Questa discussione dal titolo Zeolite - un modo naturale per disintossicarsi, anche dalle radiazioni è all'interno del forum Medicine naturali; (conferenza a cura del Prof. Manna dell'Università "La Sapienza" di Roma)
Cosa sono le zeoliti ?
Le ...
-
Zeolite - un modo naturale per disintossicarsi, anche dalle radiazioni
(conferenza a cura del Prof. Manna dell'Università "La Sapienza" di Roma)
Cosa sono le zeoliti ?
Le zeoliti sono minerali microporosi di origine vulcanica.
Chimicamente esse sono alluminosilicati idrati di metalli alcalini ed alcalino-terrosi.
Il nome “zeolite” deriva dalle parole greche “zeo” = “bollire” e “lithos” = “pietra”, pertanto significa pietra che bolle e deriva dal fatto che, quando viene scaldata, libera acqua senza modificare la struttura dell’alluminosilicat o e sembra che bolla.
Le zeoliti si formano perlopiù dall’incontro tra la lava incandescente e l’acqua salmastra dei mari. Si presentano come minerali naturali dalla struttura microporosa costituita da migliaia di piccoli canali in grado di legare rilevanti quantità di tossine e metalli pesanti dannosi alla salute, come anche radicali liberi, nitrosamine, ione ammonio, micotossine, pesticidi e cationi radioattivi.
Numerosi studi sono stati effettuati su un particolare tipo di zeolite per la sue possibili applicazioni in medicina: la zeolite clinoptilolite sottoposta ad attivazione.
segue..
Ultima modifica di francyfre; 20/12/2011 alle 10:14
-
Attivazione
Per attivazione si intende in genere l’applicazione di un procedimento chimico, chimico-fisico o fisico ad un materiale perché possa reagire più facilmente.
Grazie ad una metodologia di attivazione (Panaceo Activation Process), che si attua con l’utilizzo di speciali mulini, la struttura delle particelle di zeolite acquisisce particolari proprietà che, unite all’incremento della superficie, consente di legare più velocemente e più stabilmente tossine, metalli e radicali liberi, incrementandone l’attività.
Partendo da una dimensione di circa 3 metri quadrati per grammo di zeolite clinoptilolite, dopo l’attivazione si raggiungono oltre i 250 metri quadrati per grammo, si tratta di un procedimento puramente fisico.
Le zeoliti clinoptiloliti attivate sono caratterizzate da numerose cariche negative presenti nei canali che sono neutralizzate da altrettanti cationi come calcio, magnesio, potassio e sodio e sono in grado di svolgere una duplice funzione: quella di legare nei canali molecole organiche di varia natura, ad esempio tossine, (funzione di setaccio molecolare) e quella di rilasciare i cationi in esse presenti legando al loro posto i metalli pesanti tossici (scambiatori di cationi).
segue..
-
Stress ossidativo
I radicali liberi sono presenti nel nostro organismo e vengono utilizzati come sistema di difesa. Gli studi sullo stress ossidativo indicano però che un eccesso di radicali liberi può non solo provocare patologie, ma anche aggravarle; tra queste, il diabete, il cancro, le patologie cardiovascolari, quelle del tratto gastro.intestinale e molte altre ancora.
I fattori che provocano la formazione di radicali liberi sono molteplici e complessi: inquinamento, polveri sottili, sostanze inquinanti presenti nei cibi, alimentazione irregolare e squilibrata, fumo, stress, farmaci, malattie croniche etc.
La conseguenza della presenza di un eccesso di radicali liberi nell’organismo è l’attacco di alcune strutture cellulari con conseguenti danni funzionali che, se non eliminati, possono provocare l’insorgenza di varie patologie e l’accelerazione dei processi di invecchiamento.
Anche nell’attività sportiva c’è produzione di radicali liberi che limitano la resa atletica perché accompagnati dalla presenza a livello muscolare di una quantità rilevante di acido lattico.
La zeolite rientra tra gli strumenti importanti per combattere e neutralizzare i radicali liberi.
segue..
-
Metalli pesanti
Mercurio, piombo, cadmio sono tra i più conosciuti e pericolosi agenti tossici per l’organismo e per l’ambiente, presenti in quantità minime nelle polveri che respiriamo e nei cibi che ingeriamo.
La zeolite attraverso la riduzione di questi metalli nel tratto gastro-intestinale può ridurne la presenza nell’intero organismo (/detossicazione) e/o evitarne l’assorbimento nei tessuti (prevenzione).
Ulteriori indicazioni dalla ricerca
Recenti studi sull’utilizzazione della zeolite clinoptilolite attivata in abbinamento alle terapie standard, hanno evidenziato la sua azione positiva sul sistema circolatorio, sulla pressione arteriosa, sul recupero dopo l’infarto o ancora sul sistema digestivo, sull’iperacidità gastrica e sulle ulcere duodenali.
L’azione della zeolite è stata anche studiata sui reumatismi, sulla cura delle infezioni renali e sul trattamento delle patologie dermatologiche presenti nei pazienti affetti da diabete, mentre altre osservazioni riguardavano l’applicazione diretta della polvere e numerose affezioni della pelle.
Secondo gli studi clinici: la zeolite consentirebbe di migliorare l’efficacia delle terapie standard e di ridurre il periodo di recupero.
segue..
-
La zeolite clinoptilolite attivata si trova in commercio solo in forma di dispositivo medico.
L’effetto sinergico della zeolite con principi attivi fitoterapici e integratori è dovuta alla progressiva riduzione nell’organismo di inibitori funzionali quali: ione ammonio, metalli pesanti, radicali liberi e tossine.
Oggi la zeolite è classificata (GMDN General Medical Device Nomenclature) come dispositivo medico e definita come segue:
Sostanze ad uso orale adatte ad assorbire / chelare e rimuovere sostanze dannose e tossiche nel tratto gastro-intestinale (es. metalli pesanti, nitrosamine, ammonio, micotossine, cationi, pesticidi, riducendone l’assorbimento da parte dell'organismo.
Possono anche funzionare come antiossidanti catturando radicali liberi e riducendo la formazione di ROS (reactive oxygen species).
L’azione della zeolite può essere distinta in due meccanismi concomitanti:
- RIDUZIONE DELLO STRESS DERVANTE DALL'ELIMINAZIONE DI SOSTANZE TOSSICHE DALL’ORGANISMO
- CONSEGUENTE RIGENERAZIONE DELLA FUNZIONALITA’ DEGLI ORGANI
La semplicità e la profondità della sua azione rigenerante si possono sintetizzare nel concetto di “correttivo biologico”.
segue..
-
A chi può essere utile:
SPORTIVI
Le zeoliti clinoptiloliti attivate, anche in sinergia con altri principi attivi, vengono usate per ridurre l'acidosi lattica e aumentare la resistenza ed il recupero.
MANAGER DI OGNI ETA' E SESSO, LAVORATORI, IMPRENDITORI, STUDENTI
Le zeoliti aiutano ad aumentare la concentrazione (attraverso la riduzione di ioni ammonio nel corpo) ed a ridurre stress ossidativo e stanchezza.
ANZIANI, CONVALESCENTI E PERSONE SOTTOPOSTE A STRESS
Le zeoliti possono favorire la riduzione di stress e stanchezza aiutando a superare affaticamento e debolezza con risorse proprie e naturali.
CHI HA ELEVATO STRESS OSSIDATIVO
La riduzione dello stress ossidativo provocata dall'assunzione di zeolite clinoptilolite aiuta a ridurre l'insorgenza di molte patologie (prevenzione) e migliora la qualità della vita (migliore funzionamento degli organi).
Dosaggio consigliato: per la sua natura di “setaccio molecolare” è consigliabile assumere la zeolite in capsule in più dosi refratte durante la giornata fino ad un massimo 9 cps pro die.
Essendo un minerale assorbente, se si vuole assumere della zeolite, E' CONSIGLIABILE BERE MOLTA ACUQUA DURANTE LA GIORNATA PER NON CREARE EVENTUALI PROBLEMI DI STITICHEZZA, se si è già predisposti
segue..
Ultima modifica di anna1401; 30/04/2011 alle 15:51
-
CONCLUSIONI
La Zeolite clinoptilolotite rappresenta quindi una nuova frontiera nella lotta ai radicali liberi presenti in molte patologie, nel contrastare la tossicità dei metalli pesanti allontanandoli dall’organismo, nell’adiuvare i trattamenti terapeutici e nel trattamento di alcune patologie dermatologiche, con importanti vantaggi rispetto alle sostanze naturali o di sintesi: non è tossica per l’organismo ed attraversa il tratto gastro-intestinale senza essere assorbita.
Le sue caratteristiche strutturali le consentono di esplicare alcune attività utili per l’organismo:
- ridurre l'ammoniaca nell'organismo
- legare, mediante scambio cationico, i metalli pesanti eliminandoli;
- adsorbire tossine inattivandole;
- salvaguardare l’organismo dai danni dei radicali liberi attraverso la sua capacità antiossidante.
segue..
-
E' associabile ad altri composti in quanto non sono state rilevate interazioni con altri prodotti o farmaci.
nfatti la sua utilizzazione come additivo alimentare, ampiamente sperimentata sugli animali, ha dimostrato i notevoli benefici effetti sulla salute, in assenza di tossicità o di reazioni avverse anche in associazione con altre sostanze.
Non necessita di particolari condizioni per la conservazione e la sua stabilità risulta estremamente lunga.
Per la prima volta ci troviamo di fronte ad una sostanza in grado di svolgere le funzioni antiossidante e detossicante oltre a quella adsorbente esplicandole nel tratto gastro-intestinale per essere poi eliminata con le feci.
A cura di Zeacentrostudi e Ecobiopharma
-
Riferimento: Zeolite - un modo naturale per disintossicarsi
Ringraziamo naturalmente Anna per l'interessante e informata ricerca sulla ZEOLITE attivata che è bene sottolineare non è un farmaco. Infatti è considerata un presidio medico chirurgico, vale a dire un principio non farmacologico che non viene assorbito, quindi non entra nell'organismo, e svolge tutto il suo lavoro nell'ambito del canale intestinale. Esistono molti e interessanti studi scientifici sull'argomento che ne documentano l'efficacia e l'innocuità. In pratica essa agisce in due fasi: nella prima svolge il suo lavoro ecologico nel lume intestinale, e nella seconda disintossica i liquidi extracellulari dell'organismo per azione osmotica.
Sicuramente un'azione molto interessante, che come omotossicologo-omeopata vedo molto intelligentemente associabile a quella del drenaggio mesenchimale(o connettivale) superficiale e profondo e del drenaggio emuntoriale di ripristino e di stimolo.
dr. vincenzo valesi sanihelp
-
Altre info sulla Zeolite
La chimica dello stato solido ha permesso di ricavare approfondite informazioni riguardo la struttura e le proprietà delle zeoliti.
Questi minerali presentano una intelaiatura strutturale a base di alluminosilicato con cationi intrappolati all'interno di cavità a "tunnel" o a "gabbia".
Una classe cospicua ed importante di zeoliti possiede una struttura a gabbia sodalite, consistente in un ottaedro tronco ottenuto asportando con il taglio tutti i vertici.
Dato che le gabbie possiedono simmetria cristallina, le zeoliti rappresentano una classe di setacci molecolari con selettività maggiore rispetto, ad esempio, alla silice o al carbone attivo, che possiedono vuoti irregolari.
Altra peculiarità consiste nello scambio ionico, processo chimico-fisico consistente nello scambio del catione contenuto all'interno della struttura cristallina con ioni presenti in soluzione e che possiedono dimensioni e proprietà elettrostatiche compatibili con la struttura entro la quale vanno ad inserirsi.
Ad esempio, zeoliti naturali contenenti cationi Na+ o K+ sono in grado di scambiare specie ioniche quali Ca2+ e Mg2+.
segue..
Ultima modifica di francyfre; 20/12/2011 alle 10:14
-
Dal punto di vista della loro struttura le zeoliti sono dei tettosilicati: il silicio o l'alluminio sono siti al centro di un tetraedro ai cui vertici sono disposti gli atomi di ossigeno.
L'impalcatura così creata lascia all'interno dei cristalli varie cavità che possono essere riempite da acqua (che il minerale può perdere con l'esposizione all'aria o se è riscaldato) e gli altri metalli presenti.
Le zeoliti possono scambiare i metalli siti nei loro canali con altri metalli, ad esempio se una zeolite di sodio viene immersa in una soluzione di potassio concentrata, tale zeolite diverrà una zeolite di potassio.
La dimensione dei pori è importante in quanto ad essi è legata l'azione catalitica: le molecole entrano in questi pori selettivamente e subiscono ad esempio le reazioni di cracking e di isomerizzazione.
Inoltre il tipo di catione presente all'interno della struttura zeolitica influenza la cinetica di scambio ionico.
-
Zeolite e aria pulita...
''Creare una filiera della zeolite, minerale dotato della capacita' di uccidere i microbi e, a livello italiano, estratto solo in Toscana, nella provincia di Grosseto''.
E' la proposta lanciata dal presidente della commissione Sanita' del Consiglio regionale Fabio Roggiolani (Sinistra Ecologia e Libertà).
''Si tratta - ha aggiunto - di un materiale utilissimo, che, adoperato nella realizzazione di pannelli di alluminio insieme a ioni di argento, ha il potere di bloccare i flussi di tutti gli agenti patogeni; una capacita', questa, che lo rende prezioso dal punto di vista degli impieghi ospedalieri e sanitari''.
La zeolite è un minerale che può essere, ad esempio, un utile complemento nella cura di numerose patologie, soprattutto laddove dove c’è grande produzione di radicali liberi, nelle intossicazioni da metalli pesanti e nelle infiammazioni dermatologiche.
segue..
Ultima modifica di francyfre; 20/12/2011 alle 10:14
-
Il pannello di alluminio realizzato con la zeolite insieme a ioni di argento, diventa un disinquinante naturale, continuo ed efficace per almeno 10 anni, senza nessun tipo di additivazione chimica e quindi può essere ascritto alle nuove eco-tecnologie per ridurre l’impatto della chimica, dei rifiuti e per rendere la vita meno costosa e più semplice.
Anche l’impatto della cava – ha proseguito Roggiolani – non è enorme perché la zeolite è utile in piccolissime quantità e più la si micronizza e più è utile, perché moltiplica la sua capacità di scambio.
Credo – ha concluso Roggiolani – che siamo solo all’inizio della scoperta della versatilità di questa risorsa minerale, messa in luce dagli studi del Prof. Elio Passaglia.
La zeolite si applica anche come farmaco, disinquinante dei terreni, disinquinante per la depurazione, in fitoterapia e nelle malattie della pelle; ma mi riprometto di promuovere un incontro tra istituzioni e imprenditori per promuovere una filiera industriale della zeolite.”
Il presidente della Commissione Sanita' ha poi aggiunto che ''esiste solo una miniera attiva per l'estrazione della Zeolite in Italia, situata tra Sorano e Pitigliano (Grosseto): praticamente, un'esclusiva toscana.
Sarebbe importante cogliere quest' occasione per creare una filiera produttiva legata a questo minerale''.
-
Associazione per depurarmi
Mi e' stata associata per disintossicarmi la zeolite Panaceo e anche il Drenaker. Spero di liberarmi subito dalle tossine che intasano i miei reni. Cosa ne pensa dott. Mi ripuliranno?
Ultima modifica di anna1401; 07/04/2011 alle 22:53
-
Re: Associazione per depurarmi
Associazione interessante e razionale perchè contribuisce a disintossicare l'organismo agendo sia a livello dell'intestino, riducendo l'assorbimento di metalli pesanti, radicali liberi, tossine, sia a livello di fegato e rene, implementando la loro funzione di organi emuntori.
Ultima modifica di anna1401; 07/04/2011 alle 22:54
dr. vincenzo valesi sanihelp
-
Zeolite Clinoptilite Attivata (ZCA) in caso di radioattività
La zeolite clinoptilite, già usata a Chernobyl, per ridurre danni all'ambiente e alle persone può rappresentare un concreto aiuto in caso di radioattività.
I russi sono stati fra i primi a sfruttare la capacità della zeolite di attrarre e trattenere gli ioni positivi, come i metalli pesanti e gli isotopi radioattivi: nel 1986, a Chernobyl, tonnellate di zeolite furono utilizzate per erigere barriere e per bonificare i terreni contaminati.
In quell'occasione la clinoptilolite fu utilizzata anche per decontaminare le acque, e furono preparati biscotti e cioccolate alla zeolite da dare ai bambini colpiti dalle radiazioni per proteggerli dalle loro terribili conseguenze.
Di recente un gruppo di ricerca internazionale, guidato dal professor Pavelic, biologo molecolare croato di grande fama internazionale, al quale partecipa anche l'Italia, con lo staff del professor Fedele Manna, della facoltà di Farmacia dell'Università La Sapienza di Roma, sta sperimentando con buoni risultati le potenzialità terapeutiche di questo dono della natura.
Numerosi articoli apparsi su prestigiose riviste scientifiche sembrano davvero dimostrare che questo minerale potrebbe essere un utile complemento nella cura di numerose patologie, soprattutto laddove dove c'è grande produzione di radicali liberi, nelle intossicazioni da metalli pesanti e nelle infiammazioni dermatologiche.
segue..
Ultima modifica di francyfre; 20/12/2011 alle 10:14
-
Re: Zeolite - un modo naturale per disintossicarsi
I radicali liberi sono sostanze aggressive che il nostro organismo produce quotidianamente: sono in parte il frutto del nostro stesso metabolismo e sono utilizzate anche dai globuli bianchi per distruggere i batteri che quotidianamente ci aggrediscono.
Un eccesso nella produzione di radicali liberi è però dannoso e rende l'organismo più debole. Un'alimentazione sbagliata, una vita sedentaria, un'eccessiva esposizione al sole e agli agenti inquinanti e, soprattutto, il fumo di sigaretta, sono responsabili di questo eccesso che è chiamato, in linguaggio tecnico, stress ossidativo.
Lo stress ossidativo può essere responsabile dell'insorgenza o dell'aggravamento di molte malattie come diabete, malattie cardiovascolari, tumori ed invecchiamento precoce.
In Austria, il professor Wolfgang Toma dell'Ospedale di Villach, utilizza la zeolite in oncologia allo scopo di ridurre gli effetti collaterali della chemioterapia tradizionale.
segue..
-
Re: Zeolite - un modo naturale per disintossicarsi
La zeolite, dopo essere stata sottoposta ad un trattamento brevettato che la rende più attiva, viene ingerita sotto forma di capsule e svolge la sua funzione all'interno dell'intestino senza essere assorbita: trattiene le tossine, i metalli pesanti e assorbe i radicali liberi per venire eliminata con le feci.
Il meccanismo che interviene è esclusivamente di tipo fisico: è come se la zeolite intrappolasse al suo interno queste sostanze tossiche attirandole come una calamita impedendone l'assorbimento intestinale trattenendole appiccicate su di sè.
Questo vale anche per le sostanze tossiche che si trovano già all'interno del corpo che vengono richiamate dentro il lume intestinale con lo stesso meccanismo, con il risultato di una efficace disintossicazione sistemica.
Per gli sportivi
Uno degli esempi di utilizzo della zeolite, che dà risultati immediatamente visibili, è quello negli sportivi, specialmente in quelli che fanno un'attività estenuante come la maratona o le gare di ciclismo. Durante una gara massacrante come una maratona, oltre alla produzione di acido lattico che disturba la prestazione, l'organismo produce anche ammoniaca, che è tossica per il cervello ed è responsabile di molte delle crisi di fatica che chi ha provato questi sport ben conosce.
segue
-
Re: Zeolite - un modo naturale per disintossicarsi
Le zeoliti (dal greco zein, "bollire" e lithos, "pietra") sono minerali formati da cenere vulcanica con una struttura cristallina regolare e microporosa caratterizzati da una enorme quantità di volumi vuoti interni ai cristalli. La parola zeolite (pietra che bolle) fu coniata dallo studioso svedese Axel Fredrik Cronstedt che osservò il liberarsi di vapore acqueo (dovuto all'acqua intrappolata nelle cavità) scaldando uno di questi minerali.
La chimica della zeolite
La chimica dello stato solido ha permesso di ricavare approfondite informazioni riguardo la struttura e le proprietà delle zeoliti. Questi minerali presentano una intelaiatura strutturale a base di alluminosilicato con cationi intrappolati all'interno di cavità a "tunnel" o a "gabbia".
Una classe cospicua ed importante di zeoliti possiede una struttura a gabbia sodalite, consistente in un ottaedro tronco ottenuto asportando con il taglio tutti i vertici. Dato che le gabbie possiedono simmetria cristallina, le zeoliti rappresentano una classe di setacci molecolari con selettività maggiore rispetto, ad esempio, alla silice o al carbone attivo, che possiedono vuoti irregolari.
segue..
-
Re: Zeolite - un modo naturale per disintossicarsi
Scambio ionico
Altra peculiarità consiste nello scambio ionico, processo chimico-fisico consistente nello scambio del catione contenuto all'interno della struttura cristallina con ioni presenti in soluzione e che possiedono dimensioni e proprietà elettrostatiche compatibili con la struttura entro la quale vanno ad inserirsi.
Ad esempio, zeoliti naturali contenenti cationi Na+ o K+ sono in grado di scambiare specie ioniche quali Ca2+ e Mg2+.
È noto che molte sostanze estranee al nostro organismo ne modificano l'omeostasi generando patologie di varia natura che lo danneggiano a volte in modo irreversibile dando origine anche a mutazioni cellulari che possono portare all'insorgenza di tumori.
La medicina rigenerativa sta avendo uno sviluppo notevole come via alternativa alla terapia farmacologica che è in genere accompagnata da una serie di reazioni avverse ed è caratterizzata da un costo sempre più elevato derivante dall'incremento dei consumi di farmaci dovuto all'invecchiamento della popolazione legato all'allungamento della vita media.
Sarebbe infatti senz'altro preferibile riparare i danni biologici mediante l'uso di cellule adatte che danno una guarigione definitiva perché funzionale, a differenza del farmaco che cerca di tenere sotto controllo lo stato patologico mediante modificazioni biochimiche ed interazioni con strutture biologiche ma che è in genere accompagnato da reazioni avverse di varia entità.
segue..
Permessi di Scrittura
- Tu non puoi inviare nuove discussioni
- Tu non puoi inviare risposte
- Tu non puoi inviare allegati
- Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
-
Regole del Forum