Questa discussione dal titolo Ciclo irregolare, Pillola, Ovulazione ... è all'interno del forum Malattie, Sintomi e Consigli; Il TENACETUM PARTENIO ha proprietà antispasmodiche sulla muscolatura liscia e anti dismenorroiche
l'AGNOCASTO trova indicazione anche nella ...
-
sindrome premestruale e dismenorrea
Il TENACETUM PARTENIO ha proprietà antispasmodiche sulla muscolatura liscia e anti dismenorroiche
l'AGNOCASTO trova indicazione anche nella SINDROME PREMESTRUALE
la VITAMINA E è la vitamina della fertilità e potente antiossidante con effetti protettivi sulle malattie degenerative e cardiocircolatorie
il MAGNESIO riduce la tendenza all'irritabilità, al nervosismo e agli spasmi.
Ultima modifica di anna1401; 20/08/2008 alle 11:39
-
Ma Dottore Per Lei Puo' Servire Allora Per Regolarizzare Il Ciclo?
-
Si, ha un suo razionale e vale la pena di provare.
-
grazie dottore stamattina ho preso la prima pastiglia devo prenderla dall' 8 p.m. per 20 gg e mi hanno detto di associare anche hormeel gocce alla sera 10 gg.
c'è scritto che l'uso del partenio è contro.indicato nei soggetti allergici ad altre piante appartenenti alla famiglia delle asteracee quali camomilla o la achillea.
Io sono allergica all'artemisia vulgaris, nn penso ci siano contro.indicazioni.
grazie ancora
Ultima modifica di anna1401; 18/07/2008 alle 17:41
-
scusi ancora dottore ma ho fatto una ricerca su internet e risulta che sono allergica alla pianta. io ne ho presa solo una compressa nn penso faccia male.
Ho deciso di nn prenderle più, mi hanno consigliato le pastiglie di menoflavon "trifoglio rosso" associato sempre ad hormeel.
Cosa ne dice?
Ultima modifica di anna1401; 20/08/2008 alle 11:40
-
-
ne ho 30, e non sono in menopausa.
ho detto alla mia omeopata che in farmacia si sono messi a ridere quando gli ho chiesto questo medicinale, ma lei mi ha detto di stare tranquilla e che lo prescrive spesso il trifoglio rosso per aiuto a regolarizzare ciclo e produrre ormoni.
io nn so piu' cosa fare, nel frattempo sto assumendo hormeel.
Ultima modifica di anna1401; 18/07/2008 alle 17:42
-
per jaky
Ciao jacìky, in attesa del doc Valesi, ti posto alcune info sul trifoglio rosso
data : 15/04/2005
Trifoglium pratense L.
Famiglia: Leguminosae
Droga: fiori
Costituenti principali:
isoflavonoidi (biocianina A) e isoflavoni (genisteina, daidzeina), derivati cumarinici, glucosidi cianogenici, olii volatili, acidi fenolici (acido salicilico), sitosterolo, tocoferoli, minerali (calcio, rame, magnesio, fosforo).
Attività principali:
fitoestrogeno, cardioprotettivo, antiossidante, antibatterico, fluidificante bronchiale
Impiego terapeutico:
sindrome della menopausa e disturbi correlati, rischio cardiovascolare, affezioni delle vie respiratorie, affezioni della pelle, eczemi (uso topico).
-
Attività farmacologica:
Il Trifoglio rosso o pratense è comunemente conosciuto con il nome inglese di 'Red Clover' ed ha oggi fama di essere un potente fitormone. A questa recente indicazione si associano le proprietà tradizionali: in Cina ed in Asia era assai diffuso l'uso come espettorante e negli attacchi d'asma; inoltre era impiegato come diuretico, sedativo, antinfiammatorio e bechico. Si tramandano inoltre applicazioni topiche su piaghe cutanee ed impacchi nelle affezioni dell'occhio.
Preparazioni di Trifoglio rimangono tutt'oggi un rimedio importante nel trattamento esterno di eczemi e di altre affezioni cutanee, nonché come espettorante in caso di tosse e bronchiti.
Le prime ipotesi sulle potenzialità fitoestrogeniche della pianta derivarono dall'osservazione di 'effetti contraccettivi' sul bestiame (pecore). Da qui, l'approfondimento dello studio del suo fitocomplesso, a metà del secolo scorso, confermò che il Trifoglio rosso è una fonte concentrata di composti fitoestrogenici.
Il fitocomplesso della pianta è infatti caratterizzato principalmente da sostanze di natura isoflavonica, ritenute responsabili del profilo farmacologico della pianta: sono presenti quantità significative di formononetina e biocianina, genisteina e daidzeina.
Ultima modifica di anna1401; 20/08/2008 alle 11:41
-
E' noto che la biocianina A, nell'organismo, viene trasformata in genisteina che è uno dei fitoestrogeni più conosciuti al momento, e la formononetina in daidzeina.
Nel fitocomplesso sono state rilevate anche significative quantità di vitamina E. Il Trifoglio rosso è quindi oggi considerato uno dei rimedi utili per alleviare i disturbi correlati con la menopausa e una efficace alternativa naturale alla terapia ormonale sostitutiva.
Gli studi farmacologici e clinici indicano che gli isoflavoni del Trifoglio pratense sono attivi sui sintomi vasomotori della sindrome della menopausa e influenzano, bilanciando, le concentrazione degli ormoni sessuali nelle donne nel periodo peri-menopausale.
Osservazioni positive si hanno anche sulla modificazione della densità ossea, con riduzione della perdita di massa ossea a seguito della somministrazione a lungo termine di estratti standardizzati di Trifoglio rosso. Infine, non meno importante, è l'influenza sul quadro lipidico e cardiovascolare concomitante alla menopausa: il trattamento con estratti di Trifoglio contribuisce alla prevenzione del rischio cardiovascolare associato allo sbilancio estrogenico.
L'efficacia del Trifoglio è quindi evidente e ampiamente sostenuta da studi clinici controllati e contro placebo.
Ultima modifica di anna1401; 20/08/2008 alle 11:42
-
Sono noti anche dati di farmacocinetica che confermano il profilo di assorbimento e biodisponibilità sia nell'acuto che per trattamenti prolungati. Gli effetti vascolari sono dimostrati anche sulla popolazione maschile: l'evidenza della capacità di attivazione della sintesi di NO in cellule endoteliali umane è stata confermata da studi clinici in cui si è osservata la riduzione della rigidità delle arterie e gli effetti protettivi da fattori di rischio di malattie cardiovascolari.
Molto più di recente, altri approfondimenti farmacologici sulla pianta hanno rilevato proprietà antivirali e antifungine attribuibili alla produzione di fitoalexine in risposta all'infezione. Gli studi farmacologici e clinici indicano il Trifoglio come una pianta sicura; non si riportano tossicità ed effetti collaterali significativi, anche per trattamenti a lungo termine.
E' contro.indicato l'uso in concomitanza con terapie con anticoagulanti, progesterone e altri contraccettivi. Non usare in gravidanza ed allattamento.
Ultima modifica di anna1401; 20/08/2008 alle 11:42
-
Il trifoglio è una pianta erbacea perenne, spontanea e coltivata, originaria delle regioni temperate e subtropicali di Europa e Asia, naturalizzato in tutto il Nord America e in Australia.
Cresce bene sia nei prati che in zone di montagna. La specie T. pratense è tra le più comuni e spontanea in pianura. E' una pianta alta fino ai 40 cm e presenta uno stelo peloso sui cui si trovano le foglie. I fiori sono delle infiorescenze color rosso porpora.
In Italia il Trifoglio è assai diffuso e ne esistono decine di specie diverse. Della specie T. pratense si usano le infiorescenze raccolte in estate al momento della massima fioritura, poi essiccate, da cui si ottengono le polveri e gli estratti a scopo fitoterapico: in particolare sono disponibili estratti standardizzati in isoflavoni per la preparazione di forme orali solide.
Forme farmaceutiche e posologia
Infuso: 4 g in 150-200 ml/3 vv al giorno
Polvere: 4 g / al giorno
E.S.: 40-80 mg isoflavoni da estratto stand./ 1 cps al giorno
Fonte: farmanetwork
Ultima modifica di anna1401; 20/08/2008 alle 11:43
-
menoflavon®N (NAMED)
E' un integratore dietetico a base di isoflavoni
con Calcio e Vitamina D3
Solo fitoestrogeni naturali
1 compressa contiene RDA % compressa
Calcio 125 mg 16%
Vitamina D3 5 mcg 100%
Formononetina 27,50 mg
Biochanina A 9,56 mg
Genisteina 0,67 mg
Daidzeina 2,27 mg
ISOFLAVONI TOTALI 40,00 mg
Eccipienti: Maltodestrine da mais, cellulosa microcristallina, talco, magnesio stearato.
Non contiene Glutine, Lattosio e Saccarosio.
Non contiene sostanze vegetali geneticamente modificate (OGM).
Non contiene sostanze di origine animale.
Prodotto certificato esente da BSE/TSE.
* RDA= razione giornaliera raccomandata.
-
Note di tecnica farmaceutica
L’estratto di Trifoglio rosso usato per Menoflavon® viene preparato a partire dalle foglie, raccolte prima
della fioritura. Questo estratto viene per ogni lotto testato come “Coumarin free con metodo HPLC”.
Caratteristiche del prodotto
30 compresse in blister.
60 compresse in blister.
Il prodotto è venduto esclusivamente in farmacia.
Consigli per l’uso
Si consiglia l’assunzione di 1-2 compresse di Menoflavon®
al giorno.
Raccomandazioni
Menoflavon® è un prodotto naturale al 100%,
indicato per le donne in menopausa.
Non deve essere utilizzato durante la gravidanza
e l’allattamento.
Non sono conosciuti effetti collaterali e contro.indicazioni.
In questo link sono descritti gli studi che sono stati fatti su questo prodotto.
Letteratura da tutto il mondo sulla biologia e la clinica degli isoflavoni nel trattamento della menopausa
Una compressa contiene 40 mg di isoflavoni, estratti da Trifolium pratense (trifoglio rosso).
Ultima modifica di francyfre; 27/12/2011 alle 10:41
-
Riporto i titoli del link
- Attività estrogenica di due estratti standardizzati di trifoglio pratense (Menoflavon®) per uso su vasta scala nella terapia ormonale sostitutiva
- Caratterizzazione chimica e biologica e valutazione clinica di un prodotto fitoterapico: Studio di fase I. Il Trifoglio rosso come modello
- I fitoormoni apportano cambiamenti nell’attività genomica?
- Farmacocinetica long – term di un estratto di isoflavoni da trifoglio rosso (Trifolium pratense)
- Effetto degli isoflavoni del trifoglio rosso sulla densità ossea delle donne in menopausa: uno studio in doppio cieco, randomizzato e contro placebo
- Gli effetti di isoflavoni estratti dal trifoglio pratense sui lipidi e sul metabolismo osseo
- Gli effetti di isoflavoni del trifoglio pratense sui sintomi vasomotori, sullo spessore dell’endometrio e sulle concentrazioni degli ormoni della riproduzione in donne in menopausa
-
- Attivazione della sintesi dell’ossido d’azoto
con estratti del trifoglio rosso
in cellule endoteliali umane
- Gli isoflavoni riducono la rigidità delle arterie. Uno studio controllato contro placebo su uomini e donne in menopausa
- Moderati effetti protettivi di isoflavoni del trifoglio rosso da fattori di rischio di malattie vascolari in donne in perimenopausa
e evidenza di un’interazione con il genotipo ApoE in donne comprese tra i 49 e 65 anni
- Fitoestrogeni per pazienti con tumore mammario: una review critica della letteratura
- Fitoestrogeni e metabolismo della vitamina D: un nuovo concetto per la prevenzione e la terapia del carcinoma colon-rettale, della prostata e del carcinoma mammario
-
Grazie!
Ma Il Concetto E' Che Io Ho 30 Anni Non Sono In Menopausa Ma La Mia Omeopata Mi Ha Detto Che Il Trifoglio Rosso Aiuta A Stabilizzare Gli Ormoni Associato A Hormeel Gocce.
dite Di Prenderlo?
Per Voi Posso Usarlo Per Regolatore Del Ciclo Anche Se Non Mi Avvicino Per Ora Alla Menopausa? Ho 30 Anni
Ultima modifica di anna1401; 20/08/2008 alle 11:48
-
Cara jaky le info che ho riportato erano per specificare le caratteristiche del prodotto che hai nominato, e cioè il MENOFLAVON e quelle del TRIFOGLIO ROSSO.
I fitoestrogeni, che io sappia, sono utili sia nella cura della pre-menopausa che nella menopausa, ma servono anche in caso di disturbi ormonali che determinano irregolarità nel ciclo.
Quindi, se la tua omeopata ti ha rassicurata dicendo che ha prescritto altre volte il trifoglio rosso per irregolarità del ciclo, penso che sia corretta.
In attesa del parere del dottor Valesi, riporto qui altre info sui fitoestrogeni e sull’amenorrea (assenza o forte ritardo nelle mestruazioni)
Ultima modifica di anna1401; 18/07/2008 alle 17:45
-
Fitoestrogeni
Le ricerche degli ultimi anni hanno consentito di verificare che almeno 350 piante contengono dei precursori dei fitoestrogeni. Sostanze che pur assomigliando agli ormoni animali, non hanno una specifica azione ormonale, e che possono avere un importante ruolo preventivo e terapeutico per l'essere umano.
Come per molti rimedi fitoterapici, le prime considerazioni su questi aspetti sono nate ad esempio dalla constatazione che le donne orientali (con alimentazione ricca di soia) godevano di una situazione ormonale postmenopausale diversa dalle loro coetanee occidentali. Alcune diversità sono state evidenziate anche nella incidenza del cancro del seno e soprattutto nella netta riduzione delle recidive tumorali in chi fa un uso costante di fitoestrogeni.
-
L’amenorrea
La regolarità delle mestruazioni è un importante segno di corretto equilibrio dell'organismo. Quando il regolare ritmo si altera è utile capire cosa l'organismo ci sta segnalando.
Sovente periodi di modifica della introduzione alimentare, fasi di stress, traumi emotivi recenti o semplicemente l'uso di alcuni farmaci (gli antiallergici ad esempio) possono facilitare delle alterazioni del ritmo mestruale.
Tra gli strumenti utilizzabili per il controllo della situazione abbiamo in prima linea il corretto ripristino dei minerali, quindi l'uso di preparati come Manganese-Rame-Zinco, Oximix Multi, Cellfood o l'integrazione con Bio45 (composto di estratti di frutta e verdura) possono accompagnare l'impiego ragionato di alcuni fitoestrogeni che possono essere impiegati non solo in menopausa, ma anche nel corso della vita fertile con ottimo successo.
Anche alcuni stimolanti generali della risposta biologica, come Aleurone PF1 possono essere di supporto in questa direzione.
Ultima modifica di anna1401; 20/08/2008 alle 11:50
Permessi di Scrittura
- Tu non puoi inviare nuove discussioni
- Tu non puoi inviare risposte
- Tu non puoi inviare allegati
- Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
-
Regole del Forum