Logo
Cerca nel forum | Cerca in tutto il sito
Ricerca personalizzata Google
Video Home fitness
sondaggi - vota
Pagina 3 di 4 PrimaPrima 1234 UltimaUltima
Risultati da 41 a 60 di 74

Discussione: Zeolite - un modo naturale per disintossicarsi, anche dalle radiazioni

  1. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,121

    Re: Zeolite - un modo naturale per disintossicarsi

    ZEOLITE E CUTE

    La pelle rappresenta una barriera protettiva dell’organismo nei confronti degli agenti atmosferici ed è caratterizzata da una bassissima permeabilità ai composti elettricamente carichi ed all’acqua mentre può essere attaccata da solventi e composti scarsamente carichi e quindi elettricamente neutri (es solventi organici come la trielina o creme costituite da una base di acidi grassi).

    Proprio a causa di queste sue caratteristiche può subire attacchi da batteri che possono entrare nei suoi pori e da molte sostanze presenti nell’atmosfera quali polveri, metalli, sostanze acide, oltre che dalle radiazioni solari che possono dare origine ad eritemi, vere e proprie infiammazioni della pelle, dovute alla reazione dell’organismo che tenta di difendersi dall’acquisizione dell’elevata energia rilasciata dalle radiazioni stesse e che genera la formazione di radicali liberi che possono danneggiare la funzionalità delle cellule del derma. Si possono quindi avere infezioni della pelle come l’acne, gli eczemi e patologie fungine o infiammazioni con eritema.

    La pelle può rappresentare anche una zona di accumulo di sostanze tossiche presenti nell’organismo come avviene nelle dermatiti generate da allergia da nichel dovute all’ingresso nell’organismo di piccole quantità del metallo rilasciato da monili a contatto con la pelle (es. orecchini e tutti gli oggetti che attraversano lo strato cutaneo nel piercing) che si accumulano in essa dando un eritema dovuto alla tossicità del metallo.

    segue..

  2. # ADS
    Zeolite - un modo naturale per disintossicarsi, anche dalle radiazioni
    Video del giorno Circuit advertisement
    Registrato da
    Always
    Messaggi
    Many
     
  3. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,121

    Re: Zeolite - un modo naturale per disintossicarsi

    Inoltre si possono verificare infezioni virali dell’organismo nelle quali i virus si localizzano a livello del derma in vicinanza delle terminazioni nervose, come nel caso deIl’Herpes zoster o fuoco di S. Antonio.

    Infine è stato dimostrato che vi è una diretta interazione tra le modificazioni della funzionalità intestinale e la presenza di acne.

    Nella letteratura russa si trovano numerosi testi relativi all’impiego della zeolite clinoptilolite naturale nell’ambito della dermatologia e attenzione viene dedicata particolare all’acne
    Di seguito sono riassunti i risultati di alcuni studi. FONTE: K. Hecht, E. Hecht-Savoley: Klinoptilolith - Zeolith Siliziummineralien und Gesundheit. Spurbuch Verlag, 2008

    La terapia con la zeolite clinoptilolite applicata su 68 pazienti con psoriasi, eczemi, lupus eritematosus, rosacea, seborrea è stata realizzata per assunzione orale con una dose di 1-3 g/giorno e per via topica attraverso l’applicazione sulle zone colpite.
    L’applicazione esterna è stata effettuata o in forma di polvere da cospargere o attraverso compresse di zeolite clinoptilolite sciolte in acqua.
    In alcuni casi si è spalmato uno strato sottile di vaselina o pomata grassa sulla pelle e successivamente si è applicata la zeolite clinoptilolite.
    Sono stati eseguiti cicli di trattamento di 10 giorni ciascuno.
    Secondo la gravità della malattia sono stati necessari 2-3 cicli di trattamento per raggiungere un effetto terapeutico.

    segue..

  4. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,121

    Re: Zeolite - un modo naturale per disintossicarsi

    L’effetto terapeutico della zeolite clinoptilolite naturale si è rivelato diverso nelle singole affezioni.
    In genere sono stati sufficienti 3 cicli di trattamento di 10 giorni ciascuno con intervalli di 7-10 giorni.
    All’inizio sono spariti il prurito, l’ipotermia della pelle ed i gonfiori edematosi.
    Effetti di cura veloci si sono presentati nella dermatite allergica.
    Il trattamento dei pazienti di psoriasi invece è durato di più: l’autrice ha osservato che il processo di guarigione è stato accelerato con la sola applicazione della zeolite clinoptilolite naturale e nell’ambito di una terapia complessa.
    Raramente sono stati registrati insuccessi.

    La zeolite clinoptilolite nel caso di acne cronica parzialmente resistente alle terapie in 182 pazienti femmine tra i 25-60 anni di età è stata somministrata per assunzione orale ed applicata per via topica.
    La dose orale è stata tra 3 e 5 g /giorno, in cicli di 10 giorni ciascuno con intervalli di una settimana.
    56 pazienti sono stati trattati solo con zeolite clinoptilolite, 76 pazienti con zeolite clinoptilolite e terapia classica, 46 pazienti solo con terapia classica, I migliori risultati sono stati raggiunti con la sola zeolite clinoptilolite, seguono poi la terapia combinata e la terapia classica. I pazienti trattati con zeolite clinoptilolite sono guariti in ca. 8-10 giorni prima dei pazienti “senza trattamento”.

    segue..

  5. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,121

    Re: Zeolite - un modo naturale per disintossicarsi

    Zeolite e digestione

    Nell’apparato digerente il tratto gastro.intestinale rappresenta il sito di maggiore produzione di radicali liberi, composti contenenti un atomo caratterizzato dalla presenza di un elettrone non impegnato nella formazione di un legame e quindi molto reattivi.

    L’ossidazione del tessuto muscolare (derivante dalla carne ingerita) nell’ambiente acido dello stomaco da parte della metamioglobina (Met-Mb) può provocare la formazione di quantità significative di radicali liberi

    La Met-Mb è presente nei tessuti muscolari e trasporta l’ossigeno alle fibre consentendone la contrazione

    Tenendo conto che la perossidazione lipidica gastrica (un processo, dovuto ai "o" “perossili”, che danneggia le cellule attraverso la distruzione dei lipidi di membra) rappresenta un fattore di influenza dello stress ossidativo (presenza di un eccesso di radicali liberi nell’organismo) derivante dalla nutrizione, risultano molto interessanti sostanze in grado di neutralizzarlo già all’atto della formazione.

    segue..
    Ultima modifica di anna1401; 12/04/2011 alle 15:11

  6. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,121

    Re: Zeolite - un modo naturale per disintossicarsi

    In una recente ricerca è stata studiata la capacità della Zeolite clinoptilolite attivata (ZECLA) di neutralizzare i radicali liberi prodotti dalla digestione delle proteine presenti nella carne a livello gastrico ed è stata evidenziata una sua notevole attività che si esplica attraverso due meccanismi contemporanei:
    • neutralizzazione dei radicali liberi
    • capacità di legare alcuni metalli, in grado di catalizzarne la produzione durante la digestione (es. ioni rame Cu ), oltre alla Met-Mb che contiene un atomo di ferro, in grado di agire come ossidante.

    segue..

  7. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,121

    Re: Zeolite - un modo naturale per disintossicarsi

    L’azione della ZECLA si esplica quindi rallentando e riducendo lo sviluppo della perossidazione lipidica e quindi interviene durante la produzione dei radicali liberi nella digestione.
    E’ stato dimostrato che la ZECLA somministrata dopo un pasto di carne non solo diminuisce la perossidazione lipidica gastrica, ma lega anche i metalli che vengono rilasciati nell’intestino, in grado di catalizzare la produzione di radicali liberi oltre alla Met-Mb, prolungando notevolmente l’effetto antiossidante.

    Tale andamento è caratteristico della ZECLA e la differenzia nettamente da altre sostanze antissodidanti, come la vitamina C, che invece viene assorbita ed ha un effetto molto più breve diretto solo sul sangue.

    E’ stato inoltre dimostrato che la capacità della ZECLA di legare metalli e Met-Mb è così elevata che è sufficiente una sua piccolissima quantità è in grado di esplicare una notevole attività e tale capacità deriva dal tipo di attivazione alla quale viene sottoposta.

    La conferma della capacità della ZECLA di legare i metalli nelle condizioni fisiologiche della digestione deriva da una ricerca nella quale sono state simulate le condizioni dello stomaco e dell’intestino utilizzando succhi gastrici e liquido intestinale sintetici.

    segue..

  8. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,121

    Re: Zeolite - un modo naturale per disintossicarsi

    ZEOLITE COME ADIUVANTE NELLA CHEMIO E RADIOTERAPIA

    Le caratteristiche peculiari della zeolite clinoptilolite attivata (ZECLA) sono costituite dalla capacità di legare, a livello intestinale, radicali liberi, metalli pesanti, ione ammonio e tossine, allontanandole dall’organismo, attività descritte nella definizione stilata dal Nomenclatore Europeo dei dispositivi medici.

    Una combinazione con entità variabili dei quattro tipi di sostanze tossiche prima riportate (TRAM®) è stata rilevata nei tumori nei quali esse possono svolgere la funzione di responsabili diretti nella loro insorgenza odi adiuvanti nella loro induzione, come dimostrato da numerose ricerche.

    Confortato da tali dati il Prof Pavelic (1) ha svolto ricerche in vitro per verificare la possibilità che l’eliminazione di questi induttori potesse influenzare la velocità di sviluppo dei tumori ed ha evidenziato un’azione inibitrice della ZECLA nei confronti della crescita delle cellule tumorali variabile in funzione del dosaggio utilizzato e della tipologia di neoplasia.

    Ulteriori studi in vivo effettuati trattando con ZECLA topi e cani affetti da una varietà di tumori ha portato ad un miglioramento dello stato di salute, prolungamento del tempo di sopravvivenza e ad una diminuzione delle dimensioni del tumore. Inoltre l’applicazione locale di ZECLA su tumori della pelle ha diminuito la formazione del tumore stesso e la sua crescita. Infine studi tossicologici effettuati su topi e ratti hanno dimostrato che il trattamento non ha effetti negativi (2).

    segue..

  9. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,121

    Re: Zeolite - un modo naturale per disintossicarsi

    La ZECLA è anche in grado in indurre una stimolazione della risposta immunitaria legata ad una diminuzione della perossidazione lipidica derivante dalla formazione di radicali liberi in eccesso.
    Alcuni studi hanno evidenziato in culture cellulari in soluzione nutriente senza silicio l’arresto dopo breve tempo delle principali funzioni di sintesi, ad esempio la sintesi proteica e la sintesi clorofilliana, con compromissione della parete cellulare che diventa instabile (3).

    Questa perdita metabolica presente anche nel substrato della matrice extracellulare nei malati cronici e tumorali è stata confermata, tra l’altro, da deficit di adenosina trifosfatasi, dall’inibizione della ***** Na+/K+, dalla riduzione dell’ossiemoglobina nel sangue, dal maggiore consumo di ossigeno, dall’eccesso di radicali 02 liberi ed infine da problemi di natura elettrofisiologica.
    In caso di neoplasia infatti si riscontra un potenziale negativo eccedente in quanto il tessuto tumorale agisce come una batteria che si sta fortemente scaricando.

    Gli effetti collaterali generati dalla radioterapia sono legati all’elevata energia che viene assorbita dalle cellule circostanti la massa tumorale con formazione di radicali liberi che comportano un incremento dello stress ossidativo e dalla reazione infiammatoria locale, anche a livello del derma, che modifica la fisiologia cellulare.

    segue..

  10. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,121

    Re: Zeolite - un modo naturale per disintossicarsi

    La capacità adiuvante della ZECLA nella terapia antitumorale, chemio e radio, può essere quindi attribuita alla sua partecipazione alla sintesi proteica, alla capacità di contribuire alla costruzione del tessuto connettivo, all’azione adsorbente, al controllo del metabolismo del calcio nelle cellule da parte del silicio presente nella sua struttura ed infine all’azione antiossidante.

    Numerose applicazioni cliniche hanno pienamente confermato tali attività ed il risultato finale è caratterizzato da migliori condizioni di vita dei pazienti trattati, con tempi di recupero funzionale molto brevi dopo le applicazioni di chemio o radio-terapia.
    Tali risultati sono confortati dai dati cImici che dimostrano un incremento dell’emoglobina fino alla sua normalizzazione ed il netto miglioramento nel tempo della formula leucocitaria in genere sconvolta dalla terapia (3).

    L’organismo è quindi in grado di reagire meglio nei confronti del tumore rendendo più efficaci le terapie.

    1) M. Colic Al, K. Pavelic, Journal of Molecular Medicine 78, 333—336, (2000)
    2) K. Pavelic et al. Molecular Medicine 78: 708-720 (2001)
    3) K. Hecht, E. Hecht-Savoley, Natur-Mineralien, Regulation und Gesundheit. Schibri-Verlag, Berlin! Milow (2005)

    segue..

  11. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,121

    Re: Zeolite - un modo naturale per disintossicarsi

    Acido lattico ed attività sportiva

    L'ATP (adenosina trifosfato) è il composto utilizzato dall'organismo per ricavare l'energia necessaria ai vari processi biologici. Durante l'attività fisica le richieste metaboliche aumentano e si rende necessaria una maggiore produzione di ATP.
    Tale composto deriva soprattutto dall'ossidazione di carboidrati e di grassi e, in misura minore, dalle proteine in percentuali diverse a seconda dell'intensità dello sforzo.

    Durante uno sforzo molto intenso i normali meccanismi di sintesi diventano insufficienti e si rende necessaria l'attivazione di uno o più sistemi ausiliari. Se da un lato tutto ciò consente una maggiore produzione d'energia dall'altro causa un aumento della produzione di lattato (acido lattico).

    Quando la velocità di sintesi di acido lattico supera la capacità dell’organismo di metabolizzarlo si verifica un brusco incremento della sua concentrazione ematica e ciò corrisponde grossomodo alla soglia anaerobica che costituisce per ogni individuo la capacità di sostenere un esercizio prolungato.

    Esso rappresenta, altresì, il punto di attivazione massiccia del meccanismo anaerobico, cioè quel punto di demarcazione fra esercizio moderato ed intenso oltre il quale la produzione di anidride carbonica (CO2), la ventilazione (atti respiratori al minuto), ed il livello di acido lattico prodotto crescono rapidamente, con conseguente insorgenza della cosiddetta fatica muscolare.

    segue..

  12. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,121

    Re: Zeolite - un modo naturale per disintossicarsi

    La glicolisi anaerobica ha un rendimento energetico 20 volte inferiore rispetto alla glicolisi aerobica e causa la produzione di acido lattico, metabolita responsabile della fatica muscolare. Visto che l’ossigeno è l’accettore finale di elettroni di radicali liberi che si formano durante i processi metabolici soprattutto anaerobici, risulta evidente che se si riesce ad eliminare l’iperproduzione di radicali liberi si ha anche una maggiore disponibilità di ossigeno per la produzione di energia necessaria allo sforzo ed una minore produzione di acido lattico che avviene in condizioni anaerobiche.

    Tutto ciò determina una miglior resistenza allo sforzo con conseguente aumento delle prestazioni. Inoltre dalla metabolizzazione delle proteine si producono composti ammonici derivanti dalla deaminazione degli aminoacidi che in parte vengono eliminati come urea ma che, se prodotti in quantità eccessiva, possono accumularsi e provocare una vera e propria intossicazione a livello del sistema nervoso centrale provocando confusione e sbandamento, come può avvenire per attività sportive che comportano uno sforzo molto intenso e prolungato, ad esempio nella maratona. Pertanto risulta evidente che la possibilità di eliminare l’eccesso di ammoniaca in circolo crea i presupposti per un miglior rendimento del sistema nervoso centrale accompagnato da una maggiore lucidità durante la competizione.

    segue..

  13. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,121

    Re: Zeolite - un modo naturale per disintossicarsi

    Applicazione nell’attività sportiva

    Le zeoliti clinoptiloliti attivate sono caratterizzate da numerose cariche negative presenti nei canali che sono neutralizzate da altrettanti cationi come calcio, magnesio, potassio e sodio e quindi sono in grado di bloccare i radicali liberi, di legare nei canali molecole organiche di varia natura, ad esempio tossine, (funzione di setaccio molecolare) e di rilasciare i cationi in esse presenti legando al loro posto i metalli pesanti e lo ione ammonio tossici (scambiatori di cationi).

    Sulla base di tali meccanismi esse sono in grado di diminuire i radicali liberi prodotti dallo sforzo fisico liberando ossigeno utile per attivare i processi aerobici con incremento di produzione di energia e parallela diminuzione di acido lattico che potrà essere metabolizzato più velocemente una volta prodotto.

    segue..

  14. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,121

    Re: Zeolite - un modo naturale per disintossicarsi

    Inoltre la capacità di scambio cationico consente di eliminare lo ione ammonio responsabile a livello del sistema nervoso centrale dello stato di intossicazione con incremento della lucidità dell’atleta oltre che della eliminazione di metalli tossici per l’organismo. Infine l’eliminazione di eventuali tossine presenti nell’organismo contribuisce al miglioramento della resa.

    Tutti questi fattori portano anche ad una netta diminuzione dei tempi di recupero degli atleti. Pertanto l'utilizzo di zeolite prima e dopo la sessione di allenamento o la competizione risulta essenziale per assicurare all'atleta una miglior resistenza allo sforzo con incremento delle prestazioni oltre che un miglior recupero in minor tempo alla fine dell'allenamento.
    Ultima modifica di francyfre; 20/12/2011 alle 10:16

  15. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,121

    Arrow ZEOLITE per ridurre la RADIOATTIVITA' dell'acqua all'impianto di Fukushima

    Adnkronos - Pubblicata sabato 16 aprile 2011

    Fukushima, sale livello acqua radioattiva

    Un nuovo terremoto, di 5,9 gradi della scala Richter, è stato registrato nella zona di Tokyo. Il sisma, avvenuto alle 11.19 ora locale, ha avuto il suo epicentro nella prefettura di Tochigi, a 81 chilometri a nord dalla capitale giapponese, a una profondità sotterranea di 70 chilometri.
    La potente scossa ha fatto tremare gli edifici e attivato il sistema che blocca automaticamente i treni ad alta velocità, ma non ci sono notizie di vittime. Non è stato diffuso un allarme tsunami.

    Intanto le squadre che stanno lavorando all'impianto di Fukushima stanno cercando di ridurre la radioattività del mare, mentre all'interno dell'impianto danneggiato continua a salire il livello dell'acqua contaminata: all'interno del reattore numero du, nel corso della notte, vi è stato un innalzamento di 1,5 centimentri, raggiungendo ora gli 88,5 centimentri.

    Secondo quanto riporta l'agenzia Jiji Press, 300 chili di zeoliti, minerali ritenuti per la loro struttura in grado di assorbire la radiattività contenuta nell'acqua che sta uscendo dai reattori danneggiati, sono stati depositati nell'Oceano, proprio di fronte alla conduttura che collega al reattore numero uno.
    In questo modo la Tepco intende testare l'utlizzo di questi minerali per poi eventualmente utilizzarli all'interno dei reattori. (...)
    Ultima modifica di francyfre; 20/12/2011 alle 10:16

  16. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,121

    Pollice in su Zeolite, la pietra che assorbe gli odori

    La zeolite è un minerale che assorbe gli odori e l’umidità in eccesso nell’aria: può esser utilizzato come assorbi-odori in diverse situazioni sostituendo quelli chimici.
    Nel frigorifero o nel freezer, un sacchetto di zeolite permette un buon risparmio di elettricità (stimato in alcuni casi fino al 12%) aiutando a mantenere i cibi più freschi.

    Le Zeolite sono minerali con struttura microporosa, formatesi nel corso di milioni di anni dalla trasformazione della cenere vulcanica in cristalli. Il reticolo che forma i cristalli può esser paragonato ad un nido d’ape, in cui i canali a carica negativa, contengono ioni positivi e, per farla breve, riescono quindi ad attrarre ed intrappolare gli odori.

    La struttura a nido d’ape permette quindi alla zeolite di assorbire in quantità pari al 65% del suo peso: le pietruzze una volta catturati gli odori (e non solo) non li lasceranno più.
    Per rimettere in marcia il sacchetto, avete due strade: o lo lasciate una giornata al sole o lo mettete in forno a circa 200 gradi.
    Ultima modifica di francyfre; 20/12/2011 alle 10:16

  17. Registrato da
    27/02/2011
    Messaggi
    32

    Leucociti bassi e integrazione di zeolite?

    Citazione Originariamente Scritto da anna1401 Visualizza Messaggio
    Numerose applicazioni cliniche hanno pienamente confermato tali attività ed il risultato finale è caratterizzato da migliori condizioni di vita dei pazienti trattati, con tempi di recupero funzionale molto brevi dopo le applicazioni di chemio o radio-terapia.
    Tali risultati sono confortati dai dati cImici che dimostrano un incremento dell’emoglobina fino alla sua normalizzazione ed il netto miglioramento nel tempo della formula leucocitaria in genere sconvolta dalla terapia (3).
    Quindi i leucociti nettamente bassi dopo la chemioterapia potrebbero risalire con l'integrazione di zeolite.
    Nel caso quante compresse andrebbero assunte al giorno?
    Ultima modifica di anna1401; 13/02/2015 alle 22:41

  18. Registrato da
    07/04/2004
    Messaggi
    7,102

    Re: Leucociti bassi e integrazione di zeolite?

    Citazione Originariamente Scritto da Anna00000 Visualizza Messaggio
    Quindi i leucociti nettamente bassi dopo la chemioterapia potrebbero risalire con l'integrazione di zeolite.
    Nel caso quante compresse andrebbero assunte al giorno?
    UNA compressa x 2 volte al giorno
    Ultima modifica di anna1401; 13/02/2015 alle 22:42
    dr. vincenzo valesi sanihelp

  19. Registrato da
    02/10/2012
    Messaggi
    1

    Zeolite per amalgame dentali e dermatite

    Salve, vorrei iniziare ad utilizzare la zeolite, anche perchè ho delle amalgame ai denti che probabilmente, dato il periodo in cui sono state fatte, contengono mercurio, e da cui potrebbe derivare anche la mia fastidiosa (benchè tutto sommato innocua) dermatite.
    Volevo quindi chiedere se esistono dei cicli di assunzione consigliati per questo prodotto. Mi sembra di aver letto due pillole al giorno per due settimane inframezzate da una settimana di stop... possibile? e per quanto tempo è consigliabile fare questi trattamenti?
    grazie.
    Ultima modifica di anna1401; 02/10/2012 alle 22:31

  20. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,121

    Re: Zeolite per amalgame dentali e dermatite

    Ciao zannabianca, io incomincio a dirti il mio parere, poi sentiamo anche quello di altri.
    La depurazione con la zeolite è più indicato farla qualche tempo prima di togliere le amalgame dentali e continuare per qualche tempo dopo. Se fai la cura mantenendo le alamgame in bocca, non risolverai il problema alla radice.

    Credo che la soluzione migliore sia quella di rimuoverle una alla volta e a distanza di alcuni mesi l'una dall'altra, tramite un dentista competente in materia che lavori prendendo tutte le precauzioni del caso, in ambiente protetto e che soprattutto protegga il paziente adeguatamente con diga, aspiratore, mascherina per gli occhi ecc.
    Ultima modifica di anna1401; 05/03/2014 alle 18:03

  21. Registrato da
    07/04/2004
    Messaggi
    7,102

    Re: Zeolite per amalgame dentali e dermatite

    Citazione Originariamente Scritto da Zannabianca Visualizza Messaggio
    Salve, vorrei iniziare ad utilizzare la zeolite, anche perchè ho delle amalgame ai denti che probabilmente, dato il periodo in cui sono state fatte, contengono mercurio, e da cui potrebbe derivare anche la mia fastidiosa (benchè tutto sommato innocua) dermatite.
    Volevo quindi chiedere se esistono dei cicli di assunzione consigliati per questo prodotto. Mi sembra di aver letto due pillole al giorno per due settimane inframezzate da una settimana di stop... possibile? e per quanto tempo è consigliabile fare questi trattamenti?
    grazie.
    Esistono numerosi schemi di assunzione per questo che è considerato un dispositivo medico, cioè non un vero e proprio frarmaco, ma un qualcosa che entra e esce dall'intestinp senza essere assorbito, legando i TRAM(Tossine, radicali lineri, Ammonio ione , Metalli pesanti), alcuni dei quali contemplano 1 capsula x 2 volte al di 2-3 settimane di tarttamento 4-5 volte all'anno. ma nulla impedisce di cntinuare ad assumerlo anche per per periodi lunghi. Importante avvertenza di assumerlo due ore prima o dopo l'assunzione di farmaci(sul cui assorbimento potrebbe interferire), e in caso di gravidanza e allattamento consultarsi comunque col medico.
    dr. vincenzo valesi sanihelp

Pagina 3 di 4 PrimaPrima 1234 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Reiki - un modo naturale per stare bene
    Di nel forum Terapie e Tecniche complementari
    Risposte: 135
    Ultimo Messaggio: 23/07/2018, 12:04
  2. Disintossicarsi dopo antibiotico e prevenzione..
    Di sarabetty nel forum Malattie, Sintomi e Consigli
    Risposte: 38
    Ultimo Messaggio: 21/10/2015, 15:37
  3. parmigiana light a modo mio
    Di pippicalzelunghe nel forum Cucina e ricette
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 28/07/2008, 18:54
  4. radiazioni
    Di fracart92 nel forum ... di tutto un po'
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 11/11/2006, 12:58
  5. Un libro per disintossicarsi dalla droga...
    Di SP@RROW nel forum Medicine naturali
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 06/05/2006, 19:20

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Disattivato
  • [VIDEO] code is Disattivato
  • Il codice HTML è Disattivato
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.
Un dietologo e un dietista a tua disposizione. Prova la dieta online