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Questa discussione dal titolo Patologie delle gambe e il caldo è all'interno del forum Malattie, Sintomi e Consigli; Dieta povera di fibre Anche una dieta povera di fibre può causare varici come conseguenza della stitichezza. ...
  1. #21
    L'avatar di anna1401
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    Dieta povera di fibre

    Anche una dieta povera di fibre può causare varici come conseguenza della stitichezza. L'intestino pieno di feci finisce per comprimere le vene del bacino, che hanno il compito di raccogliere il sangue proveniente dalle gambe. Questa situazione determina con il tempo un'eccessiva pressione nei vasi sanguigni degli arti inferiori e la possibilità di un cedimento delle vene.

    Assunzione della pillola anticoncezionale

    Altro rischio non trascurabile è dovuto all'assunzione della pillola anticoncezionale. Come noto, essa contiene estrogeni, il cui effetto negativo sulle vene è conosciuto da molto tempo. Va subito precisato, che la pillola non determina di per sé la comparsa delle varici; può tuttavia facilitarne l'insorgenza nelle pazienti maggiormente predisposte.

    Esposizione alle fonti di calore

    Infine, anche l'esposizione alle fonti di calore è un fattore di rischio: le stufette elettriche, le termocoperte, i pannelli radianti e l'esposizione prolungata delle gambe ai raggi solari provocano una dilatazione delle vene superficiali degli arti inferiori.
    Ultima modifica di anna1401; 09/01/2009 alle 17:31

  2. #22
    L'avatar di anna1401
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    Indumenti molto stretti

    Per non parlare poi della cattiva abitudine di indossare degli indumenti molto stretti (jeans, giarrettiere, ventriere) che troppo aderenti possono rallentare il ritorno del sangue a livello dei fianchi e delle cosce.
    All'inizio la sintomatologia dovuta alla stasi di sangue è modesta.
    Il paziente lamenta una certa pesantezza alle gambe, che durante il tardo pomeriggio e la sera può essere accompagnata da gonfiore alle caviglie prurito e formicolio alle gambe.
    Con il passare del tempo la situazione può peggiorare e si ha la comparsa di vere e proprie dilatazioni, con tutti gli inconvenienti estetici e funzionanti che ne possono derivare.

    Attività motorie


    Tuttavia la comparsa delle varici può essere prevenuta con attività motorie, come semplici esercizi di ginnastica quali flessioni ed estensioni sulla punta dei piedi.
    Quando è possibile sospendere il lavoro e per qualche minuto sollevate le gambe e massaggiatele dalle caviglie alla cosce.
    È opportuno effettuare visite mediche, soprattutto per le donne in gravidanza e in menopausa.
    Ultima modifica di anna1401; 09/01/2009 alle 17:32

  3. #23
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    La terapia delle varici può essere conservativa, chirurgica o medica:

    ognuno di questi provvedimenti risulta efficace in un determinato momento della malattia.
    La terapia medica pura non riuscendo a guarire sempre, procura un sollievo rallentando il decorso della malattia ed evitando la comparsa delle complicanze.
    Prevede la somministrazione di farmaci che agiscono sulla parete venosa, migliorando il tono dei vasi integri e rendendo più efficiente lo scambio di sangue tra le vene grosse ed i capillari.

    Lo stripping

    La terapia chirurgica si basa sullo stripping, cioè l'asportazione totale, dopo aver praticato un'incisione a livello dell'inguine e un'altra nella parte interna del malleolo di quelle vene dilatate che non svolgono più il compito di portare il sangue venoso verso il cuore. Dopo aver praticato un bendaggio, che andrà portato per circa 2 mesi, il paziente viene fatto alzare dal letto lo stesso giorno dell'operazione, al massimo il giorno dopo.
    Ultima modifica di anna1401; 09/01/2009 alle 17:33

  4. #24
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    Gambe In Forma

    Le gambe in una donna rappresentano una parte fondamentale della bellezza, della femminilità, e della seduzione. Sinuose, flessuose, sensuali, hanno sempre sottolineato un fascino ora elegante, ora aggressivo.
    Non tutte le donne però possiedono gambe "da copertina".
    Anzi, da una recente indagine risulta che il 70% delle donne non è soddisfatto delle proprie gambe.

    Tuttavia non è il caso di crearsi troppi problemi: possiamo migliorarne sensibilmente l'aspetto, soprattutto per le cosce, con un po’ di buona volontà e qualche accortezza. Iniziando, per esempio, a comprendere che esistono tessuti differenziati.

    Il tessuto delle cosce, attraversato da un intrico di vasi sanguigni e linfatici, è formato da cellule di diverso tipo che svolgono differenti funzioni. In primo luogo ci sono gli adipociti, che immagazzinano il grasso, poi i fibroblasti, che ne costituiscono l'impalcatura, quindi le fibrilline di collagene, che garantiscono l'elasticità della pelle, ed infine le fibrille reticolari, che le conferiscono robustezza.

    Oltre, naturalmente, al tessuto muscolare.
    Ciò fornisce un'idea della complessità della struttura dei tessuti che formano le cosce e chiarisce l'importanza di mantenere in equilibrio i suoi diversi componenti grazie ad una corretta circolazione del sangue ed ad un giusto esercizio fisico.
    Ultima modifica di anna1401; 09/01/2009 alle 17:34

  5. #25
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    Può capitare che i capillari vengano bloccati da gonfiori provocati da stanchezza o scarsa tonicità dei tessuti, e non riescano ad alimentare sufficientemente le cellule con sangue nuovo ed ad asportare i prodotti di scarto.
    Le conseguenze sono irritazione, ristagno di tossine ed ulteriore gonfiore, con il rischio di una cronicizzazione di questo stato.
    Concediamo un po’ più di attenzione anche a queste parti del corpo, per renderle sane e belle.

    Prima di tutto, giunte al termine di una lunga e faticosa giornata, che vi ha reso le gambe stanche e pesanti, fate una doccia fredda e subito dopo sdraiatevi tenendo le gambe in verticale verso l'alto appoggiandole contro il muro per un minuto.

    Dopo esservi così rilassate stendete sulle cosce un gel modellante effettuando un delicato massaggio orientato verso il cuore. Le funzioni tonificanti e rassodanti dei componenti vengono coadiuvate dalla funzione idratante che rende la pelle delle cosce morbida ed elastica.
    Un uso quotidiano del gel previene il ristagno delle tossine e favorisce il drenaggio dei tessuti eliminando i gonfiori.
    Ultima modifica di anna1401; 09/01/2009 alle 17:34

  6. #26
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    continua

    Ma occorre anche ricordare che il peggiore nemico delle cosce è la sedentarietà. Applichiamoci con moto e ginnastica "dolci" per il benessere di tutte le gambe: tutti gli sport che prevedono camminate sono indicati per riattivare la circolazione sanguigna che si trova in difficoltà e fanno ritrovare lo status ideale del punto cosce. Iniziate con una passeggiata di 30' a giorni alterni, che terranno in ottimo esercizio cuore e polmoni, mantenendo lo stesso ritmo, testa alta, schiena ritta e muscoli addominali leggermente contratti.
    Inoltre è bene abituarsi a fare le scale con passo deciso sollevando bene le ginocchia. Respirate profondamente, sia salendo che scendendo. Se possibile non sostenetevi alla ringhiera, schiena diritta e testa alta.

  7. #27
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    tre esercizi semplici

    Ecco tre esercizi semplici per le cosce da eseguire per una mezz'ora:

    • In piedi di fronte ad una sedia, gambe leggermente piegate e piedi uniti, schiena diritta, posate le mani sullo schienale. Espirando flettete la gamba destra verso il gluteo, tenendo le ginocchia unite. Inspirando tornate alla posizione di partenza. Eseguire 15 volte per parte.

    • A terra braccia distese dietro il busto palmo delle mani aderenti al suolo, schiena diritta gambe piegate e pianta dei piedi a terra. Espirando stendete, non completamente, la gamba sinistra in alto e inspirando ritornate alla posizione iniziale, non posando la pianta del piede sinistro. Da eseguire 15 volte per lato.

    • Sdraiati su un fianco sinistro gamba destra piegata pianta del piede a terra gamba sinistra distesa in avanti, non completamente, mano destra dietro la nuca. Espirando avvicinate contemporaneamente la gamba sinistra flessa al gomito destro e inspirando tornate nella posizione iniziale. Da eseguire 15 volte per lato.

    Alla fine dei tre esercizi massaggiate delicatamente le cosce con il gel con movimenti circolari dal basso verso l'alto.
    Ultima modifica di anna1401; 09/01/2009 alle 17:35

  8. #28
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    Un Aiuto Anche Dalla Natura

    Per la salute delle vene è indubbia l'efficacia di numerose sostanze presenti in natura; del resto, gli stessi flebotonici (i farmaci utilizzati dalla medicina cosiddetta "ufficiale") sono derivati da alcuni vegetali.
    Vediamo allora quali sono le piante cui si può far ricorso a titolo preventivo o per lievi disturbi di circolazione alle gambe. Anche in questo caso, comunque, è assolutamente vietata l'autoprescrizione: chi volesse usare questi estratti, deve rivolgersi a un medico naturale di provata serietà, magari dopo aver consultato anche l'angiologo di fiducia.

  9. #29
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    Meliloto, riduce il gonfiore (edema) grazie alla sua azione sul circolo linfatico

    Alga rossa, ricca di vitamina P, svolge una discreta azione sui disturbi di origine venosa, come ad esempio gambe pesanti e gonfiori.

    Centella asiatica, migliora la funzionalità microcircolatoria

    Ginkgo biloba è una pianta dalle straordinarie capacità per aiutare la circolazione. Si usa per le gambe pesanti e come "cura di appoggio" per le varici. La sua benefica azione sulle vene è attribuita alla ricchezza di vitamina P (flavonoidi).

    Ippocastano ha un'azione tonica sulle pareti delle vene e diminuisce dunque il rischio di dilatazione dei vasi. Inoltre, è senz'altro efficace contro i gonfiori alle gambe.

    Mirtillo ,famoso per la sua capacità di rafforzare la vista, questa pianta è anche consigliata per la salute delle vene. A dare il tipico colore rosso-violaceo alle bacche del mirtillo, infatti, sono gli antocianosidi, sostanze naturali che hanno anche la proprietà di rafforzare le pareti delle vene.

    Rusco o pungitopo già usata dagli antichi Romani contiene nelle radici dei principi attivi ("le ruscogenine") che hanno una valida azione vasocostrittrice, diminuiscono cioè la dilatazione dei vasi.

    Vite rossa le sue foglie sono ricche di antocianosidi e flavonoidi, sostanze naturali che svolgono un'azione tonica sulle pareti delle vene.
    Ultima modifica di anna1401; 09/01/2009 alle 17:38

  10. #30
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    Gambe e modi di dire

    L’importanza delle gambe è testimoniata da numerosi modi di dire.
    Oltre alle metafore (gambe del tavolo, gambi dei fiori), diverse espressioni attestano il valore delle gambe nella fuga (“gambe in spalla”), “darsela a gambe” e pure “andarsene con la coda fra le gambe”), ma anche come simbolo di abilità come “essere una persona in gamba”.

    Camminare con le proprie gambe” significa che una persona è indipendente; si fa riferimento al bambino che inizia a deambulare da solo.

    Andare a gambe all’aria” significa fallire e “ fare il passo più lungo della gamba” vuol dire pretendere di fare qualcosa superiore alle proprie possibilità.

    Chi non ha testa ha gambe” è dedicato agli smemorati, mentre “voler raddrizzare le gambe dei cani”, vuol dire cimentarsi in un’impresa inutile quanto impossibile.

    Tagliare le gambe” vuol dire mettere qualcuno in condizioni di non agire.
    Ultima modifica di anna1401; 09/01/2009 alle 17:40

  11. #31
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    Edema e vene varicose

    Buongiorno dr.Valesi,
    scrivo per un problema di mia madre.
    Lei soffre di insufficienza venosa alle gambe e il suo dr. tempo fa le prescrisse il Reparil compresse.
    La situazione è migliorata tanto, ma poichè dovrebbe assumerlo per periodi lunghi, le chiedo se c'è qualche prodotto equivalente sempre a base di escina.
    grazie.
    Stella
    p.s. non so se ho postato nel forum giusto.
    Ultima modifica di anna1401; 09/01/2009 alle 17:41

  12. #32
    L'avatar di vvalesi
    vvalesi non  è collegato Moderatore
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    Re: Edema e vene varicose

    AESCULUS-HEEL 10 gocce x 3 volte al giorno
    Ultima modifica di anna1401; 12/01/2009 alle 15:01
    dr. vincenzo valesi sanihelp

  13. #33
    stellina2 non  è collegato Sani All
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    edema e vene varicose

    Grazie dottore,
    può indicarmi la composizione di AESCULUS-HEEL?
    buona giornata
    stella
    Ultima modifica di anna1401; 12/01/2009 alle 15:02

  14. #34
    L'avatar di vvalesi
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    composizione di AESCULUS-HEEL

    Solo AESCULUS HYPPOCASTANUM D 4
    quindi una diluizione ancora abbastanza ponderale, visto che una sostanza è presente in una soluzione fino alla D 24.
    Ultima modifica di anna1401; 13/01/2009 alle 17:09
    dr. vincenzo valesi sanihelp

  15. #35
    stellina2 non  è collegato Sani All
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    Alcuni chiarimenti?

    Non me ne intendo di diluizioni, ho cercato tempo fa di approfondire...ma non ci arrivo.
    Quindi non si può dedurre quanta escina vi sia compresa.
    Dottore, ma facendo evaporare l'alcool in acqua calda, il rimedio omeopatico è efficace ugualmente?
    Inoltre può spiegarmi la differenza tra la TM e Aesculus Heel gocce?
    grazie
    stella
    Ultima modifica di anna1401; 13/01/2009 alle 17:10

  16. #36
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    Re: alcuni chiarimenti?

    La tintura madre si ottiene facendo macerare in alcool parti della pianta. L'alcool serve per estrarre i principi attivi.
    Dalla tintura madre per successive diluizioni-ogni volta 1 parte e 9 parti di solvente, si ottengono le diluizioni decimali: la D 1 è la prima diluizione; la D2 si ottiene prendendo una parte di D 1 e diluendola con 9 parti di solvente; successivamente la D 3; si procede così fino ad ottenere successive diluizioni che al quarto passaggio danno una D 4.
    Fino alla 24^ diluizione decimale è possibile la presenza di molecole della sostanza originale.
    Ogni volta che si fa una diluizione si imprimono 10 scosse o succussioni, secondo il metodo di Hanemann.

    Se vuoi saperne di più vai a vedere anche questa discussione :http://www.sanihelp.it/forum/medicin...ormazioni.html
    Ultima modifica di anna1401; 13/01/2009 alle 17:12
    dr. vincenzo valesi sanihelp

  17. #37
    stellina2 non  è collegato Sani All
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    Sempre gentile grazie,
    ho letto e compreso.
    Non ha risposto però alla mia domanda sull'efficacia dei rimedi omeopatici facendo evaporare l'alcool.
    Inoltre mia madre può associare(soffre anche di emorroidi) all'Aesculus Heel la TM per rafforzare la cura?
    stella
    Ultima modifica di anna1401; 13/01/2009 alle 17:07

  18. #38
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    Certo, quando sono in soluzione idroalcoolica e non in soluzione fisiologica, si può fare evaporare l'alcool, una pratica che viene adottata in caso di persone intolleranti all'alcool o di bambini piccoli.

    Si può associare la tintura madre di Aesculus alla diluizione D 4 dell'Aesculus Heel.
    dr. vincenzo valesi
    ____________________ ____________________ ____
    Ultima modifica di anna1401; 14/01/2009 alle 22:19
    dr. vincenzo valesi sanihelp

  19. #39
    stellina2 non  è collegato Sani All
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    OK grazie,
    Poichè mia madre avrebbe dovuto prendere il Reparil per sempre nel dosaggio di 1/2 compresse al giorno, ci sono problemi se tali rimedi omeopatici vengono assunti costantemente e senza sospensione?
    buona giornata
    stella
    Ultima modifica di anna1401; 14/01/2009 alle 22:20

  20. #40
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    No, non ce ne sono. Ogni tanto sarebbe bene fare un pò di sospensione per evitare che l'organismo si abitui, ma non è una regola assoluta
    Ultima modifica di anna1401; 14/01/2009 alle 22:20
    dr. vincenzo valesi sanihelp

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