Questa discussione dal titolo Studio scolastico è all'interno del forum Medicine naturali; Studiare tanto non significa necessariamente studiare bene e con efficacia.
Ci sono persone che ottengono risultati mediocri ...
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Studio scolastico
Studiare tanto non significa necessariamente studiare bene e con efficacia.
Ci sono persone che ottengono risultati mediocri pur passando la vita sui libri e chi, lo stesso esame, lo prepara in una settimana.
La differenza di risultato dipende solo dal metodo di studio e non dal tempo speso sui libri.
Studiare in compagnia
La condivisione degli stati d'animo nello studio è un altro elemento importante per tenere lontano lo stress.
Studiare con uno o più amici aiuta a rielaborare il materiale imparato, a non perdersi in un mare di parole e a sdrammatizzare la tensione da interrogazione e da esame.
Inutile dire che la mattina presto offre le ore migliori per studiare perché il cervello è ricettivo e fresco. La sera approfittatene per distrarvi perché se state sui libri fino a tardi e ve li portate anche a letto , potete stare certi che il riposo non sarà dei migliori e che i sogni (o gli incubi!) riguarderanno tutto quello che avete appena studiato.
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L'esame si prepara a tavola (da saniNews )
La memoria e la capacità di concentrazione possono essere migliorate attraverso la dieta .
Leggere, capire, memorizzare e ripetere. Preparare un esame significa impegnare il nostro cervello in milioni di elaborazioni. Oltre alla buona volontà e all’impegno c’è solo un modo per facilitare il suo lavoro ed evitare di steccare alla prima domanda dell’orale. Una corretta alimentazione.
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fare colazione
La prima regola è fare colazione. Recenti studi hanno evidenziato come il primo pasto della giornata, ricco di zuccheri, può influenzare i processi coinvolti nella creazione e nel recupero dei ricordi e nella gestione di informazioni complesse. Nei giovani adulti che non fanno colazione è stata rilevata una prestazione più scarsa in test scolastici rispetto a chi ha mangiato prima della stessa prova.
Sembra che l’innalzamento del livello del glucosio provoca nel cervello l’aumento della concentrazione dell’acetilcolina. I ricercatori dell’Università del Galles, che stanno studiando questi processi, hanno rilevato che le sostanze che bloccano la produzione di acetilcolina riducono le capacita mnemoniche e in particolare quelle che riguardano la memorizzazione delle nuove informazioni
Il livello di acetilcolina non dipende solo dagli zuccheri ingeriti. La vitamina B1 infatti è necessaria per la produzione di questo neurotrasmettitore e i cereali, ricchi di vitamina B1 sono altrettanto importanti per immagazzinare pagine e pagine di letteratura o di filosofia.
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ferro nel sangue
La seconda regola è mantenere alta la concentrazione di ferro nel sangue. Questo minerale è fondamentale per quanto riguarda la capacità di concentrazione, di apprendimento e lo sviluppo del quoziente intellettivo.
Il ferro è responsabile del trasporto di ossigeno del sangue, la sua carenza porta a stanchezza e spossatezza e a un abbassamento delle capacità intellettive.
Sotto esame, dunque, non deve mai mancare la prima colazione e, anche se non tutti i giorni, una bistecca a cena. E se siete vegetariani? È meglio assumere integratori in questo modo eviterete di crollare proprio sul traguardo.
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per dottor Valesi
Dottore, c'è qualche rimedio utile per favorire la memoria e la concentrazione e per togliere l'ansia degli esami ...
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Io dò solo un consiglio: non studiare troppo!!! in questo modo non ci si rovina la vita e i risultati si ottengono comunque!!!..non siamo al mondo solo per studiare e faticare!! concediamoci più tempo libero, da dedicare a noi stessi e ai nostri amici!!! ve lo dico io: si vive molto meglio!! e anche ansia e stress spariscono!!!
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memoria e concentrazione
memoria e concentrazione sono due funzioni diverse, e spesso quella che viene definita mancanza di memoria è in realtà un difetto di concentrazione: è come se si pretendesse che un registratore riproduca ciò che non ha registrato.
Sulla concentrazione possono giocare vari fattori, anche emotivi e motivazionali.
Anche studiare troppo, nella fase di apprendimento, non è produttivo (non per nulla esiste, dopo 45 minuti di lezione, il quarto d'ora accademico): dopo 40 minuti diventa fisiologico interrompere e distrarsi, per poi riprendere successivamente.
Phosphoricum acidum alla 5 ch 3 granuli il mattino può favorire la concentrazione, mentre per l'ansia può essere utile Gelsemium (il gelsomino) alla 30 ch.
Ultima modifica di anna1401; 13/02/2011 alle 19:03
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Sono d'accordo con figliadellaluna (che bel nome che hai scelto!) che non bisogna esagerare con lo studio e bisogna dedicare tempo anche allo svago e alla compagnia. Se si riamane più rilassati e sereni, le ore di concentrazione sullo studio rendono di più. Poco ma buono e... senza radio come sottofondo!
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Phosphoricum acidum: me lo aveva prescritto anche la mia naturopata per esaurimento fisico e mentale, mancanza di memoria, apatia, scoraggiamento.
ottimo!
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Paura e ansia, non riesco a studiare...Gelsemium ?
Ciao a tutti,
aiuto, proprio non riesco a studiare. Sono preda della paura dei prof. e di una ansia profonda che mi tolgono lucidità, concentrazione, memoria, la voce..quasi una paralisi che non mi fa progredire. E' da tempo che questa situazione mi impedisce di proseguire con gli studi;
in realtà la paura e l'ansia sono una mia costante, ma normalmente riesco (o almeno credo) a dissimularle tanto che neanche io stessa mi accorgo più oramai qual è in realtà il mio modo malsano di approcciarmi alla vita di tutti i giorni.
Detto questo...mi sembra di aver individuato un rimedio che potrebbe essermi di giovamento: Gelsemium. Sto provando con la diluizione 9CH, 4 granuli la sera, che non mi bastano, perciò durante la giornata attingo più volte nel numero di 2 alla volta, e va un pochino meglio...ma siamo lontani dalla condizione "ideale".
Vorrei provare con le monodosi, ad alte diluizioni, ma ho bisogno di una mano. L'omeopata a cui mi ero rivolta stava più esaurita di me
e dopo qualche colloquio ho abbandonato poichè non ho visto risultati.
Aspetto con ansia (tanto per cambiare) le vostre risposte
Ultima modifica di anna1401; 05/03/2011 alle 23:09
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Re: Paura e ansia, non riesco a studiare...Gelsemium ?
Cara selvatika, per le alte diluizioni dobbiamo aspettare il parere del dr Valesi...
Nel frattempo, prova a dare uno sguardo a questa discussione, dove si parla anche di fiori di Bach 
http://www.sanihelp.it/forum/fiori-b...E0-studio.html
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Re: Paura e ansia, non riesco a studiare...Gelsemium ?
grazie mille per la segnalazione anna, i fiori di bach che amo..li sto usando...aspetto il doc per il trattamento d'urto
Ultima modifica di anna1401; 06/03/2011 alle 23:32
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Re: Paura e ansia, non riesco a studiare...Gelsemium ?
Niente terapie d'urto, ci mancherebbe, noi parliamo solo di terapie dolci
è già stato detto molto nei post precedenti che pertanto ti consiglio di rileggere con molta attenzione: in particolare vorrei rimarcare come la memoria è una funzione della mente molto influenzata dalla motivazione e dallo stress.
Pertanto qualsiasi discorso che fosse imperniato solo su molecole e chimiche ponderali e low doses, avrebbe un significato molto riduttivo, e il riduttivismo può essere una semplificazione che non ci rende conto della complessità dei fenomeni della realtà e della vita.
Oltre ai fiori di bach di cui si è parlato, i vari Gentian, Mimulus, Chestnut Budd, vorrei ricordare un'esenza floreale australiana del Bush che si chiama PAW PAW, molto interessante per tonificare la concentrazione mentale e i processi dell'apprendimento.
Inoltre fra le sostanze omeopatiche indicate per il cosiddetto "blocco" agli esami, oltre al già citato Gelsemium, vorrei ricordare ANACARDIUM e ARGENTUM NITRICUM, da scegliere preferibilmente in base a quelle che sono le carateristiche di similitudine, assumendole alla dose di 30 CH una volta al giorno.
Ultima modifica di anna1401; 06/03/2011 alle 23:34
dr. vincenzo valesi sanihelp
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Re: Paura e ansia, non riesco a studiare...Gelsemium ?
Grazie per la risposta dottore, sono appassionata di terapie "dolci".
Io mi sono esaminata abbastanza, credo che il mio problema principale sia la paura, profonda, radicata. Parte tutto da lì, e mi si affolla la testa di pensieri e ansie, e razionalmente non riesco a porvi rimedio, con tutti i buoni propositi della terra.
Ok per i fiori. Ma cosa faccio, prendo intanto Gelsemium alla 30 CH (monodose?)?
E per Anacardium e Argentum Nitricum vedrò secondo le similitudini. Sono un po' confusa sul da farsi.....
Ultima modifica di anna1401; 06/03/2011 alle 23:34
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Re: Paura e ansia, non riesco a studiare...Gelsemium ?
Puoi assumere GELSEMIUM alla 30 CH 3 non in monodose, ma alla 30 CH, 3 granuli a sere alterne, magari associata al fiore di Bach MIMULUS, 4 gocce x 4 volte al giorni x 20 giorni.
Ultima modifica di anna1401; 08/03/2011 alle 11:47
dr. vincenzo valesi sanihelp
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Re: Paura e ansia, non riesco a studiare...Gelsemium ?
Buongiorno dottore, prima di tutto la voglio ringraziare per la sua disponibilità.
Allora, con calma mi sono chiarita un po' le idee. Ho cercato online qualche sito che desse delle info esaustive sui rimedi e qui ho trovato quello che cercavo http://rimediomeopatici.com/rimedi-o...entum-nitricum http://rimediomeopatici.com/rimedi-o...dium-orientale .
Alla luce di quello che ho letto penso in questo momento Argentum Nitricum sia appropriato, data l'angoscia anticipatoria, mentre stando sempre alle info del sito, Gelsemium ha paura solo il giorno dell'esame (perciò magari lo sospendo e riprenderò ad assumerlo qualche giorno prima dell'evento).
Poi un'altra caratteristica distintiva dell'Argentum Nitricum è l'intensa voglia di dolci.......e devo dire che ci siamo proprio.
Mi ritrovo anche nella descrizione di Anacardium, riguardo il timore di non sapere e di non ricordare, e specialmente sul fatto che migliora mangiando.
Perciò ho pensato di assumere Anardium 30 CH e Argentum Nitricum 30 CH.
Mi consiglia la posologia ottimale?
Le sottolineo che questa paura e ansia sono accentuate.
Mimulus lo sto assumendo da un po', con Gentian e Chestnut Bud.
La terrò informata sui progressi..
Ultima modifica di anna1401; 10/03/2011 alle 21:37
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Re: Paura e ansia, non riesco a studiare...Gelsemium ?
Quando si utilizza un rimedio omeopatico unitario biotipologico, bisogna fare delle distinzioni a volte sottili fra i vari rimedi.
Una delle possibilità è prenderli insieme(cosa che farà inorridire gli unicisti dogmatici), un'altra prenderli separatamente.
Io che non voglio assumere atteggiamenti dogmatici perchè è contrario al mio modo di rapportarmi alla realtà, penso che sia opportuno in questo caso, visto che tu hai rilevato una maggiore specificità per ARGENTUM NITRICUM, provare prima questo, magari per 7-10 giorni, sopenderlo e aspettare un paio di settimane per vedere come va, e passare a GELSEMIUM in un secondo tempo eventualmente, o comunque solo il giorno prima e il giorno dell'esame, se ARGENTUM NITRICUM non ti avesse fatta sentire più tranquilla.
Ultima modifica di anna1401; 10/03/2011 alle 09:37
dr. vincenzo valesi sanihelp
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Sono daccordo sul discorso circa la dogmaticità, la rigidità a prescindere non è sempre vantaggiosa.
Assumerò Argentum Nitricum 30 CH per una decina di giorni, suppongo quotidianamente, alla dose di 3 granuli.
Vi aggiorno
Ultima modifica di anna1401; 11/03/2011 alle 10:23
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Re: Paura e ansia, non riesco a studiare...Gelsemium ?

Originariamente Scritto da
selvatika Ciao a tutti,
aiuto, proprio non riesco a studiare. Sono preda della paura dei prof. e di una ansia profonda che mi tolgono lucidità, concentrazione, memoria, la voce..quasi una paralisi che non mi fa progredire. E' da tempo che questa situazione mi impedisce di proseguire con gli studi;
in realtà la paura e l'ansia sono una mia costante, ma normalmente riesco (o almeno credo) a dissimularle
È un po' di giorni che ho letto e non sapevo se rispondere... premetto che non sono esperto di rimedi e medicinali, quindi mi asterrò dal argomento... però forse ne so qualcosina sulla paura dei proff, esami etc... Anni fa soffrivo anche io di questa cosa, al di la delle medicine, serve altro, nella mia cariera universitaria ho dato esami sia da terrorizzato che da convinto e in seguito mi sono interrogato sulle differenze e sul perché avevo paura o meno... come pure cosa mi rendeva concentrato e devoto allo studio e cosa mi bloccava... Se ti interessa ne possiamo parlare, sperando non sia OT rispetto le tue richieste.
Di una cosa sono certo, è possibile andare a dare esami con la stessa naturalezza che si ha quando si va a comprare il pane, e ci possono riuscire tutti... dipende solo dal significato che la tua mente da al esame... se vuoi parliamo anche di questo.
Con la speranza di esserti stato utile, buonaserata!
Ultima modifica di anna1401; 16/03/2011 alle 21:55
Venne per il sole, ma rimase per il popolo!
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Re: Paura e ansia, non riesco a studiare...Gelsemium ?
Ciao,
grazie del tuo contributo. So che questa paura è abbastanza comune tra gli studenti. Per quanto mi riguarda si è tramutata in un vero e proprio blocco, io mi sono esaminata non solo dal punto di vista dello studio ma più in generale, e ho capito che la problematica ha radici profonde.
Però aver capito da cosa deriva questo disagio purtroppo non significa aver trovato soluzione, credo che la medicina dolce possa dare una mano, una spinta, un po' di coraggio in più, ma in casi come il mio senza lo sforzo di una volontà attiva non ci sono grossi passi avanti.
Mi trovo daccordo circa la ricerca di ciò che ci rende concentrati e del significato che diamo a certi esami, solo che quando l'ansia prende il sopravvento i buoni propositi vanno a farsi friggere :-)
Però mi sono resa conto che tendo a trattenere il respiro e che una buona respirazione lenta e profonda aiuta a controllare i pensieri ricorrenti calmando la mente..
Se hai altro da condividere ti leggo volentieri
Ultima modifica di anna1401; 21/03/2011 alle 16:46
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Una buona respirazione
Infatti una buona respirazione è alla base di una regolarizzazione e di un miglioramento di tante cose.
Dal punto di vista della MTC il polmone fa parte della loggia del metallo, insieme all'intestino che è la sede della maggior produzione di serotonina, e ad essi sono abbinati anche la pelle e il sistema nervoso.
Oltre che una psicosomatica esiste anche una somatopsichica, cioè la possibilità di influenzare la mente dal soma, distinzione probabilnete forzata, per cui sarebbe più corretto parlare di MENTE-CORPO.
Diceva un maestro di yoga che la mente non può curarsi dal sola, ma che la mente si cura col respiro.
Busto eretto fai 5 profonde inspirazioni seguite da cinque profonde espirazioni contando ogni volta mentalmente fino a 5, in modo da realizzare il cosiddetto ritmo cardiorespiratorio.
Impara a farlo durante il giorno, regolarmente alcune volte, e soprattutto in quei momenti in cui ti senti più in crisi.
Ultima modifica di anna1401; 21/03/2011 alle 16:49
dr. vincenzo valesi sanihelp
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