Ulisse..a che uso questa miscela di erbe?
Come è ovvio,la sua efficaca dipende dal dosaggio delle diverse erbe.
Si consuma per infuso...decotto?![]()
Le erbe
"Caisse Formula" è composto da sette erbe, le quattro della formula originale di René Caisse (1888-1978):
- radice di bardana
- corteccia di olmo rosso
- acetosa
- radice di rabarbaro
con l'aggiunta di tre altre erbe che un indiano Ojibwa ha rivelato all'erborista canadese Richard DeSylva, che gelosamente ne custodisce la "ricetta" e che è il produttore di "Caisse Formula", in uno dei suoi viaggi nelle lande sperdute del nord del Canada alla ricerca di erbe:
- trifoglio
- piantaggine
- corteccia di frassino spinoso
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Ultima modifica di anna1401; 27/04/2009 alle 17:25
Il tempo è un grande scultore (Marguerite Yourcenar )
Ulisse..a che uso questa miscela di erbe?
Come è ovvio,la sua efficaca dipende dal dosaggio delle diverse erbe.
Si consuma per infuso...decotto?![]()
Il futuro è oggi....
vero, devo aggiungere il resto, poi sentiamo i pareri degli esperti. Sembra che abbia notevoli proprietà da combinare con le terapie mediche ufficiali dei trattamenti dei tumori.
Ultima modifica di anna1401; 27/04/2009 alle 17:26
Il tempo è un grande scultore (Marguerite Yourcenar )
Le testimonianze
L'italiano Ludovico Guarneri, un tempo gravemente malato di cancro, è stato uno dei primi ad aver verificato l'efficacia della bevanda e ad averla introdotta alle nostre latitudini, dopo essere venuto a conoscenza dei suoi prodigi dal lontano Canada.
Oggi, a diversi anni di distanza, egli può essere considerato guarito, aiutato in ciò anche da questa "bevanda miracolosa". In questi ultimi anni, egli si adopera nell'aiutare le persone sofferenti ed i bisognosi, divulgando, sia con le sue conferenze sia con le sue pubblicazioni, la conoscenza ed i benefici di "Caisse Formula".
Queste sono alcune delle testimoniaze dell'uso e dei benefici di "Caisse Formula" da lui stesso raccolte in questo suo tanto tortuoso quanto intenso percorso di vita.
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Ultima modifica di anna1401; 27/04/2009 alle 17:26
Il tempo è un grande scultore (Marguerite Yourcenar )
Diabete
Un terapeuta di Roma racconta di un paziente, appena uscito da una dipendenza da eroina che aveva contratto un diabete. Dopo alcuni mesi di assunzione si formò sul braccio destro una massa, una vescica gonfia che scoppiò con la fuoriuscita di abbondante pus. Tutto il processo non provocò alcun dolore. Dopo questo episodio il diabete era scomparso e lo stato generale dell'individuo notevolmente migliorato anche da un punto di vista psichico.
Depressione
Una signora assumeva psicofarmaci per la sua depressione da circa sette anni. Dopo due mesi di assunzione li ha gettati tutti via.
Artrite remautoide
Un uomo di 50 anni si è liberato dalla sua a.r. dopo dieci anni ed ha dovuto scalare la dose di cortisone assunta per liberarsi dall'assuefazione al cui il corpo era ridotto.
Asma
Diverse le testimonianze di casi di asma allergica che sono stati alleviati o resi asintomatici.
Epatite C
Un caro amico di L. Guarneri prende la formula da circa due anni, che gliela consigliò perché operato per un melanoma maligno. Il melanoma non si è più presentato e la sua epatite C, scoperta anni prima, è asintomatica (transaminasi a valori normali).
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Ultima modifica di anna1401; 27/04/2009 alle 17:27
Il tempo è un grande scultore (Marguerite Yourcenar )
AIDS
Il fratello di un'amica di L. Guarneri versava a letto, malato terminale. Aveva perso il controllo sulle evacuazioni corporali e non mangiava se non imboccato. Due mesi dopo, questa sua amica telefonò a L. Guarneri dicendogli che suo fratello adesso poteva regolare l'evacuazione, che mangiava di più e che i valori del sangue erano assai migliorati. In un altro caso il numero delle piastrine era raddoppiato e lo stato di salute generale migliorato. Il Dr. Glum racconta nel suo libro "The call of an Angel" che in un programma di dimissione ospedaliera della California per malati di Aids terminali, gli erano stati affidati 12 dei 240 pazienti dimessi. Lui aveva tolto a questi tutte le terapie convenzionali (interferone,...) e somministrato solo "Essiac" (preparato identico a "Caisse Formula"). Dopo un anno gli unici pazienti rimasti vivi erano i dodici a lui affidati.
Ddiversi tipi di tumori: vedere qui:
http://www.caisseformula.ch/?lng=i&id=12&sub=7
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Ultima modifica di anna1401; 27/04/2009 alle 17:29
Il tempo è un grande scultore (Marguerite Yourcenar )
Tutto iniziò quasi per caso...
La storia incredibile ma vera che state per leggere, comincia in Canada nella regione dell'Ontario nel 1922.
René Caisse era capo infermiera in un ospedale e fra i malati della sua corsia notò una signora con un seno stranamente deformato.
Incuriosita, le domandò cosa fosse accaduto. La signora raccontò che vent'anni prima un uomo di medicina degli indiani Ojibwa, saputola malata di cancro al seno, le aveva fatto bere per un lungo periodo un tè di erbe che l'aveva guarita.
L'indiano aveva definito questa miscela di erbe e radici come "una bevanda benedetta che purifica il corpo e lo riporta in armonia con il Grande Spirito".
René fece tesoro dell'informazione e prese nota della ricetta. Due anni dopo ebbe modo di sperimentarla su sua zia, malata terminale di cancro allo stomaco e al fegato.
La zia guarì. René capì di essere di fronte ad una scoperta fantastica e in collaborazione con il dottor Fisher, il medico della zia che aveva assistito al processo di guarigione, cominciò ad usare la bevanda su altri malati terminali di cancro. I successi si ripetevano.
In quei tempi, si pensava di aumentare l'efficacia di un rimedio se lo si fosse inoculato per via intramuscolare e così René cominciò ad iniettare la tisana, ma gli effetti collaterali erano troppo spiacevoli.
Negli anni a venire, dopo studi di laboratorio condotti su topi, fu individuata l'erba iniettabile e le altre venivano fatte bere in infuso.
FONTE: http://www.caisseformula.ch/?lng=i&id=51&sub=3
Ultima modifica di anna1401; 27/04/2009 alle 17:30
Magari fosse vero!Dopo aver letto di tante cure "miracolose"..si diventa cauti...non ci credi più.In più i costi...sono sostenibili per tutti?
Certamente quando si ha persi l'ultima speranza,ti si attacca a tutto.
Ma la natura lo creà,in natura sta la risposta.Il ciclo terra,è un ciclo che si chiude...i nostri prati e montagne sono della farmacie all'aperto.
Il futuro è oggi....
Ulisse ti porto la mia testimonianza: mia suocera usò quata formula. Malata di cancro, le davano 6 mesi di vita. Iniziò a berla e strappò alla malattia ben 5 anni di vita!
http://salviamoemanuele.blogspot.com
bisogna indagare... cosi' su due piedi non si può concludere. Rimane il fatto che viene venduta regolarmente e il sito è svizzero. Quindi male non dovrebbe fare...anzi! Aspettiamo gli interventi di AnnaOriginariamente Scritto da frederika
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Il tempo è un grande scultore (Marguerite Yourcenar )
Sì, la conosco questa ormai famosa Caisse Formula o Essiac (che è poi la parola al rovescio)
Una mia conoscente qualche anno fa, la stava usando in capsule (le comprava in erboristeria) per depurare l’organismo che aveva tutto intossicato. Gliele aveva consigliate il suo medico naturopata, e diceva di sentirsi molto meglio. Poi ci siamo perse di vista e non so come è andata.
Comunque, a mio parere sembra un buon prodotto, data la combinazione di erbe che contiene. Favorendo una buona depurazione dell'organismo, si può agire positivamente anche in caso di malattie croniche o degenerative, come l’esempio che ha gentilmente riportato cri
Naturalmente è sempre meglio consultare il proprio medico
Completando l’opera di ulisse, riporto qui altre informazioni:
IN COSA CONSISTE CAISSE FORMULA E COME SI PREPARA.
Caisse Formula è la formula più avanzata e moderna di tutti i prodotti che si rifanno alla ricetta di Rene Caisse.
L'eliminazione di quel lungo processo di preparazione del decotto permette di avere un prodotto sempre fresco che non si ossida in frigo, che non prende la memoria degli alimenti e bevande, che non passa da una temperatura fredda ad una calda in pochi secondi, e che non subisce il magnetismo negativo dell'elettrodomestic o.
Gli indiani di America non avevano frigo e nemmeno bottiglie di vetro, usavano lo stesso sistema che l'erborista Canadese De Sylva della Herb Works ha riportato alla luce, un sistema semplice e sicuro che garantisce un prodotto sempre fresco.
Caisse Formula è composto da sette erbe, le quattro della formula di Rene: Radice di Bardana
Acetosa
Radice di Rabarbaro e
Corteccia di Olmo Rosso
più tre che un indiano Ojibwa ha rivelato a De Sylva in uno dei suoi viaggi nelle lande sperdute del nord del Canada alla ricerca di erbe:
Trifoglio
Corteccia di Frassino spinoso e
Piantaggine.
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COME SI USA CAISSE FORMULA
- Si prende un tappo/misurino,
- si versa in una tazza capiente,
- si aggiunge acqua minerale appena bollita,
- si copre e si aspetta 15 minuti,
- dopodiché si beve senza filtrare, lasciando le erbe depositate sul fondo.
Caisse Formula in polvere è in confezione da 120 gr. e deve essere assunta necessariamente lontano dai pasti, meglio al mattino appena svegli, assumendo la colazione almeno un'ora dopo e alla sera, un ora prima del pasto.
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CAISSE FORMULA IN CAPSULE
Caisse formula in capsule è la risposta a tutte le difficoltà che incontrano alcuni consumatori che si trovano in posti dove non sempre è reperibile dell'acqua bollente o che non hanno il tempo di aspettare 15 minuti.
Inoltre capita spesso che alcuni pazienti, già provati dalla nausea e dal vomito indotti dai farmaci oncologici chemioterapici, abbiano difficoltà ad ingerire la tisana calda che provoca loro sensazioni spiacevoli.
Le capsule permetteranno al paziente di continuare la terapia e potranno sostituire una o più dosi di tisana giornaliere.
Le capsule vengono assunte insieme a due bicchieri di acqua tiepida, saranno così facilmente dissolte nell'intestino tenue, dove cominceranno la loro azione depurativa.
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L'efficacia delle capsule rispetto alla tisana può essere quantificata intorno al 90%-95%, dunque quasi uguale, si consiglia però nei disturbi più gravi, un uso costante e prevalente della tisana, sostituendo, se necessario, non più di una dose al giorno con le capsule.
Un tappo/misurino di tisana corrisponde a 8 capsule.
Per tutte le altre persone in cui sono indicate 2 dosi di tisana al giorno, si può benissimo passare alle capsule, sicuri di ottenere un risultato del tutto simile.
Per una azione preventiva e depurante si consigliano 3 capsule una o due volte al giorno per un periodo di due mesi ai cambi di stagione.
Le capsule di Caisse Formula sono in confezioni da 200 pz. e devono essere assunte necessariamente lontano dai pasti, meglio al mattino appena svegli, assumendo la colazione almeno un'ora dopo e alla sera, un ora prima del pasto.
Nota bene: in caso di indisposizione, evitare l'assunzione, sia della tisana o delle capsule. Si riprenderà la sera o il giorno seguente.
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LE ERBE DI CAISSE FORMULA
RADICE DI BARDANA
Nome Botanico:
Arctium lappa, A. Minus Nome comune : Bardana
Descrizione:
Pianta erbacea biennale che nel primo anno emette solo alcune foglie basali, cordate ovate a margine dentato, molli verdi e glabre nella pagina superiore.
Il secondo anno produce un fusto fiorale eretto alto da 50 a 200 cm.
I fiori sono di colore rosa violaceo.
Gli acheni oblunghi e compressi, grigio brunastri con macchie nere e pappo a setole brevi.
Fiorisce fra luglio e agosto.
Droga e tempo balsamico:
Si utilizzano le radici e talora anche le foglie.
Le radici si raccolgono nell'autunno del primo anno vegetativo e nella primavera del secondo, prima dell'emissione dello scapo fiorale.
Le foglie si raccolgono fra la primavera e l'estate del secondo anno, prima della comparsa dei fiori.
Proprietà ed indicazioni:
La Bardana è conosciuta come un eccellente rinforzante del sistema immunitario.
Un tonico per il fegato, per i reni ed i polmoni.
E' un purificatore del sangue con l'abilità di di neutralizzare le tossine e pulire il sistema linfatico.
E' provato la sua azione anti batterica e antimicotica come i suoi composti tumore-protettivi.
Costituisce un ottimo rimedio utilizzabile sia internamente che esternamente per nel trattamento delle più comuni affezioni cutanee.
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Ha note proprietà diuretiche, stimolanti delle funzioni epatobiliari.
Utilizzata internamente esplica una discreta azione antidiabetica ipoglicemizzante data dalla contemporanea presenza nella radice di Inulina (fino al 45%) e di vitamine del gruppo B che interagiscono nel metabolismo glucidico.
In oriente è usata per le sue proprietà rinforzanti e nutritive.
In Cina è citata col nome di "Niu bang" come rimedio dal 502 dopo Cristo.
Ed era usata dalle tribù indiane d'america Mimac e Menomonee per le malattie della pelle.
La medicina Ayurvedica la conosce per la sua azione sul tessuto del sangue e del plasma ed è usata per le allergie della pelle, le febbri, e per i calcoli renali. Molti studi scientifici hanno dimostrato l'attività antitumorale della Bardana sugli animali.
Il termine "fattore Bardana" fu coniato dagli scienziati della scuola di medicina Kawasaki, Okayama, Giappone.
In studi di laboratorio fù scoperto che il "fattore Bardana" era attivo contro il virus HIV (il virus dell'AIDS).
L'inulina contenuta nella Bardana ha il potere di stimolare la superficie dei globuli bianchi aiutandoli a lavorare meglio.
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CORTECCIA DI OLMO ROSSO
Nome botanico:
Ulmus Fulva Nome comune: Olmo Nordamericano o olmo rosso
Descrizione:
Il suo Habitat è l'America del Nord, parte centrale e nord degli USA e est del Canada.
Cresce in terreni sia umidi che secchi, lungo i fiumi o in cima alle colline più alte.
Si distingue per la ruvidezza dei lunghi rami.
Può raggiungere i diciotto metri di altezza.
Le foglie verde scure o giallognole sono coperte da una peluria gialla e hanno la punta arancio.
La corteccia è molto rugosa.
Le proprietà curative sono contenute nelle fibre della parte interna della corteccia che viene usata fresca o secca per essere polverizzata.
Proprietà ed indicazioni:
La mucillaggine della corteccia favorisce la decongestione delle articolazioni rendendola ottimo rimedio per le artrosi.
La corteccia di O.R. è altresì indicata per tosse, faringiti, problemi neurologici, stomaco ed intestino.
Contiene inulina che aiuta il fegato, la milza ed il pancreas.
Aiuta la minzione, diminuisce i gonfiori e agisce come lassativo.
La medicina cinese lo catalogò nel 25 A.C. come ottimo rimedio per le ulcere, la diarrea e il meridiano del colon.
Per l'Ayurveda è nutritivo, emulsionante ed espettorante.
Indicato per debolezza, emorragie polmonari ed ulcere.
Ottimo tonico polmonare, si può usare con persone sofferenti di malattie polmonari croniche.
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ACETOSA
Nome botanico:
Rumex acetosella
Nome comune:
Acetosa o Erba brusca
Descrizione: pianta erbacea con radice fittonosa ben sviluppata e cauli robusti eretti, alti da 50 cm ad un metro ramosi alla sommità con rami corti ed eretti.
Foglie basiliari allungate che assomigliano a orecchie di cane di colore verde intenso che denota la grande concentrazione di clorofilla.
Fiori in pannocchia densa, lunga e stretta.
Droga e tempo balsamico:
Si usa tutta la pianta prima che fiorisca al secondo anno di vita.
Proprietà ed indicazioni:
L'erba quando è giovane e allo stato fresco agisce come diuretico e purificatore del sangue.
L'erba aiuta il fegato, l'intestino, previene la distruzione dei globuli rossi ed è usata come antitumorale.
La clorofilla contenuta nella pianta porta ossigeno alle cellule rinforzando le loro pareti, aiuta a rimuovere i depositi nei vasi sanguigni e aiuta il corpo ad assorbire più ossigeno.
La clorofilla può anche ridurre i danni da radiazioni e riduce i danni ai cromosomi.
Si usa per malattie infiammatorie, tumori, malattie del tratto urinario e dei reni.
Per l'alto contenuto di vitamina C le foglie vengono usate per la cura di forme di avitaminosi, nell'anemia e nella clorosi.
Avvertenza:
dato l'alto contenuto di acido oxalico, se ne sconsiglia l'uso prolungato ed in dosi massicce a persone sofferenti di calcoli renali ( fonte: Canadian Journal of herbalism)
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RADICE DI RABARBARO
Nome botanico:
Rheum Palmatum
Nome comune:
Rabarbaro cinese o rabarbaro indiano
Droga: Si usa la radice delle piante più vecchie private del periderma.
Descrizione:
Assomiglia alla varietà da giardino (rheum rhaponticum) ma è molto più forte nella sua azione terapeutica.
Si riconosce per la sua radice conica, carnosa con una polpa gialla.
Le foglie hanno sette punte e la forma di cuore.
E' coltivato in Cina e Tibet a scopo decorativo e medicinale.
Proprietà ed indicazioni:
Il rabarbaro è conosciuto in oriente da migliaia di anni.
Il suo nome cinese è "Da Hung" e quello ayurvedico è "Amla Vetasa" con azione sul tessuto del plasma, del sangue e del grasso.
Viene usato principalmente per la sua azione lassativa e astringente e come forte purgante.
n dosi minori si usa contro la diarrea e per stimolare l'appetito.
In dosi maggiori come purgante.
L'erba stimola il colon, promuove il flusso della bile, elimina le stasi restaurando lo stomaco e il fegato.
E' usato come tonico:
per lo stomaco, per aiutare la digestione, come purificatore del fegato, come antitumorale, per l'ittero e per l'ulcera.
De Sylva nota che l'acido crisofanico contenuto nella pianta è responsabile della rimozione della sostanza viscida e mucosa che circonda i tumori, permettendo ai costituenti delle altre erbe di avere accesso alla massa.
Avvertenze: E' contro.indicato durante la gravidanza
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