Questa discussione dal titolo Ciclo irregolare, Pillola, Ovulazione ... è all'interno del forum Malattie, Sintomi e Consigli; Pulsatilla pratensis D4
Infiammazione e disturbi degli organi genitali femminili, vaginite con leucorrea, disturbi di regolazione. Disturbi ...
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Pulsatilla pratensis D4
Infiammazione e disturbi degli organi genitali femminili, vaginite con leucorrea, disturbi di regolazione. Disturbi durante la gravidanza e l’allattamento. Cefalea. Disturbi del sonno e
dell’umore. Disturbi nervosi, stati depressivi.
Senecio fuchsii D6
Emorragie. Mestruazioni irregolari, dismenorrea (dopo l’inizio del ciclo, miglioramento di tutti i sintomi).
Sepia officinalis D4
Vari disturbi degli organi sessuali femminili. Cefalea, disturbi del sonno. Stati di esaurimento. Disturbi dell’umore (abbattimento e depressione).
Thlaspi bursa pastoris D3
Emorragie uterine e delle mucose.
Viburnum opulus D3
Menometrorragie dolorose.
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Scopo della ricerca:
valutazione delle modalità di utilizzo, terapeutiche e della tollerabilità di Hormeel® S nella terapia delle malattie ginecologiche di varia etiologia. Pazienti: 415 pazienti, sofferenti di disturbi funzionali del ciclo mestruale (dismenorrea, amenorrea, ipermenorrea, oligomenorrea, climaterio, sindrome premestruale).
Le principali affezioni considerate sono stati i disturbi parasimpatici correlati alla menopausa, l’iperidrosi, l’astenia, la diminuzione delle performance psico-fisiche, la valutazione globale dei risultati terapeutici e la tollerabilità.
Metodo: studio prospettico, multicentrico.
Risultati: nel 44% delle pazienti arruolate si è ottenuto un miglioramento della sintomatologia clinica entro le prime 4 settimane; nel 75% entro 1- 2 mesi dall’inizio della terapia.
Alla fine del periodo osservazionale, lo stato generale di salute e la sintomatologia erano nettamente migliorati nella maggior parte dei casi. In più del 75% delle pazienti si è ottenuto un risultato terapeutico valutato come ottimo/buono, sia che Hormeel® S fosse stato utilizzato come farmaco di accompagnamento che in monoterapia.
Nel 97% dei casi la tollerabilità di Hormeel® S è stata valutata come ottima/buona.
Conclusioni: questo studio dimostra che Hormeel® S è una opzione terapeutica affidabile e sicura nella terapia delle malattie ginecologiche di varia etiologia.
Ultima modifica di anna1401; 20/08/2008 alle 12:09
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Disturbi femminili
La sindrome premestruale (PMS) e il climaterio sono caratterizzati da un complesso di sintomi ormonali e psichici. Fino alla menopausa più di un terzo di tutte le donne sono colpite da sindrome premestruale che produce un peggioramento più o meno accentuato della qualità di vita.
Durante il climaterio i disturbi psicovegetativi sono relativamente frequenti. La principale causa dei disturbi vegetativi è la riduzione di estrogeni in questo delicato periodo della vita femminile.
E’ evidente la necessità di compensare questa situazione carenziale attraverso la somministrazione di estrogeni e di modulare i processi patologici in atto.
In effetti, una certa quantità di sintomi viene ridotta dalla terapia sostitutiva, che presenta, tuttavia, molte contro.indicazioni: in caso di menometrorragia, ca. dell’endometrio e ca. mammario, pancreatite, gravi quadri patologici epatici, disturbi biliari e quadri tromboembolici, la terapia sostituiva è fortemente contro.indicata.
Diversamente dalla terapia a lungo termine delle malattie ginecologiche con ormoni, le terapie naturali, come l’agopuntura, la fitoterapia o l’omeopatia offrono valide soluzioni alternative. Gerhard e coll. hanno potuto dimostrare che le donne con disturbi clima-terici potevano essere trattate con successo con Hormeel® S.
In uno studio controllato versus placebo è stata dimostrata l’efficacia di questo farmaco omeopatico composto anche nella terapia della sindrome premestruale (PMS).
Ultima modifica di anna1401; 20/08/2008 alle 12:10
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PAZIENTI
Scopo del presente studio è stato quello di verificare l’efficacia terapeutica, la tollerabilità e le modalità di utilizzo di Hormeel® S (Biologische Heilmittel - Heel GmbH, Baden-Baden) in pazienti con malattie ginecologiche di varia etiologia. Sono stati sistematicamente raccolti, attraverso uno studio prospettico multicentrico, i dati delle pazienti (n = 415) e l’evoluzione della terapia. Hanno preso parte a questo studio 47 medici (curanti generici e ginecologi).
Non sono stati predefiniti rigidi criteri di inclusione ed esclusione (per esempio campi di utilizzo, dosaggio, durata della terapia, eventuali terapie concomitanti) perché obiettivo di questo studio era quello di osservare l’intero spettro di utilizzo e l’efficacia del farmaco in oggetto.
SVOLGIMENTO
Durante una visita preliminare sono stati, tra gli altri, raccolti i dati demografici delle pazienti, l’anamnesi fisiologica, patologica remota e prossima, la forma di somministrazione, il dosaggio di Hormeel® S e la durata globale della terapia.
È stato consentito un eventuale impiego aggiuntivo di altre misure farmacologiche e/o non farmacologiche. In una visita conclusiva è stato valutato il risultato terapeutico.
Ultima modifica di anna1401; 20/08/2008 alle 12:11
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CRITERI TARGET
Per la documentazione e registrazione del decorso terapeutico sono stati raccolti i parametri:
Momento in cui si è verificato il primo miglioramento della sintomatologia clinica soggettiva (entro la prima settimana, dopo 1-2 settimane, dopo 2-4 settimane, dopo 1-2 mesi, dopo 2-3 mesi, dopo più di 3 mesi, nessun miglioramento).
Risultato terapeutico globale [ottimo = completa scomparsa dei disturbi; buono = netto miglioramento/riduzione della sintomatologia clinica; soddisfacente = lieve miglioramento/ riduzione della sintomatologia clinica; nessun risultato = sintomatologia invariata (nessuna modificazione della sintomatologia), peggioramento della sintomatologia]
Tollerabilità globale di Hormeel® S (ottima = nessuna reazione di intolleranza; buona = occasionali reazioni di intolleranza; media = frequenti reazioni di intolleranza; scarsa = reazioni di intolleranza dopo ogni assunzione).
Gli effetti collaterali (rilevati dal medico o dichiarati spontaneamente dalle pazienti) dovevano essere documentati su un registro approntato allo scopo.
Ultima modifica di anna1401; 20/08/2008 alle 12:12
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TERAPIA
Sono state utilizzate le due forme di somministrazione di Hormeel® S (gocce e fiale). Il 75% delle pazienti è stato curato con le gocce, il 15% con le fiale ed il 10% con entrambe le forme di somministrazione. La forma di somministrazione non era dipendente dal tipo di patologia.
Il produttore di Hormeel® S consiglia per le gocce il dosaggio standard di 10 gocce x 3/die e per le fiale: 1 fiala/die inizialmente e successivamente 2-3 fiale a settimana. Nella maggior parte dei casi Hormeel® S è stato prescritto dai medici arruolati rispettando queste indicazioni. Le fiale sono state utilizzate per via intramuscolare nella metà dei casi.
Ovviamente, sulla base del tipo di patologia e del grado di gravità, la terapia con Hormeel® S si è protratta, da alcuni giorni ad alcuni mesi.
Due terzi delle pazienti sono stati trattati in monoterapia; nei restanti casi sono state impiegate terapie farmacologiche di accompagnamento (altri omeopatici, preparati ormonali) e non farmacologiche (agopuntura).
TOLLERABILITÀ
Sebbene in 2 casi siano stati documentati effetti collaterali indesiderati (dolori ipogastrico-sovrapubici e meteorismo), la tollerabilità di Hormeel® S (in entrambe le forme di somministrazione) sia in monoterapia che in combinazione, è stata valutata eccellente nel 60% e buona nel 37% dei casi.
Ultima modifica di anna1401; 20/08/2008 alle 12:12
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RISULTATI
Il 44% delle pazienti ha dichiarato un miglioramento dei disturbi soggettivi (vampate di calore, iperidrosi, astenia, diminuzione delle performance psicofisiche) entro le prime 4 settimane di terapia; tre quarti dopo 1-2 mesi. Se si considera il tipo di patologia ed il fatto che nella maggioranza dei casi erano state arruolate pazienti con patologie croniche, questo risultato è valutabile molto positivamente.
L’efficacia terapeutica di Hormeel® S si è estesa a tutti i campi di impiego documentati, indipendentemente dal fatto che fosse utilizzato in monoterapia o in associazione ad altre terapie.
Discussione
Oltre alla pubertà, la menopausa è il momento della vita femminile in cui si verificano i più profondi cambiamenti dell’equilibrio ormonale. Proprio durante la menopausa (fase di transizione caratterizzata dallo “spegnimento” della funzionalità ovarica) molte donne vengono colpite da vari disturbi, che comprendono alterazioni neurovegetative (vampate di calore, vertigini, sudorazione), disturbi psiconervosi (irritabilità, apatia, astenia, disturbi del sonno) e somatici (subtrofia degli organi genitali, della ghiandola mammaria, adiposità ed osteoporosi).
Ultima modifica di anna1401; 20/08/2008 alle 12:13
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La sindrome premestruale è caratterizzata da alterazioni psichiche e fisiche di varia intensità. Le alterazioni [psicolabilità, predisposizione ad ammalarsi, depressione, mastodinie, disturbi digestivi, cefalea, lombalgie, alterazioni cutanee, sudorazione, fenomeni parasimpatici, aumento ponderale (ritenzione idrica), edema periarticolare] insorgono circa 7-10 giorni prima della mestruazione e scompaiono subito dopo il suo inizio. Le cause di questa molteplicità sintomato- logica vanno ricercate nei disequilibri ormonali.
Ad oggi non esiste un inquadramento unitario della terapia della PMS. La terapia con progesterone, secondo i risultati di uno studio americano, non migliora i sintomi della sindrome premestruale più del placebo. Molte pazienti denunciano parecchie perplessità nei confronti della terapia ormonale e si aspettano dal proprio medico valide proposte alternative .
Hormeel® S è un farmaco omeopatico che, in base al quadro farmacologico dei suoi componenti, è formulato per la regolazione di molte malattie ginecologiche. Ad esempio, con Pulsatilla possono essere trattate infiammazioni e disturbi funzionali degli organi genitali femminili, mentre Ignatia influisce favorevolmente sui disturbi nervosi e sugli stati depressivi.
Ultima modifica di anna1401; 20/08/2008 alle 12:15
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I disturbi climaterici con vampate di calore, depressione ed irritabilità, rappresentano la triade ginecologica caratteristica di Sepia . Sebbene in questo studio non siano stati raccolti dati relativi ad un Gruppo di controllo, si è potuto dimostrare che Hormeel® S favorisce l’autoregolazion e ed il supporto allo stimolo funzionale nelle malattie ginecologiche di varia etiologia.
Quest’affermazione viene supportata dal fatto che:
a) il 44% delle pazienti ha registrato un miglioramento dei disturbi entro le prime 4 settimane, e che
b) i risultati terapeutici sono stati valutati positivi dai medici arruolati.
Questo studio multicentrico su 415 pazienti conferma che il farmaco omeopatico Hormeel® S può essere efficacemente impiegato nella prassi quotidiana e che è affidabile per molte malattie ginecologiche sia in monoterapia che in associazione ad altre terapie. Sulla base della sua composizione e del fatto che non sono note contro.indicazioni ed interazioni con altri farmaci, Hormeel® S è indicato anche per terapie di lunga durata,
nel trattamento dei disturbi gineco - endocrinologici.
Fonte: guna.it
Ultima modifica di anna1401; 20/08/2008 alle 12:16
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Strane perdite...
Caro dottore la disturbo per un problema:
ultimo ciclo arrivato il 02-03-07, preceduto da 2 gg di spotting.
Ora sto assumendo 2 gg alla settimana come lei già sa di lilium compositum, ho smesso con hormeel vedo come va, ma da ieri ho delle perditine giallastre/rosate sul salvaslip.
Ho avuto un rapporto sabato e nn vorrei che abbia causato qualche infiammazione. Sento dei dolori alle ovaie, ma è troppo presto per l'ovulazione.
Sto prendendo la tb e nn me l'ha ancora data. Può essere una causa del lilum o che altro?
poi un'altra informazione l'assunzione del lilium può far dimagrire?
sa, io sono abbastanza magra nn vorrei peggiorare la situazione.
grazie in anticipo per le risposte.
Ultima modifica di anna1401; 18/07/2008 alle 18:07
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Il fenomeno che riferisci non ritengo conseguenza del Lilium.
Se dovesse ripetersi comunque parlane col tuo ginecologo in modo da chiarirne l'origine.
Per quanto riguarda eventuali effetti dimagranti del Lilium mi sentirei di escluderli, non risulta a me, e nemmeno dall'esperienza di altri, che abbia questo effetto.
Ultima modifica di anna1401; 18/07/2008 alle 18:07
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menopausaa?...
Oggi finalmente sono andata a prendere gli esami che ho fatto ancora a Gennaio.Ero al 24° giorno del ciclo quindi in fase luteinica.
allora faccio un rapido riassunto
FSH 5
LH 10
Prolattina 8.5
Testosterone 1.1
e fin qui tutto bene
mentre invece
Progesterone 0.2 doveva essere tra 1.0 -1.6
DHEA Libero 16 doveva essere 2.2-12
quest'utimo proprio non so cose !!!
e mi preoccupa al quando visto che da i miei valori di riferimento sembro essere IN MENOPAUSA !!!!
se può darmi delucidazioni
grazie grazie grazie
Ultima modifica di anna1401; 18/07/2008 alle 18:09
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Ho fatto una rapida ricerca ,il DHEA è sintomo dell'ovaio policistico!!!!!!
Una curiosità , ma queste ovaie policistiche sono causate da qulacosa di particolare???
La nostra, cioè mia ,cura rimane confermata?????
Ultima modifica di anna1401; 21/11/2007 alle 17:11
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Puoi continuare l'intervento omotossicologico che ha il significato drenaggio e di riequilibrio della situazione ormonale, comunque non tossico, ma ti consiglio di rivolgere anche al tuo ginecologo determinate domande , essendo comunque sempre disponibile per un confronto e una elaborazione critica.
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hormeel + lilium compositum
Caro dottore rieccomi dopo un bel pò di settimane.
La mia situazione in breve:
Ho cicli lunghi o li salto.
La mia omeopata mi ha dato hormeel + lilium compositum.
Per 2 mesi ok, cicli di 28gg e 31gg. Ultimo ciclo il 02-03 e oggi al 26 pm registrando la mia tb nn mi sembra di aver ancora ovulato.
Scende poi sale ma poi riscende, nn mi sembra bifasica come nel grafico del mese scorso. Che sia un ciclo anovulatorio?
Ci manca solo questo. Io questo mese avevo tolto per prova l'hormeel, adesso è da sabato che lo sto riprendendo.
Poi ho sempre mal di testa, l'hanno scorso ho avuto la prolattina alta, ma a gennaio di questo mese il valore era basso.
Mi consiglia di rifare l'esame?
Stasera rivado dal medico di base, ero andata anche settimana scorsa e mi ha associato il mal di testa a cefalee e mi ha detto di andare dal neurologo.
Poi vomito spesso col mal di testa. Lei cosa mi consiglia?
Grazie in anticipo per la risposta.
Ultima modifica di anna1401; 18/07/2008 alle 18:14
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Dico che il mal di testa che persiste merita sicuramente un approfondimento diagnostico come suggerito dal tuo medico curante, e l'aspetto ginecologico una rivalutazione da parte dell'omeopata presso cui sei in cura e dal tuo ginecologo di fiducia per un ulteriore chiarimento dell'aspetto ormonale.
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Lilium compositum
Caro dottore mi sorge un dubbio. l'uso delle fiale di lilium compositum come stimolatore utero-ovarico possono causare emicrane o cefalee?
E poi se per 2 mesi ha funzionato come mai ora al 28 pm nn sembra che abbia ancora ovulato?
Il valore della prolattina è 15,8 il max è 27 quindi non è alto.
Domani ritiro altri esami tra cui 17 idrossi progesterone, da questo valore si può vedere se l'ovulazione è avvenuta?
Mi dia un suo consiglio. Ah, comunque ho fissato come mi diceva lei l'appuntamento dal neurologo privatamente per il 03-04.
Sempre meglio un consulto, ed ho già segnato su un agendina da gennaio tutti gli episodi di mal testa, nausea e vomito.
Ultima modifica di anna1401; 18/07/2008 alle 18:17
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No, dal momento che sono dei regolarizzatori di funzione.
Alla seconda domanda rispondo che l'essere umano non è un computer e che la medicina
non è una scienza esatta, affermazione con cui so di urtare qualche spirito ipersensibile che segue assiduamente il forum
inoltre sta iniziando la primavera, stagione che può comportare delle irregolarità dell'equilibrio neurovegetativo e dell'asse PNEI. Dalle variazioni ormonali si può "presumere" che l'ovulazione sia avvenuta ma anche qui "aimeh"
mancano assolute certezze.
Ovviamente tutti questi dubbi devi esprimerli anche al tuo curante, al ginecologo e al neurologo che ti stanno seguendo.
E dopo tutti questi consigli mi sento veramente
in odore di "santità".
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Amenorrea
Buongiorno,
sono in amenorrea in seguito ad un raschiamento post aborto interno all'ottava settimana avvenuto il 6 dicembre 2006.
Da allora niente più ciclo...esami ormonali e tiroide sono ok, l'unico valore degno di nota è il progesterone basso.
Ho tentato 2 cicli di Dufaston senza alcun risultato...una collega mi ha parlato di medicina naturale e di Hormeel...pensa che potrebbe aiutarmi a riavere il ciclo ed eventualmente c'è qualche cosa da associare...mi piacerebbe molto iniziare una nuova gravidanza...ho 35 anni
grazie 1000
Ultima modifica di anna1401; 27/12/2007 alle 18:51
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Si, HORMEEL può essere utile, 10 gocce 3 volte al di.
Si può associare HYPOTHALAMUS + HYPOPHYSIS+OVARIUM SUIS fiale nella stessa siringa due volte la settimana
ESTRADIOLO D6 10 gocce dal 5° al 15° giorno del mese solare
PROGESTERONE D6 dal 10° al 25° del mese solare
MELATONINA 4 CH 10 gocce x 2 al giorno tutto il mese.
Quando ritorna il ciclo si calcolano i giorni dall'inizio del ciclo.
Ultima modifica di anna1401; 18/07/2008 alle 18:18
dr. vincenzo valesi sanihelp
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