Questa discussione dal titolo psichiatra?psicologo ? è all'interno del forum Medicine naturali; visto che ormai tutti noi abbiamo capito che i problemi fisici sono dovuti a stati mentali errati, ...
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psichiatra?psicologo ?
visto che ormai tutti noi abbiamo capito che i problemi fisici sono dovuti a stati mentali errati, conflitti emotivi, ansie etc...mi chiedevo come si possono risolvere totalmente?la risposta è molto difficile...a parte la mia religione che mi porta a pensare al concetto di karma e via dicendo(ma non è questo il luogo per parlarne) e che la sofferenza è intrinseca alla vita umana...e animale...però è possibile cmq risolvere ad esempio i traumi emotivi?a volte mi chiedo se i miei problemi di ansia non siano dovuti che ne so, ad un trauma subito nell'infanzia che poi ho rimosso...il fatto è che non credo molto agli psicologi (ho visto amiche con problemi seri che anzichè star meglio son peggiorate...e altre amiche totalmente fuori di testa che proprio perchè interessate all'argomento si sono iscritte in psicologia e ora analizzano i pazienti
con questo cmq non voglio fare di tutta l'erba un fascio, però la mia esperienza è questa!) ...alllora cosa si può fare? qualcuno ha provato l'ipnosi?o è stato meglio con l'aiuto di uno psicologo? io penso di avere dei problemi però di non volerli accettare!!ma chi è perfetto? nessuno...
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giudizio
Pensare di avere qualcosa da "resettare" nella propria vita vuol dire essere sulla buona strada. I disagi non sono casuali, noi possiamo trasformarli nello strumento per la nostra crescita. In questo possono venirci in aiuto interventi esterni, nessuno dei quali secondo me deve essere enfatizzato, nemmeno l'ipnosi.
In linea di massima penso che tutto quello che riporta alla coscienza il nucleo del problema possa creare disagio, e che a volte tanti mali ci derivano proprio dal voler reprimere, per condizionamenti culturali o schemi mentali rigidi, pulsioni naturali verso le quali ci poniamo in posizione di giudizio.
dr. vincenzo valesi sanihelp
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quindi uno psicologo secondo lei può aiutare le persone?
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il filo invisibile
Certo che uno psicologo può aiutare ! E nemmeno ti deve stupire che molti psicologi o psichiatri siano state persone con problemi o conflittualità psicologiche. Puoi capire meglio un disagio, pur sapendotene distaccare per una necessaria equidistanza che ti permetta di dare indicazioni non condizionate
dall'emotività, se lo hai vissuto sulla tua pelle.
Questo "richiamo", questa specie di "filo invisibile" vale anche per altre branche specialistiche della medicina.
dr. vincenzo valesi sanihelp
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sì, è vero, sono in parte d'accordo, purtroppo però ho visto che le mie amiche son state peggio andando dallo psicologo ( o peggio psichiatra, gonfie dai medicinali e tremanti dll'ansia...) e gli psicologi che ho visto io non erano persone equilibrate tanto da poter realizzare il distacco a cui lei si riferisce...però ripeto questo è solo quello che ho visto da lontano, che ne so sicuramente un Raffaele Morelli riuscirebbe a far risalire a galla tutti i miei traumi infantili :-)
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Che differenza c'è...
Non tutti quelli che fanno un lavoro che inizia con "psico-" fanno le stesse cose. Per avere le idee un po' più chiare (e per non rischiare di sprecare tempo e denaro rivolgendoci alla figura meno adatta al nostro problema), cerchiamo di fare un po' di chiarezza tra i vari "psico-mestieri".
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Psicologo
Lo psicologo tratta i disagi interiori fornendo un aiuto non farmacologico (colloqui di sostegno, consulenze, tecniche di rilassamento, ecc.). Non ha nessuna competenza sui farmaci, a meno che non sia anche un medico.
Uno psicologo non medico non ha alcun titolo per prescrivere medicine.
Per definirsi psicologi bisogna essere iscritti all'Ordine Professionale della propria regione. Il che significa: - essersi laureati in Psicologia o in Medicina.
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- dopo la laurea, avere fatto un tirocinio pratico di almeno un anno;
- dopo il tirocinio, avere superato un esame di stato.
Da qui potete vedere che con la sola laurea in Psicologia non ci si può definire psicologi. Solo chi è iscritto all'Ordine, e nessun altro, può dirsi psicologo. Questo è un punto molto importante, perchè chi si presenta come psicologo ma non è iscritto all'Ordine
- non è in grado di garantire una preparazione professionale adeguata;
- davanti alla legge commette il reato di "esercizio abusivo della professione".
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Psicoterapeuta
La psicoterapia è un intervento che va più in profondità della semplice consulenza psicologica.
Ci sono moltissime scuole di psicoterapia, ognuna delle quali ha un suo orientamento teorico e tecnico: quindi non è corretto parlare di "terapia" al singolare, come se fosse un intervento sempre uguale e fatto sempre allo stesso modo.
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E' più giusto parlare di "psicoterapie" al plurale. Questo vuol dire che i terapeuti possono lavorare in modi anche molto differenti fra loro. Perciò è impossibile spiegare cosa succede durante una terapia perché le cose possono cambiare moltissimo in base alla scuola seguita dal terapeuta.
La cosa migliore, quindi, è chiedere direttamente a lui come lavora.
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Quanto alla legge, per fare gli psicoterapeuti bisogna:
- essere già psicologi,
- avere frequentato, dopo la laurea, una scuola di specializzazione riconosciuta dallo Stato di almeno quattro anni.
Quindi chi è "soltanto" psicologo non può fare terapia e non può chiamarsi psicoterapeuta. Per essere certi che lo psicologo a cui ci rivolgiamo sia anche terapeuta, la strada più sicura è consultare il suo Ordine Professionale: deve esservi iscritto con entrambi i titoli.
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Psicanalista (o psicoanalista)
Il termine "psicanalista" era nato inizialmente per definire chi aderiva al pensiero freudiano, ma successivamente ha finito per indicare chiunque, nella sua attività, si ispira ai concetti di base della psicanalisi (freudiana o meno).
La psicoanalisi è sia una teoria sul funzionamento della mente che un modo specifico di intervento sui disagi interiori.
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Si associa in genere al nome di Sigmund Freud, che fu il primo a metterla a punto. Si ignora spesso, però, che da Freud in poi sono nate moltissime correnti psicoanalitiche: questo vuol dire che è un errore fare coincidere la psicoanalisi esclusivamente con Freud. Quelle scuole di psicoterapia che si ispirano alla psicoanalisi insegnano a praticare la cosiddetta "psicoterapia psicoanalitica".
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Psichiatra
Lo psichiatra è un laureato in Medicina che ha, dopo la laurea, ottenuto la specializzazione in Psichiatria. Essendo un medico, ha competenza per prescrivere farmaci. Questo gli permette di intervenire sui disturbi mentali dal punto di vista farmacologico.
E' un errore pensare che lo psichiatra, in quanto medico, sappia intervenire solo tramite le medicine.
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Dipende molto dall'approccio che egli sceglie di seguire. Accanto a specialisti che privilegiano l'uso dei farmaci si trovano altri che affrontano le malattie associando ai farmaci un intervento anche psicologico (gestito o sempre da loro o appoggiandosi ad altri professionisti).
Fonte http://www.psicologia-imola.it/Psico-cosa.htm
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grazie anna per i chiarimenti, sono molto utili!
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prego! e aggiungo altre info...
Ipnosi
I fondatori e le origini, in breve
L'ipnosi ha radici molto antiche. Gia' con le danze tribali si cercava di ottenere uno stato di trance, simile allo stato mentale proprio dell'ipnosi a carattere terapeutico.
Le prime testimonianze scritte riguardanti l'ipnosi risalgono alla civilta' sumera.
Si registrera' poi una pratica millenaria dell'ipnotismo tramite lo yoga e altre tecniche orientali.
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I primi tentativi di ipnosi a scopo terapeutico risalgono al 1770 per merito di Franz Mesmer e i suoi studi del magnetismo animale ed in seguito agli studi di Milton Erickson.
Il nome attuale invece lo si deve a James Braid che nel 1842 conio' il termine Hypnos.
Un altro grande contributo all'ipnosi lo si deve a Jean Martin Charcot nell'ospedale della Salpêtrière a Parigi.
Le difficolta' del suo studio condussero Freud a tralasciare l'ipnosi ed approfondire le pratiche psicoanalitiche.
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Ipnosi: i concetti fondamentali
L'ipnosi e' una tecnica che si basa sul creare uno stato di trance nella persona per poi aiutarlo attraverso induzioni, ristrutturazioni, analogie, l'utilizzo di immagini mentali, ed altre tecniche, a raggiungere gli obiettivi prefissati.
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E' bene sfatare i miti e leggende su queste tecniche, leggende derivanti in gran parte dalla disinformazione di spettacoli televisivi e non, che allontanano da questa forma di terapia coloro che potrebbero trarne benefici, in quanto spaventati dalla possibile perdita di controllo su di se' o dal timore di essere in qualche modo circuiti
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