Questa discussione dal titolo Emergenza MALATTIE SESSUALMENTE TRASMESSE è all'interno del forum Medicine naturali; (Dott. Guido Donati - specialista in venereologia))
Arrivano le vacanze e diminuisce l'attenzione.
Il cervello va in ...
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Emergenza MALATTIE SESSUALMENTE TRASMESSE
(Dott. Guido Donati - specialista in venereologia))
Arrivano le vacanze e diminuisce l'attenzione.
Il cervello va in trasferta, si viaggia spensierati senza far caso alle più banali norme di sicurezza.
Sembra che non ci possa accadere nulla. Eppure, durante le vacanze i giornali diventano veri bollettini di guerra dove troviamo morti e feriti in un numero impressionante.
Ma vi è anche un numero impressionante di persone che tornano a casa con malattie che segneranno la loro vita, malattie sessualmente trasmesse.
Le MST, Malattie Sessualmente Trasmesse, mai messe sotto controllo stanno tornando in auge.
Esse hanno accompagnato l'umanità fin dai primordi modificandone i costumi; basti pensare come l'arrivo della sifilide in Europa durante il secondo viaggio di Cristoforo Colombo e il suo svilupparsi a macchia d'olio abbia determinato una chiusura nei riguardi della sessualità fino alla scoperta della penicillina e alla sua introduzione nella terapia della sifilide e della gonorrea.
La liberalizzazione dei costumi dalla fine degli anni '60, non seguita da una pari attenzione nei riguardi delle malattie sessualmente trasmesse (MST), ne ha generato un aumento esponenziale.
Si calcola che siano più di 373 milioni le persone affette nel mondo da MST, di cui più di 40 milioni contagiati dall'HIV (AIDS); inoltre vi sono milioni di persone colpite da Epatite virale B e C.
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Ultima modifica di anna1401; 24/03/2009 alle 16:38
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Questi sono i dati ufficiali, in realtà in molti Paesi, a causa dell'enorme povertà, non vi è la possibilità né di diagnosticare né di curare la maggior parte dei malati.
Nelle nazioni industrializzate è l'ignoranza e la sottovalutazione che fa progredire queste malattie.
La popolazione maggiormente colpita è quella dei giovani fra i 15 e i 25 anni; infatti dei 333 milioni di persone affette da MST 111 milioni sono giovani minori di 25 anni.
Se prendiamo in esame il problema della sterilità troviamo che le salpingiti (le infezioni delle tube di Falloppio) sono causate per il 30-50% dalla Chlamydia trachomatis e per il 15-20% dalla Neisseria gonorrhoeae e colpiscono soprattutto le giovani.
Va, inoltre, ricordato che l'Human Papilloma Virus (HPV) è fra le cause del cancro del collo dell'utero e si calcola che in alcuni Paesi colpisce fino alla metà delle ragazze.
Ma vi sono molte altre malattie veneree: Herpes virus, Ulcera venerea, Linfogranuloma venereo o Mal. di Nicolas-Favre, Granuloma inguinale, Tricomoniasi, Gardnerella, Candida, ecc.
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Ultima modifica di anna1401; 24/03/2009 alle 16:34
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Contribuiscono alla propagazione delle MST:
• le inadeguate campagne di informazione indirizzate ai giovani. Concepite spesso in modo terroristico consigliando l'astensione dai rapporti come unico metodo sicuro di prevenzione
• l'abbassamento dell'età dei primi rapporti .
• l'instabilità delle coppie e la molteplicità dei partners.
• la liberalizzazione dei costumi e l'introduzione di pratiche sessuali a dir poco stravaganti. Il fattore che influenza maggiormente queste malattie è legato al tipo di comportamento sessuale più che al livello economico.
• la nascita dei grandi insediamenti urbani con tutte le sofferenze che hanno comportato alla società.
• i grandi spostamenti di popolazioni dalle proprie terre alla ricerca di fortuna nei paesi industrializzati.
• la facilità di spostamenti da una parte all'altra del pianeta sia per motivi lavorativi sia per turismo sessuale.
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Ultima modifica di anna1401; 24/03/2009 alle 16:35
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Per combattere queste malattie bisogna fornire maggiori informazioni collettive soprattutto nelle scuole e attraverso i media e informazioni individuali più specifiche durante l'adolescenza presso i consultori, i medici curanti e gli specialisti.
Le MST sono le patologie che costano maggiormente nel mondo; senza parlare dell'Aids solo per il trattamento delle salpingiti e delle loro sequele nel 1996 negli Stati Uniti sono stati spesi 5 milioni di dollari.
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Ultima modifica di anna1401; 24/03/2009 alle 16:36
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I consigli
Fare molta attenzione, utilizzare sempre il profilattico fin dall'inizio del rapporto possibilmente aumentando la protezione con una crema spermicida (compatibile con il materiale di cui è fatto il condom).
Farsi controllare dopo aver avuto un rapporto con un nuovo partner da uno specialista in malattie veneree; la prevenzione e la terapia immediata sono le uniche armi che abbiamo per sconfiggere le malattie.
Chi ha spesso partners diversi, ovviamente si deve far controllare regolarmente, almeno una volta ogni sei mesi.
Per gli adolescenti l'ideale è una visita annuale con ricerca della Chlamydia.
FONTE: Articolo pubblicato il 17-12-2003 Scienzaonline di Guido Donati
Numero 1 - Anno I
17 Dicembre 2003
Ultima modifica di anna1401; 24/03/2009 alle 16:39
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Giovani distratti a letto, in crescita sifilide e gonorrea
di Adele Sarno (9 marzo 2009)
Sempre più diffuse le malattie sessualmente trasmissibili secondo il rapporto Osservasalute 2008. I giovani usano poco il preservativo e ignorano le regole della contraccezione.
Ma imparare a usare con regolarità il condom è l'unico metodo realmente efficace per prevenire il contagio.
Ecco i consigli degli esperti:
I giovani ignorano la contraccezione, l'Aids resta stabile e sifilide e gonorrea colpiscono di più.
Le malattie sessualmente trasmissibili sembravano dimenticate ma i dati del rapporto ‘Osservasalute 2008’, realizzato dai ricercatori del Policlinico Gemelli di Roma, affermano il contrario.
Tra il 2000 e il 2006 si è osservato un aumento generale delle due patologie: l’incidenza della sifilide è cresciuta del +146,3% su base nazionale nella classe 15-24 anni e del +199,2% nella classe 25-64 anni; meno marcato il ritorno della gonorrea, +100,6% su base nazionale tra i 15 e i 24 e +26,5% nella fascia 25-64.
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Giovani poco attenti tra le lenzuola.
La colpa è dell’imprudenza dei ragazzi italiani che proteggono sempre meno i propri rapporti sessuali. I dati della ricerca, condotta da 266 studiosi distribuiti su tutto il territorio italiano, che collaborano con l’Osservatorio nazionale sulla salute nelle Regioni italiane con sede all’università Cattolica di Roma, raccontano di un’Italia che, dopo un periodo di grande paura per l’Aids, ha abbassato il livello di guardia sul fronte delle malattie sessualmente trasmissibili.
Basti pensare che è da circa 7-8 anni che non si riesce a ridurre il numero di nuove infezioni da Hiv, circa 4000 l’anno, proprio perché i ragazzi hanno una bassa percezione del rischio di contrarre la patologia e non fanno il test, come affermano i dati di una ricerca condotta dall'Istituto superiore di sanità (2008).
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“Non è l’aumento di sifilide e gonorrea che preoccupa – commenta Walter Ricciardi, direttore dell’Istituto di Igiene presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia, coordinatore del Rapporto – ma il trend delle abitudini sessuali dei più giovani.
Sebbene infatti le percentuali di crescita di queste due patologie siano aumentate, l’incidenza è bassa”.
Concretamente i casi di sifilide tra i 15 e i 24 anni sono 1,7 su 100mila abitanti (contro 1,6 degli anni precedenti) e la gonorrea sono 2,4 casi su 100mila abitanti tra i 24 e i 64 anni (contro 0,9).
Le regioni a maggiore incidenza per la sifilide sono la Provincia Autonoma di Trento e il Friuli Venezia Giulia per quanto riguarda la classe 15-24 anni, Lazio e Friuli Venezia Giulia per la classe 25-64 anni.
Sul fronte gonorrea, invece, il primato spetta a Provincia Autonoma di Bolzano e Piemonte per la classe 15-24 anni e a Piemonte e Lazio per la classe 25-64 anni.
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Preservativo, un optional per due su tre.
“Il problema – spiega Alessandra Graziottin, direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica del San Raffaele Resnati di Milano - è che gli uomini trascurano la contraccezione.
Basta ricordare i ricordare i dati di una recente indagine Gfk Eurisko: due maschi su tre ammettono di non usarlo, solo uno su cinque invece confessa di farlo sporadicamente”.
E ancora, in pochi (meno di quattro su dieci) ne parlano con la propria ragazza. Cinque su dieci invece conoscono la contraccezione ormonale per le donne: cerotto, pillola e anello.
Però quasi tutti (il 91% e fino al 100% di studenti e 25-39enni) sanno cosa sia la pillola del giorno dopo. Il 16% ammette che la compagna l’ha provata, e tra il restante 84% c’è chi non esclude che l’abbia assunta a sua insaputa. Insomma non tutti conoscono la contraccezione ma molti sanno come correre ai ripari.
“E i ragazzi sbagliano – continua la Graziottin – perché in primo luogo vanno incontro alla possibilità di avere di gravidanze indesiderate e, inoltre, trascurano il rischio di contrarre malattie sessualmente trasmissibili”.
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Condom, le cose da sapere.
“Oggi la probabilità di contrarre una o più malattie, anche in un unico rapporto occasionale – continua la Graziottin – è diventata molto alta.
Si deve partire dall’uso del profilattico che, oltre alla sua efficacia contraccettiva, è anche una barriera contro le patologie sessualmente trasmissibili”.
Molti ragazzi, racconta l’esperta, pensano che il condom rovini l’atmosfera che si crea in un rapporto sessuale, sia per il fastidio di interrompere i preliminari per indossarlo, sia per il desiderio di un contatto fisico diretto.
“Bisogna sapere però – spiega la ginecologa – che con la pratica le “manovre” diventano sempre meno lunghe e invadenti.
Inoltre i prodotti oggi in commercio sono molto sottili e mantengono quasi completamente intatte le sensazioni tattili del rapporto.
Il profilattico va usato sempre, con assoluta regolarità. E seguendo alcuni accorgimenti pratici:
- controllare la data di scadenza;
- tenere la confezione al fresco (e non nell’auto surriscaldata);
- stare attenti, mentre si indossa, a non lacerarlo con le unghie;
- se si usano dei lubrificanti bisogna preferire quelli a base acquosa che non ne riducono l’efficacia (ed evitate invece quelli a base oleosa)”.
Con queste semplici attenzioni il profilattico proteggerà da qualsiasi possibile infezione.
Ultima modifica di francyfre; 31/01/2012 alle 14:28
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