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Spray Nasali sono utili?
Ho una rinite allergica cronicizzata,sono costretta ad usare continuamente gli spay nasali o alternare con areosol,per alleviare il dolore frontale e le vertigini.Volendo usare qualcosa di più naturale il farmacista mi ha venduto una scatola con degli spry all'acqua salina,purtroppo 6 flaconci costano ben 13 euro,per soli 6 giorni!Possibile che non ci sia un rimedio più economico,visto l'uso quotidiano,ma che sia anche efficace?Se qualcuno vuole aiutarmi nè sarò veramente grata.
Grazie per la vostra gentile collaborazione.
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Incomincio a mettere alcune info sulla rinite, poi senti anche il parere degli altri
ciao.
Rinite allergica - Definizione
La rinite allergica può essere definita un'affezione causata da un'infiammazione della mucosa nasale, che si manifesta sul piano clinico con i seguenti sintomi:
• Salve di starnuti
• Rinorrea acquosa
• Ostruzione nasale
• Prurito nasale
• Scolo retronasale
(la secrezione dal naso può, poi, scendere posteriormente verso la gola e provocare tosse e prurito nella gola stessa)
La rinite allergica è dovuta ad una reazione immunitaria specifica nei confronti di un allergene, di solito da inalazione.
La rinite allergica deve essere distinta da altre forme di rinite,
le riniti infettive e le riniti non infettive.
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Classificazione delle Riniti
Rinite allergica : Perenne o Stagionale
Rinite non allergica : Rinite non infettiva o rinite infettiva
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Rinite non infettiva
• Idiopatica
• Nares
• Poliposi nasale
• Occupazionale
• Ormonale
• Da farmaci
• Da alimenti
• Emozionale
• Primariamente atrofica
Rinite infettiva
• acuta
• cronica
fonte cyber-medica.org
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Rinite allergica o raffreddore da fieno
La rinite cronica, ed in particolare la rinite allergica, rappresenta una patologia di frequente riscontro. Rinite è una parola composta da rino che significa naso, e dal suffisso -ite- che significa infiammazione; la rinite allergica è perciò, come dice il termine, una infiammazione provocata dalla reazione della mucosa del naso a determinate sostanze. Nei soli Stati Uniti sono oltre 50 milioni gli individui che soffrono di rinite allergica, rappresentando così la più comune patologia cronica dell’adulto e del bambino. La prevalenza, cioè la frequenza totale della popolazione mondiale affetta da rinite allergica, è superiore al 10%. Queste stime probabilmente sono sottostimate poiché i sintomi vengono sottovalutati sia dal soggetto che ne è affetto che dal medico stesso. D’altra parte, il trattamento adeguato può evitare l’insorgenza a lungo termine di complicanze invalidanti.
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Non è sempre facile distinguere
la rinite allergica dalla rinite infettiva causata da batteri o virus, soprattutto in età infantile dove le manifestazioni allergiche sono mascherate dalle ripetute infezioni virali. Solitamente il bambino allergico inizia a sensibilizzarsi nei confronti degli allergeni respiratori attorno ai 2 anni. Si deve sospettare la natura allergica quando la comparsa dei sintomi non consegue ad infezioni delle vie aeree, se compaiono in primavera ed estate, se le recidive sono superiori ai 5 eventi all’anno, se si identificano ritmi cronologici che dipendono dall’allergene in causa. Il sintomo più caratteristico è la "starnutazione a salve e ripetuta".
Fonte benessere.com/salute
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Altre forme di rinite
Rinite infettiva (virale e batterica), facilmente riconoscibile per la presenza di secrezione densa gialla o verdastra che tende a scolare posteriormente nella faringe.
Rinite vasomotoria scatenata da sbalzi di temperatura (freddo, caldo, umidità), da sostanze chimiche (farmaci).
Rinite eosinofila identificata come (o Non Allergic Rhinitis with Eosinophilic Sindrome ,N.A.R.E.S). La mancanza di familiarità per allergia e la negatività dei test allergologici orienta verso questa forma.
Fonte ospedalebambinogesu. it
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La Rinite Cronica (Allergica)
è un processo infiammatorio a carico della mucosa nasale dovuta a reazione allergica nei confronti di sostanze (allergeni) a cui il soggetto è sensibilizzato.
La reazione infiammatoria è caratterizzata da edema della mucosa con ipersecrezione delle ghiandole mucipare. Il maggior responsabile dell'edema è l'istamina perché ha una forte attività vasodilatatrice a livello capillare.
La mucosa nasale risulta tumefatta e ricoperta da secrezione mucopurulenta. Questa affezione insorge con malessere, cefalea, lacrimazione, secchezza e prurito rinofaringeo, ostruzione nasale, starnuti e tosse.
L'infiammazione delle fosse nasali può propagarsi alla cavità faringea o alle cavità dei seni frontali, dove può cronicizzarsi e provocare cefalea frontale persistente. La Rinite Allergica può essere perenne se dura per tutto l'anno o intermittente (stagionale) se compare solo in alcuni periodi, generalmente in primavera e in autunno.
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Le sostanze che possono causare la rinite allergica
sono i pollini di graminacee, parietarie, composite, etc. tanto che questo tipo di raffreddore viene chiamato comunemente "raffreddore da fieno" e si manifesta principalmente in primavera, quindi è a carattere stagionale.
La rinite stagionale può essere provocata anche dalle spore di alcuni funghi, come l'alternaria che è la più comune. Altro allergene è rappresentato dal pelo di animali domestici (EPITELI), soprattutto del gatto quando si ha con l'animale un contatto continuo.
La rinite allergica può durare invece tutto l'anno quando a causarla sono gli Acari della polvere, annidati negli ambienti domestici, soprattutto nei materassi, cuscini, tappeti, etc.
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La Diagnosi di rinite allergica
si basa sull'esame di familiarità (allergie dei genitori), sul periodo di insorgenza, sui sintomi e col metodo più diffuso del test epidermico.
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Le Terapie
più indicate per combattere la rinite allergica sono rappresentate dagli antistaminici per bocca e dai corticosteroidi topici nasali su indicazione del medico specialista allergologo.
E' importante effettuare una prevenzione nell'ambiente in cui si vive maggiormente, cercando di ridurre al minimo quei fattori che possono creare la presenza di allergeni. Fondamentale è curare la pulizia della casa riducendo quegli oggetti su cui la polvere si accumula più facilmente come tappeti, moquettes, tendaggi, etc.
Negli ambienti in cui si soggiorna maggiormente, è importante l'utilizzo di Ionizzatori d'aria, apparecchi in grado di neutralizzare pollini, acari, spore, polveri di vario genere dall'ambiente, essendo indicati proprio per combattere le Allergie Respiratorie come la rinite allergica e l'asma bronchiale.
La rinite allergica può col protrarsi, portare a delle complicanze; le più frequenti sono: infiammazione cronica dei seni paranasali (Sinusiti), formazione di polipi nasali e l'insorgere dell'asma bronchiale.
Fonte sico-tech.com
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15 italiani su cento soffrano di questa malattia
Si stima che almeno 15 italiani su cento soffrano di questa malattia e per molti di loro i disturbi influiscono pesantemente sulla qualità della vita.
La rinite allergica può essere considerata un’infiammazione della mucosa nasale cellulo-mediata, derivante dalla complessa interazione tra cellule infiammatorie, mediatori dell’infiammazione e citochine. Si sviluppa dopo che si verifica la sensibilizzazione nei confronti di un allergene aereo, come il polline o l’acaro della polvere. A rischio sono soprattutto i soggetti che vivono in aree molto inquinate, quanti presentano familiarità per allergia, le persone nate durante la stagione pollinica. Negli ultimi tempi, tuttavia, si è approfondita la cronobiologia della rinite, ovvero la ricerca sull’incidenza dei sintomi nelle 24 ore. Diversi studi clinici dimostrano che la sintomatologia legata alla rinite allergica tende infatti a concentrarsi nelle prime ore della giornata, seguendo un ritmo circadiano ben definito.
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Queste osservazioni hanno portato
a considerare con maggior attenzione l’approccio terapeutico alla patologia, con la messa a punto di strategie di cura che privilegiano il controllo della patologia proprio nelle ore antimeridiane. L’obiettivo viene raggiunto con un soddisfacente profilo di sicurezza, visto che gli antistaminici di nuova generazione, non inducono quegli effetti indesiderati – in prima linea sonnolenza e aumento dell’appetito – che spesso penalizzavano i “vecchi” antistaminici. Le linee guida internazionali indicano gli antistaminici di seconda generazione come farmaci di prima linea nel trattamento della rinite allergica, perché associano all’incremento dell’efficacia terapeutica un profilo di tollerabilità di valore assoluto.
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Cronobiologia Della Rinite: Il Morning Relief
I sintomi di molte patologie non si manifestano costantemente nel corso della giornata, ma seguono un andamento circadiano ben definito. Per esempio, il rischio di manifestazione clinica della coronaropatia con infarto è massimo nelle prime ore del mattino, mentre le difficoltà respiratorie tendono a manifestarsi soprattutto in mattinata. A questa regola non sfugge la rinite, che nella maggior parte dei casi vede aumentare l’intensità dei sintomi nelle ore antimeridiane. In media, nel 70 per cento dei soggetti colpiti i sintomi come rinorrea, starnuti ripetuti, ostruzione nasale e prurito sono di maggiore intensità in mattinata.
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Le prime osservazioni sulla cronobiologia della rinite in questo senso risalgono al 1800, quando il medico francese Armand Trousseau pubblica un articolo sulla maggiore prevalenza mattutina dei sintomi rinitici, sia per numero sia per intensità. Da quella prima evidenza clinica si è passati a diversi studi pubblicati sulle maggiori riviste di area pneumologica e otorinolaringoiatric a, che hanno messo in evidenza sia questa curiosa “variazione” circadiana della rinite sia l’impatto che la malattia viene ad avere sulla qualità della vita, concentrandosi nelle ore di massimo impegno per chi va a scuola e al lavoro.
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Addirittura, tra questi studi vale la pena di ricordare quanto riportato nel 1995 dal cronobiologo americano Michael Smolensky, dell’Università di Houston, che mediamente valutava nel 20 per cento le variazioni tra notte e giorno dei sintomi rinitici rispetto alla media quotidiana. Lo stesso ricercatore invitava quindi a una attenta “personalizzazione” della terapia, che prevedesse anche il rispetto dei ritmi circadiani della patologia.
fonte italiasalute.leonard o.it
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terapia desensibilizzante
Più recentemente, è stata adottata per la terapia desensibilizzante l’assunzione per bocca dell’estratto allergenico; tuttavia l’efficacia di questo tipo di terapia desensibilizzante non è ancora così ben provata come quella della inoculazione sottocutanea.
La desensibilizzazione può essere utilizzata anche nei confronti dei dermatofagoidi, sempre su consiglio dell’allergologo .
fonte ospedalebambinogesu. it
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una cura omeopatica
che nomina spesso il dottor Valesi (che, appena potrà, interverrà senz’altro) è:
R97-Histaminum Compositum Spray Nasale
Funziona subito, alcuni affermano che sia piu' veloce del cortisone, non ha effetti collaterali o interferenza con altri farmaci, e non dà assuefazione.
Si può usare più volte durante la giornata.
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Cara Anna...veramente io prendevo tanto tempo fa i granuli per bocca di Histaminea...ricordo che il mio omeopata mi disse "per distruggere il verde".Sono proprio le sue testuale parole.Ma che esiste anche lo spray...eh no he...questo non lo sapevo proprio.Ma anche il mio omeopata,che tra parentesi era il mio medico di famiglia,che era inizio carriera come omeopata...ma ha dovuta smettere per il cambio di una legge di allora...la scelta era medico di famigliao medico ospedaliere.Lui era anestetista,la scelta era ovvio.
Questo è una parentesi.
Cmq all'autore del post,gli direi,non farti fregare.Compriti 1 bottiglia da mezzo litro di fisiologico da fare per fleboclisi.Prendi una siringha,e prelevi ogni volta che devi fare l'areosol,2 ml....è la dosa giusta,e lo fanno anche negli ospedali.Il tappo della bottiglia è in gomma,la puoi buccare tranguilamente molte volte....che poi mica deve essere sterile la fisiologica che ti serve.
Il futuro è oggi....
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Originariamente Scritto da
Non registrato Ho una rinite allergica cronicizzata,sono costretta ad usare continuamente gli spay nasali o alternare con areosol,per alleviare il dolore frontale e le vertigini.Volendo usare qualcosa di più naturale il farmacista mi ha venduto una scatola con degli spry all'acqua salina,purtroppo 6 flaconci costano ben 13 euro,per soli 6 giorni!Possibile che non ci sia un rimedio più economico,visto l'uso quotidiano,ma che sia anche efficace?Se qualcuno vuole aiutarmi nè sarò veramente grata.
Grazie per la vostra gentile collaborazione.
Come spray ottimi sono R 97 HYSTAMINUM COMPOSITUM spray nasale oppure LUFFA COMPOSITUM spray nasale2 spruzzi per narice 5-6 volte al giorno associati a LUFFA COMPOSITUM compresse da sciogliere in bocca lontano dai pasti 3 volte al giorno e a RiBES NIGRUM D1 gemmoterapico 50 gocce al mattino, e/o OVIS(uova di quaglia o coturnice) 2 cps x 3 volta al giorno.
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