Questa discussione dal titolo Ovaio policistico - pillola - cure ... è all'interno del forum Malattie, Sintomi e Consigli; Gentile Dott.valesi,
ho 25 anni e a 17 anni mi fu diagnosticato ovaio policistico ; mi fu ...
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Ovaio policistico - pillola - cure ...
Gentile Dott.valesi,
ho 25 anni e a 17 anni mi fu diagnosticato ovaio policistico; mi fu prescritta la pillola diane come cura. In seguito ho assunto per 3 anni la pillola miranova e da un paio di mesi l'ho sospesa.
Vorrei provare per qualche mese una cura naturale che mi è stata prescritta:
Dioscorea estratto secco 100 capsule da 350 mg, 4 capsule al giorno (o in alternativa alla dioscorea il ribes nigrum macerato glicerico)
In passato quando sospendevo la pillola i cicli si presentavano irregolari, avevo una leggera acne e ritenzione idrica.
I primi dosaggi ormonali che feci nel 1999 presentavano androgeni alti e progesterone basso. la situazione si è normalizzata con i dosaggi successivi.
Gli ultimi esami risalgono al 2002: i livelli ormonali erano tutti giusti (nonostante un'amennorea di 3 mesi) eccetto il progesterone che si presentava ancora basso.
vorrei sapere qualcosa in più su questa cura e su eventuali effetti.
Grazie, Gala
Ultima modifica di anna1401; 21/11/2007 alle 17:23
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Dioscorea Villosa
La DIOSCOREA VILLOSA è un progestinico naturale che mira a correggere la sindrome da "dominannza estrogenica" legata ai cicli anovulatori che possono
esitare nella formazione di cisti ovariche. Sotto STRESS il PROGESTERONE viene convertito in CORTISOLO, a spese del progesterone stesso e degli estrogeni. Il RIBES NIGRUM ha proprietà di tipo similcortisonico e sostiene il corticosurrene, da cui il razionale dell'uso di questi principi fitoterapici.
dr.vincenzo valesi
Ultima modifica di anna1401; 21/11/2007 alle 17:23
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ovaio micropolicistico
Soffro di ovaio micropolicistico da qualche anno. Per me non sarebbe un grosso problema se non fosse che mi crea irsutismo e acne.
Il mio ciclo nella sua irregolarità è molto regolare: invece di 28 giorni ne dura sempre 35! In passato ho utilizzato Diane per circa tre anni ma, per problemi di forte acidità di stomaco, l' ho interrotta. Cosi l acne è riapparsa e, seguendo il consiglio dell'erborista, ho cominciato una "cura" a base Rosalyn Plus (integratore a base di olio di enotera, borragine, zinco e rame) + gocce di lampone e ontano bianco e bardana x la pelle.
Purtroppo in 6/8 mesi la situazione non è minimamente migliorata e disperata, dopo aver fatto un ecografia transvaginale che ha appurato che entrambe le ovaie sono piene di microcisti, ho deciso di riprendere la pillola. Il medico mi ha prescritto prima Loette e poi Yasmin in quanto la prima pillola mi creava grossissimi problemi di ritenzione idrica.
Sinceramente non sono felice di usare la pillola anche perchè so che non risolve il problema alle ovaie. Inoltre essere "schiava" di un medicinale con tutti gli effetti collaterali mi crea grosso disagio.
Vorrei provare con delle cure naturali che xò risolvano il problema alla radice....esistono??
Grazie
Ultima modifica di anna1401; 21/11/2007 alle 17:27
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non credo tu abbia alternative alla terapia ormonale. perchè non provi l'anello vaginale però, che è un'ottima alternativa? le cure naturali non possono tutto e spesso la loro efficacia è talmente lenta che nel frattempo peggiori la situazione. semmai prova le due cose contemporaneamente per un po'. e invece dell'erborista fai una visita con un buon omeopata che ti rigirerà come un calzino e non si atterrà solo ad una semplice descrizione dei problemi come un erborista.
Ultima modifica di anna1401; 21/11/2007 alle 17:28
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intanto devi vedere cosa dice il ginecologo: se è necessaria una cura. se la devi fare la fai per evitare problemi in futuro.
se non è necessaria puoi scegliere anche di non farla.
le cure di omeopatia possono non far nulla perchè sono nlande, ma possono anche avere effetti... e quindi possono essere pericolose. che poi l'effetto viene da una pillola di origine naturale, o da una che compri in farmacia non è che cambi tanto.
almeno con la farmacia sei controllata da un medico.
poi per l'irsutismo puoi fare laser o elettrodepilazione, e per l'acne usa prodotti specifici. ma si tratta di cose che agiscono dall'esterno, fanno qualcosa ma la causa resta.
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ho la figlia che ha lo stessa problema.Ma passando gli anni, la situazione si aggrava, perchè poi incomincia a diradare il ciclo ad avere vampate come se fosse in menopause...e poi scompare completamente il ciclo.L'acne diventa a pustole....bruttissi ma.
Con una cura ormonale d'urto, è ricomparso il ciclo, e ha presa una cura antibiotica per bocca....l'acne è scomparsa.
Ma dopo ha dovuta andare dall'estetista per trattamenti appropiati,perchè la pelle dopo tanti anni,era in uno stato orribile....sembrava asfittica e spessa.
Da allora prende la pillola Arianna. Non vuole prendere Yasmin, perchè una sua amica si è riempita di cellulite e è anche gonfia.
Ultima modifica di anna1401; 21/11/2007 alle 17:30
Il futuro è oggi....
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Ringrazio tutti
X le cure omeopatiche ci ho gia provato anni fa ma nel mio caso non sono servite a molto.. La mia acne è abbastanza diffusa però quando presi la Diane, mi era scomparsa completamente senza lasciare segni nonostante abbia il brutto vizio di torturare brufoli e punti neri
Ho usato decine e decine di creme di ogni tipo del dermatologo, del supermercato dell'erboristeria della profumeria ma zero i brufoli cmq si formano
X l'irsutismo non ho mai fatto niente anche perchè non sono messa poi cosi male solo che ho notato la differenza fra quando prendo la pillola e quando non la prendo
X quanto riguarda il ginecologo ne ho sentiti diversi: c è chi dice che posso anche tenermi le cisti senza problemi perche è una cosa fisiologica delle mie ovaie e con la prima gravidanza la situazione dovrebbe migliorare, c è chi mi ha detto che assolutamente va curato x evitare maggior rischio di tumore all'endometrio Insomma ognuno dice la sua
Cmq mi sa che continuero con la pillola perche l acne proprio non la voglio
Per ciò che riguarda Yasmin mi pare migliore di Loette:con due mesi di Loette mi sono ridotta le gambe a salamella (gonfie e doloranti) nonostante facessi un'oretta buona di ginnastica quotidiana: Yasmin al contrario mi ha alleggerito le gambe e aiuta la diuresi..Dell'anello non avevo neppure idea che andasse bene x l'ovaio micropolicistico:.Provero a chiedere alla ginecologa
Ultima modifica di anna1401; 21/11/2007 alle 17:35
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Originariamente Scritto da
calimero45
Da allora prende la pillola Arianna.Non vuole prendere Yasmin,perchè una sua amica si è riempita di cellulite e è anche gonfia.
L ho usata pure io ma ho dovuto interromperla: mi aveva cambiato l umore rendendomi nervosisima
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anche io quando facevo la cura avevo problemi di umore, ma sopo i primi mesi è passato.
bisogna aspettsare e vedere se passa, se non passa si cambia pillola.
cmq le cure di adesso sono leggere.
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Sindrome Dell'ovaio Policistico (pos)
L'ovaio micropolicistico è inquadrabile come una SINDROME METABOLICA ed ENDOCRINA che correla DISTURBI DELL'OVULAZIONE a IPERANDROGENISMO( irsutismo, acne, alopecia) per aumento dell'ANDROSTENEDIONE e TESTOSTERONE, nel 30-40% dei casi anche ad OBESITA', spesso IPERPRODUZIONE DI LH, livelli anormali di FSH.
Il quadro ECOGRAFICO è caratterizzato da numerosi FOLLICOLI del diametro variabile da 2-8 millimetri circa.
Si associa a una RIDUZIONE DELLA FERTILITA'.
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Ruolo Dell'insulina
Nell'innesco di questa complessa SINDROME(sindrome significa insieme di sintomi associati e fra loro non casuali ma correlati)
un ruolo fondamentale è svolto dallINSULINA che svolge un'azione di stimolo SULLA STEROIDOGENESI OVARICA,conseguendon e pertanto una aumentata sintesi di ormoni ANDROGENI, con gli effeti elencati sopra, un AUMENTO DELLA LIPOGENESI, con incremento di peso e modificazione delle unità anatomico funzionali dei muscoli scheletrici e espressione di una INSULINORESISTENZA (la modificazione delle fibre muscolari e degli adipociti contribuisce a rendere i loro recettori per l'nsulina ancora meno sensibili alla stessa) .
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la riduzione della fertilità c'è in tutti i casi di ovaio micopolicistico?
in quanto consiste questa riduzione?
ad es... mi sembra che una donna che ha un rapporto completo nel periodo fertile ha circa il 30% di possibilità di restare incinta.
una donna con ovaio micropolicistico?
mi rendo conto che non è facile quantificare, ma vorrei avere un'idea. la fertilità dimunuisce vuol dire che si dimezza? o diventa ancora meno che la metà?
può portare anche a infertilità?
si può risolvere con cura ormonale in modo definitivo?
o a volte è necessaria anche un'operazione chirurgica?
scusi perla raffica di domande, la ringrazio per la sua risposta.
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Originariamente Scritto da
vvalesi
Nell'innesco di questa complessa SINDROME(sindrome significa insieme di sintomi associati e fra loro non casuali ma correlati)
un ruolo fondamentale è svolto dallINSULINA che svolge un'azione di stimolo SULLA STEROIDOGENESI OVARICA,conseguendon e pertanto una aumentata sintesi di ormoni ANDROGENI, con gli effeti elencati sopra, un AUMENTO DELLA LIPOGENESI, con incremento di peso e modificazione delle unità anatomico funzionali dei muscoli scheletrici e espressione di una INSULINORESISTENZA (la modificazione delle fibre muscolari e degli adipociti contribuisce a rendere i loro recettori per l'nsulina ancora meno sensibili alla stessa) .
Nella mia famiglia vi è predisposizione al diabete: mia nonna materna ne soffirva e mia madre l'aveva in gravidanza. Mi è stato detto da una ginecologa che anche io, in futuro, molto probabilmente sarò diabetica e che dovrei già da adesso (ho 29 anni) limitarmi nel mangiare dolci e carboidrati (cosa che mi risulta altamente difficile).
X ciò che concerne il peso invece non ho problemi: sono normopeso al limite del sottopeso. Pero faccio molta attività fisica (che dovrebbe essere utile nei casi di predisposizione diabetica)
Ultima modifica di anna1401; 21/11/2007 alle 17:36
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La probabilità di avere gravidanze è sicuramente molto ridotta, anche se è difficile quantificarla esattamente in termini percentuali. E in questo campo in cui si possono ricercare delle soluzioni complementari o naturali proprio partendo dal presupposto fisiopatologico dell'IPERINSULINISMO . La predisposizione al diabete di tipo II, quello cioè in cui non c'è
una mancanza di insulina, ma una difetto della sua utilizzazione periferica per una alterazione dei recettori che dovrebbero interagire con essa, nei genitori e nei nonni è coerente con l'ipotesi dell'origine di quell'ovaio pollicistico.
Una soluzione ormonale "definitiva" non credo che esista
nè tantomeno penso che la chirurgia possa risolvere un problema di microcisti diffuse, anche perchè, se pure ci riuscisse, se permane la causa prima che le ha determinate, le cisti tenderebbero a riformarsi.
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Originariamente Scritto da
vvalesi
La probabilità di avere gravidanze è sicuramente molto ridotta, anche se è difficile quantificarla esattamente in termini percentuali. E in questo campo in cui si possono ricercare delle soluzioni complementari o naturali proprio partendo dal presupposto fisiopatologico dell'IPERINSULINISMO . La predisposizione al diabete di tipo II, quello cioè in cui non c'è
una mancanza di insulina, ma una difetto della sua utilizzazione periferica per una alterazione dei recettori che dovrebbero interagire con essa, nei genitori e nei nonni è coerente con l'ipotesi dell'origine di quell'ovaio pollicistico.
Una soluzione ormonale "definitiva" non credo che esista
nè tantomeno penso che la chirurgia possa risolvere un problema di microcisti diffuse, anche perchè, se pure ci riuscisse, se permane la causa prima che le ha determinate, le cisti tenderebbero a riformarsi.
Quindi sono "condannata" all utilizzo della pillola per contrastare gli effetti negativi dell'oppure a cercare cure "alternative" ma per una predisposizione al diabete II? Nel mio caso crede che sia possibile che una gravidanza possa risolvere il problema? (dai presupposti io crederei di no xò..) Grazie
Ultima modifica di anna1401; 21/11/2007 alle 17:38
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Insulinoresistenza
Non credo che una gravidanza possa risolvere il problema
piuttosto può essere opportuno cercare di documentare una probabile INSULINORESISTENZA con un HOMA test (è una minicurva da carico in cui al tempo 0, dopo 30 e 60 minuti si dosano glicemia e insulinemia, e si applica una formula matematica), per agire sulla stessa con farmaci o con rimedi naturali (SYZYGIUM JAMBOLANUM), oltre a THUYA, PULSATILLA quest'ultima se non si cercano gravidanze) e ad opportune strategie dietetiche contemplanti anche l'uso di integratori aminoacidici favorenti l'utilizzazione dell'insulina a livello muscolare in forma di pasto proteico sostitutivo per uno dei due pasti principali.
Ultima modifica di anna1401; 21/11/2007 alle 17:39
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altre info sulla sindrome dell'ovaio policistico
a cura di: Aldo Miola specialista in Endocrinologia e Malattie del ricambio
In che cosa consiste la sindrome dell'ovaio policistico?
La sindrome dell'ovaio policistico (o policistosi ovarica, PCO) è un disturbo complesso delle ovaie, gli organi dell'apparato riproduttivo femminile che producono gli ovociti maturi.
Gli ovociti maturi vengono periodicamente espulsi dall'ovaio durante il processo di ovulazione per essere fecondati ad opera degli spermatozoi. In presenza di questa sindrome le ovaie hanno dimensioni superiori alla media e presentano al loro interno numerose cisti, piccole cavità ripiene di liquido; la superficie esterna appare punteggiata da un numero anomalo di piccoli follicoli.
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I follicoli ovarici presentano differenti stadi di sviluppo;
la loro maturazione è influenzata da alcuni ormoni prodotti dall'ipofisi, una ghiandola endocrina situata alla base dell'encefalo. Nella sindrome dell'ovaio policistico molti follicoli non raggiungono mai il completo sviluppo, l'ovulazione avviene raramente e le pazienti presentano una condizione di infertilità. I cicli mestruali sono irregolari: possono trascorrere anche molte settimane senza che si presenti una mestruazione. Altri segni della sindrome sono una condizione di sovrappeso e la presenza di un'eccessiva quantità di peli superflui.
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Questa patologia è abbastanza frequente fra le donne infertili
ed è particolarmente diffusa fra quelle con problemi di ovulazione, nel qual caso l'incidenza è pari a circa il 75%. Nella popolazione generale, in circa il 25% delle donne si evidenzia la presenza di ovaie policistiche all'esame ecografico, sebbene molte non presentino alcuna sintomatologia e siano in ottima salute. Il fenomeno si osserva anche nel 14% delle donne che fanno uso della pillola anticoncezionale.
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Quali sono le cause della sindrome dell'ovaio policistico?
E' stata documentata una condizione di familiarità anche se tuttora non è noto quale sia il preciso meccanismo di trasmissione ereditaria. E' stata ipotizzata una ereditarietà multifattoriale, influenzata, cioè dall'interazione di più geni.
E' più probabile che il quadro patologico si manifesti in donne con anamnesi familiare positiva per diabete di tipo II, non insulino dipendente, e per calvizie precoce nei familiari maschi. Il rischio è maggiore se la paziente è in sovrappeso.
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