Questa discussione dal titolo Incomprensione tra madre e figlia è all'interno del forum Medicine naturali; Ci amavamo tanto....eravamo una madre e una figlia come poche, lei una ragazza indipendente e intelligente con ...
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Incomprensione tra madre e figlia
Ci amavamo tanto....eravamo una madre e una figlia come poche, lei una ragazza indipendente e intelligente con qualche mia picola restrizione del tipo sei fai più tardi delle tre avvisami.
Poi una mia malattia, tumore, una depressione, e ora lei soffre da cani, alle volte mi urla contro cose orribili perchè non sopporta nè vedermi soffrire, ne quello che dico o faccio.Lei mi ha urlato che vorrebbe andarsene se ne avesse i mezzi, perchè ho dimenticato che siamo state in due a soffrire! Ma poi, il giorno dopo ha bisogno, tanto bisogno di me. Ed io le sono accanto,ma io giuro vorrei morire piuttosto che vederla soffrire.
Ma lei è solo la vcittima ed io il carnefice!
Ora ha un nuovo ragazzo ed io spero che l'ami come lei ama lui.....non le chiedo più di avvisarmi, ma non siamo più le stesse. Sono in psicoterapia dr Valesi, ma la prego...mi aiuti
Funny
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E ' un discorso importante e delicato, appena posso connettermi ti dedico il tempo che è necessario per un argomento, un problema di questo tipo, di questa portata...
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per funny
Non ci sono nè vittime nè carnefici, ognuno di noi svolge un ruolo nella vita, io credo non per caso. E' logico che in un contesto famigliare sia inevitabile condividere gioie e dolori, ma chi ha detto che non dobbiamo averne? Forse i modelli consumistici e "felicistici" dei "media, che sempre ci propongono solo un'immagine della vita spensierata e felice? L'importante e' non perdere mai il senso della propria individualità, nel rispetto della nostra e altrui libertà, e degli affetti che non ci rendono indifferenti gli uni agli altri. Accetta l'emancipazione di tua figlia, siine felice e non crucciarti : nessuno è mai lo stesso di ieri, come non sarà lo stesso di oggi.
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grazie al Dr. Valesi
Grazie dottore, io ce la sto mettendo davvero tutta, niente al mondo mi interessa più della sua felicità...ma mi sono lasciata trasportare dal dolore, dall'egocentrismo e dalla paura della malattia. L'ho trascurata e a volte , spesso, facevo dietrologia quando avevo la sensazione che non si occupasse di me...ma lei se ne è sempre occupata, fin troppo.
Poi un giorno, forse un anno fa, c'è stata la prima lite, lei non era più lei mi diceva cose orribili del tipo esci dalla mia vita, voglio andare via di qua....ma questo accadeva sempre quando mi vedeva infelice.
La ringrazio infinitamente
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