA: con microdosi scalari di allergeni specifici, che non sono in grado di degranulare i mastociti
Ultima modifica di anna1401; 04/01/2012 alle 21:31
dr. vincenzo valesi sanihelp
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Re: rimedi per allergia perenne

Originariamente Scritto da
eskimofox ...ma sono goloso di dolci..
Eskimofox, oltre alle indicazioni del dottor Valesi, ti converrebbe anche ridurre gradatamente i dolci, perché gli zuccheri in eccesso giocano un ruolo negativo nell’organismo.
Se vuoi approfondire un po’ l'argomento, prova a leggere i post di questo link http://www.sanihelp.it/forum/aliment...tml#post428832 (Zucchero)
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Reazione allergica all'OKY
Buongiorno a tutti.
Proprio la scorsa settimana ho avuto una brutta reazione allergica (dicono) al farmaco OKI. Reazione allergica solo cutanea, fortunatamente. Ma macchie su quasi tutto il corpo (a mo di eruzione vulcanea in effetti). Premetto che non sono una persona che solitamente sta male, ma OKY qualche volta l'ho già preso. Non spesso di sicuro.
E' possibile che tutto di un tratto uno diventi intollerante al farmaco? O ci può essere stata una causa scatenante visto che è successo il 26 dicembre, quindi diciamo diversi pasti abbondanti delle feste?
Ultima modifica di anna1401; 04/01/2012 alle 13:36
Armageddon was yesterday Today we have a serious problem-21 vittoria..grande baldoria..
No, non sono per la pace nel mondo....ma per la buona convivenza tra i popoli.... ;)
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Re: Reazione allergica all'OKY
Comunque da quello che io so l'allergia si può scatenare tutto ad un tratto. Ma oltre al farmaco che hai preso hai cambiato anche creme? bagno schiuma? Altro? visto che è cutanea potrebbe essere il farmaco ma anche altro.
Poi magari scrivo ciofecate.....
Ultima modifica di anna1401; 04/01/2012 alle 13:37
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Re: Reazione allergica all'OKY
Nel “bugiardino” dell’OKY (principio attivo: ketoprofene) infatti come possibile effetto indesiderato è segnalata: orticaria, esantema, eritema, prurito, dermatite, rash cutaneo ecc
Ogni tanto capita di avere una reazione avversa e improvvisa dopo l’uso di qualche farmaco, anche se in precedenza l’assunzione di questo non aveva dato alcun disturbo. Potrebbe dipendere da diversi fattori e bisogna controllare se si sono rispettate tutte le indicazioni e modalità di somministrazione segnalate sul “bugiardino”.
L’hai preso a stomaco vuoto o pieno?
Che magari abbia interagito con qualcosa di particolare che hai mangiato?
O magari il tuo fegato era un po’ “appesantito” dopo i vari pranzi delle feste, e non ha sopportato tanto bene un sovraccarico chimico da smaltire..?
Hai preso il sole dopo aver assunto l’Oky?
Sentiamo il parere del dottore...
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Re: Reazione allergica all'OKY

Originariamente Scritto da
lucciolexlanterne .. oltre al farmaco che hai preso hai cambiato anche creme? bagno schiuma? Altro? visto che è cutanea potrebbe essere il farmaco ma anche altro...
no. anche se uso bagnoschiumo non neutri, non li ho cambiati.

Originariamente Scritto da
anna1401 L’hai preso a stomaco vuoto o pieno?
stomaco pieno, perchè so che altrimenti fa male allo stomaco

Originariamente Scritto da
anna1401 Che magari abbia interagito con qualcosa di particolare che hai mangiato?
in effetti è quello che penso

Originariamente Scritto da
anna1401 O magari il tuo fegato era un po’ “appesantito” dopo i vari pranzi delle feste, e non ha sopportato tanto bene un sovraccarico chimico da smaltire..?
ecco...... mettiamo i crostacei alla vigilia, le nociole a natale e una tequila per fine serata

Originariamente Scritto da
anna1401 Hai preso il sole dopo aver assunto l’Oky?
no. questo no. e nessuna lampada.
in effetti il tutto è andato aumentando con la seconda bustina di OKY, non sapendo che aveva iniziato a fare uno strano effetto già la prima preso per un mal di gola, forse sbagliando pure medicinale. Secondo me è l'insieme di più fattori, solo che a questo punto capire se si è allergici a qualcosa rimane più difficile. Per i medicinali non ci sono analisi da fare, se non riprovare a prenderli.
Per gli alimenti si, lo so..... chissà se sta cosa mi ha fatto uscire altre allergie alimentari che non sapevo di avere. Magari vi tengo aggiornati.
Ultima modifica di anna1401; 04/01/2012 alle 16:32
Armageddon was yesterday Today we have a serious problem-21 vittoria..grande baldoria..
No, non sono per la pace nel mondo....ma per la buona convivenza tra i popoli.... ;)
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Re: Reazione allergica all'OKY
L'ALLERGIA è una reazione del sistema immunitario, dovuta alla presenza di Immunoglobuline della classe E, dette appunto IgE, disposte sulla superficie esterna di alcune cellule immunitarie chiamate Mastcellen o Mastociti (che significa cellule a forma di mammella).
Esse si rivestono di tali anticorpi attraverso precedenti e ripetuti contatti con la stessa sostanza antigene che in questo caso si chiama allergene (cioè generatrice di allergia).
Quando si raggiunge una soglia critica l'allergene reagisce e si lega agli anticorpi IgE presenti sulla superficie del mastocita, determinando la fuoriuscita dal mastocita stesso di granuli di ISTAMINA, la sostanza responsabile dei vari sintomi tipici di una reazione allergica: prurito, arrossamento, vasodilatazione, orticaria, edema, spasmo della muscolatura liscia, ipersecrezione, fino - solo nei casi più gravi e per fortuna rari - allo shock anafilattico, edema e spasmo a livello della laringe.
Fra i farmaci che più frequentemente possono sensibilizzare in senso allergico ricordo appunto i cosiddetti FANS (di cui fa parte il ketoprofene), antibiotici apparfteneneti alla famiglia della penicillina( Amoxicillina ecc), l'Acido Acetiil Salicilico( Aspirina ecc ecc.)
Ultima modifica di anna1401; 04/01/2012 alle 21:33
dr. vincenzo valesi sanihelp
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Re: rimedi per allergia perenne

Originariamente Scritto da
vvalesi Il modo più completo di considerare un'allergia è di contestualizzarla nell'ambito di uno squilibrio immunitario più globale che comporta una iperattivazione cronica del sistema dei linfociti Th2, che in pratica rende più suscettibili di sviluppare reazioni verso allergeni specifici.
Fanno pendere la bilancia in tal senso sia l'ipercortisolemia cronica dovuta a uno stress cronico, legato magari a una problematica conflittuale a livello psicoemozionale, sia l'inquinamento ambientale; sia una disregolazione immunitaria legata a problematiche intestinali, in quanto l'intestino è sede delle placche di Peyer, aggregati linfatici che svolgono un'azione di istruzione dei linfociti T Helper.
Quindi una strategia di intervento su una problematica allergica cronica deve contemplare:
1) DRENAGGIO MESENCHIMALE: perchè la matrice(sostanza fondamentale) del connettivo "sporca" attiva una reazione infiammatoria finalizzata alla disintossicazione che favorisce le reazioni allergiche.
2) DRENAGGIO "EMOZIONALE": perchè uno stress cronico di tipoo cognitivo-emozionale provoca una cronica aumenatata produzione di cortisolo surrenale che favorisce la reazione allergica e infiammatoria.
3) EUBIOSI INTESTINALE: perchè nell'intestino tenue a livello delle placche di Peyer vengono istruiti i linfociti a differenziarsi in Th1 e Th2, e di lì poi vanno in giro dappertutto; la disbiosi al contrtario è un cronico stato di infiammazione, quindi favorisce le allergie.
4) DESENSIBILIZZAZIONE ASPECIFICA: per favorire l'eliminazione dell'istamina stoccata nel mesenchima
5) DESENSIBILIZZAZIONE SPECIFICA: con microdosi scalari di allergeni specifici, che non sono in grado di degranulare i mastociti
grazie per la risposta, mi rendo conto che per attuare una terapia così radicale e profonda dovrei essere seguito da uno specialista
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forti allergie
Buongiorno scrivo qui per chiedere consiglio su una questione molto importante per me in questo momento.
Da circa un paio d'anni mi si scatenano forti reazioni allergiche ( gonfiore, bolle, prurito, difficoltà respiratorie, tachicardia ecc..) quindi il medico pneumologo mi ha sottoposto ad un day hospital per capirne bene le cause.
i risultati di maggiore spicco sono stati i seguenti:
pomodoro 2.34 kU/l
erba canina 1.09
logliarello 2.12
ambrosia trifida 3.52
premetto che io ero convinta di essere allergica alle mandorle (alimento che nel test che mi è stato effettuato non compare neppure ) e non certo al pomodoro visto che lo mangio spesso e non mi ha mai causato alcun tipo di problema.
in ogni caso volevo sapere che cura posso fare per cercare di convivere con questo problema
pomodoro a parte le altre cose credo siano piante...di conseguenza non posso evitarle quindi ho bisogno di qualche cosa che mi permetta di alleviare le reazioni
vi ringrazio molto
Sara
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Re: forti allergie
cosa ti ha suggerito l'allergologo ?
Ognuno sta solo sul cuore della terra, trafitto da un raggio di sole, ed è subito sera.
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Re: forti allergie

Originariamente Scritto da
Kripstak cosa ti ha suggerito l'allergologo ?
niente!!!!
mi ha detto di prendere degli antistamici e nei casi più gravi il bentelan....quindi niente di nuovo...sono cosa che sapevo già ben prima di sottopormi a 2000 analisi....
no comment guarda...
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