Mi unisco anch'io ai graditi auguri di arev
Buone Feste a tutti![]()
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Quest'anno vorrei "raccontarvi" la Vera storia di Babbo Natale, per la gioia di grandi e piccini![]()
Perchè il Natale e il nuovo anno possano portare a tutti gioia, serenità e una maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità
UN SINCERO AUGURIO DI BUONE FESTE A TUTTO IL FORUM!!
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Mi unisco anch'io ai graditi auguri di arev
Buone Feste a tutti![]()
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Quest'anno vorrei "raccontarvi" la Vera storia di Babbo Natale, per la gioia di grandi e piccini![]()
Ultima modifica di francyfre; 21/12/2011 alle 11:01
Babbo Natale, o almeno un personaggio molto simile è realmente esistito; si tratta di San Nicola.
Nato a Patara, in Turchia, da una ricca famiglia, divenne vescovo di Myra, in Lycia, nel IV secolo e forse partecipò al Concilio di Niceanel nel 325.
Quando morì le sue spoglie, o le presunte tali, vennero deposte a Myra fino al 1087.
In quest'anno infatti vennero trafugate da un gruppo di cavalieri italiani travestiti da mercanti e portate a Bari dove sono tutt'ora conservate e di cui divenne il santo protettore.
Negli anni che seguirono la sua morte, si diffusero numerosissime leggende.
Una tra le più famose e confermata da Dante nel Purgatorio (XX, 31-33) è quella delle tre giovani poverissime.
Nicola, addolorato dal pianto e commosso dalle preghiere di un nobiluomo impossibilitato a sposare le sue tre figlie perché caduto in miseria, decise di intervenire lanciando per tre notti consecutive, attraverso una finestra sempre aperta dal vecchio castello, i tre sacchi di monete che avrebbero costituito la dote delle ragazze.
La prima e la seconda notte le cose andarono come stabilito.
Tuttavia la terza notte San Nicola trovò la finestra inspiegabilmente chiusa.
Deciso a mantenere comunque fede al suo proposito, il vecchio dalla lunga barba bianca si arrampicò così sui tetti e gettò il sacchetto di monete attraverso il camino, dov'erano appese le calze ad asciugare, facendo la felicità del nobiluomo e delle sue tre figlie.
In altre versioni posteriori, Nicola regalava cibo alle famiglie meno abbienti calandoglielo anonimamente attraverso i camini o le loro finestre.
In ogni caso San Nicola divenne nella fantasia popolare "portatore di doni", compito eseguito grazie ad un asinello nella notte del 6 dicembre (S. Nicola, appunto) o addirittura nella notte di natale.
Il nome olandese del santo, Sinter Klass , venne importato in America dagli immigrati come Santa Claus (abbreviazione di Sanctus Nicolaus) , la cui traduzione in italiano è solitamente Babbo Natale.
Fonte babbonatale.biz
Gli animali
Si dice che allo scoccare della mezzanotte tra il 24 e il 25 dicembre, gli animali - in special modo gli animali nelle fattorie, acquistino il meraviglioso ed inusuale dono della parola
Buoi, mucche, cavalli, maiali e polli iniziano a parlare tra di loro e si scambiano strani segreti sul genere umano in particolar modo sui loro padroni![]()
Ma non tentati di ascoltarli di nascosto!
La leggenda dice che potrete attirare su di voi la sfortuna, la cecità o addirittura la morte se tenterete di spiarli!
Fonte .babbonatale.biz
La Stella di Natale
La famosa "Stella di Natale" che da secoli si lega agli allestimenti tipici del Natale, sarebbe nata dal regalo ad un bimbo.
Narra la leggenda, che il 25 dicembre di un anno dimenticato dalla storia, un bimbo povero entrò in una chiesa per offrire un dono a Gesù nel giorno della sua nascita.
Triste e vergognoso per il suo poco degno mazzo di frasche, il bambino perse una lacrima fra quei ramoscelli che un miracolo trasformarono nel fiore più rosso e bello che i suoi occhi avessero mai visto.
Fonte babbonatale.biz
Rudolph la renna con il naso rosso
Una leggenda moderna nata negli USA è quella della nona renna, inventata negli uffici della Montgomery Ward (una grande catena di magazzini americani) nel 1939 quando la direzione decise di donare ai propri clienti una nuova favola per Natale.
Nacque così Rudolph, la renna "dal grosso naso rosso", una specie di brutto anatracolo salvato dall’emarginazione da Babbo Natale che del suo difetto fisico fece un pregio nelle lunghe notti di nebbia.
Fonte babbonatale.biz
La slitta di Babbo Natale
Questa leggenda è nordica:
Originariamente si diceva che la slitta fosse trainata da una sola renna, poi la versione è cambiata, ed apparivano otto renne. Infine se ne è aggiunta una nona, Rudolph appunto. Questo numero spiega la velocità con cui Babbo Natale riesca a far fronte alle innumerevoli richieste provenienti da ogni parte del mondo
Alcuni Cibi
Mangiare Marron Glaces, torrone o altri dolci fatti con mandorle (come i confetti) o con nocciole, si pensava favorisse la nascita della prole e la fecondità della terra: alle castagne infatti si attribuiva un valore fecondativo.
I chicchi di uva passa utilizzati nel panettone richiamano l' immagine delle monete d' oro, e recheranno ricchezza; altrettanto si dice per le lenticchie del primo anno
Fonte babbonatale.biz
Auguro Buon Natale a tutti i frequentatori del forum, agli amministratori di Sanihelp che ci concedono lo spazio per le nostre discussioni, ad Anna per il lavoro, l'impegno e la passione che dedica al forum sulle medicine naturali.
dr. vincenzo valesi
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dr. vincenzo valesi sanihelp
Grazie dottore che è presente a tutte l’ore
Della sua competenza non possiamo più far senza
Con lei, dottor Valesi, sopportiamo meglio i nostri “pesi”
Un augurio assai sincero
Per lei dal forum tutto intero
Che con grande cordialità
Le augura tanta prosperità
Natale è festa di gioia e pace,
ogni rancore si spegne o tace;
tutto si scorda, tutto si oblia,
deve esser giorno sol d'allegria.
Dunque scordatevi, o miei diletti,
le mie mancanze e i miei difetti.
Se io promettessi di essere buono,
mi neghereste forse il perdono?
Tace la mamma, tu, babbo, taci.
Son dunque assolto: che io vi baci!
Dodici renne e una slitta tutta d'oro,
corre nel buio della notte
un vecchio, barba bianca e scarpe rotte.
Sulle spalle ha un sacco rattoppato,
grande, grosso, di neve inzaccherato;
qua e là qualche pacchetto
esibisce impertinente
un rosso nastro svolazzante.
Scivola silenzioso, veloce come il vento,
se chiudo gli occhi quasi lo vedo, lo sento
entrare giù nel cortile, poi in casa
dalla porta dischiusa.
Nel buio silenzioso l'albero brilla,
s'avvicina il buon vecchio generoso
e doni infiniti lascia con un gran sorriso
a tutti bambini, bravi e belli,
brutti e monelli: domani è Natale!
Fonte babbonatale.biz
Eppurer monny cari amori
fa jauguri a bbboni e ppeggiori
e fra n bacio en granne abbraccio
raccomanna a vvoi coraggio
perchè rabbia e la paura
sono madri de sventura
cortivate larmonia
nun avrete malattia
natale bbono
monny![]()
"all'animaccia de li mortacci...me possino..."
Con er monny gran burlone
ci facciamo un bel festone!
Tutti quanti in allegria
A far festa e così sia!
Auguroni anche a te caro mony![]()
un festone de che annarè, de pizzi, de merletti, de tajerini...
de bucatini a la matriciana er tutto annaffiato cor generoso blanco ebbono de li castelli, correspetto de vini de jartri sentenne...
monny
"all'animaccia de li mortacci...me possino..."
sempre di buon umore il monny! E anche con buon appetito!
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Chi abita sull'abete
tra i doni e le comete?
C' è un Babbo Natale
alto quanto un ditale
Ci sono i sette nani,
gli indiani,
i marziani.
Ci ha fatto il suo nido
perfino Mignolino.
C'è posto per tutti,
per tutti c'è un lumino
e tanta pace per chi la vuole
per chi da che la pace
scalda anche più del sole
Gianni Rodari
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