Ricordiamo a lungo chi abbiamo amato, meno a lungo chi ci ha amato.
Bufalino, Gesualdo Il malpensante, Bompiani, Milano, 2004, p. 23.
L'inizio dell'amore spesso è simultaneo. Non così la fine. Da ciò nascono le tragedie.
Morandotti, Alessandro Le minime di Morandotti (2), Scheiwiller, Milano, 1980, p. 110.
Ricordiamo a lungo chi abbiamo amato, meno a lungo chi ci ha amato.
Bufalino, Gesualdo Il malpensante, Bompiani, Milano, 2004, p. 23.
L'amore: un sentimento inventato: ciò che conta è il gioco della seduzione, il rituale di piacere a qualcuno.
Bufalino, Gesualdo Il malpensante, Bompiani, Milano, 2004, p.115.
L'amore è come le malattie contagiose; più le si temono e più vi si è soggetti.
Chamfort, Nicolas Massime e pensieri, Guanda, Parma, 1998, p. 71.
L'amore, così come esiste nella società, non è altro che lo scambio di due fantasie e il contatto di due epidermidi.
Chamfort, Nicolas Massime e pensieri, Guanda, Parma, 1998, p. 73.
L'amante troppo amato dalla sua amante finisce con l'amarla di meno, e viceversa.
Chamfort, Nicolas Massime e pensieri, Guanda, Parma, 1998, p. 80.
Originariamente Scritto da anna1401
Alora è facile difendersi. Basterà creare delle molecole antagoniste capaci di bloccare i recettori specifici per la serotonina e la dopamina, soprattutto se
lo studio della mappa genetica rivelasse una labiliità neurotrasmettitorial e predisponente al "falling in love"(come rende bene l'inglese questa situazione). Chissà, forse un giorno ci arriveremo, e gli "innamorabili" o "innamorevoli" se preferite potranno richiedere la pensione di invalidità parziale e il codice di patologia per non pagare il ticket sulle prestazioni sanitarie.
e viceversa per conquistare le attenzioni e le grazie del partner potremo fabbricare farmaci a dosaggio bilanciato di dopamina/serotonina, in proporzione
ottimale, e potremo curare i cuori aridi e stimolare la fantasia e la creatività, le zittelle rancide e gli inguaribili mammoni( senza offesa si intende) Il viagra in confronto è "acqua fresca"...naturalmen te dispensato dal servizio sanitario nazionale solo in caso di chiara e riconosciuta patologia certificata da apposita commissione...
e allora, lasciatemi questa ultima illusione:che l'amore sia magia e mistero, e non un'equazione matematica...
...ma se riflettiamo che una sinfonia ci risulta armonica solo se le note musicali rispettano rapporti matematici, e così pure gli accostamenti dei colori che sono frequenze, come pure una poesia che deve rispettare una metrica per risultare più gradevole, forse possiamo arrivare alla conclusione che Dio o la Natura
ci parlano utilizzando questo linguaggio, fatto di numeri e di simboli, e forse a questo si riferivano antichi filosofi quando parlavano di magia dei numeri...
[QUOTE=vvalesi]e allora, lasciatemi questa ultima illusione:che l'amore sia magia e mistero, e non un'equazione matematica...[/QUOTE]
sono d'accordo,dr.valesi. Più c'è mistero e magia e più ,secondo me, ci si sente innamorati. E' così oppure è solo fantasticheria e voglia di scoprire?
E' vero che anche su internet, come dice lei, nei forum, nelle chat, possono nascere dei sentimenti, almeno un'amicizia, se trovi la persona che ti capisce, ti dà retta e magari ti coccola un po', perchè, secondo me, uno è più sè stesso, più vero,
riesce magari a dire cose che non direbbe mai. E allora nasce la voglia di scoprire chi c'è dall'altra parte, fantasticare. Poi magari ti prendi un'abbaglio!
Quello che manca è guardarsi negli occhi e leggere quello che c'è dentro.
Comunque è bello sentirsi così, a prescindere dalla DOPAMINA o SEROTONINA,
perchè si rivive l'adolescenza.![]()
Si conosce di più l'amore attraverso l'infelicità che procura che per la felicità, spesso misteriosa, che diffonde nella vita degli uomini.
Châtelet, Émilie du Discorso sulla felicità, Sellerio editore, Palermo, 1992 p. 37.
Per conservare a lungo l'amore del proprio amante è indispensabile che la speranza e il timore siano sempre presenti.
Châtelet, Émilie du Discorso sulla felicità, Sellerio editore, Palermo, 1992 p. 59.
L'amore porta molta felicità, molto più di quanto struggersi per qualcuno porti dolore.
Einstein, Albert Pensieri di un uomo curioso, Mondadori, Milano, 1997, p. 145.
Per amarsi a lungo bisogna conoscersi poco.
Gervaso, Roberto Il grillo parlante, Bompiani, Milano, 1983, p. 12.
L'amore a prima vista spesso non è che una svista.
Gervaso, Roberto Il grillo parlante, Bompiani, Milano, 1983, p. 135.
In amore chi più ama meno può.
Gervaso, Roberto Il grillo parlante, Bompiani, Milano, 1983, p. 136.
È sempre accaduto che l'amore abbia ignorato quanto fosse profondo fino al momento del distacco.
Gibran, Kahalil Il Profeta, Newton Compton, Roma, 1995, p. 13.
L'amore, come la morte, cambia tutto
Gibran, Kahalil Massime spirituali, Newton Compton, Roma, 1993, p. 52.
Non ama colui al quale i difetti della persona amata non appaiono virtù.
Goethe, Johann Wolfgang Massime e riflessioni, TEA, Milano, 1988, p. 181.
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